Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Elvenking
Secrets of the Magick Grimoire
Demo

Millennium
Awakening
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

25/02/18
COLOSSO
Rebirth

26/02/18
ATRA VETOSUS
Apricity

26/02/18
VENOM PRISON
Animus Deluxe Edition

26/02/18
CODERED
Dominions of Our Deceitful Beliefs

02/03/18
DIVINE REALM
Nordicity

02/03/18
ANCST
Ghosts of the Timeless Void

02/03/18
DEFCTO
Nemesis

02/03/18
MICHAEL SCHENKER FEST
Resurrection

02/03/18
SAVAGE HANDS
Barely Alive

02/03/18
DISEASE ILLUSION
After the Storm

CONCERTI

25/02/18
NILE + TERRORIZER + GUESTS
REVOLVER - SAN DONA' DI PIAVE (VE)

25/02/18
DOOMSDAY SURVIVORS FESTIVAL
COMUNITA' GIOVANILE - BUSTO ARSIZIO (VA)

27/02/18
SEPULTURA + OBSCURA + GOATWHORE + FIT FOR AN AUTOPSY
ORION LIVE - CIAMPINO (RM)

28/02/18
SEPULTURA + OBSCURA + GOATWHORE + FIT FOR AN AUTOPSY
MAGAZZINI GENERALI - MILANO

28/02/18
AMENRA + BORIS
LOCOMOTIV - BOLOGNA

28/02/18
CANNIBAL CORPSE + THE BLACK DAHLIA MURDER + IN ARKADIA
LIVE CLUB - TREZZO SULL ADDA (MI)

01/03/18
THERION + IMPERIAL AGE
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

01/03/18
AMENRA + BORIS
MONK - ROMA

01/03/18
THERION + IMPERIAL AGE + NULL POSITIV
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

02/03/18
THERION + IMPERIAL AGE
ORION - CIAMPINO (RM)

Damn Freaks - Damn Freaks
09/09/2017
( 799 letture )
Nuova band italica proveniente da Firenze, con attitudine sparata verso gli anni 80, ecco i Damn Freaks. Non sono dei novellini, tutt’altro, ma rocker di lungo servizio giunti ad una nuova avventura, impreziosita dalla vocalità di Iacopo Meille, singer degli storici metaller inglesi Tygers Of Pan-Tang; il debutto eponimo viene rilasciato da Mighty Music, con distribuzione copiosa in diverse parti del globo. Una miscela calata nei fantastici eighties, le ispirazioni sono chiare, tutti i grandi gruppi che hanno lasciato un’impronta favolosa e indelebile nella nostra musica, facile intravedere ispirazioni, e non mere copiature, di leggende quali White Lion, Bon Jovi, Motley Crue, Dokken, David Lee Roth. E’ lo stesso frontman, in occasione del lancio del primo singolo, con video relativo, a spiegare le cose:

"Break The Chains è stata una delle prime canzoni che hanno formato l’album e mi ha ricordato lo Us metal dei primi anni Ottanta, sono stato, e sono ancora, un grandissimo fan di Dokken e Van Halen, e sono stato sicuramente ispirato da loro quando ho fatto le vocals per questa traccia"

E allora via alle polveri, con l’incendiaria opener e singolo Break The Chains, che si presenta con tanto di riff serrato alla Dokken, voce vigorosa, band che gira come un orologio atomico, cori ampi e virulenti, riuscita ottimale, e solismo dell’ascia in linea con i tempi andati, decisamente bravi questi quattro ragazzi, dotati di un tiro feroce. Broken Wings abbassa subito la pressione sfoderando una ballad acustica dai toni soffusi ma ben orchestrati, ottime le seconde voci che forniscono ampiezza all’incedere del pezzo, mentre con Take A Ride riparte la scalata al hard di matrice americana, chitarre instoppabili, up tempo sigillato, ritornello buono, ma tutto il contesto acchiappa per quadratura e professionalità. Se Secret Path è traccia ispirata, meno immediata se vogliamo, ma ha il suo perché, anche in virtù della grande chitarra di Marco Torri che regala un assolo di rimarchevole spessore, Sea Of Love viene segnata dall’intonazione profonda di Iacopo e dalle armonizzazioni strumentali: un brandello hard meno esplosivo dei precedenti, ma che scava dentro e rigurgita una grande piacevolezza in chi ascolta. Inutile girarci attorno, la band ci sa fare e nonostante peschi a piene mani nel flavour del hard americano degli anni ottanta, non scende mai sul campo della copiatura e del ricalco pedestre di cliché (e questo rappresenta un merito non da poco). The Way I Feel scocca leggera e tenue, per poi deflagrare nel ritornello, ma tutt’attorno c’è classe e songwriting di livello, Dream Highway si tinge ancor di più di vernice a stelle e strisce, ma non attendetevi una canzoncina pop con melodie facilotte, anzi, l’asprezza dura trapela nel tragitto degli strumenti, nella voce del singer e nel solsismo di Torri, ancora una volta, semplicemente perfetto e accattivante. Veleno e mele, ecco Poison Apple, chitarre simili a certe partiture del Ozzy di Shot In The Dark, atmosfere cupe, inciso scuotichiappe e solismo della sei corde oscuro ma tagliente; chiude i giochi la finale Burning Up, vanhaleniana nell’incedere, marchio a fuoco della buonissima prestazione del gruppo tricolore.

Cose da affinare: la registrazione con dinamiche ancora migliori avrebbe fornito un contributo ulteriore, però il sapore dei tempi andati sarebbe stato un po’ annacquato, va a gusti naturalmente. Per il resto i Damn Freaks valgono totalmente l’ascolto, bravi musicisti, buone penne compositive, pezzi mai banali, una godibile sorpresa che ci auguriamo non rimanga isolata: sia questo debutto, il prologo di tante altre uscite. Gli anni 80 non sono mai morti, avanti così!



VOTO RECENSORE
78
VOTO LETTORI
67 su 2 voti [ VOTA]
galilee
Domenica 10 Settembre 2017, 14.22.27
1
Niente male, anzi proprio bravini. Ci farò un pensierino.
INFORMAZIONI
2017
Mighty Music Records
Hard Rock
Tracklist
1. Break The Chains
2. Broken Wings
3. Take A Ride
4. Secret Path
5. Sea Of Love
6. The Way I Feel
7. Dream Highway
8. Poison Apple
9. Burning Up
Line Up
Iacopo Meille (Voce)
Marco Torri (Chitarre)
Claudio Rogai (Basso)
Matteo Panich (Batteria)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]