Privacy Policy
 
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
La band
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

28/09/17
DROPSHARD
Paper Man

29/09/17
VANISH
The Insanity Abstract

29/09/17
CITIES OF MARS
Temporal Rifts

29/09/17
NARBELETH
Indomitvs

29/09/17
HORRIFIED
Allure of the Fallen

29/09/17
ACT OF DEFIANCE
Old Scars, New Wounds

29/09/17
RADIO MOSCOW
New Beginnings

29/09/17
PRIMUS
The Desaturating Seven

29/09/17
NOCTURNAL RITES
Phoenix

29/09/17
KADAVAR (GER)
Rough Times

CONCERTI

24/09/17
PAPA ROACH + FRANK CARTER & THE RATTLESNAKES
ALCATRAZ - MILANO

24/09/17
EVERGREY + NEED + SUBLIMINAL FEAR
LEGEND CLUB - MILANO

24/09/17
ALAZKA + IMMINENCE + ACROSS THE ATLANTIC
CIRCOLO SVOLTA - ROZZANO (MI)

29/09/17
ARCHGOAT + BOLZER + SVARTIDAUDI
ARCI TITTY TWISTER - PARMA

30/09/17
ARCANE ROOTS + TOSKA
LEGEND CLUB - MILANO

30/09/17
CANDLEMASS + GUESTS
CROSSROADS LIVE CLUB - ROMA

30/09/17
HAUNTED + NECROSPELL
ZOOM MUSIC CLUB - MARCELLINARA (CZ)

30/09/17
ONELEGMAN + SEXPERIENCE
GASOLINE ROAD BAR - LENTIGIONE (RE)

30/09/17
DEATH METAL NIGHT
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

01/10/17
WINTERSUN + WHISPERED + BLACK THERAPY
ZONA ROVERI - BOLOGNA

Eisbrecher - Sturmfahrt
12/09/2017
( 289 letture )
Da Schock sono passati due anni. Ora Sturmfahrt si dirige a tutta forza verso qualche mormorio di dissenso. Ma come dice Alex Wesselsky (voce e anima del gruppo): il viaggio continua, take it or leave it.
Il nuovo arrivato, un disco ad una prima occhiata serio e solenne, mette in tavola una parte importante dello stile Eisbrecher: il sentito coinvolgimento sociale e politico.
Proprio la prima traccia e singolo estratto Was Ist Hier Los? (cosa sta succedendo?) dà un'idea molto chiara di come e perché Sturmfahrt sia stato concepito. Il disco è una fotografia tridimensionale di un mondo straziato e in rovina, diviso tra l'indifferenza di chi ha e il silenzio di chi non ha. La salvagurdia dell'ambiente, il futuro del pianeta e la salute di quest'ultimo costituiscono una grossa fetta del disco. Temi che non hanno bisogno di ulteriori spiegazioni, e non di rado ascoltiamo sotto altri autori. Il singolo What I've Done dei Linkin Park è il primo esempio che mi viene in mente, Countdown To Extinction dei Megadeth il secondo.
Gli Eisbrecher continuano denunciando un sistema mediatico e governativo che promuove il torpore delle idee e la censura, controllando subdolamente quantità e taglio dell'informazione: il mezzo più veloce per garantire ignoranza.
Nonostante i testi siano lineari e semplici, altro peso hanno infatti le idee alla base. La posizione degli Eisbrecher è chiara: c'è davvero troppa musica degradante là fuori, noi parliamo a chi è in grado di sostenere un discorso serio. Così dicendo il gruppo tedesco si pone al di sopra dell'ascoltatore. Una pesantezza che viene per fortuna smorzata dalla spontanea ironia che dagli esordi li caratterizza.
Sturmfahrt continua la rotta stilistica intrapresa da Schock, consolidando un'identità musicale compatta e dinamica, che matura da una release all'altra.
Il disco ha un animo indurito che si permette davvero di rado di alleggerire i toni. Nel viaggio ci accompagna un groove intenso pregno di ritmi decisi e talvolta marziali che basso e batteria costruiscono in una densa omogeneità delle due linee ritmiche. Nelle strofe appaiono generalmente protagonisti i suoni sintetizzati, che sorridono da lontano ai ritmi intermittenti del synth pop anni '80 e li colorano di industrial. Nei ritornelli il suono si va ad ingrossare attraverso la partecipazione di tutti gli strumenti, anche se nell'unisono a preponderare sono di solito i power-chord distorti delle chitarre. A chiudere il cerchio ci pensa l'ex Megaherz Alex Wesselsky, fondatore e mente del gruppo, ottimo intrattenitore in sede live e uomo di idee e voce charmanti. Quest'ultima imponente e moderatamente sporcata ricalca i ritmi energici. Lo showman approfitta inoltre della sua abilità nei recitativi collocandoli in momenti strategici, e se combinati a synth e batteria, anche estremamente convincenti.

Sturmfahrt al primo ascolto non sembra questo granché. Non presenta le melodie di subitanea presa a cui Schock ci aveva ben abituati. Giudicare poi un virtuosismo tecnico che non c'è e nemmeno viene cercato non ha senso. Eppure più si preme play e più cresce, la forza di questo disco sta piuttosto nelle idee. E dopo tanta musica ben più nota, che tutti i giorni ci fa violenza con i suoi contenuti beceri, quanto abbiamo qui è solo da apprezzare. Gli Eisbrecher continuano così la loro traversata con un nuovo arsenale, ostinatamente Volle Kraft Voraus.



VOTO RECENSORE
81
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
RCA Deutschland/Sony Music
Industrial
Tracklist
1. Was Ist Hier Los?
2. Besser
3. Sturmfahrt
4. In Einem Boot
5. Automat
6. Eisbär
7. Der Wahnsinn
8. Herz Auf
9. Krieger
10. Das Gesetz
11. Wo Geht Der Teufel Hin?
12. Wir Sind Rock 'N' Roll
13. D-Zug
14. Das Leben Wartet Nicht
Line Up
Alexander "Alexx" Wesselsky (Voce)
Jochen "Noel Pix" Seibert (Chitarra)
Jürgen Plangger (Chitarra)
Maximilian "Maximator" Schauer (Tastiera)
Rupert Keplinger (Basso)
Achim Färber (Batteria)
 
RECENSIONI
73
80
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]