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The New Roses - One More for the Road
28/09/2017
( 326 letture )
Wiesbaden non è propriamente uno dei luoghi di culto per il mondo dell’hard rock, niente a che vedere con la frizzante aria di Liverpool o l’atmosfera blueseggiante di Chicago: si tratta invece di una sobria città dell’Assia che ha dato i natali al tennista John McEnroe e al campione di F1 Nico Rosberg, ma il virus del rock’n’roll non ha mancato di contagiare anche questa urbe teutonica facendo emergere i The New Roses. Questi quattro ragazzacci sembrano fregarsene delle loro origini, suonando con un’attitudine e uno stile legato a doppia mandata alla grande tradizione a stelle e strisce di anni settanta e ottanta, fra le note delle loro composizioni ci sono tanti Aerosmith, ZZ Top, venature southern alla Molly Hatchet insieme al blues rock degli eighties spesso ingiustamente assimilato al pop/hair, di Quireboys, Badlands e Cinderella.

Giunti al terzo album, One More For The Road, che esce per la solitamente orgogliosamente ed esclusivamente “metallara” Napalm Records, i The New Roses si presentano in forma alla prova della fatidica terza fatica, il loro asso nella manica principale è il cantante Timmy Rough un vero pezzo da novanta del microfono. Il singer dimostra capacità espressive non comuni, con un timbro caldo, ma ruvido al punto giusto che ricorda (sempre per rimanere sul tema di europei che suonano a stelle e strisce) il grande e compianto Steve Lee, donando a tutte le tracce una vera marcia in più.
L’album parte immediatamente con il botto: riff cromato, batteria indiavolata e grido di battaglia accompagnano l’ascoltatore in una canzone classicamente hard rock con un refrain memorabile appoggiato sulle note di un basso ronzante; stessa struttura, ma con ritmiche più cadenzate in My Own Worst Enemy e una sfumatura alla Angus Young nel riff di Forever Never Come che fa del ritornello corale il suo punto di forza. Si respira una grandiosa aria di anni 80 in Dancing On A Razor Blade con chitarre rotonde, campanaccio e tonnellate di melodie ammiccanti, Consider Me Gone è un blues rock a tinte southern che ha un refrain leggermente meno incisivo. Seguono i due singoli Life Ain’t Easy (For A Boy With Long Hair) dal testo quantomeno ingenuo e dal sound più morbido e con poco mordente, esempio opposto Every Wild Heart che si mantiene su un registro rock ma dimostrando grinta e incisività. L’immancabile power ballad alla Bon Jovi, Fight You Leaving Me con tanto di sovraincisioni degli archi non lascia il segno, anzi; finalmente si torna su registri più aggressivi nel mid-tempo The Same Moon e nella rocciosa Piece By Peace Of Mind. Chiude il disco la Title track con una vena malinconica e un sound nuovamente morbido e poco ispirato, per fortuna le ben tre bonus tracks risollevano la situazione con una menzione d’onore per l’infuocata Nitro Nights.

Il terzo disco è un esame che non fa sconti, i The New Roses passano senza difficoltà e con il piglio dei veterani questo scoglio. One More For The Road è un ottimo disco di hard rock americano in cui si incontrano alcuni scivoloni solo quando la band cerca troppo di strizzare l’occhio al pubblico più generalista, snaturando un’anima che si capisce essere più orientata a graffiare l’ascoltatore rispetto al prenderlo per mano. La tracce nel disco hanno comunque una loro personalità decisa, nonostante il genere ovviamente derivativo, grazie soprattutto ad un vocalist di alto livello e al riffing solido di Dizzy Presley. Chi lo sa, magari Wiesbaden diventerà una mecca dell’hard rock… a stelle e strisce.



VOTO RECENSORE
72
VOTO LETTORI
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Metal Shock
Giovedì 28 Settembre 2017, 18.07.12
1
Come il precedente tutto formalmente buono, ma c`e` sempre qualcosa che non mi tirna fino in fondo. Diciamo che e` un disco discreto, ma nel genere c`e` di meglio.
INFORMAZIONI
2017
Napalm Records
Hard Rock
Tracklist
1. Quarter To Twelve
2. My Own Worst Enemy
3. Forever Never Comes
4. Dancing On A Razor Blade
5. Consider Me Gone
6. Life Ain’t Easy (For A Boy With Long Hair)
7. Every Wild Heart
8. Fight You Leaving Me
9. The Same Moon
10. Piece By Peace Of Mind
11. One More For The Road
12. Do I Look Scared To You (Bonus Track)
13. The Storm (Bonus Track)
14. Nitro Nights (Bonus Track)
Line Up
Timmy Rough (Voce, Chitarra)
Dizzy Presley(Chitarra)
Stefan Kassner (Basso)
Urban Berz (Batteria)
 
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