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Astral Fire - Defy the Lights
03/10/2017
( 168 letture )
Gli Astral Fire sono una band italiana attiva dal 2015 e con questo EP dal titolo Defy the Lights si presentano per la prima volta sulle scene. Il disco, pubblicato come autoprodotto, contiene cinque brani riconducibili a un classico power metal di stampo europeo.

Se l’aspetto grafico dell’album non desta particolare impressione, i brani contenuti nell’EP fanno invece trasparire un discreto potenziale e, soprattutto, degli ampi margini di miglioramento. Queste sensazioni sono supportate in particolar modo dal brano di apertura, Oversoul (posto dopo l’intro Omen of Unknown, abbastanza inutile per la verità), un pezzo piuttosto convincente, sorretto soprattutto dal buon lavoro del duo Carpentieri/Scali alle chitarre e dalla veloce sezione ritmica a cura di Tiziano Valentini, il quale non disdegna vigorose cavalcate in doppia cassa. La successiva Back to Life, seppur leggermente meno diretta, ricalca sostanzialmente quanto già mostrato su Oversoul e si fa notare per il ben riuscito refrain centrale che esalta le sfumature melodiche, nonché il cantato di Maurizio Bergamini, in quest’occasione più convincente rispetto al brano di apertura. Se Hills of Destruction non mostra particolari picchi qualitativi, ma riesce tuttavia a scorrere senza infamia né lode, è con la conclusiva Defy the Lights che, a nostro giudizio, la band italiana esprime al meglio il proprio potenziale. Il pezzo che dà il titolo all’album contiene, infatti, diversi spunti interessanti e trasversali a diversi generi. L’apertura soft con dei delicati arpeggi di chitarra apre a ritmiche decisamente più serrate e dalla consueta ispirazione power che rimanda l’ascoltatore ai primi lavori degli Edguy ma, nel crescere, vira verso sonorità e attitudini più heavy oriented grazie ad un riffing più diretto, nonché ad un ispirato assolo.

Questo EP d’esordio degli Astral Fire, seppur oggettivamente senza particolari picchi creativi e penalizzato da una registrazione piuttosto basica, si attesta comunque su di una convinta sufficienza ed è quindi meritevole di attenzione da parte degli appassionati del genere, con la speranza di avere al più presto l’opportunità di valutare un vero e proprio full length.



VOTO RECENSORE
63
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2017
Autoprodotto
Power
Tracklist
1. Omen of Unknown
2. Oversoul
3. Back to Life
4. Hills of Destruction
5. Defy the Lights
Line Up
Maurizio Bergamini (Voce)
Niccolò Carpentieri (Chitarra)
Edoardo Scali (Chitarra)
Giuseppe Vitale (Basso)
Tiziano Valentini (Batteria)
 
 
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