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Dead Cross - Dead Cross
15/10/2017
( 1461 letture )
Ridurre i Dead Cross al solo nome di Mike Patton sarebbe un errore. Non solo perché il fenomenale musicista californiano ha raggiunto la band a produzione già iniziata, ma soprattutto a causa della caratura degli altri membri dell’ensemble americano. Primo fra questi, un certo Dave Lombardo alla batteria, che siamo sicuri di non dover presentare, seguito da Justin Pearson al basso. Personaggio meno conosciuto dei primi due, Pearson si muove nel losco mondo del noisecore e del grind, dove è all’origine di band quali The Locust, Head Wound City e Retox. Alla chitarra c’è Micheal Crain, pure lui nei Retox, mentre il primo cantante, poi sostituito da Patton, era Gabe Serbian, altro compagno di merende di Pearson nelle band sopra citate.

Chiediamo venia per l’intricata spiegazione, che risulta doverosa se si vuole comprendere a fondo la musica contenuta nel debut album del supergruppo californiano. Nel suono dei Dead Cross convivono infatti moltissime influenze, in buona parte riconducibili alle band madri, condensate in una proposta fresca e originale. La caleidoscopica musica dei Quattro parte da un'incontestabile radice hardcore e si mischia con svariati ingredienti, che vanno dal grind al math rock, dal dark al noise rock. Nulla di facilmente definibile quindi, violento e schizoide come lo scheletro rappresentato in copertina.
Dead Cross si compone di dieci brani alquanto brevi, per una durata di soli 28 minuti. Quanto basta alla band per sfruttare a pieno la larghissima paletta di influenze che ne forma il suono. Si parte con il singolo Seizure and Desist, che introduce l’ascoltatore nel mondo malato dei Dead Cross. Sfuriate hardcore si alternano a fraseggi di voce pulita che non possono non richiamare alla mente i Faith No More, seppur dopati della violenza nera e psicotica di band come Retox e The Locust. Da qui in poi, ce n’è per tutti i gusti: dallo schizzato math di Grave Slave, al grind di Idiopathic e The Future Has Been Cancelled, ai toni thrashy di Divine Faith, brano che richiama alla mente certi Grip Inc (coincidenza?). Le tinte dark si fanno sentire nella conclusiva Church of the Motherfuckers e nella riuscita cover di Bela Lugosi’s Dead, mentre Gag Reflex sfugge da qualsiasi possibile classificazione. In questa variegata e folle mistura, emergono musicisti in stato di grazia. Un chirurgico Lombardo tesse la potentissima spina dorsale di Dead Cross, alternando foltissimi tappeti di doppia cassa a momenti di autentico virtuosismo. Crain non è da meno. Semplicemente notevole, il chitarrista macina riff diretti e violenti (Shillelagh), alternati a momenti più sincopati e storti (vedasi ad esempio The Future Has Been Cancelled). Il buon Pearson non emerge ma assicura una potente sezione ritmica. E che dire della star Mike Patton? Il musicista di Eureka fornisce una prova impressionante e folle, spaziando attraverso innumerevoli registri. Dalle solenni clean vocals di Seizure and Desist, ad una voce sporcata di sapore hardcore o grind (Obedience School), da urli sovrumani ad acuti difficilmente definibili (Grave Slave).

Dead Cross è tutto questo e altro ancora. Il suo grande pregio è quello di tenere a bada il rischio di indigestione, possibile ad ogni momento con una simile composizione sonora. La band riesce a tradurre tutti i propri ingredienti in un suono polimorfo ma comunque unitario e non eccessivamente ostico. Certo, i Dead Cross non sono un gruppo per tutti, ma rispetto ad altri progetti di Patton risultano decisamente più lineari e facilmente assimilabili. Un album non evidente ma estremamente ben congegnato e prodotto, suonato da musicisti con un’esperienza e un savoir faire incredibili. Visti proprio gli artisti coinvolti, bisogna ora vedere se il progetto Dead Cross avrà un avvenire. C’è da sperare di si.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
90.06 su 30 voti [ VOTA]
Shadowplay72
Lunedì 6 Novembre 2017, 1.42.20
43
Volevo scrivere mike naturalmente
Shadowplay72
Lunedì 6 Novembre 2017, 1.40.39
42
Mostruoso come tutti i progetti del geniale mise!
LAMBRUSCORE
Martedì 24 Ottobre 2017, 12.40.11
41
Volevo dire "se la prende" Pacino vai a studiare la storia di questa musica,, incompetente.
LAMBRUSCORE
Martedì 24 Ottobre 2017, 12.37.30
40
@Pacino, spero che un giorno mi dirai Lambruscoreggia in faccia, io non ti ho mai offeso, sei il classico bambinone, che quando gli toccano il disco preferito, se la prendono, ridicolo, ahahah
Kenzo Kabuto
Martedì 24 Ottobre 2017, 12.36.04
39
Non era mia intenzione affermare - ed infatti non l'ho scritto - che i Dead Cross sono gli YoT o i Gorilla. Ho solo parlato di un legame, di un seme. È solo un parere. Ho solo scritto che musicalmente sono parenti. Non meglio, non peggio. Sono parenti lontani, sono passati 30 anni e sono ben diverse le atmosfere, le motivazioni e via dicendo, ma non a caso Jello Biafra ha fatto qualche serata con loro. Poi tutti sappiamo che dove c'è Patton c'è un punto di partenza e poi c'è il suo frullatore che rimpasta tutto. Non mi pare il posto per far sociologia dei new media - alias caccia alle tigri da tastiera, - ma ciò che sempre mi stupisce è il meccanismo con cui, se non si è d'accordo con gli altri, si tende a mangiarseli, magari deridendoli, invece di argomentare.
d.r.i.
Sabato 21 Ottobre 2017, 21.15.28
38
...in peggio ovviamente. Ah questo disco non mi dispiace
d.r.i.
Sabato 21 Ottobre 2017, 21.12.14
37
No beh dai va bene tutto ma paragonarlo a youth of today e gorilla biscuits no. Siamo a due pianeti di distanza
Pink christ
Sabato 21 Ottobre 2017, 20.34.18
36
Porcheria?? Pena di disco? E' sempre bello vedere commenti intelligenti haha. S una cosa son d'accordo con LAMBRU. Questi non centrano niente con i Gorilla biscuits. Son molto meglio. Album geniale, pieno di cambi e tecnicamente pazzesco. 80 ci sta tutto.
galilee
Sabato 21 Ottobre 2017, 18.39.19
35
Se uno cita certi nomi non significa che fa paragoni, significa che la band in questione trae ispirazione da quelle band e quelle sonorità. Sinceramente non capisco l'intervento di Lambru questa volta. Anzi dovresti essere contento di questa cosa. Non fare il true perché si citano i gruppi che ascoltavi quando eri un ragazzino. Bischero.
Pacino
Sabato 21 Ottobre 2017, 16.18.09
34
ma a lambruscoreggia gli piacciono le band che suonano con i soliti 4 riff che si sentono da quasi 40 anni...fammi il favore.
Il Rettiliano
Venerdì 20 Ottobre 2017, 17.00.46
33
LAMBRUSCORE sarà forse un jihadista del metal... ma mi sa che qui ha ragione! Ah ha ha! Spinto da un amico a comprarlo, faccio davvero fatica a terminare un ascolto intero di questo album... è un mio limite. Farò decantare e ci riproverò. Nel frattempo ho rispolverato l'immortale Retribution dei Malevolent Creation (non c'entrano una mazza, lo so).
Maz
Giovedì 19 Ottobre 2017, 13.52.40
32
Molto bene!!! Spero si possa fare al più presto...per ora grazie per la risposta e per la disponibilità!!!! Ciao a tuttiiiiiiii👊🎸
Griso
Giovedì 19 Ottobre 2017, 11.05.36
31
Credo si possa senz'altro fare, la sezione dei rispolverati del sito permette giusto di recensire lavori del passato. Poi è tutta una questione di tempo, visto che gli album da “riesumare“ sono centinaia e c'è un calendario da rispettare, ma idealmente si!
Maz
Mercoledì 18 Ottobre 2017, 14.21.30
30
Grandissimo Griso!! Faccio un appello!!! Se puoi e se ti va mi piacerebbe molto avere una recensione dei 3 l.p. dei Tomahawk...intanto che siamo nella Patton zone!!!!😉 A me sono piaciuti molto!!!! Grazie e perdonate lo sfruttamento dello spazio commento ....stay metallized👊
Pacino
Mercoledì 18 Ottobre 2017, 12.50.30
29
anche io ci sento molto dei Dillinger. Hardcore, Jazz, Grind, un pò di tutto questo!
Pacino
Mercoledì 18 Ottobre 2017, 12.48.28
28
uno dei dischi dell'anno, voto 89!
Kenzo kabuto
Martedì 17 Ottobre 2017, 23.54.02
27
Beh, lambrusco, che devo dirti. Seguo sempre questo sito ma non commento mai, l'ho fatto qui perché stimo molto Patton, l'ho visto in ogni sua incarnazione, fin dal 1989, al MoR di Bologna. Ho insomma una certa è forse pure per questo conosco molto bene anche la storia del movimento HC e vattelapesca. Se uno tenta di fare un commento un po' strutturato e la risposta è puerile pazienza, è evidente che ho sbagliato io.
Griso
Martedì 17 Ottobre 2017, 19.45.03
26
Grazie a tutti per i commenti, in effetti siete voi che fate vivere il sito, e grazie in particolar modo a chi ha esternato il proprio apprezzamento per la recensione, è una cosa che fa piacere. Al di là di questo, siamo qui per parlare di musica, quindi non c'è bisogno di essere aggressivi. Ognuno ha i suoi gusti e se un giudizio è motivato, la conversazione e lo scambio di opinioni diventano più interessanti! Non ce l'ho evidentemente con nessuno, anzi vi ringrazio ancora per la fedeltà. Bless
Silvia
Martedì 17 Ottobre 2017, 18.20.35
25
Scherzi a perte molto bella la recensione, chiara e dritta al punto e condivido Tutto, soprattutto l'ultimo paragrafo.
Silvia
Martedì 17 Ottobre 2017, 18.15.31
24
Grazie LAMBRU menomale che tu mi capisci LOL
FABRYZ
Martedì 17 Ottobre 2017, 18.07.47
23
Disco discreto e nulla piu', e' la solita roba che suonano da sempre questi personaggi,adesso non ditemi che questi vocalizzi di Patton non li avete mai sentiti da nessuna parte dai...mi fa ridere che venga incensato ovunque questo disco con la parola hardcore messa un po ovunque quando un vero capolavoro hardcore come il nuovo Bloodclot non se lo fila nessuno..mah
LAMBRUSCORE
Martedì 17 Ottobre 2017, 17.38.57
22
Però mi diverto a sentire certi paragoni, Gorilla Biscuits, Youth of Today....vi prego, sparatene altri dai, ahah....
Kenzo Kabuto
Martedì 17 Ottobre 2017, 17.10.50
21
@Silvia, secondo me invece il punto di partenza musicale è proprio quello, l'hardcore e dischi come Break Down The Walls degli YoT per primo, per esempio. Nel fare un simile parallelo - e ti do ragione - andrebbero considerati un sacco di aspetti: Ad esempio sono passati 30 (TRENTA) anni, ancor più importante va detto che quel movimento, quei gruppi, erano mossi da una missione al limite del culto religioso, una specie di setta con regole ed una struttura morale e politica ben diversa da quella che può avere oggi, nel 2017, un gruppo di cinquantenni affermati. Dove c'era lo Straight Edge, oggi c'è divertissement (pure) economico. Nulla di male. Ad ogni modo il tuo "molto diversi" mi sembra una forbice esagerata. Non li ho paragonati agli Scorpions, dai, secondo me giocano nello stesso campo da gioco. ("Non è lo stesso campo da gioco, cazzo! Ora senti, forse il tuo metodo di massaggi è diverso dal mio, ma, sai, toccare i piedi di sua moglie e infilare la lingua nel più sacro dei suoi buchi non è lo stesso fottuto campo da gioco, non è lo stesso campionato, e non è nemmeno lo stesso sport!")
Silvia
Martedì 17 Ottobre 2017, 13.45.20
20
Assolutamente, un grande artista.
Mago
Martedì 17 Ottobre 2017, 13.31.10
19
Patton può non piacere ma è indiscutibilmente un'artista. Purtroppo adesso il metal è fatto da mestieranti supportati dal marchio che li fa vendere
Silvia
Martedì 17 Ottobre 2017, 13.05.13
18
@Mago, hahaha, bella! No scherzo pero' naturalmente se le proposte non si capiscono o non si e' addentro al genere (o in questo caso ai generi) che le origina, ovvio che non si puo' apprezzare
Davide Lombardo
Martedì 17 Ottobre 2017, 13.04.28
17
Ragazzi piantatela di dire stonzate!!!! Correte a prendere il nostro album che ci è venuto davvero bene!!! Non vorrete certo fare incazzare i miei compagni di merende Tommaso Araia e Carcarlo King è????
Mago
Martedì 17 Ottobre 2017, 13.00.36
16
a chi critica mike patton e queste proposte "alternative", vi meritate i Metallica i Maiden e i Dream Theather per il resto dei vostri giorni
Silvia
Martedì 17 Ottobre 2017, 12.27.36
15
A me sta piacendo molto, e' vero e' il meno lineare dei lavori di Patton (che non rientrano nei miei gusti) e forse proprio x questo mi piace. Belli certi riff "sbilenchi" e bello il tiro generale, grande Lombardo che dimostra sempre piu' di essere un camaleonte. @Kenzo Kabuto, personalmentfe li trovo molto diversi dai Gorilla e dagli YoT anche se magari alcuni riff ad un primo impatto li ricordano. Se Mike Patton cantasse in modo ancora piu' lineare mi piacerebbe di piu'
ichnusa
Martedì 17 Ottobre 2017, 12.11.15
14
Cozzaglia di suoni senza ne capo ne coda Cagata DELL'ANNO 80??????????????? !!!!!!!!!!!!!!!!!! fatevi ricoverare
Ian Hus
Martedì 17 Ottobre 2017, 1.36.00
13
Sentito sul Tubo e mi ha molto divertito. Una bomba sfaccettata.
hollywood
Martedì 17 Ottobre 2017, 0.44.25
12
Mago hai ragione: l album fa cagare.
Mago
Lunedì 16 Ottobre 2017, 22.19.31
11
Hollywood il tuo commento è troppo tecnico rendilo accessibile ai comuni mortali. Troglodita
hollywood
Lunedì 16 Ottobre 2017, 20.39.57
10
porcheria assoluta
Mulo
Lunedì 16 Ottobre 2017, 16.42.48
9
Lo sto sentendo ora e mi piace! Fighissimo e divertente!! Menomale che Lombardo non spreca il suo talento a suonare su dischi fotocopia di reign in blood o seasons in the abyss! Voto giusto.
Kenzo Kabuto
Lunedì 16 Ottobre 2017, 16.14.02
8
"Pistoleerooo! pistolerooo! pistoleero!!" Hardcore, divertente e divertito. Inutile girarci, hardcore puro. I suoni e la struttura dei pezzi non possono non rimandare agli std del genere. Direi in particolare agli Youth of Today ma pure ai Gorilla Biscuits (meno i Minor Threat). Chitarra e basso iper-compresso in particolare. Poi c'è Lombardo che è Lombardo ma, soprattutto, - ci arrivo, - su questa base bisogna aggiungere la prestazione di Patton che non può che rappresentare il valore aggiunto. Patton sta ai Dead Cross come Biafra stava ai Dead Kennedys. Detto senza bestemmiare ma intendendo dire che li rende unici. Grande disco. "pistoleerooo! pistolerooo! pistoleero!!"
LAMBRUSCORE
Lunedì 16 Ottobre 2017, 15.23.17
7
Vorrei dire a Lombardo di tornare a fare quello che sa fare bene, e lasciare stare gli altri cagnacci, mo mama che pena di disco....
LAMBRUSCORE
Lunedì 16 Ottobre 2017, 15.18.15
6
Robaccia....
Maz
Lunedì 16 Ottobre 2017, 14.18.51
5
Finalmente la rece di Dead Cross...con la quale concordo al 100%...bravo Griso!!! Ennesima collaborazione di Patton ed ennesimo centro....disco più lineare di quelli dei Fantomas e un po' più facilmente fruibile con una matrice più orientata al metallo...anche se quandovn campo c'è Mike tutto può succedere....seguo i movimenti musicali di questo individuo da quasi trent'anni..... Apparentemente ha la faccia da schiaffi....ma dietro il suo lato irriverente c'è un grandissimo professionista in grado di fare qualunque cosa con la sua voce e una persona gentile e riservata....consiglio di leggere la sua recente biografia....saltano fuori anche molte altre impensabili collaborazioni anche non musicali....anche il resto dei Dead Cross comunque è di livello eccelso.....grandissimi!!!! Voto 80....stay metallized 👊
Mulo
Lunedì 16 Ottobre 2017, 12.50.32
4
Comprato stamattina,vediamo di sentirlo e vi farò sapere
Galilee
Lunedì 16 Ottobre 2017, 12.44.33
3
Devo farlo mio....
mauroe20
Lunedì 16 Ottobre 2017, 12.18.18
2
l'ho ordinato non vedo l'ora di ascoltarlo
JACKFRUSC
Domenica 15 Ottobre 2017, 21.45.15
1
Ottimo disco. Molto vicino a miss machine dei DEP come sound. Confermo 80
INFORMAZIONI
2017
Ipecac Recordings
Inclassificabile
Tracklist
1. Seizure and Desist
2. Idiopathic
3. Obedience School
4. Shillelagh
5. Bela Lugosi’s Dead
6. Divine Faith
7. Grave Slave
8. The Future Has Been Cancelled
9. Gag Reflex
10. Church of the Motherfuckers
Line Up
Mike Patton (Voce)
Micheal Crain (Chitarra)
Justin Pearson (Basso)
Dave Lombardo (Batteria)
 
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