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Spectral Voice - Eroded Corridors Of Unbeing
28/10/2017
( 970 letture )
Grandi aspettative, tra i dischi più attesi dell’anno in ambito death, tra i gruppi di punta della Dark Descent Records. Stiamo parlando degli Spectral Voice, e del tanto atteso esordio Eroded Corridors Of Unbeing, che esce a distanza di due anni dall’ottimo demo Necrotic Doom, uscita che ha messo il nome degli statunitensi sulla bocca di tutti gli amanti del death metal. Ma c’è anche un altro motivo che ha fatto parlare del gruppo: tre membri su quattro sono infatti parte di un altro gruppo di punta, e sicuramente tra i gruppi rivelazione del 2016, di casa Dark Descent: i Blood Incantation.

Ma mentre i Blood Incantation si cimentano in un tech death dalle tinte spaziali, gli Spectral Voice si lanciano in un death doom funereo e infernale. Messe da parte le soluzioni più ricercate, le composizioni ruotano attorno a delle tempistiche e delle esecuzioni di scuola Incantation, Disembowelment ed Evoken. Non c’è da stupirsi se il disco sia quindi composto da sole cinque tracce, poiché la durata dei brani va dai cinque ai circa quindici minuti. Atmosfere cupe, da incubo, infernali, tutte creare ad arte con l’utilizzo di riff serrati e rocciosi, ma anche grazie ad una presenza non indifferente di arpeggi; ed è proprio in questi momenti che si fanno sentire i richiami più funerei della proposta, in grado di rendere le atmosfere più desolanti ed enfatizzare quella sensazione di “fine dell’esistenza” che tanto caratterizza il lavoro.

At last
I gaze inside the pit of Self
My shadows suffocate
I die again


Soluzioni di questo tipo sono sì presenti in tutto il lavoro, ma diventano protagoniste in Visions Of Psychic Dismemberment, pezzo da quasi quindici minuti in cui la forza espressiva ed il climax del disco raggiungono il loro apice. Non aspettatevi però brani esclusivamente lenti e riff monotoni, perché i nostri tendono ad enfatizzare anche le soluzioni di scuola più death: tramite l’utilizzo di blast beat, growl cavernoso (a cui ogni tanto si sovrappongono scream disperati) e vere e proprie sezioni di scuola Incantation, il lavoro è un continuo trascinare l’ascoltare tra la realtà dell’incubo e l’inferno più nero. Si ha quasi l’impressione che i nostri vogliano rendere il sound quasi onirico, e ci riescono benissimo anche grazie alle lunghe sezioni strumentali (notevole a tal proposito la strumentale Lurking Gloom). Pur essendo un lavoro sostanzialmente death doom, i nostri non lasciano comunque da parte qualche soluzione un po’ più tecnica; nulla di esagerato e che snaturi la forma più malvagia del lavoro, ma il fatto è che si tratta comunque di musicisti molto preparati, e l’inserimento di qualche momento un po’ più elaborato, non può che essere un elemento positivo. Stessa cosa la si può dire per il fondamentale lavoro della chitarra solista, che stando sotto la ritmica è colei che tesse trame melodiche in grado di accompagnare l’ascolto dall’inizio alla fine.

Pur essendo debitori dei gruppi citati, è evidente come gli Spectral Voice stiano dando una forma propria alla proposta. La direzione è infatti quella di un death doom tanto infernale quanto onirico, in cui l’atmosfera fa da padrona senza però sacrificare il riff e la struttura del brano. E questa direzione è anche segnata da scelte di produzione consone a quanto proposto e a dei suoni ottimi, tutti elementi che mostrano come il gruppo abbia le idee ben chiare.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
83.4 su 5 voti [ VOTA]
Todbringer83
Martedì 20 Febbraio 2018, 11.43.04
6
Pur non amando alla follia il genere proposto, ho voluto ascoltare questa neonata creatura, mosso dalle recensioni positive. Che dire? Sposo tutto quello scritto nella recensione. Esecuzione asfittica e glaciale. Produzione eccellente. Ottima album ed ottima band. 78
galilee
Martedì 31 Ottobre 2017, 14.56.22
5
Hanno un bel sound.
Tommy
Martedì 31 Ottobre 2017, 14.54.29
4
Ottimo disco di death/doom metal. D'altronde c'è metà della formazione di un altro gruppo incredibile, i Blood Incantation.
Doom
Martedì 31 Ottobre 2017, 13.20.54
3
Se la qualità e' pari ad almeno la metà del roaster della Dark Descend, allora vedrò di procurarmelo...
Pacino
Lunedì 30 Ottobre 2017, 14.48.56
2
Grande disco, atmosfere asfissianti. Voto 85
Punto Omega
Lunedì 30 Ottobre 2017, 13.31.27
1
Un must per tutti gli amanti del death metal funereo (con tanto, tanto doom). Da avere.
INFORMAZIONI
2017
Dark Descent Records
Death / Doom
Tracklist
1. Thresholds Beyond
2. Visions of Psychic Dismemberment
3. Lurking Gloom
4. Terminal Exhalation
5. Dissolution
Line Up
E. Wendler (Voce, Batteria)
P. Riedl (Chitarra)
M. Kolontyrsky (Chitarra)
J. Barrett (Basso)
 
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