Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Living Colour
Shade
Demo

In Vain (SPA)
IV
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

14/12/17
HAMKA
Multiversal

15/12/17
AVENGED SEVENFOLD
The Stage - deluxe edition

15/12/17
DIRGE
Alma | Baltica

15/12/17
OBSCURE BURIAL
Obscure Burial

15/12/17
AERODYNE
Breaking Free

15/12/17
NEIGE MORTE
Trinnt

15/12/17
ASKING ALEXANDRIA
Asking Alexandria

15/12/17
MATERDEA
A Rose for Egeria - Deluxe Edition

15/12/17
MISTHERIA
Gemini

15/12/17
MIDNIGHT
Sweet Death and Ecstasy

CONCERTI

14/12/17
GENUS ORDINIS DEI + GIGANTOMACHIA
TRAFFIC CLUB - ROMA

15/12/17
MOLLY HATCHET
BLOOM - MEZZAGO (MB)

15/12/17
SPEED STROKE + GUESTS
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

15/12/17
ELVENKING + ANCESTRAL
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

15/12/17
IFMT WINTER FEST (day 1)
CENTRO GIOVANILE CA VAINA - IMOLA

15/12/17
DEFLORE + DISUMANA RES
ALVARADO STREET - ROMA

16/12/17
JOHN DALLAS + GUESTS
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

16/12/17
CADAVERIA + GUESTS
CRASH - POZZUOLI (NA)

16/12/17
ELVENKING
OFFICINE SONORE - VERCELLI

16/12/17
MICHAEL ANGELO BATIO & BLACK HORNETS
REVOLVER - SAN DONA' DI PIAVE (VE)

Hellish God - The Evil Emanations
30/11/2017
( 496 letture )
Trio composto da Tya (ex-Antropofagus, Mindful of Pripyat), Michele Di Ioia (Burst Bowel) e Luigi Contenti, gli Hellish God esordiscono per la nostrana e sempre più in crescita Everlasting Spew Records con The Evil Emanations, seguito dell’EP Impure Spiritual Forces rilasciato nel 2016.

Facile capire su che coordinate stilistiche si poggino i nostri. Copertina, titolo del disco e titoli dei brani, mettono in chiaro le intenzioni malefiche del trio: death metal. Ma attenzione, perché i nostri, staccandosi dal trend generale che oscilla tra sperimentazioni tecniche, atmosfere di scuola doom e via dicendo, optano per uno stile figlio del death di fine anni 90’. Centurian, Azarath, Diabolic e death di scuola sudamericana aiutano sicuramente ad inquadrare la proposta, che pur puntando tutto sulla brutalità e su delle strutture dirette, non suona mai troppo quadrato ed impostato solo su certe coordinate. Le chitarre di Di Ioia riescono a districarsi tra assalti frontali e soluzioni più lente, dando così al lavoro tanta varietà quanto basta per renderlo ancora più scorrevole e soprattutto interessante. Queste scelte incidono poi sull’atmosfera che si respira per tutti i trenta minuti del lavoro, in cui sembra di assistere alla furia delle forze del male, con la voce di Tya che tormenta l’ascoltatore con il suo caratteristico growl, sempre espressivo e in alcuni punti da brividi (The Hindering Ones).

I conquer
I divide / the world
I procreate
I destroy / the messiah


Growl che s’intreccia con gli scream dei compagni e che, assieme a tutte le altre scelte compositive, vanno a dare un senso logico alla scelta di incentrare il lavoro sulle Qelipot e le manifestazioni del male in generale. I dieci brani del disco scorrono quindi rapidamente, con una durata che si aggira tra i quattro ed i due minuti. Poco? Assolutamente no, perché il trio sembra avere la consapevolezza che opere di questo tipo debbano essere dirette, debbano essere in grado di esaltare gli aspetti più furiosi del genere e non debbano essere tirati avanti solo per allungare il minutaggio.

The Evil Emanations è in conclusione un ottimo debutto, ancorato agli stilemi più puri del death metal e che, anche grazie ad una durata complessiva ottima per questo tipo di proposte, si lascia ascoltare e riascoltare senza problemi. Si parla pur sempre di un lavoro rivolto a certi ascoltatori, e anche su questo, siamo certi che tali ascoltatori non resteranno delusi.



VOTO RECENSORE
73
VOTO LETTORI
72.5 su 2 voti [ VOTA]
God of Emptiness
Giovedì 7 Dicembre 2017, 18.52.35
4
Colgo l'occasione per suggerire una bella recensione, magari nei Rispolverati di quel gioiellino degli Abhorrence - Evoking the Abomination per restare in tema. Sarebbe un bellissimo regalo di natale 😈
God of Emptiness
Giovedì 7 Dicembre 2017, 8.59.23
3
Adoro questo genere di Death metal diretto e compatto come un muro di granito. Album che ascolterò di sicuro a ripetizione, meglio ancora perché made in italy 😉 voto:75
lisablack
Venerdì 1 Dicembre 2017, 18.06.07
2
Molto interessante davvero, band da mettere in lista..
mardonziak
Venerdì 1 Dicembre 2017, 11.06.48
1
questo primo full-lenght si preannuncia una bomba! 💣 E' possibile ascoltare già "Anti-Cosmic Decree" sul tubo (prima della data di uscita). Per gli amanti delle band sopracitate ☝️ nella recensione ed anche Krisiun / Abhorrence / Rebaelliun / Deicide / Vital Remains (nel precedente EP) un "must have" made in Italy! 🤘 🤘 🤘
INFORMAZIONI
2018
Everlasting Spew Records
Death
Tracklist
1. Kelim Shattering Illumination
2. Qlipoth
3. Anti-Cosmic Decree
4. The Hindering Ones
5. Tagimron Is Summoned
6. Burning the Infidel
7. Choronzonic Hellfire
8. Agitator Shall Be Triumphant!
9. I Am Belial
10. Marching with the Accuser
Line Up
Tya (Voce)
Michele Di Ioia (Chitarra, Basso, Voce)
Luigi Contenti (Batteria, Voce)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]