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Hellish God - The Evil Emanations
30/11/2017
( 1398 letture )
Trio composto da Tya (ex-Antropofagus, Mindful of Pripyat), Michele Di Ioia (Burst Bowel) e Luigi Contenti, gli Hellish God esordiscono per la nostrana e sempre più in crescita Everlasting Spew Records con The Evil Emanations, seguito dell’EP Impure Spiritual Forces rilasciato nel 2016.

Facile capire su che coordinate stilistiche si poggino i nostri. Copertina, titolo del disco e titoli dei brani, mettono in chiaro le intenzioni malefiche del trio: death metal. Ma attenzione, perché i nostri, staccandosi dal trend generale che oscilla tra sperimentazioni tecniche, atmosfere di scuola doom e via dicendo, optano per uno stile figlio del death di fine anni 90’. Centurian, Azarath, Diabolic e death di scuola sudamericana aiutano sicuramente ad inquadrare la proposta, che pur puntando tutto sulla brutalità e su delle strutture dirette, non suona mai troppo quadrato ed impostato solo su certe coordinate. Le chitarre di Di Ioia riescono a districarsi tra assalti frontali e soluzioni più lente, dando così al lavoro tanta varietà quanto basta per renderlo ancora più scorrevole e soprattutto interessante. Queste scelte incidono poi sull’atmosfera che si respira per tutti i trenta minuti del lavoro, in cui sembra di assistere alla furia delle forze del male, con la voce di Tya che tormenta l’ascoltatore con il suo caratteristico growl, sempre espressivo e in alcuni punti da brividi (The Hindering Ones).

I conquer
I divide / the world
I procreate
I destroy / the messiah


Growl che s’intreccia con gli scream dei compagni e che, assieme a tutte le altre scelte compositive, vanno a dare un senso logico alla scelta di incentrare il lavoro sulle Qelipot e le manifestazioni del male in generale. I dieci brani del disco scorrono quindi rapidamente, con una durata che si aggira tra i quattro ed i due minuti. Poco? Assolutamente no, perché il trio sembra avere la consapevolezza che opere di questo tipo debbano essere dirette, debbano essere in grado di esaltare gli aspetti più furiosi del genere e non debbano essere tirati avanti solo per allungare il minutaggio.

The Evil Emanations è in conclusione un ottimo debutto, ancorato agli stilemi più puri del death metal e che, anche grazie ad una durata complessiva ottima per questo tipo di proposte, si lascia ascoltare e riascoltare senza problemi. Si parla pur sempre di un lavoro rivolto a certi ascoltatori, e anche su questo, siamo certi che tali ascoltatori non resteranno delusi.



VOTO RECENSORE
73
VOTO LETTORI
82.5 su 4 voti [ VOTA]
lisablack
Venerdì 9 Febbraio 2018, 13.50.52
10
Goduria pura sto disco! Bravi ragazzi..la scena death italiana sta facendo, scintille..molto bene! 80.
lisablack
Venerdì 5 Gennaio 2018, 12.34.06
9
Peccato perché di album validi ne escono anche oggi..
Blast84
Venerdì 5 Gennaio 2018, 12.19.20
8
Niente di nuovo! roba già sentita, preferisco ascoltare la roba di chi ha già detto tutto su questo tipo di death metal
nonchalance
Mercoledì 3 Gennaio 2018, 12.47.03
7
Aaaaaaaaaaaa
Er Trucido
Mercoledì 3 Gennaio 2018, 12.37.57
6
Perché essendo un disco in uscita nel 2018 viene messo in automatico dal sistema sopra gli altri usciti nel 2017
nonchalance
Mercoledì 3 Gennaio 2018, 12.29.50
5
Ma, perché cliccando in Recensioni questo appare sempre in alto..?! O.o Non vorrei pensare male..ma, la recensione risale ad almeno un mese fa!
God of Emptiness
Giovedì 7 Dicembre 2017, 18.52.35
4
Colgo l'occasione per suggerire una bella recensione, magari nei Rispolverati di quel gioiellino degli Abhorrence - Evoking the Abomination per restare in tema. Sarebbe un bellissimo regalo di natale 😈
God of Emptiness
Giovedì 7 Dicembre 2017, 8.59.23
3
Adoro questo genere di Death metal diretto e compatto come un muro di granito. Album che ascolterò di sicuro a ripetizione, meglio ancora perché made in italy 😉 voto:75
lisablack
Venerdì 1 Dicembre 2017, 18.06.07
2
Molto interessante davvero, band da mettere in lista..
mardonziak
Venerdì 1 Dicembre 2017, 11.06.48
1
questo primo full-lenght si preannuncia una bomba! 💣 E' possibile ascoltare già "Anti-Cosmic Decree" sul tubo (prima della data di uscita). Per gli amanti delle band sopracitate ☝️ nella recensione ed anche Krisiun / Abhorrence / Rebaelliun / Deicide / Vital Remains (nel precedente EP) un "must have" made in Italy! 🤘 🤘 🤘
INFORMAZIONI
2018
Everlasting Spew Records
Death
Tracklist
1. Kelim Shattering Illumination
2. Qlipoth
3. Anti-Cosmic Decree
4. The Hindering Ones
5. Tagimron Is Summoned
6. Burning the Infidel
7. Choronzonic Hellfire
8. Agitator Shall Be Triumphant!
9. I Am Belial
10. Marching with the Accuser
Line Up
Tya (Voce)
Michele Di Ioia (Chitarra, Basso, Voce)
Luigi Contenti (Batteria, Voce)
 
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