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Deeds of Flesh - Trading Pieces
09/12/2017
( 370 letture )
Sono ormai un punto di riferimento per il death metal più brutale e tecnico, si sono reinventati con il passare degli anni ed hanno dato vita ad una delle etichette, la Unique Leader Records, più attive e in grado di lanciare gruppi apprezzatissimi tra la fine degli anni 90 e i primi 2000. Viene da chiedersi se i Deeds of Flesh, in particolar modo i due leader storici Erik Lindmark e Jacoby Kingston, che lascerà il gruppo nel 2005, avessero anche solo immaginato di ottenere questi risultati.

Ma più di tutto, viene da chiedersi se avessero mai immaginato che Trading Pieces sarebbe diventato un disco tanto importante da essere “studiato” anche più di vent’anni dopo. Stando a quanto è possibile capire e recuperare su vecchie interviste, l’iniziale trio di Los Osos (California) composto da Erik Lindmark (voce e chitarre), Jacoby Kingston (basso e voce) e Joey Heaslet (batteria), puntava solo a creare della musica che fosse estrema, tecnica e disgustosa. È da queste intenzioni che nel 1996, i tre rilasciano Trading Pieces per la Repulse Records (sempre sia lodata), seguito di quel marcissimo EP dell’anno prima (Gradually Melted) che aveva permesso ai deathsters di farsi conoscere. Un sound che oggi non ha bisogno di presentazioni, all’epoca risultò sicuramente strano, disturbato e perché no, anche esagerato sotto ogni aspetto; erano anni in cui Cannibal Corpse, Cryptopsy e Suffocation, per citarne alcuni, avevano già da un po’ shockato gli ascoltatori con tematiche gore, un sound schizofrenico e sicuramente dall’alto tasso tecnico, ma ciò che faranno i Deeds of Flesh sarà quello di incupire tale approccio, lo andranno a rendere più oscuro, “fognario” se vogliamo. Puntando quindi su di una produzione che tutt’oggi resta semplicemente perfetta per quanto si parla di proposte simili, i tre puntano tutto sulla brutalità sonora sfruttando il gutturale growl di Lindmark, l’acido scream di Kinsgton e delle composizioni molto quadrate e dirette. Avendo alle spalle la scuola dei maestri citati sopra, i tre non rinunciano a dei momenti di pure groove in cui i riff rallentano per dare ai pezzi un taglio ancora più marcio; a colpire sono poi l’enorme quantità di riff che vengono legati tra di loro in ogni singolo brano. Anche qui, sappiamo che l’obiettivo dei nostri era quello di fare in modo che in una canzone non ci fossero riff che si ripetessero più di due volte. Ed è interessante, perché nonostante ciò, i tre riescono comunque a non suonare dispersevi o caotici; può sembrare esagerato, ma è proprio da qui che, con il passare degli anni, i tre saranno in grado di realizzare album completamente diversi come quelli usciti dal 2005 in poi. Sono quindi inarrestabili i nostri, con l’accoppiata Lindmark/Kingston ben bilanciata nel mixer e in grado di convincere in ogni riff, sostenuti dall’implacabile Heaslet alle pelli che, a differenza di quanto si possa pensare, non si limita ad accompagnare con incessanti blast beat, ma anzi, dimostra di essere un batterista molto preparato e di avere della buona inventiva. Parlare dei singoli brani viene difficile, chi conosce il gruppo saprà benissimo che qui sono contenute delle vere e proprie gemme del genere, dei cavalli di battaglia come Carnivorous Ways, la titletrack, Acid Troops, Deeds of Flesh e Blasted, il cui ritornello finale si stampa in testa dal primo ascolto:

Screams can be heard
Somewhere from inside
Blasted!


Capolavoro della forma più brutale del death metal, Trading Pieces è sicuramente tra i dischi più influenti degli anni 90. Se con gruppi quali Cannibal Corpse, Suffocation e simili s’iniziò a parlare di “brutal death metal”, è però con Deeds of Flesh e Disgorge che il termine assumerà delle caratteristiche ben precise.

Chopping bodies endlessly
Searching for new souls
Deeds of Flesh!



VOTO RECENSORE
82
VOTO LETTORI
81 su 2 voti [ VOTA]
Pacino
Sabato 9 Dicembre 2017, 20.12.20
3
l'inizio del massacro dei Deeds of Flesh, band che apprezzo molto. Voto 80
5-HT
Sabato 9 Dicembre 2017, 15.56.16
2
Gran bel rispolverato Marco e ottima doppietta Mulo! Anche Cancer Eradication non scherza....
Mulo
Sabato 9 Dicembre 2017, 15.41.38
1
Porco cane che mazzata!!!!Preso nell'estate del 99 insiema al debutto dei christ denied di Dave Rotten.Che e estate annichilente fu quella ah ah!!
INFORMAZIONI
1996
Repulse Records
Brutal
Tracklist
1. Carnivorous Ways
2. Born Then Torn Apart
3. Trading Pieces
4. Hunting Humans
5. Impious Offerings
6. Acid Troops
7. Deeds of Flesh
8. Erected on Stakes
9. Chunks in the Shower
10. Blasted
11. Outro
Line Up
Erik Lindmark (Voce, Chitarra)
Jacoby Kingston (Basso, Voce)
Joey Heaslet (Batteria)
 
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