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Arkhon Infaustus - Passing the Nekromanteion
10/12/2017
( 762 letture )
Ci sono voluti ben dieci anni affinché gli Arkhon Infaustus -formazione transalpina attiva sin dal 1997- facesse nuovamente sentire la propria voce. Ed i trenta minuti che compongono Passing the Nekromanteion sono la risposta tanto a chiunque si sia chiesto che fine avessero fatto quanto l’occasione, per chi non ne abbia mai seguito la carriera, di conoscerli ex novo. Avendo spezzato il sodalizio che li univa alla storica Osmose Production sin dal debutto, i nostri licenziano l’EP per la intraprendente Les Acteurs de l'Ombre Productions la quale, per chi abbia consuetudine con la scena black, sta dimostrando un fiuto pressoché infallibile nella selezione del proprio roster. Il motivo, in questo caso, è immediatamente tangibile concedendo un ascolto alla produzione: sebbene Passing the Nekromanteion sia soltanto un assaggio di quanto ci aspetta in futuro dalla band, la prova è quanto di più solido ed efficace possa esservi, seppur condensato in ben poche di tracce -quattro per la precisione- ed indicativo delle torsioni intraprese dal sound della stessa.

Rispetto al passato vi è un’adozione più convinta e pervicace di dissonanze scuola Deathspell Omega nonché il sospingersi in maniera più eclatante soluzioni targate Behemoth. In ciò potremmo cogliere più di qualche analogia con i conterranei Temple of Baal -soprattutto in relazione all’ottimo Mysterium- condividenti peraltro con gli Arkhon Infaustus l’infaticabile ed estremamente abile Skvm alle pelli. Oltre a ciò è possibile ravvisare rispetto al passato -sia in riferimento ad Ortodoxyn che alle prove precedenti- una struttura dei brani più complessa e ricercata, in grado di dar luogo a composizioni dal minutaggio piuttosto importante. Perdiamoci dunque nelle spire di Passing the Nekromanteion. L’apertura è sapientemente affidata ad Amphessatamine Nexion la cui introduzione cadenzata e spezzata da cori officianti un rituale sinistro ci immette efficacemente nel mood della produzione. Blast furiosi ed inarrestabili ci trascinano nel cuore nero pece del brano, animato dal gioco tra linee vocali in growl e scream con riffing in tremolo maestosi a sostenerne la componente melodica. The Precipice Where Souls Slither colpisce anch’essa in pieno viso l’ascoltatore con un muro sonoro costituito da ritmiche devastanti e riffing graffianti di matrice deatheggiante salvo poi inanellarsi in digressioni melodiche d’impatto nelle quali le fitte maglie delle metriche si dilatano momentaneamente. Yesh Le-El Yadi presenta un andamento ancor più dinamico e meno asfissiante ma non per questo caustico e maligno in misura minore. Gli allentamenti sono difatti costellati di riff monolitici e pesanti come macigni, in grado di picchiare con ancor più forza degli onnipresenti blast beats. A concludere l’EP è la alla strumentale Corrupted Épignosis, aprentesi con layers cordofoni distorti e dissonanti preannunciati una devastazione che tuttavia non giunge nell’immediato, in favore di uno slow tempo denso ed opprimente che verrà spezzato prima da un intermezzo atmosferico ed in seguito da una sezione in cui le chitarre delineano ossessivamente la medesima armonizzazione fino alla conclusione del brano.

Inutile ribadire come il ritorno degli Arkhon Infaustus non possa che costituire una gradita sorpresa per qualsiasi amante del black/death, che dovrebbe far proprio questo EP senza riserve. Passing the Nekromanteion ha difatti il merito innegabile di rappresentare l’indubbio picco compositivo della formazione ed un presagio della sua maturità. Sperando in un full-length all’altezza di tale cospicua anticipazione, non possiamo che rinnovare il nostro plauso tanto agli Arkhon Infaustus quanto alla Les Acteurs de l'Ombre Productions.



VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
enry
Martedì 12 Dicembre 2017, 19.05.10
3
Ottimo EP con un guitar work davvero ispirato. Questa volta la lunga pausa ha fatto bene alla band, almeno per me che non sono mai impazzito per i loro precedenti lavori.
Punto Omega
Lunedì 11 Dicembre 2017, 23.14.18
2
Gran mini, fra le migliori uscite "estreme" dell'anno.
Doomale
Lunedì 11 Dicembre 2017, 14.30.15
1
Bene, se e' così allora lo cercherò per dare qualche ascolto. Concordo sull'etichetta francese sempre molto attenta.
INFORMAZIONI
2017
Les Acteurs de l’Ombre Productions
Death / Black
Tracklist
1. Amphessatamine Nexion
2. The Precipice Where Souls Slither
3. Yesh Le-El Yadi
4. Corrupted Épignosis
Line Up
DK Deviant (Voce, Chitarra, Basso)
Skvm (Batteria)
 
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