Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

A Perfect Circle
Eat the Elephant
Demo

Arch Echo
Arch Echo
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

27/04/18
DRAKKAR
Cold Winters Night

27/04/18
HEARTWIND
Higher And Higher

27/04/18
GRA
Väsen

27/04/18
DISCOMFORT
Fear

27/04/18
SPITEFUEL
Dreamworld Collapse

27/04/18
TRI STATE CORNER
Hero

27/04/18
BLOOD TSUNAMI
Grave Condition

27/04/18
SAATE
The Conjouring

27/04/18
MIDAS FALL
Evaporate

27/04/18
PERPETUAL NIGHT
Anâtman

CONCERTI

27/04/18
TEMPERANCE - Release Party
OFFICINE SONORE - VERCELLI

27/04/18
ENSIFERUM + EX DEO - ANNULLATO!
HIROSHIMA MON AMOUR - TORINO

27/04/18
IRON SAVIOR + DRAKKAR + AIRBORN + BLACK PHANTOM
DAGDA LIVE CLUB - RETORBIDO (PV)

27/04/18
WEEDEATER
KRAKEN - MILANO

27/04/18
AXEVYPER + GUESTS
EXENZIA - PRATO

27/04/18
DEE CALHOUN + LOUIS STRACHAN
TBA - TORINO

27/04/18
FACING THE ORACLE
LEGEND CLUB - MILANO

27/04/18
FRONTIERS ROCK FESTIVAL (warm up)
LIVE CLUB - TREZZO SULL ADDA (MI)

27/04/18
GOATH + MALVENTO + NECROMORBID PRISON OF MIRRORS
CIRCUS CLUB - SCANDICCI (FI)

28/04/18
FRONTIERS ROCK FESTIVAL (day 1)
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

War Cloud - War Cloud
07/01/2018
( 246 letture )
Gli americani War Cloud vengono fondati ad Oakland, California, nel 2014 dal cantante/chitarrista Alex Wein. In questo primo album omonimo l'amore per l'heavy metal del fondatore si sposa con le esperienze pregresse degli altri musicisti chiamati in causa: il chitarrista Tony Campos è particolarmente affezionato ai riff thrash della Bay Area, mentre la sezione ritmica proviene dagli scantinati rock californiani. Il batterista Joaquin Ridgell tenta di richiamare a più riprese l'abilità dietro alle pelli di John Bonham, influenzando così con l'hard rock settantiano il suono alquanto roccioso della band. Il background dei War Cloud esplode in otto brani della durata media di 4 minuti.

L'avvio affidato al rock pesante con la doppietta Give'r/Chopper Wired viene prontamente "rimpiazzato" da pezzi che si muovono su connotati "htrashy" come Divide and Conquer, dove si assiste ad un'esaltante parte solista di chitarra ben sorretta dal basso di Sean Nishi. L'adrenalina permane sulla successiva Hurricane, influenzata dai primi lavori dei Metallica sia nel sound sporco, sia perché la voce del singer si avvicina sensibilmente a quella di James Hetfield. Con No Man's Land e Red Witch i ritmi rallentano senza comunque perdere d'intensità, mentre su Speed Demon aleggia lo spettro dei Motörhead: la song si mette in mostra per la buona velocità di esecuzione e le radici punk, che sicuramente avrebbero fatto pronunciare al compianto Lemmy parole di compiacimento. Con la conclusiva Vulture City i ragazzi ci ricordano di saper suonare maledettamente bene, palesando una spiccata preponderanza per assolo e digressioni non troppo lunghe, chevanno a caratterizzare per la verità non solo questa canzone, bensì l'intero album.

Nonostante il sound rimanga prettamente ottantiano - rimarcando pure nella produzione alquanto rude lavori garage "sporchi" di colossi come i succitati Metallica e Motörhead - non va sottovalutato il lavoro operato dalle spettacolari sgroppate della sezione ritmica: i potenti colpi di basso e di batteria s'impadroniscono della scena donando quel tocco hard rock per nulla banale, che rende il prodotto maggiormente fruibile rispetto ad altre produzioni di band similari.



VOTO RECENSORE
69
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
Ripple Music
Heavy Rock
Tracklist
1. Give'r
2. Chopper Wired
3. Divide and Conquer
4. Hurricane
5. No Man's Land
6. Red Witch
7. Speed Demon
8. Vulture City
Line Up
Alex Wein (Voce, Chitarra)
Tony Campos (Chitarra)
Sean Nishi (Basso)
Joaquin Ridgell (Batteria)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]