Privacy Policy
 
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Foto promozionale
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

26/09/18
OSSUARY ANEX
Holy Blasphemition

27/09/18
STELLAR DESCENT
The Future is Dark

28/09/18
BONEHUNTER
Children of the Atom

28/09/18
WOLFHEART
Constellation of the Black Light

28/09/18
ELEIM
Freak

28/09/18
EVILON
Leviathan

28/09/18
RUNNING WILD
Pieces Of Eight - The Singles, Live and Rare 1984 – 1994"

28/09/18
NAZARETH
Loud & Proud! The Box Set

28/09/18
LIVEKILL
Turned To Grey

28/09/18
RIVERSIDE
Wasteland

CONCERTI

28/09/18
HOUR OF PENANCE
ENJOY CLUB - VICENZA

28/09/18
GRAVEYARD + BOMBUS
ZONA BRONSON - BOLOGNA

28/09/18
THE SECRET + GUESTS
KRAKATOA FEST - TPO - BOLOGNA

28/09/18
EDU FALASCHI
DEFRAG - ROMA

28/09/18
SVLFVR + GUESTS
EXENZIA - PRATO

29/09/18
GRAVEYARD + BOMBUS
BLOOM - MEZZAGO (MI)

29/09/18
EDU FALASCHI + ACID TREE + GUESTS
ARCI TOM - MANTOVA

29/09/18
TORCHIA
KRACH CLUB - MONASTIER (TV)

29/09/18
NWOIBM FEST
GARAGESOUND - BARI

29/09/18
GO! FEST
CSOA SPARTACO - ROMA

Night Legion - Night Legion
12/01/2018
( 412 letture )
Un nuovo nome si è recentemente aggiunto al roster della Massacre Records ed è quello dei Night Legion. Formatisi nel 2016 in Australia, i quattro non sono nuovi del giro, ma provengono tutti quanti da altre band del panorama heavy/power australiano. Il cantante Vo Simpson (vero nome Steven Simpson), è parallelamente impegnato nei Darker Half; il bassista Glenn Williams ha suonato nei Dungeon e nei Sedition; il batterista Clay T (Clay Tchakalian), è attivo coi Blasted to Static, band di cui fa parte anche il chitarrista Stu Marshall, altro ex Dungeon che molti conosceranno per la sua permanenza in band del calibro di Death Dealer ed Empires of Eden. Disco d’esordio per i Night Legion che si segnala tra le altre cose per la presenza di alcuni ospiti di riguardo: l’inossidabile ex Manowar Ross the Boss, Pete Lesperance degli Harem Scarem e il misconosciuto Tsuyoshi Ikedo (di cui si trovano ben poche informazioni anche in rete), tutti e tre impegnati in altrettanti assoli alle sei corde. Un valore aggiunto che però, come vedremo, non aggiunge veramente granché.

La ricetta dei Night Legion è basilare a livelli quasi imbarazzanti, ma efficace per quel che può valere oggigiorno un disco di questa fattura. Intendiamoci: la band australiana sa il fatto suo, i singoli svolgono adeguatamente il loro compito e tutto va esattamente come ci si aspetta che vada. Ma proprio questo è il problema. L’album, che perlomeno nei suoi trentotto minuti totali scorre via abbastanza rapidamente e senza capitomboli di sorta, non presenta alcuno spunto degno di nota, ma unicamente nove canzoni all’insegna dell’heavy/power tra loro tutte molto simili. A voler essere buoni una traccia che si distingue in positivo c’è ed è la conclusiva Titan, un’arrembante cavalcata di oltre sei minuti che mette in risalto l’estro del gruppo. Il problema? Si tratta “casualmente” del brano che vede ospiti Ross the Boss e Pete Lesperance e ciò non va certo a beneficio della formazione australiana, incapace di raggiungere nelle precedenti otto tracce il picco qualitativo di Titan. In ogni caso, possiamo apprezzare brani come l’iniziale Into the Light, un vero e proprio pugno in faccia sferrato senza troppi rimorsi, l’altrettanto feroce Hell Below (di cui è stato realizzato anche un videoclip ufficiale) e, in minor parte, le varie The Eye of Hydra e As Flames Scorch the Ground. A livello di singoli, se l’impegno alle sei corde di Stu Marshall (il quale, tra l’altro, si è occupato anche di produzione, mixaggio e mastering) da i suoi frutti, lo stesso non si può dire dell’ugola di Vo Simpson, dotato di un timbro talmente alto e talmente poco vario da risultare alla fine addirittura fastidioso.

A conti fatti, trattandosi di un album di esordio, qualcosa ai Night Legion lo si può ancora abbuonare. Ma poi, pensando che i musicisti coinvolti nel progetto hanno già tutti maturato una certa esperienza nel campo, viene da chiedersi se ci siano margini di miglioramento o se questo è il massimo che sappiano esprimere. In tal caso il futuro dei quattro australiani sarebbe tutt’altro che roseo. Non resta che aspettare e vedere cosa ci riserveranno in futuro.



VOTO RECENSORE
62
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
Massacre Records
Heavy/Power
Tracklist
1. Into the Light
2. Night Legion

3. Enter the Storm

4. The Warrior

5. This Time

6. Hell Below

7. The Eye of Hydra

8. As Flames Scorch the Ground
9. Titan
Line Up
Vo Simpson (Voce, Chitarra solista nella traccia 8)
Stu Marshall (Chitarra)
Glenn Williams (Basso)
Clay T (Batteria)

Musicisti Ospiti:
Tsuyoshi Ikedo (Chitarra solista nella traccia 8)
Ross the Boss (Chitarra solista nella traccia 9)
Pete Lesperance (Chitarra solista nella traccia 9)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]