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Motorhead - Sacrifice
03/02/2018
( 1329 letture )
Sono in parecchi a considerare la formazione a quattro dei Motörhead -Lemmy, Campbell, Würzel e Mikkey Dee- come una delle line-up più incendiarie della storia della musica metal ed effettivamente l’album Sacrifice, uscito nel 1995, ossia in anni non proprio felici per lo stesso genere, è sicuramente uno dei dischi più interessanti della discografia della mitica band inglese.
In verità, la line-up a quattro dei Motörhead che ormai aveva trovato una sua stabilità sin dal 1984, a parte per il ruolo di batterista, stava andando incontro alla propria fine: se consideriamo che subito dopo la registrazione di questo Sacrifice, il secondo con Dee dietro le pelli, c’è stato l’abbandono del chitarrista Würzel, il quale non è più stato sostituito, capiamo come nella storia del gruppo la formazione a due chitarre sia stata poco più che una lunga parentesi.

Ad ogni modo, Sacrifice che si inserisce come dodicesimo album dei Motörhead, celebra il ventennale della band ed il cinquantesimo compleanno di Lemmy con le consuete sonorità ruvide e dirette nel pieno stile della band. Basti infatti ascoltare la titletrack, di cui è stato realizzato anche un bel videoclip ed è stata inserita molto spesso nella setlist in sede live, per renderci conto della forma smagliante della formazione inglese: Sacrifice, oltre ad essere considerato uno dei pezzi più rappresentativi di tutta la storia della band, è letteralmente un brano feroce, "rumoroso" e che vede sugli scudi una sezione ritmica arrembante, grazie ad un Mikkey Dee letteralmente indemoniato nonché alla consueta, imponente, mastodontica presenza del basso e della voce spiritata del signor Lemmy Kilmister. Se oggettivamente la titletrack stacca per intensità e coinvolgimento tutti gli altri brani dell’album, non si possono non menzionare episodi quali Over Your Shoulder - un’altra perla spesso presente in sede live - più lenta ma altrettanto coinvolgente, o l’allegra Don’t Waste Your Time che vede anche pianoforte e sassofono protagonisti, o ancora Another Time, cupa e misteriosa nel suo incedere per poi aprirsi fragorosamente durante i cori. Ma in Sacrifice non mancano anche episodi più "sperimentali" per l’universo Motörhead e ci riferiamo in particolare a Make’em Blind con le sue chitarre soffuse oppure a brani decisamente più semplicistici come Out of the Sun o più sguaiati come Sex & Death, War For War e Dog-Face Boy in cui emerge la "sporca" vena blues a richiamare i primissimi lavori degli anni ‘80. Questa eterogeneità compositiva fa sì che Sacrifice scorra via in maniera coinvolgente e divertente e che, seppur di breve durata -poco meno di 40 minuti-, sia una delle migliori espressioni dei Motörhead degli anni 90.
Inutile dilungarci troppo sull’immensità di una band che ha fatto la storia della musica tutta, sfornando costantemente dischi di rilievo e che ha soprattutto alimentato la fiamma del rock and roll e dell’heavy metal grazie a centinaia di concerti in tutto il mondo.

Osservando in retrospettiva Sacrifice, ad oltre vent’anni di distanza, è doveroso porre l’accento sul periodo storico di riferimento. Se infatti nel ben mezzo degli anni 90 la musica metal non viveva certo di notorietà e nella stragrande maggioranza dei casi fu quasi messa nel dimenticatoio, i Motörhead grazie anche a questo album hanno continuato con la consueta irriverenza e strafottenza ad essere coerenti a loro stessi, fedeli al loro motto: “we are Motörhead! And we're gonna kick your ass!" a dispetto di qualsiasi moda o trend commerciale.
In una parola: immortali.



VOTO RECENSORE
82
VOTO LETTORI
90.28 su 7 voti [ VOTA]
MetallaroNero
Domenica 13 Maggio 2018, 21.03.10
24
voto 98, uno dei migliori album sfornati dai Motörhead negli anni'90.
Fabio Rasta
Martedì 13 Febbraio 2018, 9.03.59
23
Anche x me non rientra tra i miei preferiti, nonostante vi siano molti buoni spunti e qualche esperimento riuscito (chitarre riavvolte, doppie voci...), un sound potente, e diverse carte in regola x gli standard MOTÖRHEAD. X i miei gusti lo avverto un po' troppo "fracassone", ossia, ci danno come matti ma in modo abbastanza ossessivo, senza soluzione di continuità, manca un pezzo lento al quale LEMMY ci aveva abituato già da qualche LP, e manca una ciliegina sulla torta. La title track sarebbe un'ottima candidata, ma a mio avviso, nonostante il riff travolgente, anch'essa si perde un po' nel baccano che si genera. Pezzo concepito comunque al duplice scopo di dimostrare il talento del nuovo drummer, e x attaccarci il drum solo dal vivo. Sempre di gran classe l'immancabile R'n'R (Don't Waste You Time). Geniale la cover, con un uccello eretto in bella mostra, misteriosamente sfuggito agli occhi degli addetti alla censura, gli stessi che magari si premuravano di appiccicare il parental advisor, xchè magari c'era qualche innocua parolaccia. Degni rappresentanti dell'umanità + ridicola e ipocrita. LEMMY vi deride e vi sbeffeggia.
Kappa
Martedì 13 Febbraio 2018, 8.09.08
22
Per me i primi dei Motorhead sono intoccabili ma mi sono piaciuti ancora di più con l'arrivo di Mikkey Dee, March or die escluso che non mi convince Trovo infatti che un album come "Bastards" sia uno dei top album dei Motorhead, assieme ad altri ottimi dischi come "We are Motorhead", "Sacrifice" e anche ci metto i buonissimi Snake bite love e Overnight Sensation. Poi anche gli ultimi album come soprattutto Kiss Of death non hanno nulla da far rimpiangere! Per i miei gusti questi dischi sono solidissimi, durissimi e molto convincenti.
Rob Fleming
Sabato 10 Febbraio 2018, 11.11.46
21
La recensione è scritta bene e non è uno sfoggio fine a se stesso di una terminologia ricercata e forbita (e in alcuni casi inutile). Va subito al punto ed è condivisibile nei contenuti. Nessuno lo discute né l'ha mai scritto. Inoltre, a mio avviso, è anche comprensibile che ad alcuni il più "canonico" Sacrifice piaccia di più del troppo anomalo Another perfect day (un chitarrista raffinato come Robertson nei Motorhead non c'era mai stato né ci sarà). Ed è anche vero che non si può essere troppo legati al dato numerico, però @Kappa dimmi che anche per te Sacrifice vale No sleep 'til e più di Overkill (senza parlare di Kiss of death). Io la mia idea sulla incoerenza dei voti me la son fatta: i classici sono stati in larga parte recensiti da Raven agli albori del sito (non ci sono le date però) e può essere che lui avesse un metro di giudizio che si relazionava alla storia del rock oltre che del gruppo commentato. E quindi 80 (ottimo voto) ci sta se relazionato a In rock, Led Zeppelin Il e via discorrendo...ma mi rendo conto che gli sto mettendo in bocca parole non sue e quindi potrei cannare alla grande
Kappa
Sabato 10 Febbraio 2018, 10.44.20
20
Scuisate, ma Sacrifice per me è superiore ad un album come Another perfect day, non è che l'antico è sempre superiore. Voto giustissimo e recensione competente, poco da dire!
ObscureSolstice
Venerdì 9 Febbraio 2018, 21.41.17
19
Bel commento #2 di rik bay area thrash, lo avrei voluto scrivere io
The King
Venerdì 9 Febbraio 2018, 19.51.26
18
Il voto è e sarà sempre fonte di dibattito. Godiamoci la musica e i testi delle recensioni, senza star troppo a pesare i numeri che, specialmente quando si tratta di band storiche così importanti, sono troppo riduttivi. Lemmy apprezzerebbe secondo me.
vox populi
Venerdì 9 Febbraio 2018, 19.27.42
17
Grazie Rob.. infatt non mi pareva di aver detto una cazzata.. credo che tutto il mondo metal riconosca a bomber/overkill/ ace/ no sleep uno status leggendario.. cosa che il pur buon Sacrifice non ha..
Rob Fleming
Venerdì 9 Febbraio 2018, 7.11.03
16
@The king: è vero quello che dici e mi rendo conto che per voi non è facile essere obiettivi e far riferimento a chi vi ha preceduto, ma leggere che Sacrifice prende come No Sleep 'til... e più di Overkill e Another perfect day (e se vogliamo anche di Orgasmatron) ammetterai che è un'anomalia che salta all'occhio. Anzi diciamo proprio che se il neofita vuole iniziare ad ascoltare qualcosa dei Motorhead si dovrebbe buttare sullla produzione dal 90 in poi visti i voti.
TexWiller
Venerdì 9 Febbraio 2018, 6.32.25
15
....Dunque è ovvio che 80 sia il minimo, per legge!
TexWiller
Venerdì 9 Febbraio 2018, 6.31.55
14
Regà che problema c'è, tutti i dischi dei Motorhead vanno dall'ottimo all'eccellente \m/
The King
Venerdì 9 Febbraio 2018, 0.58.16
13
lettore ti faccio capire...per la valutazione di Overkill ti devi rivolgere a chi l'ha scritta, ma se ti interessa il mio punto di vista, secondo i miei parametri di giudizio, Overkill merita una manciata di punti in più, un 85-86.
vox populi
Venerdì 9 Febbraio 2018, 0.42.28
12
recensore fammi capire... 80 a Overkill e 82 a Sacrifice??
Masterburner
Giovedì 8 Febbraio 2018, 9.32.07
11
Uno dei migliori dei Motorhead seconda fase
venom
Lunedì 5 Febbraio 2018, 19.50.49
10
un capolavoro solo sacrifice vale discografie intere di altre band!stupendo un gruppo immorltale!
Mic
Domenica 4 Febbraio 2018, 20.59.32
9
Quegli organi genitali in copertina... ah ah
LexLutor
Domenica 4 Febbraio 2018, 20.39.51
8
Mai apprezzato in pieno.
Joe91
Domenica 4 Febbraio 2018, 20.26.28
7
e che copertina!!!!!
Joe91
Domenica 4 Febbraio 2018, 20.25.56
6
Grande album, lo ascoltavo proprio di recente e non me lo ricordavo così bello. VOTO 85, nei 90 solo 1916 e Bastards li sono superiori! \m/
Sorath
Domenica 4 Febbraio 2018, 20.03.48
5
Un disco che è una bomba. Ancora oggi la title track suona pesante come non mai.
Rob Fleming
Sabato 3 Febbraio 2018, 18.27.20
4
I Motorhead di tutte le epoche hanno un pregio: non sono prolissi. Canzoni sempre di due o tre minuti come si faceva agli albori del rock. Sacrifice, Sex and Death sono brani mozzafiato, mi intriga Don't waste your time con un piano saltellante tipicamente rock'n'roll. Così come ln Another Time ritroviamo quelle belle svisate di chitarre di vent'anni prima. Ma non rientra in ogni caso tra i miei album preferiti virgola non lo ascolto da secoli. 70
LAMBRUSCORE
Sabato 3 Febbraio 2018, 16.12.03
3
Non tra i miei preferiti. Alcuni pezzi ottimi, come Sacrifice, buoni come Out of the sun, altri inutili, per me, tipo War for war e Make 'em blind. Alla fine gli darei un 70, dai.
rik bay area thrash
Sabato 3 Febbraio 2018, 14.58.42
2
Coerenti con se stessi, coerenti con la loro musica, completamente esteanei ai trend imperanti, i motorhead hanno saputo onestamente crearsi quell' alone mistico di band immortale ... e i loro dischi sono qui a ricordarcelo (imho)
Korgull
Sabato 3 Febbraio 2018, 11.37.09
1
Cazzuto, potente e ignorante quanto basta. Promosso
INFORMAZIONI
1995
CMC Records
Heavy
Tracklist
1. Sacrifice
2. Sex & Death
3. Over Your Shoulder
4. War for War
5. Order / Fade to Black
6. Dog-Face Boy
7. All Gone to Hell
8. Make 'Em Blind
9. Don't Waste Your Time
10. In Another Time
11. Out of the Sun
Line Up
Lemmy Kilmister (Voce, Basso)
Phil Campbell (Chitarra)
Würzel (Chitarra)
Mikkey Dee (Batteria)

Musicisti Ospiti:
Bill Bergman (Sassofono su traccia 9)
John Paroulo (Pianoforte su traccia 9)
 
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