Privacy Policy
 
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
La band
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

24/08/18
HOPELEZZ
Stories Of A War Long Forgotten

24/08/18
DARK MILLENNIUM
Where Oceans Collide

24/08/18
FOSCOR
Les Irreals Versions

24/08/18
SEPTEKH
Pilgrim

24/08/18
ANCESTORS
Suspended In Reflection

24/08/18
DIABOLOS DUST
The Reaper Returns

24/08/18
PAUL FERGUSON
Remote Viewing

24/08/18
DIABOLOS DUST
The Reaper Returns

24/08/18
THE AMITY AFFLICTION
Misery

29/08/18
WAXEN
Terror Decree

CONCERTI

18/08/18
FRANTIC FEST (DAY 3)
TIKITAKA VILLAGE - FRANCAVILLA (CH)

18/08/18
DESTRAGE + GUESTS
SUMMER CROCK FESTIVAL - BORGHETTO DI SAN MARTINO DI LUPARI (PD)

18/08/18
HIRAX + GUESTS
MU CLUB - PARMA

18/08/18
RADUNOROCK FESTIVAL (day 2)
BAITA PENNA NERA - VALLE DI CEMBRA (TN)

19/08/18
AGGLUTINATION
CHIAROMONTE (PZ)

19/08/18
THE USED + COUNTERPARTS
CIRCOLO MAGNOLIA - SEGRATE (MI)

20/08/18
THE BLACK DAHLIA MURDER + INGESTED + ELECTROCUTION
CIRCOLO MAGNOLIA - SEGRATE (MI)

20/08/18
COUNTERPARTS + GUESTS
ARGO 16 - VENEZIA

21/08/18
ORIGIN + GUEST
CIRCOLO SVOLTA - MILANO

22/08/18
DYING FETUS + TOXIC HOLOCAUST + GOATWHORE
DAGDA LIVE CLUB - RETORBIDO (PV)

Machine Head - Catharsis
05/02/2018
( 6542 letture )
Prima Recensione di: Nicola Giacomazzi “Diamond”

I Machine Head non hanno bisogno di presentazioni: sono attualmente una delle metal band più conosciute a livello mondiale e chi è nato ad inizio degli anni 90 può anche dire di esser cresciuto con loro. Cerchiamo quindi, prima di focalizzarci su Catharsis, di ripercorrere brevemente la loro carriera in modo da capire cosa ha portato la band a concentrarsi su un determinato sound piuttosto che su un altro.
C'è da dire che fin dal principio la band di Flynn è stata abituata ai grandi numeri. Il debutto, Burn My Eyes ha venduto ben 400.000 copie in tutto il mondo, grazie ad un sound groove perfettamente in linea con l'epoca e ad alcune canzoni entrate di diritto nel cuore di tanti, Davidian su tutte. Già ascoltando The More Things Change..., album più cupo e oscuro rispetto al precedente, arricchito da più di una venatura nu metal, tanto in voga in quel periodo, si comprende come la band fosse fin da allora difficile da inquadrare dal punto di vista stilistico: ad ogni modo, anche il successo di quest'album fu mondiale, tanto da arrivare 138 alla posizione di Billboard. I successivi The Burning Red e Supercharger abbracciavano invece totalmente le sonorità nu metal, ma, nonostante entrambi siano stati massacrati dalla critica, tra i due vi è una differenza sostanziale: il primo ha avuto un successo clamoroso, arrivando alla posizione numero 88 di Billboard, il secondo invece è stato massacrato pure dai fan stessi, che pretendevano un ritorno alle origini. La band sembrava infatti seguire l'onda del successo, proponendo un sound sempre più commerciale e meno personale: un pezzo come White Knuckle Blackout, tratto da Supercharger, altro non è che una canzone dei Korn con la voce di Robb Flynn: zero ricerca stilistica, solo musica sterile per le masse. L'album non a caso è stato un tonfo ed ha venduto solamente 250.000 copie, una miseria specialmente se paragonata ai dati precedenti. Arriviamo ora al periodo che va dal 2003 al 2014, ovvero dalla pubblicazione di Through the Ashes of Empires fino ad arrivare a Bloodstone & Diamonds: la band ha abbandonato il nu per ritornare ad un thrash/groove più elaborato e aggressivo che ha il suo apice in The Blackening, per poi proseguire in maniera più che ottima con Unto the Locust e Bloodstone & Diamonds.

Arrivati ai giorni nostri, c'è da chiedersi cosa abbia spinto la band di Oakland a fare un parziale passo indietro con questo Catharsis, visto il successo dei precedenti album: diciamo parziale perché il sound thrash/groove non è del tutto svanito, pur non essendo più predominante. Quest'ultimo album dei Machine Head può essere visto come una summa di quanto essi hanno prodotto dal 2001 al 2014: troviamo infatti tantissime influenze all'interno di Catharsis, pure troppe e quasi nessuna integrata nella maniera corretta.
Andiamo con ordine: Volatile, con cui si apre l'album, è una traccia veramente d'impatto che mostra fin da subito anche il cambio di rotta intrapreso dalla band e rappresenta sicuramente il migliore tra i singoli proposti per promuovere l'album; Volatile ha come unico grande difetto quello di sembrare fin troppo una canzone degli Slipknot dal punto di vista tecnico, essendo infatti permeata da una sensazione di deja-vu che può dare fastidio ai più attenti. La title-track lascia straniti la prima volta che la si ascolta e in certi punti è anche quella che più si lega a Bloodstone & Diamonds: alterna fasi di calma apparente a fasi più groove puntando molto, forse pure troppo sui refrain orecchiabili che si stampano in testa fin da subito, visto l'ampio utilizzo delle clean vocals. Sarà una delle tracce maggiormente di impatto dal vivo, vista anche la presenza di alcuni riff veramente azzeccati. La durata superiore ai 6 minuti propone inevitabilmente qualche momento di stanca e di ripetitività, vuoi anche per la struttura della canzone che è veramente semplice. A completare un trittico iniziale comunque di buona fattura provvede Beyond the Pale, anch'esso utilizzato come singolo di promozione all'album: più diretto rispetto alla title-track, ha un buon crescendo che esplode nei consueti massicci riff tipici della band. Il refrain è tra i più riusciti del lotto, pur peccando di eccessiva monotonia a lungo andare; il solo inoltre ricorda fin troppo soluzioni già esplorate in Unto the Locust, mostrando il fianco ad alcune critiche. California Bleeding invece è un vero e proprio tonfo rispetto a quanto sentito finora: ascoltarla è come fare un tuffo nel 2001. mantenendo però i piedi saldamente ancorati al presente, dal momento che unisce in maniera abbastanza maldestra soluzioni già sentite in Supercharger con alcune di Bloodstone & Diamonds. Il risultato è una brano piatto, costruito a tavolino, privo d'ispirazione a cui si va aggiungere una ripetitività nel cantato che mai ci saremmo aspettati da Flynn. Certo, California Bleeding entra in testa perché il tutto è reso orecchiabile fino all'inverosimile, ma da una band che ha composto Farewell to Arms è lecito aspettarsi di più, specialmente a livello compositivo. Triple Beam propone Flynn che rappa, ricordando a sua volta il periodo nefasto di inizi anni 2000: certamente è un brano che farà discutere, ma rispetto al precedente almeno risulta un pelo più vario sul piano chitarristico, comunque ridotto all'osso, visto che il fulcro di questa traccia sono le vocals in cui Robb Flynn esprime tutto il suo disagio. È palese quindi il tentativo di andare oltre le soluzioni proposte da Through the Ashes of Empires a Bloodstone & Diamonds, cercando di proporre qualcosa di ancora più mainstream rispetto ai due suddetti album. Con la successiva Kaleidoscope si arriva all'apice di questa idea: già dal primo minuto si capisce quanto questa canzone sia sbagliata e ruffiana negli intenti. Il cantato propone delle strofe abbastanza semplici e orecchiabili a cui fanno da sfondo, almeno per i primi trenta secondi, dei battiti di mani totalmente fuori luogo. Inoltre, quando ingrana, la canzone deve fin troppo ad Unto the Locust dal punto di vista del cantato facendo ritornare quindi quella sensazione di deja-vu presente in Volatile. Si può sperimentare e mutare pelle anche senza abusare di soluzioni facili. Certo, anche in Unto the Locust i musicisti ci avevano già provato attraverso l'inserimento dei cori di bambini in Who We Are, rendendola la più immediata del lotto. Confrontando quell'album con questo si può però notare una piccola grande differenza: la trackilist nell'album del 2011 contava sette brani, tutti di durata superiore ai sette minuti. Ognuno di questi era ben strutturato a livello compositivo, trasudava energia da ogni poro mantenendo anche quelle sonorità easy listening nei refrain. In Catharsis siamo già arrivati al settimo brano (che coincide con il finale di Unto the Locust), ognuno è diverso e vuole proporre qualcosa di nuovo, attraverso però soluzioni già vecchie in partenza. Bastards è incommentabile nella sua banalità: fin dall'inizio propone un giro di chitarra fastidioso all'inverosimile, tanto che ad un certo punto sembra di sentire una canzone dei Dropkick Murphys, il che non sarebbe propriamente un male, se la band non si chiamasse Machine Head. La rabbia e la malinconia di questi primi sette brani, anche di quelli migliori risultano palesemente artificiose: questo forse è il più grande difetto dell'album, il non sembrare mai un prodotto onesto e vero, ma uno fin troppo preparato a tavolino. Hope Begets Hope risolleva un po' la situazione dopo questo trittico, ma ci propone una band che continua a ripetere se stessa in continuazione. La canzone si suddivide in parti di calma e altre di un buon groove che però va troppo a ricordare, arrivati ad un certo punto, strutture sentite già in Kaleidoscope. Tocchi di elettronica aprono Screaming At the Sun: dopo alcuni brani che viaggiavano tra il mediocre il pessimo, questo propone un buon thrash/groove in cui Flynn alterna fasi harsh a fase più pulite, con quest'ultime che risultano meno fastidiose, in quanto non fagocitano tutta la parte musicale. A proseguire nel solco di Sailing to the Black, presente nell'album precedente, ci pensano Behind a Mask e la successiva Heavy Lies the Crown: nella prima le soluzioni easy listening si sprecano ma il brano in sé non è malvagio; ha un'atmosfera molto cupa e oscura che nella seconda parte evolve in un altra più ottimista, mantenendo però un tocco di elegante malinconia. La seconda invece è la traccia con il minutaggio più alto, ben otto minuti e prosegue come la precedente con lo stile della controversa Sailing to the Black: il brano è un crescendo e sicuramente da annoverare tra i migliori del lotto, il cantato di Flynn qui è funzionale alle lyrics e alla atmosfera di melanconia che la canzone trasmette. Come la canzone presentata in Bloodstone, però, propone una lenta evoluzione, da malinconia a rabbia. È un peccato quindi che la seconda parte sia inferiore alla prima pur proponendo dei riff di ottimo livello. Si tratta comunque di un brano lungo, ma sufficientemente vario da mantenere alta l'attenzione dell'ascoltatore. Un altro difetto di Catharsis, emerso in maniera chiara nelle tracce finora analizzate, è l'aver sacrificato quasi completamente la parte solista, proponendo assoli in scarsa quantità, molti dei quali mediocri o comunque lasciati in secondo piano. Psycothic riprende alcuni elementi groove mischiandoli ad altri tipici del nu, questa volta in maniera più discreta rispetto a California Bleeding o Triple Beam: nulla di memorabile, comunque, ma c'è da dire che, arrivati a questo punto, si è comunque parecchio provati vista la durata dell'album. 15 tracce per 75 minuti circa di musica sono veramente troppi! Arriviamo ora alla parte finale composta da Grind You Down, Razorblade Smile e Eulogy. La prima propone un sound debitore a Supercharger, sembra infatti una canzone del 2001 sia a livello vocale che compositivo, con clean vocals insopportabili. La seconda è già migliore e propone un tiro maggiore: buoni riff ebuon lavoro dietro le pelli rendono questa canzone perfetta per la resa live. La conclusiva Eulogy è un altra traccia d'atmosfera che va ad aggiungersi a Behind the Mask e Heavy Lies the Crown. La cupezza di questa canzone è ottima, quasi minimale nella sua evoluzione, peccato vada a riprendere soluzioni melodiche di Bastards che la rendono a tratti stucchevole e melensa.

Se c'è una cosa che s'impara sia in ambito cinematografico che musicale è l'esistenza di due tipi di noia. La prima si ha quando in un film non succede praticamente niente di interessante, attraverso magari la dilatazione del tempo cinematografico, oppure in musica quando si sente un album privo di guizzi compositivi. L'altra tipologia di noia si ha quando succedono troppe cose su schermo o si ascolta un album che non riesce a trovare una propria identità vista la grande quantità di elementi proposti. Quest'ultima è quella che attanaglia quest'album. In Catharsis c'è veramente troppa carne al fuoco e non tutti gli aspetti hanno avuto la giusta dose di attenzione. Inoltre la band ha sacrificato molto a livello compositivo in favore di soluzioni dal facile impatto: è un disco che farà discutere, questo è certo, ma se invece di quindici tracce il gruppo ne avesse proposte otto, forse a quest'ora parleremmo di un platter di un'altra caratura. La volontà di arrivare a più persone possibili ha distolto Flynn e soci da uno degli obbiettivi fondamentali per un musicista, ovvero proporre musica personale e di qualità. Qui la qualità è presente soprattutto a livello produttivo, mentre le scelte compiute in studio a livello compositivo fanno storcere parecchio il naso. Detto questo, ci sono pure buone idee, che vanno però a perdersi purtroppo in una durata fin troppo estrema.

VOTO Prima Recensione: 55



Seconda Recensione di: Massimo Patrucco “Matocc”

Ruffiano, banderuola, venduto, schiavo delle mode, tamarro, prostituta, ipocrita, egocentrico: questi e molti altri gli alias coi quali spesso e volentieri viene identificato Robb Flynn, personaggio che non ha bisogno di presentazioni nella comunità della musica pesante. Ma una cosa è chiara e lampante: Flynn, piaccia o meno, è a tutti gli effetti i Machine Head, e i Machine Head dividono il popolo metallaro da sempre. La storia è nota, la band parte benissimo con due ottimi dischi, segue la decisa virata verso sonorità nu-metal, poi il ritorno sulla retta via dapprima con Through the Ashes of Empires e quindi con la pubblicazione del capolavoro The Blackening seguito da due dischi di pregevolissima fattura, fino alla pubblicazione del nuovo Catharsis. In molti attendevano al varco Robb con tanto di fucili spianati e in fondo, a ben guardare, il Nostro se l'era pure cercata con alcune dichiarazioni verso i suoi colleghi non proprio lusinghiere, le quali non hanno fatto altro che accrescere l'avversione che in molti già nutrivano nei confronti del musicista; insomma, da un quarto di secolo a questa parte ogni uscita del gruppo -nel bene o nel male- fa discutere. Il nono full length della band di Oakland non fa eccezione: dopo una linea musicale che pareva impostata su sonorità groove thrash ci ritroviamo di fronte a un disco che fa un grosso balzo nel tempo e, purtroppo, proprio al periodo meno felice.

Composto da ben quindici tracce distribuite su 76 minuti di durata Catharsis, per ammissione dello stesso Flynn, paradossalmente vuole comunicare pensieri e parole nel modo più diretto possibile, rifacendosi in ciò probabilmente agli ascolti del barbuto leader, i quali notoriamente spaziano dal rock al punk fino al rap. I molti fan che si erano "(ri)fatti la bocca" con la produzione dei californiani successiva alla seconda metà degli anni 2000 non perdoneranno alla band questo voler tornare parzialmente sui propri passi, e francamente bisogna ammettere che la scelta è piuttosto spiazzante; al di là delle antipatie personali va dato atto a Robb di possedere una grande dose di talento e il vederlo "sprecato" con un sound palesemente tendente al commerciale farà senz'altro rabbia ai più. Eppure ascoltandolo e riascoltandolo, Catharsis si rivela essere meno peggio di quello che può sembrare: i brani che vedono al microfono Robb-rapper non sono la totalità delle tracce, e quella più irritante è sicuramente Triple Beam. La partenza è buona, Volatile assolve al suo ruolo di opener in maniera impeccabile, un pugno in faccia scagliato dalle sei corde di Demmel e Flynn e dalla batteria di Dave McClain: appena ci siamo ripresi è il turno della variegata title track, uno dei brani migliori del lotto, il cui bridge iniziale non lesina qualche sperimentalismo che comunque sembra funzionare nell'insieme grazie anche all'assolo di Phil. Già con Beyond the Pale inarchiamo il sopracciglio, anche se bisogna ammettere che il ritornello si stampa immediatamente in testa; inoltre una certa somiglianza con gli accordi di Love? degli Strapping Young Lad non depone a favore del brano. Man mano che prosegue l'ascolto del disco esso risulta musicalmente variegato, spaziando tra vari generi molto diversi: oltre alle già citate concessioni rap e i più canonici episodi orientati verso il groove troviamo la ballad acustica Behind a Mask e un refrain che porta alla mente addirittura gli Alice In Chains (Screaming at the Sun) mentre qui e là sembra aleggiare lo spirito degli Slipknot (Volatile, Grind You Down nella quale fa capolino pure il growl); ma la palma di brano più atipico va a Bastards, che potremmo tranquillamente definire folk metal, interpretata da un Robb the Boss inedito. La produzione moderna e potente valorizza pure il lavoro di Jared MacEachern, vedi ad esempio California Bleeding o Psychotic, ma la sezione ritmica è protagonista pure su Razorblade Smile con il tappeto di doppia cassa steso dal solito McClain. Come consuetudine i chorus sono al centro del songwriting e fanno spesso la parte del leone, a volte in maniera convincente e altre meno, ma la ricerca della melodia non è certo una novità in casa Machine Head. La chiusura è affidata a Eulogy, la quale si rivela essere una versione alternativa e allungata di Bastards, scelta che forse vorrebbe rifarsi agli esordi della band ma che risulta un orpello piuttosto inutile.

Al tirar delle somme si può affermare che Catharsis probabilmente non è il peggior disco dei Machine Head (il titolo se lo giocano Supercharger e The Burning Red, con il primo in netto vantaggio) ma dopo una serie di album maturi ritrovarsi fra le mani un prodotto che non sembra andare a parare da nessuna parte, che vuole essere diretto ma al tempo stesso è composto da una tracklist fin troppo corposa così come il minutaggio e che ha un'impronta "easy" si rivela un passo indietro per gli statunitensi: non è il disastro totale che sembrava essere, ma con qualche -mediocre- traccia in meno e con scelte diverse (chi ha detto Kaleidoscope?) avrebbe pure potuto meritare una valutazione migliore, anche se non si sarebbe mai avvicinato alla qualità di un Unto the Locust. Se non altro a questo giro Flynn ha avuto la bontà di risparmiarci il look del 1999.

VOTO Seconda Recensione: 56



Terza Recensione di: Alberto Silini “Griso”

Catarsi: in psicanalisi, processo di totale o parziale liberazione da gravi e persistenti conflitti o da uno stato di ansia.
Vocabolario Treccani

Nono capitolo in studio dei Machine Head, Catharsis sembra un disco nato per far discutere, già solo per l’ingrato compito di succedere ad un trittico di album stellari quali The Blackening, Unto the Locust e Bloodstone & Diamonds, usciti rispettivamente nel 2007, 2011 e 2014. Con i suddetti lavori la band di Oakland ci ha abituato ad uno stile preciso, fatto di composizioni lunghe, molto articolate, tecniche e non prive di melodia. L’ultimo nato si discosta da una tale eredità, una scelta che non ha mancato di provocare critiche e incomprensioni. Vediamo i dettagli.

L’album parte senza fronzoli, senza introduzioni orchestrali o acustiche. È il semplice e diretto riff di Volatile, condito dal colorito fuck the world, go! di Flynn ad introdurci nel mondo di Catharsis, un mondo inizialmente sconcertante. Il primo brano mette sul tavolo due caratteristiche portanti dall’album: la semplificazione delle strutture e la forte presenza di melodia, che invero aveva già iniziato a manifestarsi sul precedente Bloodstones & Diamonds. Il pattern strofa aggressiva-ritornello melodico è ripreso dal singolo Kaleidoscope, nel cui ritornello fanno capolino delle tastiere che ne accentuano la melodia, e dalla più muscolare Grind you Down. Si tratta di una sorta di versione semplificata degli ultimi Machine Head, di canzoni facilmente assimilabili che guardano chiaramente alla dimensione live, una logica che impregna anche il blocco di brani seguenti. Prima pietra dello scandalo, queste canzoni guardano più o meno direttamente allo scomodo periodo The Burning Red/Supercharger. Riffoni pesanti e squadrati, batteria e struttura ridotte all’osso, voce che si avvicina al rap, questi gli elementi che contraddistinguono Beyond the Pale, California Bleeding, Triple Beam -questa la più esplicita, a tratti ricorda persino i Korn del periodo d’oro- e Razorblade Smile. Ma le sorprese non sono finite, anzi. La seconda pietra dello scandalo si riassume con la temuta parola ballad: Behind a Mask è un vero e proprio lento acustico, con tanto di acuti in falsetto e assolo di chitarra classica. Ancor più ardito il singolo Bastards, che ha già fatto colare un mare di inchiostro. Il brano parte con un lead di chitarra dal sapore pop-punk, per poi dipanarsi in un crescendo di pathos ed emozione. La title-track ritorna invece su territori parzialmente conosciuti; la struttura si fa più complessa e riaffiorano le partiture orchestrali che avevano arricchito i precedenti album, anche se rispetto a questi ultimi, Catharsis appare decisamente più melodica. In mezzo a questi episodi più o meno sorprendenti, si aggiungono canzoni non memorabili come Hope begets Hope o la troppo lunga Heavy Lies the Crown, quasi nove minuti di orchestra e tinture heavy metal, per non parlare dell’interminabile Eulogy, la riproposizione in acustico ed alla metà della velocità di Bastards. Spicca infine l’interessante Screaming at the Sun, una commistione fra lo stile machineheadiano e sfumature alla Alice in Chains. La produzione, così come la prova tecnica del gruppo, sono senza sorpresa superlative. Demmel e McClain si dimostrano musicisti notevoli, e anche il basso di MacEachern fa ogni tanto la sua comparsa. Spicca la prestazione vocale di Flynn, che spazia con facilità all’interno di molti registri vocali e che, al di là dei gusti, appare pienamente a suo agio pure durante i momenti più melodici.

Che dire quindi di Catharsis? Si tratta di un album fondamentalmente più immediato e melodico dei predecessori; non mancano i momenti muscolari, ma la violenza dei brani non esplode mai del tutto e si ha l’impressione che la band non pesti mai veramente sull’acceleratore. Un’immediatezza che però non fa rima con facile assimilazione: Catharsis è infatti un album troppo lungo; quindici canzoni per un’ora e un quarto di durata rendono l’ascolto integrale quasi impossibile, anche a causa di alcuni episodi di troppo, che ne appesantiscono inutilmente la resa finale. Tuttavia, bollare Catharsis come un brutto album è affrettato e superficiale. Non si può negare la bravura e il savoir-faire dei musicisti coinvolti e persino le canzoni più controverse sono di per sé ottimamente realizzate (un discorso che funziona soprattutto per le due ballad e un po’ meno per i brani nu metal), anche se probabilmente fuori contesto o anacronistiche. Più in generale, bisogna riconoscere ai Machine Head di aver fatto una scelta coraggiosa: gli ultimi tre album avevano tracciato una linea apprezzata e pagante, nella quale la band avrebbe potuto comodamente adagiarsi. La via della semplificazione è quindi molto più ardita di quanto possa inizialmente apparire, e non è un caso che la cosa abbia provocato un’ondata di indignazione. Ma dopo 26 anni di carriera, i Machine Head non hanno proprio nulla da dimostrare a nessuno, e malgrado le molte pecche, non si può negare che i californiani si siano ancora una volta reinventati. È forse questa la catarsi del titolo, un lavoro istintivo e senza filtri, che non guarda in faccia niente e nessuno, con il quale la band -o meglio il suo líder maxímo- lascia libero sfogo alle proprie emozioni. Nel bene e nel male.

VOTO Terza Recensione: 65



VOTO RECENSORE
59
VOTO LETTORI
47.13 su 65 voti [ VOTA]
Red
Giovedì 19 Luglio 2018, 19.22.43
143
madonna che merda di disco
ElectricVomit
Mercoledì 18 Luglio 2018, 11.39.49
142
Uno degli album più ruffiani che abbia sentito negli ultimi mesi. Testi di una banalità sconcertante. Riff di un'immediatezza urticante. Paiono passati anni luce da quel mastodontico capolavoro chiamato The Blackening.
MARK
Giovedì 21 Giugno 2018, 17.09.20
141
una sola parola: schifo
Herman
Venerdì 16 Marzo 2018, 0.09.22
140
Dopo un mese di ascolti posso dire che questo è uno dei dischi più ruffiani pomposi e leccaculo che sia mai passato nel mio stereo. Patinato! Voto 30 perché costretto ma meriterebbe zero. Quoto il commento 139 questo album è viscido
gionniboi
Mercoledì 14 Marzo 2018, 0.24.06
139
Quest'album è l'equivalente di un cane arrapato col pisello do fuori che vi si attacca alla gamba perché vuole farvisi: ruffiano, fastidioso, crea disagio. Porcheria allo stato puro. Non vedo come si possa dare la sufficienza a una prova talmente ignobile. 30
Thesmallprint
Martedì 13 Marzo 2018, 20.03.48
138
non capisco le lamentele fanno trash metal e lo fanno benissimo
L'Erro
Martedì 13 Marzo 2018, 13.33.29
137
Traccia dopo traccia questo album è una delusione totale, io personalmente avevo qualche aspettativa dopo i precedenti (ottimi) album, completamente spazzata via già dalle anteprime. Questo è un album che ci si può aspettare da una band che ancora non ha capito bene dove andare, che non ha ancora creato il proprio stile. Sono ottimi musicisti con anni di esperienza alle spalle... non capisco il significato di questo orribile minestrone di verdure andate a male. Detto questo, la goccia che fa traboccare il vaso, la cosa che mi fa dare 30 a questo album sono i palesi plagi agli slipknot... "Portare il metal ad un pubblico più ampio" con un album scadente, copiando altri artisti... una vergogna. Per quanto mi rigurda potevano sciogliersi dopo the Blackening, avrebbero chiuso la loro carriera in bellezza.
ObscureSolstice
Domenica 11 Marzo 2018, 16.24.23
136
il prossimo si chiamerà Chatarsis II - il ritorno della svendemmia
Charleston11
Domenica 11 Marzo 2018, 12.27.09
135
Quest'album è una caduta di stile, dopo TTAOE, TB, UTL e B&D che ritengo grandissimi album. Tuttavia non credo che sia da bocciare totalmente come fanno molti. Ho Sentito gente che ha avuto il coraggio di paragonarlo a St Anger dei Metallica, secondo il livello qualitativo di Catharsis è superiore sotto ogni punto di vista. Per me a 68 ci arriva
Giuliano
Mercoledì 7 Marzo 2018, 2.31.22
134
Preferisco i black veils bride perché sono meno plasticosi
sub zero
Martedì 6 Marzo 2018, 11.56.20
133
Alcune parti son anche belle potenti ma ste cazzo di parti rallentate con sti cretti gay mi scassano le palle.
Steelminded
Mercoledì 28 Febbraio 2018, 21.13.06
132
Le cosiddette avvisaglie... eheh
Aceshigh
Mercoledì 28 Febbraio 2018, 15.31.59
131
@Steelminded Concordo al 100% ... C'era già qualcosa di pericoloso
Steelminded
Mercoledì 28 Febbraio 2018, 13.24.42
130
I segnali di questa deriva si intuivano già parecchio nel precedente bloodstone and diamonds. Raf.
BlackTiger
Martedì 27 Febbraio 2018, 23.38.56
129
Ricordi quando avevi appena 16 anni, un amico di allora, più grosso di te, ti presta una cassetta, "The More Things Change..." di cui ti fai una copia, stai in pieno periodo Nu Metal, ti stai facendo le ossa con tanti gruppi dell'epoca (che non sto a citare) e ti rendi conto che è un bel gruppo. Passi così a recuperare, appena puoi, il primo album, e ti fai prestare anche i successivi, rimanendoci quasi di merda (soprattutto contando che tra i tanti generi ascolti il Nu Metal, ma quello fatto dai MH ti fa cagare), poi si riprendono, migliorano, li ascolti sempre un pò con diffidenza, ma li ascolti. Ti ricominci a fidare, ascolti volentieri i successivi (con sempre qualche pecca di mezzo) e poi ti sembra di tornare a 20 anni fa, che dopo 2 gran album ti ritrovi robbetta (senza stare ad analizzare punto per punto TBR e S, come detto, qualcosa di decente la trovi). In poche parole in tutti i loro album trovi sempre qualcosa da salvare, qua fatichi, ti sembri di ascoltare un qualcosa in cui Flynn e resto della band erano "costretti" a farne un altro. Non scrivo mai in questo sito, lo farei volentieri, ma sono tra i tanti che considerano una delusione questo nuovo album di Flynn, che non raggiungerà mai la qualità di tanti altri "talentuosi" come lui e limiterà i componenti della band. Se tanti scrivono una recensione su di loro come sto facendo io ora, significa probabilmente che la delusione è enorme. Non mi dispiacerebbe se la band si sciogliesse, si prendesse una pausa, o quel che volete. Avrei dato 10, 30 è pure troppo.
Anal Bag
Giovedì 15 Febbraio 2018, 18.37.23
128
Catarsi addosso
Havismat
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 12.27.37
127
Un disco a dir poco imbarazzante; un’accozzaglia di banalità e di roba sentita e risentita buona solo per dei quindicenni. Già il fatto che si inizi con un “fuck the world” si capisce dove si andrà a parare: zero serietà. Dopo quattro album eccezionali, una delusione cocente. Pensavo che dopo il passo falso di Supercharger non sarebbero più ricaduti in simili errori, ma, a quanto pare, la capacità di Robb Flynn si sputtanarsi è pari solo al suo talento. Peccato davvero.
Bright Light
Martedì 13 Febbraio 2018, 21.28.35
126
Zapbrannigan e tutti gli altri nick sconosciuti....secondo me per difenderti conviene che scrivi sempre con lo stesso nick saluti
zapbrannigan
Lunedì 12 Febbraio 2018, 13.38.39
125
con tutti i meravigliosi dischi che escono non capisco come si faccia a dare tanta importanza a un gruppo di plastica come i MH. per me è un mistero. e non capisco perchè ci si accanisca tanto a difenderli
AL
Lunedì 12 Febbraio 2018, 13.05.57
124
I concerti dei MH sono sempre di livello e non andarci per protesta per un disco brutto si perde una bella serata. E poi sono giá stati puniti dalle scarse vendite. Perché nonostante tutte le classifiche che pubblicano sui social in realtà l'album è un flop rispetto ai precedenti
ObscureSolstice
Lunedì 12 Febbraio 2018, 12.17.02
123
Mi raccomando dateci dentro coi violini al concerto, ahah! @115: guarda caso ogni volta che c'è un disco discutibile arriva quello a dire del true metal o cose di questo tipo. I dischi sono diversi e si distinguono nei capisaldi del metal, le fotocopie sono anzi questi tentativi come altri, ancor più peggiori come questo disco. Fossi un fan dei MH non solo non andrei a vederli a questo giro, ma sarei incazzato di brutto e non lo comprerei neanche questo disco. Soldi risparmiati, per i fan bisognerà aspettare il prossimo disco per sentire qualcosa di migliore, mettiamola così evabeh
AL
Lunedì 12 Febbraio 2018, 9.25.16
122
Robb come sempre hai vinto tu! più di 4.000 letture e 120 commenti, pipponi stratosferici per un disco mediocre, sei un grande! ci vediamo a Milano e mi raccomando fai la scaletta delle ultime date in USA che spacca di brutto!
Streghe
Domenica 11 Febbraio 2018, 22.38.25
121
Perché non mi fate votare e mettere un meritato 30?
Streghe
Domenica 11 Febbraio 2018, 21.37.05
120
Ammazza che disco di merda. Capisco i commenti ironici di chi non li ha mai sopportati ma che spesso sono esageratamente pesanti ma ci sono dei fan-anatici che difendono l’indifendibile. Comunque Flynn è un paraculo di livello infimo. Questo disco puzza di leccamento di culo del pubblico più easy lontano 10000000km. Fatta questa piccola premessa: vendo nuovo c’è MH versione disco singolo senza dvd a € 10. Nuovo ascoltato solo 7 volte. Accetto offerte
Chaos
Domenica 11 Febbraio 2018, 16.23.26
119
Mi permetto di dissentire sul genere indicato nella recensione,Trattasi di pop metal non di groove. Spero che il commento sia pacato e non urti la sensibilità di Flynn e dei suoi adepti permalosi tanto quanto gli allievi di amici di Maria De Filippi
Zapbrannigan
Domenica 11 Febbraio 2018, 13.42.08
118
Il commento 68 è semplicemente ironico. Se vuoi posso tradurlo in politicamente corretto: allora è vero che il mondo è pieno di persone musicalmente avvezze a sonorità pop e di facile ascolto
Bright Light
Domenica 11 Febbraio 2018, 8.57.46
117
Ma infatti Enrico il punto non é che piaccia o non piaccia, come SEMPRE. Anche a me non piace, e purtroppo aggiungo, perché tranne per supercharger li ho sempre apprezzati. Il punto é che ci sono commenti come il 68 che danno del rincoglionito a gente solo per i gusti musicali. Sono questi commenti, NON il fatto che i MH vendano tanti dischi, che dimostrano quanto la razza umana sia spesso un vero strazio
Enrico
Sabato 10 Febbraio 2018, 17.13.34
116
Io ascolto di tutto, sicuramente non mi limito al metal e ai suoi sottogeneri ma questo, secondo me, è un disco semplicemente ridicolo ed imbarazzante. Plastica, falsità e scopiazzamenti a gogò. Il bello è che vende! Questo non mi fa sperare bene per il futuro.
Wizard
Sabato 10 Febbraio 2018, 14.11.22
115
Secondo i true metallers i gruppi dovrebbero fare sempre dischi fotocopia.
Pacino
Sabato 10 Febbraio 2018, 12.01.01
114
Infatti, questi commenti sono un continuo susseguirsi di frasi fatte e luoghi comuni veramente imbarazzanti, chi come metro di giudizio per giudicare una persona mette in primo piano la musica che ascolta e suona è una persona parecchio limitata. La musica è un passatempo piacevole, che magari può diventare un lavoro piacevole e ben remunerato, ma se non in quel caso , la vita è ben altro, non capisco proprio come può starvi tanto a cuore star qui a sentenziare su Flynn e su un disco che non è nulla di che, ma nemmeno chissà poi quale obrobrio. Il disco l'ho ascoltato a casa 2-3 volte, ma poi rimane tutto nello stereo, mi frega un cazzo cosa ascolta quello che ascolta la gente che incontro per strada, mi fa ridere sta storia che solo i metallari sono gli eletti e i meritevoli, ma per quale motivo, ai concerti ho incotrato parecchie teste di cazzo, come tanti bravi ragazzi, non siete diversi dagli altri.
Ivan
Sabato 10 Febbraio 2018, 10.16.49
113
Quante pippe mentali vi fate??ognuno ha i propri gusti, il proprio genere preferito ecc..non vi piaccion i MH??bene non continuate a tirar merda o motivazioni a chi invece li ascolta e gli piaccion, true?commerciali?venduti?tutte cagate, tutti i gruppi fanno musica per vendere, tutti i gruppi agli esordi erano più spontanei, tutti i gruppi han cambiato o si sono adattati alla massa, chi più chi meno..i MH? mi piacciono, questo album? no..punto, ascolto qualsiasi genere, Black, Nu Metal, Trash, Power, i miei gruppi del cuore sono Slayer, Korn, Sepultura, Marduk ecc non sto li a guardare genere o altro.. ascolto musica, suono e son contento, ognuno la pensi ciò che vuole, senza rompere le palle agli altri con stupidi concetti primitivi
Bright Light
Sabato 10 Febbraio 2018, 10.03.49
112
Grandissimo TheSkull al 101...puro vangelo (anche sul Pantera sound, cagata che viene ripetuta sui MH a spron battuto)...peccato che il tuo commento in pochi si prenderanno la briga di leggerlo tutto e fare un paragone con quello che scrivono, quindi continueranno a sproloquiare. A proposito.di commenti che puzzano di latte cercando di imporre la propria preferenza invece, abbiamo il sempreverde Obscure al 92 ("ci si sente toccati se un Kappa dice la veritá"...dio mio ho ancora mal di pancia dal ridere ) che non fallisce mai, cosi come chi parla di coerenza e sinceritá...boh, io non riesco a farmene una ragione, quoto tino e Metalshock, sono solo preferenze, non dogmi. Vedere costantemente degli adulti scrivere come dei ragazzini di 15 anni che combattono per decidere se é piu forte Mazinga Z o Voltron é quotodianamente uno spettacolo che fa cadere le braccia...però divertente da leggere, lo ammetto
Havismat
Venerdì 9 Febbraio 2018, 22.25.38
111
The more thing change è un bel disco, ma mi ha sempre dato l’impressione che volesse “pestare” più del dovuto, non so se riesco a spiegarmi bene. A mio parere è di molto inferiore a Burn my eyes.
Arkan
Venerdì 9 Febbraio 2018, 21.56.24
110
@lisablack grande!! concordo in pieno, grande album! Probabilmente viene un po' snobbato per la tempistica: era inevitabile che dopo un debut album clamoroso come 'burn my eyes' il successore avrebbe dovuto fare i conti con un paragone impegnativo, oltre che l'immancabile confronto con i Pantera. @theskull ah ah vai tranquillo, ho già pronto il mocho! A patto che mi lasci portare a casa la testa del capro: in omaggio alle gesta del compianto Euronymous, ho intenzione di estrarne parti di cervello per farne delle simpatiche collane da regalare ai seguaci del Verbo Nero
lisablack
Venerdì 9 Febbraio 2018, 19.55.46
109
Ahahahah grande The Skull!
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 9 Febbraio 2018, 19.36.14
108
@lisablack @arkan ...poi li dove avete sgozzato il capro mi pulite tutto, ok? ah ah ah
lisablack
Venerdì 9 Febbraio 2018, 18.35.15
107
Hai ragione Arkan..per sempre!! Aggiungo ai dischi da te citati The more thing change..grande album almeno per me!
AkiraFudo
Venerdì 9 Febbraio 2018, 18.19.10
106
Quoto i post #98 e #101 e aggiungo che forse parte degli scontri dialettici che occupano il 90% di queste pagine sono dovuti proprio ad una sorta di scontro generazionale, fra chi è nella fase "giovanile" del suo percorso di ascoltatore e chi in quella più matura, e quindi vive con maggior distacco ed elasticità aspetti come l'attitudine e l'adesione integrale a certi schemi originali... che non vuol dire abbandonarli del tutto, ma aggiungere altro alle proprie preferenze ampliandole ed acquisendo inoltre una maggiore tolleranza verso i gusti altrui. Tornando ai MH, il loro "peccato" non è il tradimento della "nobile causa", o l'averla imbastardita... ma l'averlo fatto male a livello musicale... senza l'ironia dei vecchi Anthrax, senza la cattiveria dei Body Count, senza la qualità compositiva dei RATM, e senza la minima traccia di quei pezzi "easy" che ti si stampano in testa dopo un ascolto partoriti da gente come Disturbed, Mudvayne, Korn, ecc.... Ecco, a chi piace questo disco consiglierei magari l'ascolto delle bands citate ma senza denigrarne i gusti.
Arkan
Venerdì 9 Febbraio 2018, 18.06.00
105
'Burn my eyes' e 'The blackening' li considero due capolavori, così come 'Unto the locust' e 'Bloodstone and diamonds' sono ottimi esempi di metallo moderno suonato e arrangiato ottimamente, con un gusto per la melodia ragguardevole. Ma questo 'Catharsis' è davvero imbarazzante per la sua banalità: soluzioni fiacche e già sentite centinaia di volte, con questa continua ricerca dell'immediatezza a tutti i costi che ha letteralmente castrato la bravura indiscutibile dei musicisti in questione. Parafrasando Carmen Consoli: confuso e infelice. @lisablack dovresti saperlo che l'appartenenza alle legioni del metal estremo è come la CIA: una volta dei nostri, per sempre dei nostri...
Hellion
Venerdì 9 Febbraio 2018, 17.53.36
104
Scatarriss....
lisablack
Venerdì 9 Febbraio 2018, 17.05.54
103
The Skull..il mio primo approccio alla musica non sono stati i Burzum, anche perché ho cominciato col thrash e il metal anni 80..l'orda black e death è arrivata dopo. Nel mio post volevo dire che crescendo, anzi invecchiando, non mi sono mai allontanata dal metal che sia thrash, o altro. Per un breve periodo ho ascoltato power ..perciò al di la' dei generi e delle etichette..sempre di metal si tratta! Sono d'accordo col post qui sotto..dopo una grande delusione..può arrivare magari un grand disco, chissà'!
Marco Loro Piana
Venerdì 9 Febbraio 2018, 15.21.25
102
Mutatis mutandis, questa vicenda dei Machine Head mi ricorda l'uscita di Turbo dei Judas Priest negli anni '80. Speriamo che prosegua allo stesso modo: due anni dopo Ram It Down e quattro anni dopo... Painkiller!!!
TheSkullBeneathTheSkin
Venerdì 9 Febbraio 2018, 15.06.22
101
@tino : hai ragione. Crescere e modificare i propri gusti, che non significare stravolgere bensì ampliare, a volte contestualmente al medesimo processo di "maturazione" dei propri artisti preferiti... e ti trovi a scoprire che sia gli Opeth che i Dark Tranquillity convergono verso il prog, dove peraltro si ricongiungono coi Mastodon che arrivano al prog da altre vie e ad altri gruppi come magari gli Amorphis o gli Orphaned Land.... e scopri che ti piace, che ti fa viaggiare, che c'è una trama talmente ricca e complessa da cominciare a guardare con occhio diverso proposte più semplici... diverso fino al punto da distinguere il semplice dal semplicistico. Certi messaggi -se ne facciano una ragione tutti- puzzano di latte lontano chilomentri e personalmente mi fanno un paura fottuta: ma chissenefotte di sti gruppetti di merda (non c'è proprio nessuna possibilità di vedere i MH citati fra Jimi e i Beatles mentre i tanto bistrattati Metallica li vedrete eccome, è la storia) la cosa davvero preoccupante è l'odioso sforzo di tanti nell'imporre la propria preferenza. Non è un'opinione ma soltanto una minchia di preferenza. Non è verità assoluta. Così come non si può leggere dappertutto sta STRONZATA che sono emuli del pantera-sound, i Pantera ad oggi non hanno nessun gruppo che li abbia mai lontanamente imitati. Se poi vi basta una chitarra down tuned di due/tre toni per stabilire uguaglianze inoppugnabili allora non si può evitare lo scontro sul tema "preparazione". @lisablack: sbagli a dire che non hai mai cambiato gusti perchè se il tuo primo approccio con la musica sono stati i Burzum e da li non ti sei mossa allora saresti da ricovero immediato, per fortuna, non è così ed al black ci sei per forza arrivata tramite un percorso che magari dopo tanti anni nemmeno si ricorda e di cui magari ci si vergogna pure un po'...
AL
Venerdì 9 Febbraio 2018, 14.22.12
100
x zaphrannigan: non è vero che i fan sono a immagine e somiglianza di Flynn. a me i MH piacciono indipendentemente da lui. sono un fan del gruppo da anni e certi suoi dischi sono ottimi, altri scarsi e quest'album è tra i meno riusciti. non mi offendo, ci mancherebbe altro! Aspetto il tour e il prossimo disco, peccato solo aver aspettato 4 anni per un cd deludente.
lisablack
Venerdì 9 Febbraio 2018, 13.53.23
99
Il discorso di crescere e cambiare gusti musicali..non l'ho mai capito. Comunque a me di sicuro non è successa questa cosa ahaha
tino
Venerdì 9 Febbraio 2018, 13.50.43
98
Il metallaro nasce e supporta una musica, dura, rumorosa, ribelle, giovanilistica ed edonista, il matallaro nasce giovane, per i giovani e supporta musica suonata da giovani, poi tutti cresciamo cambiamo e diventiamo qualcos’altro, a volte nel bene a volte nel male ma tant’è. La coerenza può essere in un alcuni casi una virtù ma se così fosse centinaia di gruppi non dovrebbero esistere, quindi non è questo il caso.
lisablack
Venerdì 9 Febbraio 2018, 13.46.10
97
Anch'io penso che ci siano band migliori degli attuali Machine Head..a sentire questo disco è la prima cosa che ho pensato! E ti dirò che anch'io l'ho trovato pacchiano in certi punti, e mi dispiace perché come band in passato hanno fatto bei dischi, se Flynn è poser o no, non mi interessa..be' certo il suo comportamento mi lascia dei dubbi a riguardo, comunque è un passo falso di una band che in questo momento è un po' persa..vedremo in futuro.
zapbrannigan
Venerdì 9 Febbraio 2018, 13.35.53
96
certo che i fan dei MH sono ad immagine e somiglianza del poser che tanto venerano. alla prima critica parte la lagna. ma riconoscere che al mondo ci sono centinaia di band migliori dei MH? che il nuovo disco è pacchiano? che Flynn è vero tanto quanto San Remo? chiedo troppo forse...
Mulo
Venerdì 9 Febbraio 2018, 13.19.15
95
Il "metallaro"nasce come ascoltatore e supporter di band coerenti e sincere (x quanto lo possanop essere).Normale che band come i machine head (che svolazzano di trend in trend)si becchino insulti mentre i Meshuggah no.Questo disco qua (come ho letto in paio di interviste a Flynn)è stato pensato apposta x far parlare e attirare l'attenzione sulla band.Con un disco sulla falsariga degli ultimi 3 nn sarebbe successo.
Metal Shock
Venerdì 9 Febbraio 2018, 12.54.31
94
Ma ridurre il tutto al semplice gusto personale senza tante seghe mentali ed insultare chi la pensa in modo opposto è così difficile????? @Obscure: a me i Messuggah dicono zero ma non li ho mai insultati né chi li ascolta. Difficile da capire che vale per tutti????
tino
Venerdì 9 Febbraio 2018, 12.45.22
93
il problema non è se un disco non è buono, il problema è se uno dà del coglione a uno che invece il disco piace, in questo senso kappa ha torto anche se il disco fa schifo
ObscureSolstice
Venerdì 9 Febbraio 2018, 12.37.57
92
Ci possono essere dischi buoni, accettabili, sufficienti ma di solito si rende tutto bello anche nei lavori che non rendono e si fanno discorsi per sviare il problema, cioè Catharsis, e ci si sente toccati se un Kappa dice la verità. Questo prenderà a sé fan che non lo sono mai stati, magari usciti dalle fazioni della musica emo, o chissà. Per quanto mi riguarda la curiosità da classifica dove ha venduto tanto o poco non mi interessa molto, o vende tanto o vende poco rimane sempre quello che è questo disco
tino
Venerdì 9 Febbraio 2018, 12.20.32
91
perchè i dischi dei mesugga sono buoni (io li trovo orribili)? chiedo perchè non ho capito qual è il metro di giudizio per il quale una cosa è buona e l'altra è spazzatura
ObscureSolstice
Venerdì 9 Febbraio 2018, 12.02.04
90
Quindi questo disco nella discografia come dovrebbe essere valutato? Il peggiore. Inutile santificare e difendere pure uno dei peggiori dischi dei MH, come se dovessero essere tutti buoni come quelli dei Meshuggah, quando qui c'è un miscuglio di suoni da classifica, scopiazzature e dir si voglia che il metallaro più incallito può semplicemente stargli sui coglioni questo pro-cesso di far metal. È una proposta per lo più chi ha conosciuto il metal nell'epoca "post" cioè moderna, quando il metal era stato sacrificato e deturpato dei suoi valori. C'è chi dice che sono stati coraggiosi (vero Metalshock?) e con aria da paraculo facendo finta di niente come Flynn, e chi nomina i vecchi lavori come istituzionalizzarli i MH dall'esenzione dell'insufficienza solo per questo, ma nessuno toglie niente a nessuno, la bella musica e la brutta musica rimane, bensi' parliamo di questo disco e lasciamo stare per un attimo il passato recente nullo di incredibili lavori che sono rimasti nella memoria ma solo di trend e mainstream per attirare più persone possibili fregandosene del prodotto se fatto bene o se si è stati venduti dalla casa discografica, per qualche dollaro in più... (cit.) È per quello che è facile stare nella top ten di un genere che non ha avuto alti eccessivi
Galilee
Venerdì 9 Febbraio 2018, 11.49.28
89
Sembra che il disco sia stato accolto bene in Europa e male in America. Pessimo risultato in USA. Almeno...
Acasualdjentleman
Venerdì 9 Febbraio 2018, 11.16.00
88
ma come si fa a dare 80 a sto coso ? ma siaete ubriachi ? poi se qualcuno mi viene a dire che e meglio di bloodstone and diamond deve aver tracannato per forza qualche mirto di troppo.
freedom
Venerdì 9 Febbraio 2018, 9.15.24
87
Qualcuno più giù ha scritto che il disco sta vendendo bene, invece proprio ieri Robb si lamentava di un fiasco commerciale totale dando la colpa ai torrent e alla rete in generale, che a suo dire sparge odio nei confronti suoi e della band. Tutti i torti non ha effettivamente...comunque ribadisco che secondo me non è il disastro di cui tutti parlano. Alcuni brani tipo Heavy Lies the Crown, Beyond the Pale o Triple Beam fanno il loro dovere. Poi che Robb sia un paraculo lo dico pure io, ma non per questo devo criticarli a prescindere.
Lorenzo
Venerdì 9 Febbraio 2018, 8.05.22
86
Ottimo disco.Sicuramente superiore all'ultimo.Band della madonna Quindi sono ufficialmente un coglione e bimbominkia.
vox populi
Venerdì 9 Febbraio 2018, 0.39.20
85
Porcheria totale
tino
Giovedì 8 Febbraio 2018, 21.39.03
84
A me e' venuta voglia di ascoltarlo...vabbè sai quante volte mi sono beccato del coglione perché sono fan dei lacuna coil o dell'avvinazzato perché trovo grandiosi i jinier...me ne.faccio una ragione
Metal Shock
Giovedì 8 Febbraio 2018, 21.31.43
83
Sono fiero di essere uno di quei rincoglioniti a cui piace il disco....magari potrei dire lo stesso di persone che ascoltano certi gruppi ma non sono una persona così piccola da farlo, ho un cervello per capire che ognuno ascolta cosa più gli aggrada.
Kappa
Giovedì 8 Febbraio 2018, 19.49.42
82
@Punto Omega: hai ragione, proponi allora a tutte le zine di togliere l'opzione dei commenti e proponi di cancellare tutti i social network, a me fotterebbe poco.
tino
Giovedì 8 Febbraio 2018, 19.08.35
81
Sono d'accordo pure io, dare del coglione per via di gusti personali e' infantile, mi ricorda da ragazzino quando dicevano che gli acdc facevano solo del rumore
Bright Light
Giovedì 8 Febbraio 2018, 18.59.02
80
Grande @puntomega...allora non sono l'unico per cui é insopportabile leggere insulti al prossimo con a tema la musica. Qua gli unici rincoglioniti sono i frustrati che non riescono a sentirsi bene se non sminuendo gli altri...e non faccio nomi perché poi sono talmente forti che frignano per tutto il web e non voglio disturbare la redazione scatenando flame. Detto questo, il disco é purtroppo molto al di sotto delle aspettative, non lo acquisterò, un vero tonfo, non tragico, ma grosso. Saluti
Acasualdjentleman
Giovedì 8 Febbraio 2018, 16.30.56
79
rob ma che cosa combini, dopo album come the blackening mi fai della duarrea esplosiva di questo calibro ?
Acasualdjentleman
Giovedì 8 Febbraio 2018, 16.27.30
78
unammmmerda colossale
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 8 Febbraio 2018, 15.56.38
77
Basta, farò una fanzine tutta mia, con black metal e squillo di lusso... anzi, senza black metal!
zapbrannigan
Giovedì 8 Febbraio 2018, 15.23.49
76
ripeto, fatevi una risata. pagherei oro per essere seduto ad un tavolo con tutti voi pinte alla mano a ridere e scherzare ANCHE sul paraculismo di Robb Flynn. non leggete in ogni commento un attacco personale perchè NON C'E'. a volerla dire tutta Punto Omega è un utente ricorrente del quale condivido spesso le opinioni, voler provocare non significa per forza attaccare.
TheSkullBeneathTheSkin
Giovedì 8 Febbraio 2018, 15.03.59
75
@zapbrannigan, condivido l'invito ad essere "easy" e meno sentenziatori... Bimbominkia è una parola che piace molto anche a me, vuole essere più simpatica che offensiva, vuole rimarcare l'infantile (bimbo) cieca insistente ed irrazionale attrazione (minkia) verso quella o quell'altra cosa... peraltro quando si accusa gli altri di frustrazione veicolando il messaggio con sti post pieni di supponenza... insomma... ben venga l'invito all'humor!!! A me non piace il caviale, quindi tutti voi stronzi che pasteggiate a caviale non capite un fottuto cazzo di niente in fatto di cucina e siccome se ne vende pochissimo ho ragione io e voi andate a fare in culo right now: ma anche no, ma anche basta con ste troiate e con questa rabbia repressa dentro che manco foste cresciuti sotto la dittatura birmana. Provate a diventare onnivori prima di pretendere che si mangi tutti solo salame cotto (che sarebbe rob flynn).
freedom
Giovedì 8 Febbraio 2018, 15.01.58
74
Dico la mia...insultare qualcuno per i gusti musicali è da deficienti.
zapbrannigan
Giovedì 8 Febbraio 2018, 14.32.30
73
@Punto Omega: per caso sei l'alter ego di David Icke? hai altre teorie riguardanti il mio destino? ma fatti una risata ogni tanto
Punto Omega
Giovedì 8 Febbraio 2018, 14.26.58
72
Bimbominkia... piangina head... Ti senti offeso perché l'universo è indifferente nei tuoi confronti? Devi manifestare la tua frustrazione per una vita incompiuta? Continua a scrivere commenti, ti sentirai meglio, potrai scaricare le tue repressioni e potrai urlare a tutti che questo disco, di qualità indubbiamente altalenante, (inserire offesa a scelta). A parte me, che ti sto rispondendo, e ad altre due persone, che invece ti leggeranno, non gliene fregherà niente delle considerazioni, mentre tu, prima o poi, verrai trascinato nel grande cestino dell'oblio della storia. Ma l'importante è che tu rimanga convinto che la tua vita sia rilevante... Buon proseguimento.
zapbrannigan
Giovedì 8 Febbraio 2018, 13.41.50
71
@Punto Omega: o che ogni gruppo ha i fan che si merita, nel caso dei piangina head dei bimbominkia che si accontaetano di tre battute con la doppia cassa e un fuck the world sparato a cazzo
Punto Omega
Giovedì 8 Febbraio 2018, 13.05.30
70
@Kappa: o che al mondo non gliene frega nulla dei vostri commenti.
AL
Giovedì 8 Febbraio 2018, 9.02.01
69
nemmeno io riesco a votare. dice che ho già votato. Per me Flynn ha bloccato la votazione... ahahahha!!! sotto il 90 non funziona nulla!
Kappa
Giovedì 8 Febbraio 2018, 0.01.14
68
Pare stiano andando forti in classifica. Quindi è vero che il mondo è pieno di rincoglioniti.
Steelminded
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 23.51.00
67
Volevo votare 35 ma non mi consente
freedom
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 22.21.23
66
Nemmeno io sono riuscito a votare.
entropy
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 21.52.55
65
Cmq io non riesco a votare quest album. Esce la scritta che ho già votato...
Ste
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 21.03.12
64
Bella merda. 50/100 e tanti calci nel culo, alla prossima. Scusatemi ma vado a defecare.
gamora
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 20.19.10
63
FUCK IT ALL!!!
gamora
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 20.18.21
62
MACHINE FUCKING HEAD!!!
andrea
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 20.06.49
61
ovviamente mi riferivo a un commento in particolare, che trovo inutile richiamare esplilcitamente
andrea
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 20.04.48
60
Condivido in pieno la terza recensione. e a chi ha stabilito a priori che se questo album non ti fa vomitare, sei ottuso e/o sordo, rispondo che non siamo in una dittatura , e sopratutto in campo artistico/musicale avere opinioni discordanti dalla maggioranza non significa per forza essere in torto. senza polemica, ma suggerirei a certe persone di praticare un po' più di rispetto per le idee altrui, sopratutto se motivate e non frutto di isteria da fans incalliti
uatu
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 19.11.52
59
Zippo, ma accenditi con lo zippo
tino
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 19.09.17
58
I dischi lunghi sono comunque deficitari in partenza, poi certe contaminazioni pop bisogna saperle fare bene altrimenti sono dolori.
Maurizio
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 18.56.05
57
Disco difficle, troppo lungo, fatto esclusivamente per il mercato Usa. Infatti si ci trova di tutto e di più. Sembre di ascoltare una radio americana emo. Sinceramente non mi dispiacciono i pezzi melodici, ma i rap ed i finti thrash assolutamente no. Voto 55
Zippo
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 18.51.17
56
Commento 54: bisogna essere Ronnie James Dio per criticare un disco metal? Ma accendi il cervello
Nigel
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 18.39.32
55
Uatu, è necessario essere Carlo Cracco per accorgersi che la pasta è scotta e che manca di sale?
uatu
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 17.53.55
54
la gran parte dei commentatori di cui sotto sono assolutamente titolati per elevare ogni tipo di aspro giudizio, avendo tutti composto almeno 2-3 album che resteranno nella storia della musica dura, avendo suonato ad ogni latitudine avanti a migliaia di spettatori e conoscendo altresì di persona il cantante, potendo quindi valutarne l'indole e la personalità...
freedom
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 16.03.48
53
Io sto con la terza recensione. Mi aspettavo un aborto totale e invece, a parte i primi due singoli che fanno veramente vomitare, il disco è accettabile. Meglio di Supercharger e un pelino peggio di Burning Red. Non ho capito però perché copiare palesemente gli Slipknot...mah. Comunque nulla di che, band che ha avuto il suo momento d'oro e che adesso arranca.
tino
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 14.52.53
52
Up
Ezio
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 14.28.55
51
Grandi ragazzi concordo con voi, il commento 44 e 46 sono spettacolari aaaaahhhh!!!!
TheCrystalSkullBeneathTheRemainSkinOnMyTeethGrinde
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 14.26.13
50
I tanti commenti danno l'idea del seguito che bene o male i Machine Head hanno saputo costruirsi negli anni. Sono una band importante, che ha fatto ottimi album, sarebbe ingeneroso dire che sono sopravvalutati da sempre, non è così. Però, con un po' di apertura mentale, è chiaramente un errore averli elevati a guida di un movimento di cui sono sempre stati gregari: a mezza via fra Pantera e Sepultura con l'esordio, sono venute meno entrambe le fonti d'ispirazione eccellente contestualemente con la fine ingloriosa di entrambe le band citate... la crisi di identità di Flynn & compagnia nasce da lì, secondo me... disco solo per i fan. In ultimo, le critiche Flynn se le tira addosso come una calamita nel momento in cui persegue l'affermazione del suo ego e non l'affermazione del proprio messaggio musicale, che infatti è diventato irriconoscibile negli anni anche grazie a repentini quanto drastici cambi di stile che ne hanno ampiamente annacquato la personalità. Vi piace? Bene. Dal punto di vista critico i ragazzi di metallized sono stati ancora generosi
Mozart W.A.
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 13.46.42
49
Sto disco fa veramente schifo!
enrico86
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 10.34.17
48
questo disco lìho trovato nettamente inferiore dei precedenti, ma l'unica cosa d veramentei brutto che ho sentito è batsards, il resto passabile.
Fan
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 9.11.45
47
A me non sembra così terribile 'sto disco. Alla fine sono i Machine Head mica è Mozart!
Zapbrannigan
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 0.49.22
46
@andrea commento 45. Credo sia lampante che la bravura di Flynn sia tanto quanto la sua spocchiosità e ruffianeria. Ambiguo e arrivista come pochi in ambito musicale. La musica che fa passa in secondo piano per il semplice fatto che il primo posto spetta al suo ego smisurato, per gonfiare il quale sarebbe disposto a duettare con Marco mengoni. E non è detto che non lo faccia personalmente non mi sorprenderebbe. Comunque dire che questo nuovo album è passabile può significare solo due cose: ottusità o sordità
andrea
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 0.39.49
45
per carità, i gusti sono gusti. ma, incensati o quasi fino al disco precedente , oggi i MH si manifestano come il male assoluto, l'anti-metal per eccellenza, il peggior gruppo in circolazione, dei patetici pupazzi incapaci di comporre e suonare. possibile? possibile che un album nettamente inferiore agli altri ma comunqu ascoltabile e con diversi brani più che decorosi, decreti la fine di un gruppo con vent'anni e più di carriera sulle spalle? non so. io personalmente sono riuscito ad ascoltarlo dall'inizio alla fine senza trovare tutti questi enormi problemi, e certamente gli preferisco , che so, the blackening, i primi due, anche bloodstone & diamonds......ma non mi sembra così spaventosamente catastrofico come dovrei pensare leggendo i commenti.....e vabbè...... sarò il solito bastian contrario.....
Poser 1/10 di Flynn
Martedì 6 Febbraio 2018, 23.51.23
44
Non so se fa più schifo il disco, la copertina o le nuove divise promozionali che li fanno sembrare avvolti nella carta igienica. In ogni caso è una combo micidiale tipo la brutality di mortal kombat
Barry
Martedì 6 Febbraio 2018, 23.35.43
43
Trattandosi di una band comunque importante e di un disco inevitabilmente destinato a far discutere, abbiamo optato per tre recensioni
Suarez
Martedì 6 Febbraio 2018, 23.34.22
42
Non so se sono psicologicamente pronto, forse non lo sarò mai e resterò con il dubbio eterno
Luke
Martedì 6 Febbraio 2018, 23.28.04
41
10.... e grazie per avermi fatto perdere 75 minuti della mia vita!
stefano
Martedì 6 Febbraio 2018, 22.43.23
40
3 recensioni per un disco del genere? Neanche fossero i Metallica.
Thrash Till' Death
Martedì 6 Febbraio 2018, 21.40.58
39
Non l'ho ascoltato molto, ma da quello che ho sentito non mi sembrava la ciofeca colossale di cui tutti si stanno lamentando. Sicuramente un disco molto sperimentale ma dal risultato non troppo esaltante, a tratti sembra anche infantile e privo di idee originali per quanto riguarda il lato lirico. Del lato prettamente musicale non tutto è da buttare, qualche brano decente c'è, diversi riff sono interessanti, anche se le canzoni avrebbero necessitato di arrangiamenti migliori. Per me si merita un 60 stiracchiato per le motivazioni appena elencate. Concludo dicendo che non si può vedere questo Chatarsis con un voto superiore ad Hardwired To Self-Destruct, sono oggettivamente su due pianeti diversi
Margò
Martedì 6 Febbraio 2018, 19.08.40
38
Avete presente quel momento di imbarazzo che si prova vedendo qualcuno ridicolizzarsi? Tipo i cantanti o i ballerini dei talent o gli attori dei cinepanettoni o delle fiction? O quei programmi pieni di mentecatti tipo l’isola dei famosi o domenica 5? Anche quando si è soli e nessuno ti guarda provi imbarazzo tanto da essere a disagio a guardarli o ascoltarli. Ti vergogni per loro. Ebbene a me succede quando ascolto l’ultimo album dei machine head
lisablack
Martedì 6 Febbraio 2018, 19.02.15
37
Nigel..come Illud non c'è nessuno..ah si! Uno c'è ..lulu'! Comunque una delusione e pensare che volevo comprarlo, sto album piacerà a tanti che quando usciva Burn my eyes neanche erano nati, a quel livello li non credo ci tornino più. Speriamo..Se si sono ripresi i Morbid Angel allora tutto è possibile..
Graziano
Martedì 6 Febbraio 2018, 17.56.23
36
Mi son posto una domanda, ma i 4 album precedenti chi li ha scritti? Questo abisso qualitativo mi sembra paradossale. Le montagne russe del metal......
Steelminded
Martedì 6 Febbraio 2018, 17.36.21
35
Riprendendo ad astra che dedinisce il disco paraculo, si penso che il tentativo sia paraculo ma la realizzazione è talmente brutta che secondo me non riusciranno nel loro intento... voglio dire, chi nel 2018 può esaltarsi con triple beam, kaleidoscope e bastards?
Enrico
Martedì 6 Febbraio 2018, 17.06.14
34
Disco imbarazzante.
Nigel
Martedì 6 Febbraio 2018, 16.50.38
33
Dopo 4 album di fila più che buoni (soprattutto Blackening, anche se non lo considero un capolavoro come tanti dicono) mi sarei anche aspettato un passo falso... ma un inciampo, non certo questa rovinosa caduta multipla spaccaossa. Stavo per mettere 30 poi ho pensato "aspetta un attimo: è un bruttissimo disco, ma raggiunge la verminosa, abominevole e aberrante bruttezza corrosiva di Illud Divinum Insanus?" NO. Allora metto 35.
d.r.i.
Martedì 6 Febbraio 2018, 16.14.54
32
Per favore svegliatemi appena finisce sto cd grazie
Ad Astra
Martedì 6 Febbraio 2018, 15.51.23
31
il disco più patetico, inutile, paraculo e senz'anima del decennio. Una corrazata potemikin. addio.
Lizard
Martedì 6 Febbraio 2018, 15.10.14
30
Zapbrannigam: ti direi che le cose nonon stanno nei termini da te descritti, se hai letto le recensioni.
AL
Martedì 6 Febbraio 2018, 14.54.18
29
fosse uscito come album solista, la gente avrebbe infierito meno. Del tipo i "Lawrence Matthew Cardine" Project! ahahahah!!
Zapbrannigan
Martedì 6 Febbraio 2018, 14.29.30
28
Vi faccio notare come i recensori non hanno praticamente nominato i componenti dei MH se non il solo Robb Flynn. Eppure parliamo di musicisti esperti e professionali che anche a livello compositivo sanno dire la loro. Eppure sembra che l’autore sia solo Flynn quasi fosse un album solista
AL
Martedì 6 Febbraio 2018, 12.32.50
27
Ho avuto paura ad aprire le recensioni e leggerne i voti perché mi aspettavo una legnata nei denti e invece tutto sommato condivido quanto scritto, mentre i voti e i commenti degli utenti erano abbastanza prevedibili anche se devo dire che troppa gente critica questa band e Flynn premettendo però che non li ascolta dal 1994… boh..Il mondo è bello perché è avariato, e soprattutto troppa gente ha stroncato il cd solo dopo aver ascoltato un paio di singoli. Sicuramente Robbberto ci ha messo del suo mettendo on line le canzoni più brutte del cd (oppure operazione di marketing? parlarne bene o male ma l’importante è parlarne…). Per me già dai primi ascolti non era una ciofeca anche se ci sono esperimenti mal riusciti (Robb basta con le lente/acustiche, per favore) e quindici pezzi sono troppi. Diventa un polpettone. Alcune canzoni di medio livello ci sono ma poi è ovvio che visti i tre album precedenti non c’è confronto e questo ne esce massacrato. L’errore è stato ritornare su sonorità di decenni fa, che già ai tempi i MH non erano in grado di scrivere. Il loro nu metal è sempre stato noioso. Però devo anche dire che il voto è salito con gli ascolti e la sufficienza la raggiunge anche se comunque l’album rimane una delusione, soprattutto dopo aver aspettato alcuni anni pensando di trovarmi tra le mani un nuovo Blackening o Locust. voto 60
Metal Shock
Martedì 6 Febbraio 2018, 12.30.31
26
Come al solito per determinate band spuntano commenti da parte di chi di solito non commenta mai.......beh almeno in questo i Machine Head hanno raggiunto i vari Metallica od Iron. Comunque questo disco al confronto di The Burning red e Supercharger è superiore e sinceramente non capisco come tutta questa varietà di canzoni possa portare loro più fans. Robb ha fatto quel che voleva, il pubblico risponderà. Ho letto pareri molto discordanti su questo disco, ma il confronto con vere porcate tipo St.Anger non ha senso perché qui le canzoni ci sono, là solo porcherie, almeno per me
Diamond
Martedì 6 Febbraio 2018, 12.09.15
25
@silvia infatti, per dirti the burning Red sempre dei machine head aveva venduto uno sproposito pur rimanendo un'album mediocre
Silvia
Martedì 6 Febbraio 2018, 11.36.41
24
Non ho sentito l’album quindi non esprimo giudizi pero’ secondo me le vendite non sono mai un indice di qualita’ (o di fallimento, viceversa). Ci sono tanti fans che comprano a scatola chiusa in pre-order
Diamond
Martedì 6 Febbraio 2018, 11.31.48
23
@AkiraFudo In termine di vendite fin ora è andato bene, ha debuttato terzo in Germania mi pare, decimo in Australia e dodicesimo negli Stati Uniti. Credo però che siano numeri destinati a scendere visto il passaparola non proprio positivo che sta avendo quest album
AkiraFudo
Martedì 6 Febbraio 2018, 10.45.28
22
Disco abominevole, che conferma quello che si poteva intuire dai pezzi pubblicati in anteprima... il problema non è di natura ideologica o attitudinale; ogni band è libera di cambiare stile per raggiungere gli obbiettivi commerciali che si prefigge e TUTTE le band lo fanno o ci provano prima o poi; il punto è il risultato finale, inficiato dal fatto che i signori in questione sembrano non avere una corretta percezione delle proprie capacità e si sono buttati con eccessiva sicurezza in un campo che evidentemente non è il loro, come peraltro era già accaduto in passato. Sono un metallaro piuttosto "onnivoro", e pur non gradendo il cosiddetto "nu metal" o "crossover" che dir si voglia, qualche cd che rientra nel genere lo possiedo, e non disdegno qualche pezzo immediato, se ben composto e col giusto "tiro"... mi viene in mente qualche disco vecchio degli Stone Sour e dei Mudvayne, o la rabbia genuina dei Body Count... tutta gente che sa comporre quella roba e soprattutto la sa CANTARE... Flynn e i MH NO!!! Corey Taylor è ben lungi dall'essere un dio del canto, ma il suo pulito - almeno su disco - è assolutamente tollerabile, mentre quello di Flynn non lo reggo.. idem a livello compositivo: Nickelback, Stone Sour, ecc... si sono costruiti una carriera su quella specie di pop "irrobustito" che va tanto nelle radio USA, e sanno scrivere pezzi che rientrano nella logica e nel "gusto" musicale del genere, mentre roba come "Bastards" non ha né capo né coda e schiferà sia i metallari che gli ascoltatori più occasionali a cui la band vorrebbe venderla... non so se il disco venderà, ma se dovesse rivelarsi un fiasco potrei scommettere su come suonerà il disco successivo
Pacino
Martedì 6 Febbraio 2018, 10.03.20
21
Dalle anteprime avrei creduto in un tracollo, ma invece non lo è. E' senza dubbio un disco sottotono rispetto agli ultimi 4 grandi album, ma la sufficienza piena la merita. Un calo fisiologico! Voto 67
Tevildo75
Martedì 6 Febbraio 2018, 8.55.14
20
Senza polemica, ma vedere questo abominio avere un voto più alto rispetto all'ultimo dei Metallica è paradossale, almeno in HTSD ci sono belle canzoni che tutt'ora ascolto volentieri, in Catharsis solo imbarazzo.
lisablack
Martedì 6 Febbraio 2018, 7.40.03
19
Per me non ci siamo assolutamente. È nato male sto disco..non riesco a trovare un brano, almeno un brano da salvare. Forse Beyond the pale..ma ho detto forse. No io non lo compro a questo punto son d'accordo con Aceshigh, candidato a ciofeca 2018, per ora è il peggiore dei dischi usciti..speriamo non ce ne siano altri. Bocciati!
Caloggero
Martedì 6 Febbraio 2018, 6.57.08
18
Lasciando perdere moralismi ed elitismi vari su Robb, questo disco è un fiasco totale. Volevano fare un'opera grandiosa e multiforme, toccando diversi tipi di sonorità e tematiche, il problema è che mancano le idee, molte cose sanno di già sentito, i testi sono da quindicenni. La cosa che mi preoccupa è che non sembrano rendersene conto! Ciò lo si evince dalla durata del disco e dalla rindondanza con cui vengono propinati certi temi, basti pensare che Bastards(scusate il gioco di parole) è stata pubblicata anche in versione "slam poetry" e ripresa verso la fine di Eulogy (con risultati imbarazzanti in entrambi i casi)
entropy
Martedì 6 Febbraio 2018, 1.21.15
17
Devo dire che, ma le diverse recensioni mi avevano preparato, stavolta i machine head hanno davvero fatto un buco nell acqua. Dopo 4 album che vanno dal bello al capolavoro, qui si è scesi ai livelli di supercharger. Non è un discorso da true, a me frega un cazzo se robb e sincero , falso , approfittatore, e non ho nulla contro il new metal ( the burning red mi era piaciuto). Posso capire anche la necessità di cambiare strada (già in parte intrapresa con il precedente album). Però qui la qualità latita. Le due ballad sono orribili, ma davvero. Orride. Ci sono almeno altri 3/4 pezzi che hanno al loro interno passaggi imbarazzanti. Poi il resto non è male, ma cmq non ai livelli magici a cui mi avevano abituato. In definitiva delusione cocente, passo falso preoccuoante. Ma eviterei sterili polemiche morali, su sincerità e onestà, di cui sono state già invase i.commenti delle anteprime, anche perché cosi facendo non si fa che indebolire le proprie affermazioni che sembrano stabilite a priori. Voto 58
Bho
Martedì 6 Febbraio 2018, 0.57.21
16
Ma Grind Your Down è la fusione tra Future Breed Machine dei Meshuggah, Scream degli Avenged Sevenfold e No Life degli Slipknot...
jaw
Lunedì 5 Febbraio 2018, 23.40.16
15
Per me dopo il primo, scusate non ho il dito pensile junkie
jaw
Lunedì 5 Febbraio 2018, 23.33.24
14
Non ho ascoltato l album , non ne alcuna voglia di sapere quello che hanno fatto perche' per me nel metal contano quanto pupo, il problema e' chi li considera degli dei, e per chi li ha considerati tali porti rispetto, io dopo il primo potevano anche beatamente togliersi dal cazzo, perche' a me non hanno mai detto niente neanche i Pantera oltre una certa soglia che diventa nu sludge, cioe' fango sul metal. Poi guarda caso in alcuni album manipolano la tradizione come possono, come non sono
Kappa
Lunedì 5 Febbraio 2018, 23.32.56
13
AHAHAHAHA!!!
ObscureSolstice
Lunedì 5 Febbraio 2018, 23.03.37
12
LINKIN HEAD
JackFrusc
Lunedì 5 Febbraio 2018, 22.54.45
11
Il problema non è Robb Flynn ma i poser che comprando i suoi dischi gli permettono di diffondere il male
Metal Maniac
Lunedì 5 Febbraio 2018, 22.49.17
10
possiamo dirlo? il St. Anger dei MH, per noia, durata e (scarsa) qualità...
Testamatta ride
Lunedì 5 Febbraio 2018, 22.18.56
9
Mischia che plebiscito di stroncatura
Aceshigh
Lunedì 5 Febbraio 2018, 21.57.56
8
Le prime quattro canzoni non sarebbero neanche così male (intendiamoci: niente di che), poi arriva la tripletta Triple Beam - Kaleidoscope - Bastards e ... la voglia di lanciare il cd dalla finestra è veramente tanta. Purtroppo in seguito il disco va avanti così , tra pezzi innocui e altre scempiaggini. Almeno durasse 50 minuti e invece no... settantacinque.... è una tortura !!! Bah... Seriamente candidato a disco/ciofeca del 2018, anche se siamo ancora a febbraio. Non credo che nei prossimi dieci mesi riuscirò ad ascoltare qualcosa di peggio.
Zittoemosca
Lunedì 5 Febbraio 2018, 21.55.05
7
Ho voluto comprarlo. Se ne è parlato talmente tanto da costringermi a farlo così da poter dire tra vent’anni “ho acquistato la cagata dei MH”. Ebbene, è peggio del peggio che un metallaro possa ascoltare nel 2018. Ho rivalutato la merda delle merde perché questo album è il male. È la quintessenza dello stupro del metal. fa vomitare. Flynn è un poser di merda capace solo di atteggiarsi non a caso tre recensori hanno parlato di lui non della band che ha reso dei pupazzi al suo servizio. Ai bigotti che ancora lo difendono: mi fate pena tanto quanto il finto musicista che con tanto fervore difendete.
Galilee
Lunedì 5 Febbraio 2018, 21.52.44
6
Probabilmente in molti la pensano diversamente.....
Vitadathrasher
Lunedì 5 Febbraio 2018, 21.45.22
5
Vi siete scomodati a fare tre rece, per un gruppo mediocre come questo? mediocreda sempre oltretutto.
Steelminded
Lunedì 5 Febbraio 2018, 21.31.50
4
Una vera mer... 40 e ringraziare
Metal Shock
Lunedì 5 Febbraio 2018, 21.31.16
3
Lo so' che alla maggior parte questo disco farà schifo, beh io penso il contrario. Tolti due tre pezzi evitabili per il resto il disco mi piace, vario e coraggioso. Robb è un poser?? Chi se ne frega!!!! Da me un 80 lo prende.
Il profeta Isaia
Lunedì 5 Febbraio 2018, 21.30.56
2
Non l'ho ancora ascoltato ma dopo aver letto le tre recensioni sono arrivato al punto di pensare che il disco in questione sia...UNA CAGATA PAZZESCA! (Seguono 56 minuti di applausi).
Deathland
Lunedì 5 Febbraio 2018, 21.22.10
1
Ma anche un 40
INFORMAZIONI
2018
Nuclear Blast Records
Groove
Tracklist
1. Volatile
2. Catharsis
3. Beyond the Pale
4. California Bleeding
5. Triple Beam
6. Kaleidoscope
7. Bastards
8. Hope Begets Hope
9. Screaming at the Sun
10. Behind a Mask
11. Heavy Lies the Crown
12. Psychotic
13. Grind you Down
14. Razorblade Smile
15. Eulogy
Line Up
Robb Flynn (Voce, Chitarra)
Phil Demmel (Chitarra)
Jared MacEachern (Basso, Cori)
Dave McClain (Batteria)
 
RECENSIONI
81
87
90
80
57
59
65
88
ARTICOLI
23/11/2014
Live Report
MACHINE HEAD + DARKEST HOUR + DIABLO BLVD
Alcatraz, Milano, 19/11/2014
27/05/2012
Live Report
METALLICA + MACHINE HEAD + GOJIRA
Stadio Friuli, Udine, 13/05/2012
20/01/2012
Live Report
MACHINE HEAD + BRING ME THE HORIZON + DEVILDRIVER + DARKEST HOUR
Alcatraz, Milano, 13/11/2011
28/02/2008
Intervista
MACHINE HEAD
Parla Dave McClain
03/07/2007
Live Report
IRON MAIDEN + MOTORHEAD + MACHINE HEAD
Stadio Olimpico, Roma, 20/06/2007
18/11/2008
Live Report
SLIPKNOT + MACHINE HEAD + CHILDREN OF BODOM
Palasharp, Milano, 18/11/2008
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]