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Sword - Metalized
10/02/2018
( 1183 letture )
Lo abbiamo detto un'infinità di volte, anche molto recentemente, ma non si può fare a meno di ribadirlo ogni qualvolta si ha a che fare con un disco uscito nel 1986: che anno, quell'anno. Incredibile pensare a quali e quanti lavori basilari siano usciti durante quei magici dodici mesi, moltissimi dei quali letteralmente passati alla storia. Altrettanti, se non più, furono però gli album ugualmente meritevoli -o quasi- la cui reale importanza sarebbe stata valutata compiutamente solo anni dopo, ma che non furono in grado di imporre certe band al momento dell'uscita. Tra questi, va classificato senza dubbio alcuno Metalized dei canadesi Sword.

Nati nel 1980 in Quebec per merito dei fratelli Dan e Rick Hughes, gli Sword si fecero le ossa riproponendo canzoni dei Kiss, per poi cominciare a produrre materiale proprio; e che materiale. Metalized, infatti, si pose come "testa di ponte" tra heavy, epic, power e thrash, risultando ancora oggi e pur dopo tutti questi anni non solo piacevolissimo da ascoltare, ma addirittura importante sotto il profilo storico. Potenza, eleganza, irruenza e stile; tutto questo concentrato in circa trentaquattro, roventi minuti. Ritmicamente roccioso per merito del duo Mike Larock/Dan Hughes, stilisticamente inappuntabile per quanto attiene al lavoro della chitarra di Mike Plant e cantato in maniera più che incisiva da Rick Hughes (un'ugola che avrebbe meritato ben più attenzione dal nostro ambiente, sulla quale torneremo molto sinteticamente in chiusura), Metalized mostra il meglio di ogni stile inglobato nella sua scrittura, confezionando un piccolo, grande gioiello spesso dimenticato o, addirittura, sconosciuto ai nostri giorni. Peraltro, anche ben prodotto. Metalized presentava una scaletta fatta di undici pezzi brevi -solo Reason to Kill e Evil Spell sfondano il muro dei quattro minuti- e maledettamente incisivi, inaugurati da F.T.W. (Follow the Wheel), pezzo non troppo pesante, ma dotato di un grande ritornello e di una eccellente atmosfera. Children of Heaven si muove sostanzialmente sulle stesse coordinate, ma aggiunge un tocco di pesantezza in più che esalta. Stoned Again martella con decisione prima di passare a Dare to Spit, una delle punte di diamante dell'LP. Varia e tecnica, serve anche a mettere in luce le qualità dei musicisti e ad introdurre un tocco di oscurità nel tessuto musicale. Se però è l'aggressività che cerchiamo, il pezzo da 90 di Metalized è allora Outta Control, nella quale vengono fuori chiare matrici thrash. Difatti, dopo un'introduzione traditrice, ad esplodere nelle orecchie è uno dei pezzi più devastanti di quel periodo, se parliamo di sonorità sostanzialmente classiche; da ascoltare ancora oggi con entusiasmo. The End of the Night rende omaggio a quelle sonorità maideniane che ammantarono l'intero comparto metallico degli anni 80 (ma anche al giorno d'oggi le si ascoltano spesso e volentieri), ma non prive di un preciso tocco personale, per poi cedere il campo a Runaway, uno dei brani più equilibrati tra riff di peso, interpretazione di grande livello e ritornello più che catchy. Maggiormente "hardrockeggiante" Where to Hide, prima di chiudere con l'epicità di Stuck in Rock e poi con il metallo fuso di Evil Spell, a sigillare un album semplicemente da avere.

Come detto, non sempre qualità è uguale a successo, ed è proprio ciò che accadde agli Sword. Nonostante Metalized meritasse di essere accostato ai migliori lavori del periodo ed il fatto che la band venne affiancata nel corso della carriera a concerti di Alice Cooper, Bon Jovi e Motorhead, senza contare che aprirono per i Metallica durante il tour di Master of Puppets, le vendite non decollarono mai davvero, pur risultando dignitose. Gli scarsi riscontri ed un secondo album molto buono intitolato Sweet Dreams, ma anche questo senza un sufficiente riscontro, portarono allo scioglimento nel 92, anche a causa dell'avvento del grunge. Da segnalare la carriera del cantante Rick Hughes, prima con i Saints & Sinners e poi come solista, tanto da diventare molto noto al grande pubblico in patria e non solo, con tanto di partecipazione a molti show televisivi e varie altre cose. Lo stesso Mike Plant, dal canto suo, è rimasto in attività, restando nel mondo del rock come turnista e chitarrista live, oltre ad avere un progetto rock-cabaret chiamato Les Porn Flakes. Tornando a Metalized e sintetizzando al massimo, un gioiellino metallico di tal fatta dovrebbe normalmente essere parte della collezione di chiunque si definisca "metallaro" o semplice appassionato del genere. Magari nella versione rimasterizzata del 2008, anche se certe cose andrebbero sempre ascoltate in originale.



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
84.5 su 8 voti [ VOTA]
Mauri66
Giovedì 12 Aprile 2018, 9.30.57
21
Grandissimo disco di fottutissimo heavy metal!!!
Metal Shock
Venerdì 16 Febbraio 2018, 15.47.55
20
Grande disco per questo purtroppo poco conosciuta band. Heavy metal classico, voce stupenda e canzoni favolose grazie a musicisti di prim'ordine. Assieme al successivo Sweet Dreams due buy or die come si diceva una volta
Raven
Giovedì 15 Febbraio 2018, 15.34.27
19
Grazie a nome di tutta la redazione
rik bay area thrash
Giovedì 15 Febbraio 2018, 15.16.00
18
@Raven, autocelebrazione o no, i complimenti ve li meritate eccome
Raven
Giovedì 15 Febbraio 2018, 13.58.02
17
E che dire del loro ritorno, chiaramente un doveroso omaggio al sito stesso?
Metal Maniac
Giovedì 15 Febbraio 2018, 13.56.25
16
questa da parte del sito è un'AUTOCELEBRAZIONE bella e buona!
lux chaos
Mercoledì 14 Febbraio 2018, 11.43.33
15
Per me non un capolavoro assoluto, ma un grandissimo album. Per gli appassionati del genere da avere insieme allo splendido successore!
Vittorio
Lunedì 12 Febbraio 2018, 9.40.24
14
Gran disco.
Elluis
Domenica 11 Febbraio 2018, 13.52.16
13
Me li ricordo eccome, sia la band che questa copertina, che ho sempre associato a Beyond The Gates dei Possessed (non chiedetemi perché, la pazzia è così ). Proverò a riascoltare questo disco saranno sicuramente più di 25 anni che non lo sento...
InvictuSteele
Domenica 11 Febbraio 2018, 12.36.02
12
Grandissima band e grandissimo album, anche se 90 forse è troppo, dato che nella seconda metà cala abbastanza di qualità. Voto 83
Masterburner
Domenica 11 Febbraio 2018, 10.40.15
11
Anche io ho i due vinili, a questo darei 85 e a Sweet Dreams 100, uno dei migliori dischi metal del decennio magico, una scatola di emozioni e dinamite
jaw
Sabato 10 Febbraio 2018, 22.59.56
10
Hellion, c e' un idiota che quando posto su questo sito si diverte a fare il cretino
jaw
Sabato 10 Febbraio 2018, 22.57.10
9
CHellion vedremo se e quando arrivera' la recensione, a me ha sempre dato l impressione che sweet dreams fosse piu dark e, all epoca dell uscita fu valutato meno rispetto a questo, se si ragiona in termini di heavy metal, nell accezione classica questo e' inattaccabile, e' un defenders of the faith per fare un sillogismo. Ma comunque e' una band praticamente unica
Hellion
Sabato 10 Febbraio 2018, 21.41.35
8
Il mio preferito rimane "Sweet Dreams".
Pacino
Sabato 10 Febbraio 2018, 17.21.44
7
Grande album di una band un pò dimenticata. Voto 82
Maurizio
Sabato 10 Febbraio 2018, 14.51.40
6
Ho i vinili originali di tutti e due i lavori.. Mi ricordo che Beppe Riva scrisse a riguardo di "Sweet Dreams" che era un mostruoso heavy metal album. 99 senza pensarci un attimo per tutti e due. Siamo al livello di "Metal Church", "Hall of the Mountain King" e cose del genere...se li trovate non pensateci un secondo...
Raven
Sabato 10 Febbraio 2018, 14.41.31
5
Grazie a te
rik bay area thrash
Sabato 10 Febbraio 2018, 14.40.28
4
In concomitanza della realizzazione e pubblicazione di almost famous dedicato agli sword, avete giustamente 'colto' l'occasione per recensire il loro primo album. Per ogni aficionados dell' heavy metal qui ha per le mani ( e per la gioa dell' udito ) un disco bellissimo pieno di belle song, di bei riff e con l' aggiunta di un signor singer. Solo una piccola considerazione: quanti album di grandissima qualità non hanno avuto il successo meritato? Purtroppo tanti, troppi e tra questi proprio 'metalized'. .... aaah anche voi avete scelto un grande 'brand' per la web metal zine che con grande capacità, entusiasmo e passione ci offrite ogni giorno. Grazie di farci compagnia
Mic
Sabato 10 Febbraio 2018, 14.38.45
3
Estraggo dalla rece ''eleganza, stile, semplicemente da avere''. Gran disco. Ho il CD.
jaw
Sabato 10 Febbraio 2018, 13.21.16
2
Io ho anche comprato la ristampa in cd,le canzoni sono tutte memorabili, stoned again praticamente un inno metal
EVH 5150
Sabato 10 Febbraio 2018, 12.24.33
1
....E come se ce l ho ...... Grande disco !
INFORMAZIONI
1986
Acquarius Records
Heavy
Tracklist
1. F.T.W.
2. Children of Heaven
3. Stoned Again
4. Dare to Spit
5. Reason to Kill
6. Outta Control
7. The End of the Night
8. Runaway
9. Where to Hide
10. Stuck in Rock
11. Evil Spell
Line Up
Rick Hughes (Voce)
Mike Plant (Chitarra)
Mike Larock (Basso)
Dan Hughes (Batteria)
 
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