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The KillerHertz - A Mirror`s Portrait
10/02/2018
( 513 letture )
Danesi di Kastrup, cittadina vicino a Copenhagen ecco sfrecciare i KillerHertz. Vedono i loro natali nel 2011, fondati dal singer e chitarrista Thomas Trold (ex-PitchBlack), raggiunto via via dagli altri elementi come Kent KillerHertz ai tamburi, il chitarrista solista Fonster (ex-In A Void, PitchBlack) e infine Jonas Roxx al basso. Nel 2014 esce il loro esordio: A Killer Anthem, che riceve una buona accoglienza in patria e in giro per il vecchio continente.

Oggi giunge questo secondo A Mirror’s Portrait, registrato come il precedente, presso gli Earplug Studios, ma soprattutto mixato e masterizzato da un nume geniale quale Flemming Rasmussen, già produttore di “dischetti” che hanno rivoluzionato il metal quali: Ride the Lightning, Master of Puppets e ...And Justice for All, ovviamente si parla di Metallica guys!. La band in analisi tra queste righe, non c’entra però nulla con i “four horsemen” di San Francisco, il quartetto danish è dedito ad un hard rock moderno nel sound, senza evitare di pescare a piene mani nella tradizione del genere; giusto per specificare e non incorrere in dilemmi da parte del ascoltatore. Black Canvas schiocca tra le casse e apre i giochi con chitarre pompate e seganti, la voce è cattiva e roca il giusto, la drum picchia, non attendetevi cori ultra sofisticati, qui la direzione è asciutta e dritta come un fuso verso orizzonti hard e heavy, The Curse Of 2.7.7.0 spara da subito, risulta adrenalinica e scandita da asce spezzate che poi si mettono a cavalcare lungo tutto il perimetro della song, con un solo furioso, un ritaglio altamente energetico e gustoso. Se Teenage Rebellion mantiene lo standard lineare sin ora mostrato, la voce possiede echi e sustain, mentre la batteria martella anche se il rullante non brilla per pienezza, le sei corde sono caciarone e in linea con bordate metalliche. Shades Of Night risulta poderosa con grandi atmosfere e un reticolato di chitarre che prendono alla gola, bello il pre-chorus, il ritornello però non rimane in testa, troppo slalomeggiante senza la giusta porzione acchiappante e qualche limite del vocalist. Persuit For Perfection parte con un bel riff, il cantato risulta marcato, le guitar braccano gli altri strumenti con porzioni armoniche di rilievo e un solismo melodico di buon impatto; la titletrack, A Mirror‘s Portrait, sboccia su un pattern corposo e prolungato di basso e batteria spaccato in due da riff stacchi e controstacchi, uno sviluppo suggestivo e avvincente, segnato da un bel refrain, condito da cori immediati, mentre la seguente Crash And Burn appare saltellante sulla strofa ma paga dazio con un ritornello carino ma che non sposta l’ago della bilancia anche se sul finale si riprende un pochetto con coralità a sparo stile Dokken. Rush finale inaugurato da Savior, brandello pugnalato da un riff chitarristico compresso e violento e uno svolgimento d’effetto, uno dei pezzi più intriganti dell’intero lotto. Ora tocca alla melodiosa When The Curtains Fall che sfoggia un bella operazione di arrangiamenti e incastri in salsa nordica e per di più spunta anche una gustosa partitura di violino, conclude il platter Renegade Patrol che ha in se un flavour alla Stryper di Soldier Under Command, l’andamento è anfetaminico, il ritmo diretto, una track sostanziosa.

I The KillerHertz sono un buon ensemble, questo A Mirror’s Portrait, senza scomodare Dorian Gray e il suo autore Oscar Wilde, si rivela un onesto prodotto di rock duro, ma ritengo che il quartetto danese, se vorrà emergere e diventare un punto di riferimento per i rocker, dovrà fare tantissima strada, migliorando e crescendo. Tutti i componenti della line-up non sono dei novellini, hanno esperienze variegate alle spalle, e proprio per questo motivo da loro ci si attende sensibilmente di più. Vivere o morire, ecco il vero dilemma nel music biz del terzo millennio.



VOTO RECENSORE
71
VOTO LETTORI
56 su 1 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
Dr. Music Records
Hard Rock
Tracklist
1. Black Canvas
2. The Curse Of 2.7.7.0
3. Teenage Rebellion
4. Shades Of Night
5. Persuit For Perfection
6. A Mirror‘s Portrait
7. Crash And Burn
8. Savior
9. When The Curtains Fall
10. Renegade Patrol
Line Up
Thomas Trold (Voce, Chitarra)
Fonster (Chitarra)
Jonas Roxx (Basso)
Kent KillerHertz (Batteria)
 
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