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Saintorment - Defective Mind
17/02/2018
( 258 letture )
I Saintorment provengono dalla Lettonia e sono dediti ad un thrash metal old school con incursioni in un certo heavy più classico; la band si forma nel 2013 a Daugavpils e due anni dopo debutta con Well Of Sins. Dopo un cambio di formazione piuttosto consistente (2/4 della band) arrivano oggi al loro secondo full length, Defective Mind; l'album è compatto ed i brani che lo compongono sono di buona fattura, in evidenza il buon lavoro delle chitarre e la potenza del drumming di Ed.

La band lettone va dritta per la sua strada, brani veloci ed aggressivi ben eseguiti,anche se in alcuni casi sembra che i ragazzi lettoni cerchino di esagerare perdendo la giusta direzione: di conseguenza, un calo a livello compositivo qui e là è quasi scontato. Un breve intro ci prepara a Physical Force il brano di apertura del disco, puramente thrash metal senza fronzoli, le chitarre che macinano riff mentre la sezione ritmica risulta coesa il tutto sostenendo il cantato aggressivo di Roman, il brano in questione alterna parti più veloci a stacchi in mid tempo; il seguente brano è la title track che sin dalle prime note si palesa in tutta la sua irruenza, un brano veloce con le chitarre che ricamano dei riff tecnici ma granitici allo stesso tempo: indubbiamente si denotano le influenze di band quali Exodus e Death Angel, ma non per questo il brano risulta meno contundente, la parte solista è davvero ben congegnata con incroci molto interessanti.
I Saintorment non aggiungono nulla di nuovo nel panorama thrash, ma riescono ad essere compatti e potenti al punto giusto; purtroppo non mancano le note dolenti come in Never, nella quale la band cerca di variare l'approccio al thrash inserendo più melodia ed è qui che si sentono alcuni limiti dei lettoni: il bridge è cantato con una voce più pulita e con un ritornello che non sarebbe male, se i musicisti avessero mantenuto l'irruenza intrinseca nel quartetto, infatti per assurdo i nostri nelle parti lente e melodiche si perdono inseguendo un mood che non riescono assolutamente a raggiungere. ...Dies at the Black Night invece è un brano che ''accarezza'' un sound più vicino ad un heavy/power miscelando raddoppi di doppia cassa con l'alternanza di un cantato tra melodico e growl; il problema è che la band anche qui non convince fino in fondo nonostante le buone capacità, ma comporre non è assolutamente semplice e, se da una parte i Saintorment si trovano a loro agio con tempi marcatamente più veloci, non accade altrettanto con i pezzi più cadenzati, sicuramente dovranno lavorare maggiormente per rimediare a queste incertezze. L'album prosegue sugli stessi binari mantenendo una certa dose di thrash metal ma che viene troppo spesso annacquata da troppa melodia che non si addice di certo alla band; da elogiare invece l'ultimo brano, thrash metal cantato in lettone, con quello spirito scanzonato e cazzaro nel quale i Saintorment si ritrovano maggiormente; in verità Ai, kā man patīk è la cover di Dainis Porgants un cantate folk della tradizione musicale lettone e qui i ragazzi la ripropongono in un misto tra Municipal Waste e Korpiklaani il che gli riesce davvero molto bene, del brano in questione esiste anche un video che consiglio di vedere, divertimento assicurato.

I Saintorment con questo disco fanno sicuramente un passo avanti rispetto al debutto del 2015, ma forse osano più di quello che sono realmente in grado di offrire: Defective Mind è suonato bene e in alcuni brani il combo lettone sa colpire nel segno, ma quando cerca di diversificare la proposta tende a perdersi in ambiti non congeniali, questo è peccato perché i Saintorment sono in possesso di una buona qualità tecnica che dovranno sfruttare meglio negli anni a venire.



VOTO RECENSORE
64
VOTO LETTORI
49 su 1 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
More Hate Production
Thrash
Tracklist
1. Physical Force
2. Defective Mind
3. We Are
4. Strong Enough
5. Never
6. Zerofy
7. ...Dies at the Black Night
8. Mood Pyrexia
9. Final Hour
10. Ai, kā man patīk
Line Up
Roman (Voce, Chitarra)
J (Chitarra)
Lodan (Basso)
Ed (Batteria)
 
RECENSIONI
 
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