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Cruentator - Ain`t War Hell?
04/03/2018
( 857 letture )
War Obsessed Thrash Metal. Questa è la definizione che i Cruentator, band nostrana proveniente da Como, usano per etichettare la loro musica. Appena si inizia l'ascolto si comprende anche il motivo di tale descrizione: la musica prodotta da Ambro, Riccardo, Omar, Vanni e Massi FD (letteralmente Fucking Die) è un thrash virato verso l'estremo. Non bisogna quindi aspettarsi ballad che concedono un po' di respiro a metà della corsa, ma solamente un inferno sonoro che non concede sconti. Non a caso, la casa discografica è la Xtreem Music nota per avere prodotto i primi lavori degli Hour of Penance, tanto per citarne una.
Ain't War Hell? gode inoltre di un artwork curato niente di meno da Five Miligrams, autore che ha collaborato con band del calabro di Napalm Death, Morbid Saint e Massacre. Niente male per un debutto. La copertina di un disco è il biglietto da visita della band stessa e vale la pena sempre spenderci due parole. I colori scelti da Five Miligrams sono colori caldi come il rosso, l'arancio e il giallo. Scelte cromatiche decisamente apocalittiche in cui in primo piano distinguiamo a sinistra le vittime ormai scarnificate e affamate dagli aguzzini guerrafondai sulla destra. Dietro vi è la presenza ingombrante di un'atomica che prende forma di un teschio con un corona di spine, un simbolo chiaramente antireligioso e antimilitarista al tempo stesso. Non è una novità, dato che viviamo in un periodo in cui sentiamo spesso parlare spesso di fondamentalismo religioso, una delle principali cause di guerra nel mondo assieme al petrolio. Diciamo che già da questa breve lettura dell'artwork possiamo intuire cosa i Cruentator abbiano voluto mettere in musica. E' tempo dunque di addentrarci in un ambiente apocalittico che difficilmente ci farà sconti.

Il brano d'apertura è Merciless Extermination ed è una vera mazzata sui denti. Il riff portante è grezzo ma incisivo, adatto a trasportarci in territorio ostile. La produzione è chiaramente low cost, i suoni sono spesso confusionari ma non è propriamente un difetto, perché il thrash molto spesso è un genere che va a braccetto con questo tipo di sonorità molto sporche. Dipende sempre da cosa ricerca l'ascoltatore. Il suono delle chitarre, riprendendo il discorso fatto in precedenza, è predominante, almeno in questa opening; questo è un peccato perché va a sovrastare l'ottimo lavoro che è stato fatto dietro alle pelli. Sono comunque piccolezze, in quanto la traccia è di ottima fattura, folle al punto giusto. Nella seconda canzone, Tyrants of the Wasteland, salta subito all'orecchio l'influenza che gli Slayer hanno avuto sul gruppo. Il riff principale è ottimo e la traccia risulta essere più strutturata rispetto alla precedente: se in Merciless Extermination la batteria era soffocata dalle chitarre, qui riusciamo a godercela del tutto, precisa ed estremamente brutale. L'assolo di chitarra inoltre è velocissimo, ben bilanciato ed inserito in pieno stile thrash metal. Il brano più lungo del lotto è Barbaric Violence, quasi sei minuti. Anche qui parliamo di un brano ampio e ben strutturato: si sentono tantissimo le influenze della band a partire dai Kreator, Morbid Saint, Sodom per arrivare alla fine agli Slayer. Quello che fanno i Cruentator è rielaborare queste influenze al fine di trarne qualcosa di realmente personale. In sei minuti ci sono vari cambi di tono che danno al brano sufficiente varietà per intrattenere l'ascoltatore. Non c'è spazio per la melodia, siamo a metà album e i nostri invece di tirare il freno a mano pigiano ancora di più sull'acceleratore. Evil is Prowling Around è permeato però da un alone oscuro ed a differenza del precedente è molto più diretto e serrato. Un cantato minaccioso, quasi gutturale ci accompagna costantemente in The Nightstalker, un brano che fa della semplicità il suo punto di forza. Si procede con Marching into a Minefield, il cantato qui è urlato e il riff principale ben strutturato procede attraverso un interessante crescendo. Quello che sono riusciti a fare i Cruentator è esprimere perfettamente le loro intenzioni attraverso la musica. Le lyrics infatti sono molto importanti e per niente banali, raccontano l'orrore e non si risparmiano in immagini cruente: civili strappati alle loro case, torturati e infine uccisi, soldati che in preda alla follia non distinguono più il bene dal male, cadendo sempre più in un baratro che fa della vuotezza la principale fonte di nutrimento. Non c'è spazio per la melodia perché in guerra non c'è spazio per immagini felici. La band è estremamente pessimista in questo, per lo loro la natura umana è violenta e animalesca. Conoscendo questi elementi si riflette e tanto durante l'ascolto di quest'album. Protagonista di The Shining Hate è il basso di Vanni che finora era rimasto un po' in ombra. La parte ritmica è centrale mentre è sacrificata qui, come nella prossima, la parte solista. A dire il vero non se ne sente la mancanza vista la durata estremamente breve (poco più di tre minuti). La ritmica è veramente serrata e tirata al massimo rendendo questo brano immediato e molto potente. Cluster Terror, brano con cui si conclude il disco riprende un po' le caratteristiche della precedente puntando tutto sull'immediatezza e la violenza.

Concludendo, Ain't War Hell? risulta essere un album perfettamente riuscito e calibrato nella sua durata. 8 tracce per trentadue minuti di musica permettono all'ascoltatore di non stancarsi: tanta violenza, dunque, ma concentrata, caratteristica che rende il disco riascoltabile un numero infinito di volte da chi ricerca musica estrema ma fatta con criterio. La produzione è low cost e questo si sente, in quanto i suoni non sono del tutto equilibrati. A volte la batteria è soffocata dalle chitarre a volte no, non c'è quindi continuità da questo punto di vista. Un peccato perché comunque parliamo di un album più che buono, penalizzato forse da un cantato che deve deve trovare una propria identità e che si trova a suo agio paradossalmente nelle parti meno urlate. Detto questo i Cruentator sono una band con delle potenzialità, vedremo cosa combineranno in futuro. In attesa ci godiamo questo Ain't War Hell? che come debutto non è per niente male.



VOTO RECENSORE
78
VOTO LETTORI
73.5 su 4 voti [ VOTA]
Kappa
Giovedì 8 Marzo 2018, 9.07.51
9
Non li conoscevo, ma ascoltandoli ho potuto solo notare come la voce impersonale e piatta abbia molto rovinato la base musicale. Potevano almeno mettergli un po' di riverbero, così non è proprio il massimo...
LAMBRUSCORE
Martedì 6 Marzo 2018, 20.28.05
8
Non male questi ragazzi, bel tiro, peccato che la voce sia davvero troppo simile a Petrozza, comunque ci sanno fare, per me promossi in pieno.
Galilee
Martedì 6 Marzo 2018, 14.55.37
7
Ho ascoltato qualcosa ma non mi piacciono proprio. Si sente però che ci sanno fare, quindi avanti così.
d.r.i.
Martedì 6 Marzo 2018, 13.28.07
6
Piacevole sorpresa
Tatore
Martedì 6 Marzo 2018, 12.33.10
5
Cazzuti 'sti ragazzi...me piaceno!
Riccardo
Lunedì 5 Marzo 2018, 7.16.50
4
Purtroppo non riesco ad ascoltarli a causa della produzione fredda e piatra di Xtreem Music, che ha castrato ultimamente ottimi gruppi come i Gravesite e The Grotesquery. Un po' lo stesso discorso che potrei fare con Punishment 18.
Ramcke
Domenica 4 Marzo 2018, 17.48.12
3
Sto ascoltando adesso , non sono mica male questi ragazzi ,bravi ,tecnici ,il tono della voce del cantante,ritmica.Non inventano nulla ma a me piacciono,bravi! Voto giusto.
Barry
Domenica 4 Marzo 2018, 14.26.54
2
Piano piano cerchiamo di fare tutto
rik bay area thrash
Domenica 4 Marzo 2018, 14.20.03
1
Noto con piacere che avete predisposto la review dei cruentator e la descrizione rispecchia l'album. Thrash metal intransigente e come già indicato rimanda ai morbid saint (immensi) e tra cui citerei anche i demolition hammer. Album immediato, irruente e con una bella cover che rimanda agli eighties . Produzione non plasticosa e artefatta. Disco per tutti gli aficionados del Thrash più riottoso e 'cattivo' bellissima sorpresa. Diciamo che il thrash ha futuro ... gruppi giovani e capaci ci sono. Evviva. (imho)
INFORMAZIONI
2018
Xtreem Music
Thrash
Tracklist
1. Merciless Extermination
2. Tyrants of Westeland
3. Barbaric Violence
4. Evil is Prowling Around
5. The Nightstalker
6. Maching into a Minefield
7. The Shining Hate
8. Cluster Terror
Line Up
Ambro (Voce)
Massi FD (Chitarra)
Omar (Chitarra)
Vanni (Basso)
Riccardo (Batteria)
 
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