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Myrkskog - Superior Massacre
14/04/2018
( 273 letture )
Siamo nel 2002, anni in cui il death metal assumeva nuove forme e godeva quindi di una seconda giovinezza che nessuno si sarebbe aspettato. Dischi come Gateways to Annihilation (fondamentale quando si parla di death metal post-2000), Black Seeds of Vengeance, e Conquering the Throne erano ormai sulla bocca e negli stereo di tutti gli appassionati, e la direzione che avrebbe preso l’intero genere sembrava ormai chiara. I Myrkskog, norvegesi con alle spalle, all’epoca, un paio di demo ed un solo full intitolato Deathmachine (Candlelight Records, 2000), hanno le idee chiare e puntano a lasciare il segno assieme ai gruppi citati.

Trio composto da membri di Zyklon e Odium, i norvegesi (che ricordiamo sono attivi dal 1993) danno alle stampe un disco dalle sonorità tipicamente statunitensi. Ma a differenza di quanto si potrebbe credere, i Myrkskog saranno in grado di crearsi un sound riconoscibile e tutt’oggi difficilmente rintracciabile in altri gruppi. È infatti raro sentire gruppi moderni ispirati ai norvegesi, ed è anche questo uno dei principali punti di forza del disco. Introdotto da un pezzo scritto dal duo sperimentale Epilektrician, il disco parte all’assalto con Domain of the Superior, pezzo che fin da subito mostra tutto il potenziale del trio; i riff sono impetuosi, serrati e in grado di creare un muro sonoro che schiaccia l’ascoltatore anche grazie ai blast beat e al growl profondo di Destructhor, chitarrista molto attento sia alla sezione ritmica che a quella solista. L’impressione è quella di trovarsi al cospetto di un disco che pur mettendo in mostra i riferimenti stilistici (Zyklon specialmente) suona comunque fresco e singolare; con dei brani costruiti su pochi riff che si lanciano anche in momenti più rocciosi e dissonanti, i brani godono di momenti memorabili anche grazie a delle sezioni vocali che si lasciano ricordare facilmente. Si fa poi notare l’impronta black di alcune sezioni in grado di dare al lavoro un taglio ancora più aggressivo; tale caratteristica, pur essendo più marcata nel precedente lavoro, resta tutt’ora nel sangue del gruppo, che nonostante tutto è come se volesse ricordare all’ascoltatore la propria terra d’origine. I quaranta minuti circa del disco scorrono in maniera rapida, e grazie a brani come Detain the Skin, Indisposable Deaths (riff principale indimenticabile e tra i più vari del lavoro), Over the Gore (con un ritornello tremendamente catchy), Blood Ejaculation e Bleeding Wrists, la voglia di mandare il disco in loop è fortissima. Superior Massacre è infatti uno di quei lavori che si lascia riascoltare di continuo e con estremo piacere, perché l’ascolto non pesa e anzi, trascina l’ascoltare dall’inizio alla fine grazie a dei momenti esaltanti come gli incroci tra growl e scream o le sezioni di chitarra in cui la tecnica prende il sopravvento.

In una terra che ha sempre fatto parlare più per le uscite black metal che per quelle death, i Myrkskog furono una vera e propria sorpresa che pochi si aspettavano. Una qualità compositiva (la prova migliore di Destructhor, che per qualche anno suonerà nei Morbid Angel) ed una produzione che lo rendono moderno anche a più di dieci anni di distanza, e viene da sperare che nonostante il silenzio che dura da ormai tanti anni, i tre, ufficialmente attivi da sempre ma di fatto fermi dal 2002, riescano a registrare il terzo disco. Non resta che sperare.



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
76.33 su 3 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2002
Candlelight Records
Brutal
Tracklist
1. Intro
2. Domain of the Superior
3. Detain the Skin
4. Trapped in Torment
5. Indisposable Deaths
6. Over the Gore
7. Blood Ejaculation
8. Utter Human Murder
9. Bleeding Wrists
10. Outro
Line Up
Destructhor (Voce, Chitarra)
Gortheon (Basso)
Secthdamon (Batteria, Voce)

Musicisti ospiti:
Epilektrician (Elettronica)
 
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