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Apocalyptica - Worlds Collide
14/04/2018
( 561 letture )
Non di sole cover vivono gli Apocalyptica, gruppo finlandese internazionalmente noto ai fan dell'ultima ora per la fortunata formula che vede celeberrimi brani metal interpretati dall'estro classico dei violoncellisti finlandesi. Una realtà musicale che da anni viene assimilata volentieri anche dalle playlist più mainstream e che -proprio per questo- porta sulle spalle il peso di dover assecondare i gusti di queste ultime. Con queste premesse, nel 2007 viene pubblicato Worlds Collide, un concentrato di energia ed eleganza che cerca di fondere l'appeal dell'immediatezza easy listening al tagliente agrodolce dei movimenti classicheggianti. Un disco che non a caso ha tra i suoi protagonisti alcune tra le voci più familiari e duttili della scena metal internazionale, più precisamente Cristina Scabbia, Corey Taylor, Till Lindemann e Adam Gontier, complici dei momenti più impattanti all'interno del disco.

Nel primo singolo estratto domina il timbro elastico del leader degli Stone Sour che con molta cautela si tende verso la ruvidezza grezza dei celeberrimi, nonché oscuri, tempi andati. Il pezzo si costruisce su cambi di ritmo esplosivi e una strumentazione cordofona che conferisce potenza anche se relegata a un secondo piano. I'm Not Jesus si afferma così un passo sopra la media per dinamicità e arguzia. Analogamente fa I Don't Care che, oltre all' uso delle tastiere e alla scelta di un irrinunciabile raddoppio vocale, questa volta curato da Adam Gontier, rivolge un'attenzione particolare al mixaggio, creando così un altro singolo, il terzo estratto, che contribuisce al buon posizionamento di Worlds Collide nelle classifiche dentro e fuori Billboard. Di diverso spirito ma uguale intenzione sono Helden (cover di uno dei cavalli di battaglia più noti di David Bowie) e S.O.S (Anything but Love), entrambe assecondanti le esigenze di un testo più introspettivo. Una profondità che in prima viene raggiunta dall'inconfondibile voce del leader dei Rammstein, che non rinuncia alla lingua madre, all'abituale armamentario metaforico, né soprattutto alla chitarra suonata da Kruspe. Per ultime da questo intrigante quadretto di vocalità emergono le linee pungenti di una Cristina Scabbia dal piglio romantico che tra campionature sintetizzate e respiri sospesi tradisce la matrice gothic.
I rimanenti brani contano esclusivamente sulla formazione strumentale più ‘tradizionale’ per riuscire ad avvolgere anche l'ascoltatore meno affine al metal con un pentagramma di forte impatto. Così trovano la loro ragion d'essere tracce come Ion e Stroke, che attraverso movenze talvolta marziali, tal altra serpeggianti, salgono e scendono una varietà di dinamiche ben strutturate. Anche chi non amasse le composizioni solo strumentali, che spesso richiedono un ascolto diverso, non si sentirà appesantito da Worlds Collide, opera in quale tutti i singoli capitoli scorrono a ritmo sostenuto di vita propria. Alla batteria di Last Hope ascoltiamo il frenetico ma preciso tocco di Dave Lombardo in una scivolata di suoni che si rincorrono tra l'eleganza tagliente dei violoncelli e la serietà torva delle pelli dell'ex Slayer.

Worlds Collide contiene così alcuni dei brani più ascoltati degli Apocalyptica, anche quando si tratta di esulare per un momento dalla produzione delle altrettanto famose loro re-interpretazioni. Nel complesso un album easy listening in una sua sfumatura più virtuosa e apprezzabile, che non mancherà di trovare riscontro in una variegata ed ampia fetta di pubblico.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
70 su 2 voti [ VOTA]
daniele
Sabato 14 Aprile 2018, 19.55.54
1
album bellissimo come tutti quelli che hanno fatto , anche se preferisco le canzoni strumentali
INFORMAZIONI
2007
Universal Music Group
Symphonic Metal
Tracklist
1. Worlds Collide
2. Grace
3. I'm Not Jesus
4. Ion
5. Helden
6. Stroke
7. Last Hope
8. I Don't Care
9. Burn
10. S.O.S (Anything But Love)
11. Peace
Line Up
Eicca Toppinen (Violoncello)
Perttu Kivilaakso (Violoncello)
Paavo Lötjönen (Violoncello)
Mikko Siren (Batteria)

Musicisti Ospiti:
Adam Gontier (Voce in traccia 8)
Corey Taylor (Voce in traccia 3)
Cristina Scabbia (Voce in traccia 10)
Till Lindemann (Voce in traccia 5)
Richard Z. Kruspe (Chitarra in traccia 5)
Phil X (Chitarra in traccia 8)
Tomoyasu Hotei (Chitarra in traccia 2)
Dave Lombardo (Batteria in traccia 7)
 
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