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Carpathian Forest - Likeim
17/04/2018
( 1990 letture )
Il chiacchieratissimo ragazzaccio Nattefrost è tornato. E dopo oltre un decennio di silenzio (perlomeno in studio), torna ad incidere ed offrirci un po’ di sana insolenza, ripartendo dal suo punto fermo, da quei Carpathian Forest che in diversi certo vorrebbero sciogliesse, dando loro degna sepoltura, in quanto nome non più rappresentativo della realtà attuale. Ci annuncia quindi di aver trovato ben quattro nuovi compagni di avventura e di star lavorando ad un nuovo album, Likskue - Dødens Arkitekur (Inchiesta sul decesso - L’architettura della morte), il primo della sua carriera con un titolo in norvegese, che potrebbe uscire in tempo brevi. Per ingannare la nostra attesa, e confermarci di non aver perso la sua verve sfacciata, il buon vecchio Roger ci dà in pasto un EP. Ma non un EP qualunque, un EP con sole due tracce. Di cui una cover. Minutaggio totale: 5 minuti e 29. Il ragazzaccio sfrontato se la ride.

Se un’introduzione del genere non fosse sufficiente a far capire il ‘tiro’ di quest’uscita, i due brani trasudano di strafottenza e menefreghismo. Ad aprire è Likeim (Puzzo di cadavere), pezzo onesto con testo in norvegese dall’evidente e chiaro marchio Carpathian Forest che, pur non riportando alla memoria i fasti dei bei tempi andati (come avrebbe potuto, d’altronde, in solitaria…), ci presenta un black a tinte punk semplice e diretto, con rimandi old school, senza orpelli né particolari pretese, come dimostra la deliberata scelta di una produzione pulita per un brano dall’anima marcia e grezza. In coda, la parola è lasciata al glaciale Richard Leonard Kuklinski, uno dei più feroci killer statunitensi di tutti i tempi, che ci accommiata con un celebre estratto da una sua intervista di oltre 25 anni fa, a commento di uno degli assassinii che si è pentito di aver commesso: But God never showed up… and he never changed the circumstances… and that was that.
A seguire, una cover nemmeno troppo vissuta dei connazionali Turbonegro, All My Friends are Dead. Il celebre cavallo di battaglia degli alfieri deathpunk della Oslo maleducata viene qui reinterpretato esattamente come era lecito -e prevedibile- immaginarsi, così come, inutile dirlo, è consentito immaginare che la scelta di questo tributo non vada solo ad omaggiare i Turbonegro, ma anche coloro i quali, negli anni, hanno lasciato Nattefrost al proprio destino, mettendo a repentaglio la sopravvivenza dell’intera creatura Carpathian Forest in favore di lidi più promettenti.

'Likeim' is a statement for everything. Rock and Punk.
Existentialism, suicide. To jump in the waterfalls of Rjukan, Telemark

ci confessa Nattefrost. Da questo salto, né uscirà morto o rinnovato da capo a piedi? Avrà senso, rimettersi in gioco? O è tutto un nuovo teatrino posto in essere per il mero gusto di prenderci in giro? Ancora presto per dirlo.
In attesa del momento, auspicabilmente reale, dell’uscita di Likskue - Dødens Arkitekur, che ci permetterà di capire la rotta di questi vecchi/nuovi Carpathian Forest, e di rivederli in suolo italico la prossima estate, 5 minuti di orologio senza pretese né aspettative si possono sempre perdere, in compagnia dell’ultima beffa strafottente firmata, rigorosamente con il dito medio alzato, dal provocatore Nattefrost.



VOTO RECENSORE
s.v.
VOTO LETTORI
55.66 su 3 voti [ VOTA]
ObscureSolstice
Martedì 24 Aprile 2018, 12.39.59
9
Beh niente di che ma neanche malvagio, sempre meglio l'attitudine punk o rock, piuttosto che altro dal giorno alla notte come un synth pop. Io in realtà non l'avrei neanche recensito per due tracce...allora recensiamo tutti gli ep, splitter e singoli. Beh, inutile
Pacino
Mercoledì 18 Aprile 2018, 10.40.57
8
7O alla song...
Pacino
Mercoledì 18 Aprile 2018, 10.40.11
7
Canzonetta senza infamia e senza lode...in attesa di cose più serie può andare come assaggino.
lisablack
Mercoledì 18 Aprile 2018, 5.55.40
6
Ho capito..in effetti è breve. Stagger seguo il tuo consiglio!
Akaah
Mercoledì 18 Aprile 2018, 0.55.31
5
@lisablack il senza voto è stata una scelta legata alla brevità dell'uscita e dalla presenza di un solo brano inedito, come frequente prassi in casi simili.
Stagger Lee
Martedì 17 Aprile 2018, 23.32.28
4
Si Lisa! tieniti i soldi.
lisablack
Martedì 17 Aprile 2018, 23.23.09
3
Prima di comprarlo..l'ascoltero'. Perché senza voto? È un disco così brutto??
tino
Martedì 17 Aprile 2018, 23.04.50
2
Come dicono i vecchi delle mie parti ormai non san più cosa inventare
Stagger Lee
Martedì 17 Aprile 2018, 20.56.55
1
'na vera cacata. non c'entra niente col Black, è praticamente Punk....non che abbia qualcosa contro il Punk ma questo è da evitare proprio.
INFORMAZIONI
2018
Indie Recordings
Black
Tracklist
1. Likeim
2. All My Friends are Dead (Turbonegro cover)
Line Up
Nattefrost (Voce)
Malphas (Chitarra)
Erik Gamle (Chitarra)
Slakt (Basso)
Audun (Batteria)
 
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