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Convocation - Scars Across
29/04/2018
( 966 letture )
Esordiscono per Everlasting Spew Records i finlandesi Convocation, gruppo composto da due personalità tutt’altro che alle prime armi e che sicuramente saranno noti ai più attenti ascoltatori di musica estrema. Il gruppo è di fatto un duo composto da LL dei Desolate Shrine e da MN dei Dark Buddha Rising. Insomma, le premesse per un lavoro interessante ci sono tutte…

E non solo quelle, perché quando due musicisti di quel calibro e con idee ben note si mettono assieme, lo stile musicale che ne verrà fuori non può che essere piacevolmente prevedibile. Le due oscure figure danno vita infatti a un death/doom che molto spesso si tinge di tinte funeral, dando vita così ad uno scenario oscuro ed asfissiante. Non v’ingannino i soli quattro pezzi, perché come spesso accade per uscite simili, si ha a che fare con brani molto lunghi; Scars Across è infatti composto da pezzi che vanno dai dieci ai quattordici minuti per una durata complessiva di circa cinquanta minuti. Come era lecito aspettarsi, i due compongono il tutto prendendo ispirazioni dai gruppi di provenienza; il risultato è sicuramente interessante, perché accanto alle soluzioni oscure e dissonanti di casa Desolate Shrine, troviamo anche degli ottimi momenti stranianti e ipnotici più vicini ai Dark Buddha Rising. Questa soluzione compositiva rende i brani più vari dinamici di quanto si pensi, anche perché il lavoro delle chitarre e delle tastiere è tutt’altro che scontato e poco curato. Il death/doom, o funeral che dir si svoglia dei Convocation è ricercato e curato in ogni minimo dettaglio: la grande presenza di arpeggi (puliti e non), i riff che si muovono tra il marziale ed il roccioso, i tocchi melodici che accompagnano l’ascolto, il largo utilizzo di synth e anche delle soluzioni vocali che non si limitano solo ed esclusivamente al growl (Ruins of Ourselves, Scars Across). Gli scenari evocati sono quindi molto suggestivi, e complice una produzione a dir poco perfetta, ogni strumento è in grado di enfatizzare il proprio operato andando ad arricchire quello che ad un primo ascolto potrebbe sembrare uno dei tanti album del genere proposto. Scars Across è un lavoro di cui non ha molto senso citare o descrivere un singolo brano, in quanto si ha a che fare con un disco che è meglio ascoltare e scoprire nella sua interezza. Scoprire perché ad ogni ascolto è possibile notare qualcosa che inizialmente era sfuggito (da notare come i due tendano a “riempire” ogni singolo momento), ed è interessante notare come nonostante si tratti di pezzi elaborati e non di facile ascolto, i cinquanta minuti del disco, pur essendo un vero e proprio monolite, scorrono senza intoppi.

Uno di quei dischi che oltre ad essere un ascolto divengono una vera e propria esperienza. Le sensazioni evocate sono molte, e la qualità compositiva dei due finlandesi è, come sempre, di alta qualità- Avvicinandosi a gruppi come gli ottimi e più recenti Lycus o agli storici Disembowelment e simili, i Convocation hanno dimostrato di essere in grado di realizzare un lavoro tutt’altro che banale e che lascia ben sperare per il futuro. Da non perdere!



VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
82.28 su 7 voti [ VOTA]
5-HT
Domenica 28 Ottobre 2018, 21.28.04
2
Uno dei miei preferiti di questo 2018... Songwriting decisamente sopra la media, riff di una mostruosità abnorme e produzione praticamente perfetta. L'uso malatissimo delle clean vocals poi dona all'album quel quid in più che lo fa proprio strabordare.
Stagger Lee
Domenica 28 Ottobre 2018, 21.12.31
1
Disco fantastico! concordo con la recensione ma per me ci stanno anche dieci punti in più!!
INFORMAZIONI
2018
Everlasting Spew records
Death / Doom
Tracklist
1. Disposed
2. Ruins of Ourselves
3. Allied POWs
4. Scars Across
Line Up
MN (Voce)
LL (Tutti gli strumenti)
 
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