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Divergent - The Great Solitude
06/05/2018
( 203 letture )
I Divergent sono una band alternative metal nata nel febbraio 2015 ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari. I componenti provengono da progetti musicali diversi tra loro, come Reality GreyWhite Pale Silence e Outside Perspective. La band è stata formata dai due chitarristi Francesco Petrelli e Giuseppe D’Ambrosio con l’intento di fondere sonorità metalcore tendenti al djent con passaggi sonori puliti quasi ambient. Già nel novembre del 2015 era uscito un primo EP autoprodotto, The Last Age, che aveva permesso alla band pugliese di suonare per tutto il territorio e farsi conoscere al pubblico, e sul finire del 2017 è uscito il primo full-length: The Great Solitude.

La band, rispetto al debutto, sembra aver messo a punto un sound più ragionato. Fin dalla prima traccia, Sunrise, veniamo colpiti dall’ottima interazione fra i due chitarristi, capaci di creare un muro sonoro impetuoso, accatastando riff su riff di matrice alternative metal moderna. Proprio le chitarre, che durante tutta la durata della tracklist non accennano mai ad abbassarsi di tono o ad abbandonare il loro stile massiccio e sincopato, sfociando a più riprese in breakdown metalcore, alla lunga annoiano, così come lo stile vocale del cantante Nicola Soldato che convince appieno solo a tratti e per lo più sembra dover ancora arrivare alla maturazione completa. Le melodie vocali tendono infatti a ripetersi troppe volte seguendo lo stesso schema e non trovano quasi mai quel guizzo che servirebbe a renderle veramente memorabili. I Divergent danno il meglio di sé nelle parti più tranquille e legate all’ambient e all’elettronica, nonché in alcuni passaggi che lambiscono il post-metal, come nella bella Fade In // Fade Out, uno dei picchi di The Great Solitude. Altro pezzo forte dell’album è The Alignment (per la quale è stato realizzato anche un video clip), in cui si mette in mostra l’ottima tecnica del batterista Simone Pietroforte e, per una volta, anche Soldato riesce a spiccare grazie ad una buona prova e ad un testo sentito ed efficace; come sempre, ottime le melodie della chitarra che poi sfociano in un breakdown un po’ troppo anacronistico. End of Hope mette in scena tutto il meglio del metal elegante dei Divergent, che spazia dal groove panteriano al melo-death dei Soilwork e alle intuizioni dei Trivium più melodici, facendo risaltare una produzione pulita e professionale che, trattandosi di un album autoprodotto, è decisamente sopra la media.

L’impressione finale è che troppo spesso i due chitarristi, forti della loro ottima tecnica, oscurino e soffochino le possibilità di songwriting che gli altri membri potrebbero mettere a disposizione della causa. The Great Solitude è un buon compendio di alternative metal moderno e mostra delle ottime capacità che, se stressate un altro po’ dando ancora più spazio alle parti ambient più sperimentali, potrebbero davvero condurre alla produzione di qualcosa di molto buono.



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
60 su 1 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
Autoprodotto
Alternative Metal
Tracklist
1. Sunrise

2. Zeitgeist

3. Death Drive

4. Salt of the Earth

5. The Alignment

6. Veil of Maya

7. Abadonment

8. End of Hope

9. Disconnected

10. Fade In // Fade Out

11. Outsider (feat. Mirko Antoniazzi)

12. Sunset
Line Up
Nicola Soldato (Voce)
Francesco Petrelli (Chitarra)

Giuseppe D'Ambrosio (Chitarra)
Tommaso Montenegro (Basso)
Simone Pietroforte (Batteria)
 
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