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Aborted - Slaughter & Apparatus: A Methodical Overture
( 3993 letture )
Non nascondo che attendevo con una certa curiosità questa sesta fatica degli Aborted, forte dei consensi che la band belga è riuscita a raccogliere nel corso degli anni grazie al loro "genuino" gore-death. Nonostante ciò, sempre non nascondo che tale interesse era seguito da una significativa dose di scetticismo: infatti i cambi di line-up e di label, a favore di una major come la Century Media, mi hanno portato a supporre un possibile passo falso.
Nulla di più errato: infatti, più forti di ogni congettura, gli Aborted estraggono l'ennesimo coniglio dal cilindro!

Come è noto, la formula da Goremageddon ha subito una certa flessione a favore di schemi sempre più vari e alcune soluzioni che conferiscono al sound venature melodiche; questo nuovo Slaughter And Apparatus conferma in pieno il nuovo trend, nel quale sono perfettamente bilanciate parti tiratissime e strutture meno estreme. Il frontman Sven De Caluwè, unico superstite dei vari split, in questo contesto non perde l'occasione per sperimentare nuove strade, alternando il solito micidiale growl ad un efficace screaming semipulito. Ma è sicuramente nel reparto strumentale che gli Aborted compiono un evidente passo in avanti, soprattutto grazie alla performance di Dave Haley (in prestito dagli Psycroptic), portentoso dietro le pelli. Ottima anche la prova dei due chitarristi, perfettamente calati nella parte in quanto abilissimi nell'interpretare questo nuovo gioco di luci ed ombre a suon di soli più impegnati e riff tritaossa. A corredo alcuni preziosismi come un tappeto di tastiere, godibile in And Carnage Basked In Its Ebullience, oppure strizzate d'occhio al metal "moderno", evidenti nella bellissima Avenious. Nonostante tutto, è chiaro sin dalle prime note che gli Aborted non hanno la minima intenzione di tradire le proprie origini: a riprova di ciò, oltre che nelle inevitabili influenze dei maestri Carcass, ritroviamo conferma nel cameo del grande Jeff Walker, disponibile nel prestare la voce in un paio di episodi del disco.

Insomma, un prodotto riuscito che non fa altro che gettare nuova luce su una realtà in grado di evolvere la propria proposta senza perdere la bussola, e soprattutto senza cadere nei soliti clichè.
Siete avvisati... da avere!



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
39.68 su 32 voti [ VOTA]
Doomale
Martedì 6 Febbraio 2018, 17.40.48
6
Magari non sarà uno dei loro vari capolavori, quelli sono 4 e per me Engineering, Goremageddon e soprattutto Global flatline e Archaic abattoir. Ma rimane comunque un disco di valore medio notevole che si allontana parzialmente dall'influenza Carcassiana e strizza l'occhio a suoni piu moderni...ma il Dottore massacra ancora e di brutto. E con la solita chirurgica precisione.
Macca
Mercoledì 2 Ottobre 2013, 13.24.33
5
Un album brutale, diretto, molto ben suonato e senza troppe pretese esattamente come Global Flatline. Mi sono piaciuti entrambi, Aborted promossi
Arakness
Domenica 22 Luglio 2007, 13.54.40
4
Grazie dei complimenti...l'autore sono io (per errore non l'ho caricato) . Cmq non aggiungo altro: in rece ho espresso chiaramente il mio giudizio (che credo in linea di massima sia oggettivo)..cmq come gli antichi insegnano, de gustibus non disputandum est
El Feroce
Giovedì 5 Luglio 2007, 11.18.57
3
Gli Aborted sono il futuro del Brutal Death Metal insieme a Nile, Misery Index, Dying Fetus, Behemoth e pochi altri. Capolavoro!!!
Death
Domenica 10 Giugno 2007, 15.19.17
2
effettivamente inspiegabile!Album micidiale, d'occordo con la recensione. ps: chi è il recensore???
[...]
Domenica 27 Maggio 2007, 22.01.03
1
in che senso 7? e per giunta senza commento... io almeno quando avevo votato 0 ai Megadeth dopo ho commentato... mah... comunque questo album non l'ho ascoltato molto, però da quel poco che ho sentito mi è piaciuto molto.
INFORMAZIONI
2007
Century Media Records
Death
Tracklist

1. The Chondrin Enigma
2. A Methodical Overture
3. Avenious
4. The Spaying Séance
5. And Carnage Basked In Its Ebullience
6. The Foul Nucleus Of Resurrection
7. Archetype
8. Ingenuity In Genocide
9. Odious Emanation
10. Prolific Murder Contrivance
11. Underneath Rorulent Soi
Line Up

Sven de Caluwe – voce
Seb Purulator – chitarra
Matty Dupont – chitarra
Peter Goemaere – basso
Dave Haley – drums

guest: Jeff Walker (Carcass), Jacob Bredahl &
Henrik Jacobsen (Hatesphere)


www.goremageddon.be
 
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