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Vega - Only Human
28/05/2018
( 785 letture )
Dopo il buon Who We Are, risalente a due anni fa, i rocker britannici Vega fanno ritorno, sempre sotto Frontiers Music, con questo nuovo Only Human; la formula, rispetto al precedente lavoro, non è poi tanto cambiata e, del resto, sarebbe arduo immaginare modifiche ad uno stile ormai consolidato fin dall'anno di nascita del gruppo, il 2010. Only Human si muove dunque su solchi hard rock mai troppo pesanti, nonostante qualche riff sorprendentemente muscolare, con una attenta ricerca della melodia ed un flavour pop che, fortunatamente, non guasta, a parte in alcuni specifici casi.

Il disco si apre per l'appunto con il riff pesante di Let’s Have Fun Tonight, che sembra far presagire una canzone assai heavy: in realtà, a dispetto di strofe sferzanti dal piglio assai moderno, il ritornello è catchy, melodico e molto ben congegnato; il pezzo, insomma, funziona a dovere proprio perché mescola adeguatamente porzioni più dure ad altre che strizzano l'occhio in modo convincente al pop. Tale alternanza, peraltro, è sporadica, dato che, per larghi tratti del disco, è sicuramente la parte melodica a prevalere su quella pesante: Worth Dying For è una dimostrazione di quanto appena detto e si gioca su linee vocali intriganti e coinvolgenti, nonché su cori ben posizionati, che non disturbano nonostante la loro sostanziale “inutilità”. Last Man Standing ripropone un riff più muscolare, presto affiancato da tastiere squisitamente anni 80 che accompagnano il pezzo verso atmosfere suggestive ed ariose, che non mancheranno di soddisfare gli amanti dell'AOR di qualità. Convince un po' meno Come Back Again, canzone intrisa di pop che però stavolta non fa presa, a dispetto della valida prova al microfono del sempre bravo Nick Workman. All Over Now, fortunatamente, riporta l'album su buoni livelli, nonostante la sua “zuccherosità” possa a tratti disturbare ascoltatori più amanti del classico hard rock di matrice settantiana. Un'atmosfera vagamente in stile Bon Jovi anima Mess You Made, soprattutto nelle strofe, che conducono come era facile immaginare verso un ritornello arioso e fatto per esser cantato dal vivo; Only Human, title-track del disco, ci convince nuovamente un po' meno, a dispetto di un gusto melodico che va indubbiamente riconosciuto ai nostri, mentre Standing Still, probabilmente la canzone più smaccatamente pop del disco, strappa applausi convinti. Il genere, in sostanza, non è poi così essenziale, quando a farla da padrona è la qualità! La stessa qualità è ben presente su Gravity, mentre deficita un po' di più su Turning Pages, canzoncina pop sostanzialmente innocua ed un po' anonima. Si chiude con la più interessante Fade Away e con la movimentata Go to War, traccia lievemente più pesante di buona parte di quelle che l'hanno preceduta e che, forse per questo, ci appare come una boccata di aria fresca.

Only Human è un buon album di una band indubbiamente talentuosa, che sa scrivere canzoni estremamente melodiche, alternandole sporadicamente con passaggi più pesanti, risultando comunque credibile; il suo AOR, a parte qualche passaggio a vuoto, è interessante, suggestivo e sufficientemente coinvolgente da attirare anche chi preferisce sonorità più pesanti, benché, come detto, i pochi passaggi più hard che AOR siano sicuramente più interessanti per il pubblico più avvezzo a sonorità metalliche. Dovendo trovare a questo disco dei difetti, oltre ai passaggi a vuoto summenzionati e ad una ripetitività di fondo in qualche pezzo, possiamo annoverare il fatto che non superi, in qualità, il suo predecessore. Poco male, comunque, perché la differenza è fortunatamente molto lieve.



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
78.5 su 4 voti [ VOTA]
Andy
Lunedì 16 Luglio 2018, 19.47.14
3
...questa band a mio parere ha sparato tutti i colpi con i primi tre album....il primo eccellente seguito dall ' iperprodotto what the hell, pur sempre composto da ottime song e dal terzo discreto stereo messiah!....da qui in avanti non si e' fatto altro che ripetere la formula in modo poco convincente purtroppo!!! ....anche questo only human non aggiunge niente di nuovo!!!
InvictuSteele
Lunedì 28 Maggio 2018, 19.27.38
2
Buona band che seguo dall'esordio. Buon disco, sulla scia del precedente e di quello prima, ma lontano dal capolavoro Kiss of life, che rimane uno degli album AOR più belli della nostra era.
HeroOfSand_14
Lunedì 28 Maggio 2018, 17.34.31
1
Sono pienamente d'accordo con la recensione (ottima) di Barry, che, in poche parole, ha centrato il segno: questo Only Human è un buon disco ma, dovendosi confrontare con un discone come Who We Are, era difficile non uscirne sconfitti. Qui forse ho trovato la band un pò più stanca, alcune canzoni mi hanno convinto poco e mi sono mancate alcune melodie geniali che la band ha saputo trovare negli anni. Resta il fatto che brani come Worth Dying For, Come Back Again (a me piace, il ritmo lo trovo godibile), Mess You Made e All Over Now sono quelle che ricordo di più dopo alcuni ascolti. Comunque i Vega sono un grande gruppo AOR purtroppo poco valutati, dotati anche di un signor cantante come Workman che qui ci delizia spesso con acuti eccellenti.
INFORMAZIONI
2018
Frontiers Music
AOR
Tracklist
1. Let’s Have Fun Tonight
2. Worth Dying For
3. Last Man Standing
4. Come Back Again
5. All Over Now
6. Mess You Made
7. Only Human
8. Standing Still
9. Gravity
10. Turning Pages
11. Fade Away
12. Go To War
Line Up
Nick Workman (Voce, Chitarra)
Marcus Thurston (Chitarra)
Mikey Kew (Chitarra, Cori)
James Martin (Tastiere)
Tom Martin (Basso)
Martin “Hutch” Hutchinson (Batteria)
 
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