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Wolves Among Us - Collapse
11/06/2018
( 350 letture )
Album di debutto per i Wolves Among Us – precedentemente chiamati E’nemia - direttamente dalla Danimarca con il loro tentativo di heavy metal commistionato a sprazzi di groove/metal-core. Parliamo di tentativo perché -tutto sommato- i Nostri avrebbero potuto fare di meglio, soprattutto se intendevano plasmare la materia -core come loro sostengono di fare: ci vuole ben altro, e non sono sufficienti poche parti estreme non del tutto inquadrate per rendere giustizia al genere.
I nostri sembrano quasi una brutta copia dei Parkway Drive, con questa forte attitudine heavy e l’inserimento a caso di parti thrash/groove.

Collapse è passabile sulle parti più emozionali, ma poco smagliante sull'impatto generale e l’ascolto sfiora a tratti il noioso, salvo pochi momenti di maggior qualità.
Il gusto fortemente americano in stile Five Finger Death Punch con sprazzi rock alla Nickelback dà certamente un’impronta specifica alla band -agli antipodi con la loro terra di origine- sicché si apprezza almeno la coerenza stilistica. La produzione è pregevole, ma se vogliamo un po’ sprecata per delle composizioni scialbe e scariche, con un songwriting a base di dinamiche già sentite che rischia spesso di cadere nell'ovvio.
I riff di chitarra e le parti strumentali sono nella norma , a tratti vacillanti e non sempre convincenti, e le linee vocali paiono impedite e frenate.
La voce del singer Jimmy Bertelsen verte per lo più al cantato pulito, con un timbro che fa l’inchino al metal classico rimanendo senza infamia e senza lode, forse più interessante sulle poche harsh vocals.

La opening track parte con una certa banalità, anche se alcune soluzioni melodiche stupiscono per dolcezza e intensità, regalando alcuni momenti piacevoli; ciò accade anche nel pezzo Icarus, il cui ritornello rimane in testa ed esige persino di essere cantato, nonché in Monsters and Mirrors che alterna sentimento e aggressività: forse fra i pezzi più riusciti del lavoro.
Le parti più estreme sono relegate a cornice, facendo l’occhiolino a una sorta di hardcore vecchia scuola (Double Standards), sicché il gusto prettamente americano persiste, non affacciandosi mai a realtà metal core: la melodia è infatti contestualizzata altrove e va -se vogliamo- a valorizzare le tematiche liriche dell’album, incentrate sulla ricerca di una serenità lontana e della lotta contro un disagio universale.

La track-list procede in maniera prevedibile, senza sobbalzi e senza emozioni particolari, anche se apprezziamo la compattezza dell'album che è davvero poco dispersivo. Concludendo la semplice analisi, i Wolves Among Us hanno alcune idee e materie prime grezze, ma devono lavorare sull'attitudine e sul songwriting se vogliono dare il meglio in futuro: solo così potranno salvarsi dal ''collasso''.



VOTO RECENSORE
55
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2018
Prime Records
Heavy
Tracklist
1. Collapse
2. Far from Serenity
3. Icarus
4. Nightmare
5. Fusion
6. Double Standard
7. Mirrors and Monsters
8. Deliverance
9. Save Me
Line Up
Jimmy Bertelsen (Voce)
Rune Bohnstedt (Chitarra)
Casper Mortensen (Chitarra)
Tommy Knudsen (Basso)
Soren Pedersen (Batteria)

 
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