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The Lazys - Tropical Hazards
25/07/2018
( 464 letture )
Si può nascere in Australia, voler suonare hard rock e non farsi influenzare, in qualche modo, dagli AC/DC? Molto difficile, ma per fortuna c'è chi lo fa, senza risultare per forza una copia carbone dell'imprescindibile band dei fratelli Young: i The Lazys, nativi proprio della terra dei canguri, ma trasferitisi in Canada (che trasloco!), suonano infatti un vigoroso e frizzante hard rock che indubbiamente ha dei padri putativi ben evidenti, ma che riesce comunque a staccarsene a sufficienza da risultare credibile e divertente. Provare per credere!

La band, capitanata dal singer Leon Harrison, si è fatta le ossa negli anni con alcune pubblicazioni “minori” e tenta ora il colpo grosso con il full-length Tropical Hazards, edito dalla Golden Robot Records. Il riff di chitarra che apre Nothing But Trouble, traccia introduttiva del disco, è palesemente di matrice AC/DC, ma la voce di Harrison può ricordare a tratti il James Hetfield dei tempi di Load, il che conferisce al tutto un aspetto piuttosto interessante; quando poi il cantante dà libero sfogo alla sua ugola, le cose si fanno serie ed il pezzo coinvolge e trascina, al netto dell'influenza della band degli Young. Un hard rock ugualmente intrigante e meno debitore del suddetto gruppo ci viene offerto su Little Miss Crazy, che potrebbe viceversa rammentare qualcosa dei Motley Crue; i nostri, insomma, sanno bene da dove vengono, ma riescono fortunatamente, come detto, a rielaborare il tutto con uno stile sufficientemente sviluppato da non risultare una copia. Le chitarre di Matty Morris e Liam Shearer sferzano che è un piacere anche su Picture Thieves, altra traccia squisitamente “americana” nel suo svolgimento, a sua volta assai coinvolgente e con cori strategicamente piazzati. Hard Mast Blues, con il suo ottimo ritornello ed il suo groove, è uno dei vertici dell'album, mente Young Modern Lightning sveste un secondo i panni dell'hard rock, per calarsi in quelli di un discreto pezzo dal sapore vagamente alternative; l'esperimento può dirsi riuscito e conferma nuovamente come i nostri amici dell'emisfero australe abbiano diverse frecce al loro arco. Forse per “tranquillizzare” i propri fan duri e puri, il brano successivo, One's Too Many, ha un inizio ai confini con il punk, poi evolve verso un ritmo assai sostenuto e rapido che fa fare bella figura alla sezione ritmica. Lo spettro degli AC/DC torna prepotentemente a farsi avvertire sulla discreta Louder than Youth, di tal che preferiamo concentrarci sulla brillante Somebody's Daughter, il cui gioco di chitarre è particolarmente ben fatto. Can't Kill the Truth è una delle tracce più pesanti del disco e, benché non suoni certo originale, può esser definita un altro colpo valido messo a segno da questi ragazzacci. Il nostro viaggio in compagnia degli australiani trapiantati in terra canadese si conclude con Take Back the Town, altra traccia più ariosa e di stampo alternative, che però ci convince un po' meno rispetto alla sorprendente Young Modern Lightning.

Tropical Hazards è un buon disco che, lungi dal fossilizzarsi sull'omaggio agli AC/DC, prova ed in alcuni punti riesce a proporre qualcosa di personale, offrendoci pezzi hard rock convincenti e qualche sporadica incursione in territori differenti, spesso ben fatta. Il quintetto suona affiatato e sa come scrivere canzoni, questo è fuor di dubbio; se ciò basterà ad innalzargli agli onori della cronaca, non è dato saperlo, ma sicuramente la strada intrapresa è quella giusta. Bravi!



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
49 su 1 voti [ VOTA]
Galilee
Sabato 28 Luglio 2018, 14.59.10
5
L'ho ascoltato un po di più e in effetti quoto Obscure. Carino.
ObscureSolstice
Sabato 28 Luglio 2018, 12.38.56
4
Disco semplice, carino, ma niente di più che non eccede, uno dei tanti acquisti obbligati al quale io non farò. 65
ObscureSolstice
Mercoledì 25 Luglio 2018, 23.08.19
3
Devo ascoltarmelo...vediamo
Galilee
Mercoledì 25 Luglio 2018, 21.11.29
2
Fotocopia della fotocopia? Eh no, questi San scrivere. Da recuperare.
Metal Shock
Mercoledì 25 Luglio 2018, 19.54.53
1
Quando esce un gruppo hard rock dall'Australia sai sempre che è di ottima qualità e i The Lazys lo confermano con un buon esordio dove la band non segue solo il solco di Angus e soci ma registra un disco a 360 gradi nel mondo dell'hard rock, con una Young modern..... che ricorda addirittura gli Oasis (ma anche gli ultimi Santa Cruz). Un bel 75 lo meritano tutto!!
INFORMAZIONI
2018
Golden Robot Records
Hard Rock
Tracklist
1. Nothing But Trouble
2. Little Miss Crazy
3. Picture Thieves
4. Half Mast Blues
5. Young Modern Lightning
6. One’s Too Many
7. Louder Than Youth
8. Somebody’s Daughter
9. Can’t Kill The Truth
10. Take Back The Town
Line Up
Leon Harrison (Voce)
Matty Morris (Chitarra)
Liam Shearer (Chitarra)
Glenn Williams (Basso)
Andy Nielsen (Batteria)
 
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