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Ratbreed - Evoke the Blaze
06/09/2018
( 292 letture )
I Ratbreed nascono nel 2015 in Finlandia, e proprio quest’anno danno alla luce il loro album d’esordio, Evoke the Blaze, pubblicato dalla Inverse Records. La terra di Ukko non è certo lo scenario più significativo per l’heavy metal classico, ma è proprio ciò che il quintetto finlandese porta sugli scudi con grande fierezza. Tuttavia, come si confà a un gruppo finlandese, la proposta dei Ratbreed è molto melodica e si fonde bene con ritmiche abbastanza sostenute e con un sound non particolarmente pesante o grezzo, che richiama la vecchia scuola, ma che al contempo sa di moderno. Quello che balza più all’orecchio è però sicuramente la voce della brava cantante Jasmin Anglén, che sa coinvolgere e che richiama quella del modello vocale heavy metal femminile più iconico, ossia Doro Pesch.

L’album si definisce in otto canzoni per quaranta minuti di musica scarsi, una durata adatta alla proposta musicale e sicuramente non troppo elevata. Tutti i brani qui presenti sono in grado di affascinare l’ascoltatore con le loro melodie azzeccate e a volte ammiccanti, ma mai fuori posto. In generale è facile tornare con Evoke the Blaze ad atmosfere peculiarmente ottantiane, specialmente attraverso i soli e i riff della coppia d’asce formata da Mikko Kaipainen e Markus Taipale, che sicuramente richiamano anche qualcosa della NWOBHM. La prima traccia, Escape from the Asylum, è perfetta come apertura del disco: veloce, ai limiti con lo speed metal, diretta e con un ritornello ficcante. Decay of the Mind è invece uno dei momenti forse più riusciti, e presenta parti prettamente melodiche e decisamente ariose in prossimità del refrain che fanno da contraltare a strofe decisamente più pesanti. Altra chicca è Gates of Underworld, azzeccata scelta per un singolo, il cui ritornello è una delle parti che rimangono più impresse dell’intero Evoke the Blaze. Come detto, tutti i brani sono comunque quantomeno discreti, anche in casi meno esaltanti come per esempio una Unhallowed Sleep, anche se si ha una generale sensazione che il meglio sia stato dato con la prima parte della scaletta.

Certo non siamo davanti a nulla di memorabile: la versione digitale del CD è arricchita dalla cover del gioiello dei Warlock I Rule the Ruins, ed è proprio questo pezzo a essere senza riserve il migliore della tracklist. Tuttavia, è altrettanto innegabile la bontà e la sincerità della proposta dei Ratbreed, capaci comunque di costruire un lavoro compatto fatto di canzoni heavy metal sincere e riuscite, di un buon livello qualitativo. Un disco che sulla lunga distanza non regge molto, ma che può tranquillamente regalare qualche ascolto coinvolgente e assicurare il pieno fabbisogno giornaliero a un fruitore incallito di heavy metal. È particolarmente consigliato se si apprezza l’heavy metal classico con voce femminile sullo stile dei nomi già citati come Doro, Warlock o Chastain.



VOTO RECENSORE
68
VOTO LETTORI
30 su 1 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2018
Inverse Records
Heavy
Tracklist
1. Escape from the Asylum
2. Hunting High Reaping Low
3. Decay of the Mind
4. Blaze from Below
5. Gates of Underworld
6. Unhallowed Sleep
7. Mad World
8. Through the Flames
9. I Rule the Ruins (Warlock cover, bonus track)
Line Up
Jasmin Anglén (Voce)
Mikko Caipainen (Chitarra)
Markus Taipale (Chitarra)
Lauri Palmunen (Basso)
Mikko Toivonen (Batteria)
 
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