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SpellBlast - Horns of Silence
( 4326 letture )
Formatisi a Bergamo nel 1999 si affacciano per la prima volta nell’affollato panorama metal nel 2004 con il demo autoprodotto Ray of Time. Adesso gli SpellBlast giungono finalmente al loro esordio su full-length con questo Horns of Silence, sotto la Metal Crusade Records, in cui danno mostra del loro power che si muove tra connotazioni folk, atmosfere medievaleggianti e fantasy, che richiama alla mente altri gruppi nostrani come gli Elvenking -non a caso Damnagoras dà un piccolo contributo- e i Domine, e seppure in misura minore anche i danesi Manticora e Wuthering Heights, rispetto ai quali tuttavia risultano meno potenti ed aggressivi. Più che buona la prova tecnica dei sei ragazzi, con Jonathan in gran forma dietro al microfono e l’ottimo lavoro della coppia d’asce Luca e Claudio, oltre alla buona sezione ritmica di Xavier e Alberto e gli innesti tastieristici di Ivan, coinvolgente e soddisfacente la loro proposta, che riesce a trovare buoni compromessi tra melodia e potenza, facendo confluire nei nove brani velocità, tecnica, atmosfere folk e medioevali dalla precisa connotazione fantasy, anche se talvolta le liriche rischiano di risultare fin troppo banali e legate a cliché fin troppo consolidati.

In the Name of Odin mette subito le cose in chiaro: ritmiche non troppo sostenute ma martellanti, ottimi chorus atmosferici e suggestivi ed un bel lavoro di tastiere e chitarre. Si prosegue con Lost in the Forest, altro bel brano in possesso di azzeccate aperture melodiche e di una certa aggressività, manifestata pure dalla presenza di un breve cantato in growl; invece Losing Reality è una vera perla, veloce ma molto melodica, con un bel finale in crescendo. La lunga Glory to the Gem inizia come un lentone acustico dalle connotazioni epiche e solenni per poi sfociare in una cavalcata in cui si respira a pieni polmoni un’aria eroica e medioevale, mentre Goblins’ Song mostra la faccia più folk e ancestrale del combo bergamasco in un power/folk che sembra prendere spunti dai Finntroll, mentre Legend of the Ice Wolf è una sorta di speed/power che si distingue per le sue ottime orchestrazioni e per la sua essenza fantasy. In Sign of the Unicorns -probabilmente il brano più convenzionale ma pur carino del lotto- fa la sua comparsa la brava violinista Marta, che inciderà in maniera più consistente nella successiva Resurrection, brano iper-veloce, ma in cui si tiene sempre d’occhio l’aspetto più melodico ed atmosferico. Infine, Knights of Darkness catapulterà l’ascoltatore in pieno Medioevo: un brano grintoso e veloce, sempre ricco di atmosfere folk e cambi di ritmo, quasi una summa della proposta di questa promettente power band italiana.

Forse una produzione con un’impronta più heavy ed un songwriting meno legato a canoni e stilemi già percorsi e ripercorsi nella precedente decade e che nel contempo si permetta di osare maggiormente, magari insistendo maggiormente sull’aspetto folk, potrebbero essere i passi giusti da muovere nel prossimo futuro per gli SpellBlast, ma nel complesso Horns of Silence rappresenta di sicuro un buon punto di partenza per questa giovane metal band italica.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
51.81 su 38 voti [ VOTA]
Andy '71 vecchio
Martedì 19 Novembre 2013, 8.55.03
7
Ragazzi complimenti davvero,questo è un disco davvero bellissimo,in primis la canzone "Goblins'Song"una potenza!
JokAR
Domenica 23 Settembre 2012, 9.46.57
6
Grandi Spellblast!!!
AlinoSky
Sabato 21 Aprile 2012, 0.53.32
5
un gran bel cd. Voto 82!!!
Finntrollfan
Venerdì 2 Dicembre 2011, 16.38.04
4
Questo gruppo spacca, c'è poco da dire... un 75 a mio avviso è riduttivo! Hey La La Hey La La hey.... Goblin's song la migliore, davvero fantastica!
mauro
Domenica 16 Settembre 2007, 15.03.02
3
nonostante son ritmi power gia sentiti, noto l'impegno e la tecnica costante per far si che questo disco nn sia solo uno dei tanti. Complimenti!
Renaz
Venerdì 27 Luglio 2007, 19.09.42
2
Indubbiamente.
Thomas
Mercoledì 4 Luglio 2007, 21.27.45
1
Copertina terribile....
INFORMAZIONI
2007
Metal Crusade Records
Power
Tracklist
1. In the Name of Odin
2. Lost in the Forest
3. Losing Reality
4. Glory to the Gem
5. Goblins’ Song
6. Legend of the Ice Wolf
7. Sign of the Unicorns
8. Resurrection
9. Knights of Darkness
Line Up
Jonathan (Voce)
Luca (Chitarra)
Claudio (Chitarra)
Ivan (Tastiere)
Xavier (Basso)
Alberto (Batteria)
 
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