Privacy Policy
 
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
La band
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

15/12/18
YSENGRIN/STARGAZER
D.A.V.V.N.

15/12/18
SPEED KILLS
Speed Kills

21/12/18
JON SCHAFFER`S PURGATORY
Purgatory

21/12/18
IN SHADOWS AND DUST
Enlightened By Darkness

21/12/18
BLOOD FEAST
Chopped, Diced and Sliced

21/12/18
WITCHING HOUR
...And Silent Grief Shadows the Passing Moon

23/12/18
ICE WAR
Manifest Destiny

23/12/18
BOLTHORN
Across the Human Path

23/12/18
MALVENTO/THE MAGIK WAY
Ars Regalis

24/12/18
BEATEN TO DEATH
Agronomicon

CONCERTI

15/12/18
WITHIN TEMPTATION
FABRIQUE - MILANO

15/12/18
NANOWAR OF STEEL
REVOLVER CLUB - SAN DONA DI PIAVE (VE)

15/12/18
NOVEMBRE + LES DISCRETS
TRAFFIC CLUB - ROMA

15/12/18
NECROART + GUESTS
BONNIE & CLYDE - TORRICELLA VERZATE (PV)

15/12/18
STONEDRIFT + TOTEM AND TABOO
CONDOR DARK CLUB - RUBIERA (RE)

15/12/18
SPEED KILLS + CARRION SHREDS + ADEPTOR
CIRCUS - SCANDICCI (FI)

15/12/18
BARBARIAN + MERCILESS ATTACK + APOCALYPTIC SALVATION
CIRCOLO MU - PARMA

16/12/18
NOVEMBRE + LES DISCRETS
CYCLE CLUB - CALENZANO (FI)

18/12/18
A PERFECT CIRCLE
MEDIOLANUM FORUM - ASSAGO (MI)

19/12/18
A PERFECT CIRCLE
PALALOTTOMATICA - ROMA

Behemoth - I Loved You at Your Darkest
04/10/2018
( 5593 letture )
Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.
(Romani 5:8)


L’epistolario paolino, la cui perifrasi figura nel titolo, quasi a proporre già di per sé una sua perversa sovversione, un artwork dall’ispirazione quasi caravaggesca -sgorgato peraltro dall’ispirazione dell’artista italiano Nicola Samori- la debita distanza da un lavoro divisivo ma al contempo estremamente apprezzabile come The Satanist: le premesse affinché si possano tessere le lodi dell’ennesimo lavoro indimenticabile dei Behemoth vi sono tutte. Assieme ad esse si sono tuttavia affastellate, nei mesi precedenti la release del lavoro, boutade dal dubbio gusto più prossime alla provocazione adolescenziale, un singolo musicalmente innocuo ma dal titolo ridicolmente blasfemo per il pubblico italiano -sebbene lo stesso Nergal l’abbia ricondotto a sospinta crasi del verbo crowleiano in una delle sue più recenti interviste. Tutto ciò non può che mettere il recensore che si appresti a porre un paio di cifre a suggello della propria valutazione del platter della band polacca in una posizione senz’altro difficile. E se è un giudizio tranchant sulla nuda e cruda validità del lavoro della band di Gdańsk quello che chiedete alla sottoscritta, potete tranquillamente scorrere lo scritto e sentirvi rassicurati in quanto I Loved You At Your Darkest non è un disco orrendo, anzi: non si tratta di una decisiva e definitiva caduta di stile, né uno strale da scagliare nei confronti dei musicisti, invitandoli a cambiare monicker. Se tuttavia avrete la pazienza di compulsare fino in fondo questa disamina, vi spiegherò per quale ragione l’aver dato la vita ad un lavoro di tal fattura risulta persino più delittuoso per una band del genere, e persino in che misura. Iniziamo tuttavia dal principio, ovverosia dall’ouverture denominata Solve -gli farà tematicamente eco la outro, Coagvla, a richiamare in maniera decisamente non troppo originale la pratica alchemica- nella quale il medesimo coro di voci bianche comparente in God=Dog ne declama proprio il chorus, seguito da un sottofondo strumentale facentesi sempre più aggressivo, sino a sfumare, lasciando posto a Wolves ov Siberia -secondo singolo rilasciato dai Nostri. In tale brano si respirano -già dalle atmosfere selezionate per il videoclip ad esso dedicato- afflati che ci riconducono quasi agli albori della produzione di Nergal e soci, mediante tremolo dall’incedere solenne e glaciale, sostenuto da sontuose orchestrazioni. In God=Dog, vera e propria hit del disco, un’apertura suadente e darkeggiante offre il destro a blast beat, sui quali si staglia una densa coltre affidata agli strumenti cordofoni nonché la prova di vocalist -in stato di grazia nel corso dell’intero full-length- e cori, ai quali si intreccia il sopraccitato refrain vergato dalla performance degli infanti:

Elohim
I shall not forgive
Adonai
I shall not forgive
Living God
I shall not the forgive
Jesus Christ I forgive thee not


Bartzabel, terzo brano rilasciato in anticipo, incide essenzialmente su slow e mid tempo, plasmanti un brano dalle movenze atmosferiche, il cui nucleo sono refrain e chorus di facile presa ed estremamente ben memorizzabili. Ed è proprio in brani come questo, la successiva If Crufixtion Was not Enough -nei quali ad esser ipertrofica è la componente meno estrema del sound dei Nostri- che i Behemothsembrano dare il meglio di sé, in termini di ispirazione, freschezza ed armonizzazioni estremamente gradevoli. A risultare godibili e riusciti sono anche composizioni quali HavoheJ Pantocrator nel quale strofe dalle metriche dilatate, permeate dalle chitarre acustiche, sono alternate, in crescendo, a sezioni in cui l’attitudine della formazione si fa più aggressiva e mordace e le ritmiche maggiormente serrate. Tutto ciò è esaltato da un lavorio alle chitarre solistiche estremamente solido e ben interpretato, lasciante persino spazio a suggestive dissonanze. Non mancano inoltre tracce quali Angelvs XIII e We Are The Next 1000 Years, nei quali i polacchi premono decisamente sull’acceleratore, dando luogo a cavalcate blackened death in grado, di conciliare aggressività ferina ed un immutato gusto per soluzioni melodiche catchy nonché facilmente memorizzabili. L’unico neo è probabilmente rappresentato da una produzione, che, nella sua perfezione plastica, tende a comprimere eccessivamente i suoni, dando luogo ad un feeling ovattato reo di far perdere mordente alle partiture.
I Behemoth dunque, sono qui ben lungi tanto dall’essere gli artefici dei micidiali e chirurgici lavori blackened death quanto dai primordi consacrati alla fiamma nera bensì, in maniera quasi laconicamente luciferina, una creatura che, a partire da presupposti ben radicati nell’ottimo The Satanist, inanella suggestioni e lampi di ispirazione senza tuttavia intraprendere una direzione ben definita ed in sé coerente. Ascoltando questo lavoro si ha difatti l’impressione di trovarsi dinanzi spesse volte affascinanti ma imbrigliate dal songwriting in contesti in cui risultano non del tutto efficaci o addirittura totalmente depotenziate, quasi che Nergal abbia desiderato far convergere un torrente magmatico ed esplosivo nel letto di un ruscello montano. Ciò che ne risulta è, per l’appunto, un platter da un lato minuziosamente curato e confezionato con cura, dall’altro incapace sia di elevarsi in particolar modo nell’ambito della produzione estrema attuale -se non vi fosse il famigerato monicker sul packaging sarebbe stato degnato di attenzione da ben pochi ascoltatori- sia di eguagliare, anche solo minimamente, le punte di eccellenza offerte dalla produzione precedente della combo. Sulla scorta di tali considerazioni, la fruizione di I Loved You At Your Darkest potrà indubbiamente render lieti i fan più irriducibili della band, che godranno di una release tutto sommato ben congegnata che incuriosirà i neofiti ma metterà a dura prova chiunque, dopo The Satanist, si sarebbe aspettato il capolavoro della maturità. Sembra dunque che, in tal caso, lo sforzo disumano dell’amare nel peccato e al fondo della disperazione, venga ironicamente e paradossalmente richiesto a questi ultimi.



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
92.22 su 27 voti [ VOTA]
Todbringer83
Sabato 17 Novembre 2018, 18.03.13
175
Personalmente preferisco disquisire su qualcosa di concreto che limitarmi (come letto in altri commenti qui sotto) ai pettegolezzi modello chiacchiericcio da bar. Prendendo quindi in esame l'album in questione, non posso che esaltarne la svolta stilistica. A me ha convinto fin dal primo ascolto e continua a farlo tutt'ora. Più atmosferico che violento, più epico che sinfonico, anche la produzione ovattata così come dice la recensione (ma che per me è semplicemente più scarna e rétro rispetto al passato, un po a richiamare il sound dei connazionali Migla) a me ha convinto. Nella sua positività questa nuova fatica discografica porta con se brani che se non sono filler poco ci manca; vale a dire le due conseguenti If Crucifixion Was Not Enough e Angelvs XIII entrambe abbastanza svuotate dai contenuti essenziali di cui l'intera opera si nutre. Piccolezze che però poco apportano alla complessiva valutazione del lavoro in questione. In definitiva a mio modo di vedere ILYAYD non vuole essere ne l'album della maturità ne tanto meno una caduta di ispirazione compositiva, al contrario rappresenta l'opera di chi raggiunto oramai l'apice della propria carriera può liberamente permettersi pubblicazioni al di sopra delle parti e di posizioni critiche. Degli abili paraculi quindi. Ottima prova! Voto : 81
Buried Alive
Sabato 10 Novembre 2018, 23.14.06
174
Ok allora rettifico: "sempre e solo old true norwegian black metal (già con questa evidente esagerazione avreste dovuto capire il senso del commento...) rompendo i coglioni a chiunque devi dal seminato". Più chiaro di così...
Silvia
Sabato 10 Novembre 2018, 18.27.10
173
Sì infatti purtroppo ormai si ragiona troppo sulla musica e si è perso di vista il fatto che ciò che conta l'emozione all"ascolto, il resto (immagine, commercialita', evoluzione etc) non dovrebbe contare. X me un gruppo può anche riciclare sempre gli stessi riff, ciò che conta è il risultato finale, il famoso far venir voglia di "premere play tante volte"
No Fun
Sabato 10 Novembre 2018, 18.12.52
172
Quotone per Lisa! Ma dai, fra un po' anche Chuck Berry non va bene perché ha fatto rock n roll per tutta la vita, o BB King blues o Lemmy o etc etc, tutti poser...
lisablack
Sabato 10 Novembre 2018, 18.03.08
171
Si sarà anche evoluto..ma non vedo perché chi suona ancora un black metal "puro"deve essere considerato uno zombie..no dico, non è obbligatorio per tutte le band fare un percorso evolutivo ( ottimo tra l'altro) come quello dei Behemoth.
ObscureSolstice
Sabato 10 Novembre 2018, 17.43.44
170
@Buried Alive, anche il black metal si è evoluto in tutto questo tempo e continua a farlo, come è successo con l'heavy, il thrash, l'hard rock..e via dicendo. Poi dipende uno cosa vuole se il classico o no. I Behemoth sono cambiati poco, ormai da piu' di venti anni, é ipocrisia dal momento in cui altre band note che scesero a cambiamenti totali (e sottolineo totali) dall'oggi al domani vengono osannati dagli stessi. La lamentela è solo su Nergal, uno che ce l'ha fatta e colleziona collaborazioni illustri... Inoltre ho letto che potrebbe anche nascere una collaborazione con Ihsahn, Rob Halford, spero che esca fuori una roba heavy/black..o semplicemente heavy e sono curioso di vedere cosa salta fuori
lisablack
Sabato 10 Novembre 2018, 17.09.46
169
Io applaudo senz'altro ad Ecclesia Diabolica Catholica, ma chi suona ancora black metal come 25 anni fa, NON è un poser, ne' una cariatide mummificata..si chiamano scelte musicali, chi cambia e chi no.
Buried Alive
Sabato 10 Novembre 2018, 15.41.15
168
I veri poser sono quelli che vogliono ascoltare / suonano sempre e solo old true norwegian black metal, ormai solo cariatidi del passato, veri zombie musicali. Dopo aver ascoltato ad esempio Ecclesia Diabolica Catholica ci si dovrebbe alzare in piedi e applaudire.
ObscureSolstice
Sabato 10 Novembre 2018, 0.27.38
167
Ahah giusto Akira Fudo, anche se la qualità c'è ancora e la merda per poser è altro. È un incondizionato gesto anche per altri generi. Il nocciolo della situazione è il post 160 di Danimarzo: "ma è stato commentato l'album?"
lisablack
Venerdì 9 Novembre 2018, 18.21.38
166
OK ma anch'io sono integralista..lo sapete..ma questo non mi sembra un disco da 30 milioni di copie e 4 grammy awards. Questo è pur sempre un disco estremo, malgrado la "melodia" che ci sta benissimo. Davvero ottimo album..
AkiraFudo
Venerdì 9 Novembre 2018, 18.01.54
165
@lisa la verità è una sola: per molti "integralisti", un gruppo estremo che ha successo diventa AUTOMATICAMENTE merda per poser
lisablack
Venerdì 9 Novembre 2018, 17.46.48
164
Mi piace tanto, non capisco le critiche a questo disco..È vero, hanno rallentato un po', ma cavolo è un disco Behemoth al 100 %..per me dal primo album fino a questo, han sempre fatto centro. Una garanzia..il booklet poi, da urlo! Suonato bene, prodotto bene, estremo ma anche "melodico" più di cosi? Prima di dire che è merda per i poser, ci penserei bene.io..eh! Per me 80
Punto Omega
Mercoledì 7 Novembre 2018, 0.07.13
163
Dopo averlo ascoltato molte volte: il disco è ottimo sia musicalmente che concettualmente. Non è un prodotto spontaneo, ma studiato; mentre si ascolta la musica i testi vanno letti, così come è quasi un atto dovuto guardare con attenzione l'artwork del booklet, il quale risuta veramente ben realizzato. Alla fine ritengo che se ci si lamenta di prodotti del genere, allora è giusto essere condannati ad ascoltare una massa di dischi uno uguale all'altro.
Danimanzo
Venerdì 19 Ottobre 2018, 13.24.53
162
Buried Alive, sono completamente d'accordo. C'è parecchia frustrazione nell'aria!
Buried Alive
Venerdì 19 Ottobre 2018, 12.20.46
161
Danimanzo: molto poco purtroppo. C'è chi preferisce discutere di aria fritta e dei complotti che ha in testa piuttosto che dei dischi. Stupido io che spero sempre di leggere commenti che mi insegnino qualcosa di nuovo su come è stato suonato o prodotto un disco, qualche aneddoto sulle band, opinioni tecniche di chi suona... no zero, sempre a parlare di "manine" che elaborano piani diabolici contro i metallari duri e puri, di quanto questo o quello sia solo poser ecc...
Danimanzo
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 10.55.49
160
Quoto Sgrang; non ho letto tutti i commenti ( figuriamoci ), ma la domanda vera è: è stato commentato l'album ?
lisablack
Martedì 16 Ottobre 2018, 20.44.09
159
Bravo sgrang..
sgrang
Martedì 16 Ottobre 2018, 20.06.06
158
e dopo 157 commenti si e' parlato di: musica, religione, politica, sociologia, letteratura, marketing, psicologia, teatro, economia e croccantini per cani. Ahahah!!! Grandi Behemoth!!!!
Analizzatore
Martedì 16 Ottobre 2018, 18.18.31
157
@Tommy: Condivido gran parte delle tue analisi, tuttavia rimangono inevase le questioni che avevo posto al 144. Ma, compatibilmente con quello che scrivi, immagino che tu sia mosso da ben altri stimoli e che per te la musica rappresenti più un mezzo per modificare il quotidiano partendo dalle coscienze che una forma espressiva in sé compiuta. E che quindi probabilmente -e legittimamente- del giudizio musicale-musicologico vero e proprio ti freghi poco. Auguro anche a te buona giornata... serata. P.S. Magari al 156 avresti dovuto parlare non di croccantini, ma di birra (Iron Maiden), o di vino (Slayer)...
Tommy
Martedì 16 Ottobre 2018, 17.07.37
156
Va bene, va bene, basta così, ok, a posto così Ricordatevi solo che questi qua vogliono vendervi anche i croccantini per cani a forma di croce e vi spiegano pure perché! Ahahahah Adios
Buried Alive
Martedì 16 Ottobre 2018, 16.35.26
155
Tommy non mi riferivo a te nello specifico, anzi a dire il vero neanche ti ho letto forse. Comunque meno pippe, qua sembra che sia sempre tutto un complotto ai danni dei poveri metallari... Questi fanno quel che gli pare perché possono permetterselo, avessero fatto ancora un album prettamente black saremmo qui a parlarne lo stesso e le vendite sarebbero state le stesse o di più. Insomma, basta con tutte ste menate da commenti sui forum: non vi piace? Non ascoltatelo, se vi piace ascoltatelo, tanto a nessuno frega qualcosa. Per un gruppo che tra l'altro conosciamo in quattro gatti (inteso nel mondo).
AkiraFudo
Martedì 16 Ottobre 2018, 15.51.22
154
@tommy dici bene, Shakespeare era un Artista che capiva le aspirazioni della gente del tempo e sapeva come parlare loro e quindi, semplificando, dava al suo pubblico quello che il pubblico chiedeva... ma in fin dei conti non era un processo così lontano dalla creazione del bisogno che muove le moderne economie di mercato; io non avevo "bisogno" di "Individual Thought Patterns" prima di leggerne un'entusiasta recensione su Flash! nel lontano '93 (credo), e non direi che fui "spinto" all'acquisto da un'abile manipolazione orwelliana... è il sistema in cui viviamo che si regge su questo scambio, ed è un sistema che ci siamo scelti e che, a parer mio, ha poco senso demonizzare più che altro per mancanza di alternative... né mi pare corretto passare allo scandaglio i gusti del pubblico dandone un giudizio troppo severo: la fantomatica "qualità" che pensiamo di vedere in alcune opere e in altre no è, prevalentemente, tutta nelle ns orecchie ed è legata alla ns individualità, e se la usiamo come criterio per differenziare l'arte dura e pura dalla "plastica" rischiamo di costruire un castello immaginario...
Tommy
Martedì 16 Ottobre 2018, 14.21.25
153
@AkiraFudo ti ringrazio poiché sei stato illuminante per la questione. Cerco allora di spiegare meglio, quindi vado sul personale e vedrò di essere breve. Credo che Shakespeare abbia raggiunto la massa attraverso la caratterizzazione emotiva e psicologica dei personaggi che mai fino ad allora era stata così acuta quindi così vicina alle persone ergo ha raggiunto la massa poiché, come dicevo nel mio post, ha riconosciuto quello che era la massa e quindi il volere della massa del tempo facendo si che le persone si rispecchiassero e finalmente potessero sentirsi parte di qualcosa che fino ad allora, l'arte attraverso il teatro in quel caso, era stata appannaggio dell'aristocrazia...quindi in poche parole era entrato in casa della gente umile. Il problema di oggi è aver creato una logica che spinge, crea e manipola i gusti della massa ed è anche vero che se i gusti ricalcano perfettamente quello che il pubblico vuole significa che il pubblico è anche quello...ecco perchè amiamo i manichini e i manichini ricalcano esattamente quello che siamo. Quindi, probabilmente, noi siamo sempre più inanimati ed è questa l'enorme differenza che intercorre tra la massa di Shakespeare e la massa oggi. Shakespeare coglieva l'interiorità mentre oggi noi puntiamo completamente all'aspetto esteriore. Shakespeare partiva da dentro e arrivava fuori legando mentre oggi partiamo da fuori e rimaniamo in superficie. Allora mi chiedo: quando raggiungi un certo tipo di potere è sempre necessario affiliarsi a questa logica di divisione dove a comandare continua ad essere un imperativo categorico che arriva dall'alto oppure, c'è la possibilità di cambiare gioco, come credo Shakespeare abbia fatto ed aprire la porta a tutti con una verità più profonda che non lacera ma rimargina? Metto del personale a questo punto ed è questo: a me questa riflessione del mondo oggi che non è solo riflessione ma anche qualcosa che vivo mi turba e fa si che mi muova nel mio piccolo per cercare di cambiare le cose, tutto qui, ecco il perché di questo tentativo, venuto fuori poi per caso qualche giorno fa mentre leggevo questa recensione. Io, tra l'altro raramente mi metto a dibattere sui social ma questa volta ho sentito l'esigenza di farlo.
Silvia
Martedì 16 Ottobre 2018, 13.43.49
152
Bravissimo @AkiraFudo, condivido tutto ! Una cosa si ascolta perche' piace, aggiungo, pero' vedo che tanti snobbano certi artisti x motivi diversi che esulano dalla proposta musicale in se'. Poi chi puo' dire che il musicista non creda in quello che fa?
AkiraFudo
Martedì 16 Ottobre 2018, 13.35.36
151
Caro @tommy i processi che descrivi sono assolutamente reali, e toccano già da secoli quasi tutte le forme d'arte, senza però essere mai considerati dai fruitori delle opere come elementi negativi che dovessero giocoforza entrare nella valutazione delle stesse; non mi pare infatti che le opere di Shakespeare, notoriamente scritte e distribuite secondo un'ottica commerciale per raggiungere quella che, ai tempi, era la "massa", siano meno considerate a livello universale per questa sorta di peccato capitale, per non parlare di Mozart e tanti altri artisti... provo a ribaltare la questione: non è forse questa rigida necessità di restare duri e puri, isolandosi all'interno di una nicchia impermeabile ai meccanismi che regolano gli "altri", una sorta di conformismo clamorosamente paradossale per un genere che, come tu stesso osservi, si dovrebbe far portatore di valori come libertà, spontaneità e apertura mentale? Che si venda il prodotto, se il prodotto è buono... e se non è buono, magari le ragioni stanno altrove, non nel fatto che lo si vuole vendere...
Tommy
Martedì 16 Ottobre 2018, 13.00.03
150
@tino: C'ho provato. Ho detto la mia poiché ci credo. Sarò un duro e puro del cazzo che te devo dì! Mi stride solo il fatto che in genere i METALLARI si "definiscono" liberi, in controcorrente, diversi dalla massa e lontani dai fenomeni di massa Capita l'antifona? E qui concludo.
tino
Martedì 16 Ottobre 2018, 12.42.44
149
plastica o no la voce di lady gaga è sicuramente meglio di quella di nergal. L'aspetto estetico è la solita evoluzione scenica dei kiss e di alice cooper quindi non vedo dove sia lo scandalo. Lo stesso steve sylvester sull'ultimo rock hard dice che è interessato solo al "satanismo scenico" per pura iconografia
Tommy
Martedì 16 Ottobre 2018, 12.39.00
148
Ti impacchettano ben bene un bel prodottino fatto ad ok per essere comprato con tanto di simbologie modaiole, tutto perfettamente al proprio posto e ti sciorinano tutta una bella messinscena degna di un ballo in maschera ( e pretendi che non ci sia gente che se ne accorge???) basti vedere anche la becera strategia di "esoterismo da fiera" che oggi va tanto, tanto, tanto di moda che viene usata dai nostri cari e da un altro milione e mezzo di cloni di merda. Vogliamo sviscerare a modino anche questa cosa? Vogliamo realmente parlare di tutto il simbolismo da sagra di paese che mettono in mostra i nostri cari? Ce la facciamo almeno a cogliere l'aspetto di negazione/affiliazione alla tematica cristiana? Sfruttare la simbologia invertendola? Credi che il Satanismo e qualsiasi altra forma di religiosità, filosofia sia veramente questa becera pagliacciata? Diciamo che si nutrono di questo poiché è un tratto fondamentale per dominare nel "proprio campo" attraverso questa logica di consumo. Comunque, Nergal Pare Papa Francesco vestito di Nero con la faccia dipinta a Carnevale, un pupazzetto di plastica ma noi, a quanto pare, nel 2018, amiamo la plastica quindi la usiamo alla grande e questo lo dimostra veramente il fenomeno POP, Lady Gaga and Comp. non di certo i Behemoth...e ce ne possiamo accorgere osservando con un po' di attenzione...ed è proprio questo, proprio l'aspetto più superficiale della questione, amiamo la finzione e lo urliamo a gran voce, in fondo lo sappiamo e facciamo finta di niente...l'ostentazione dell'ovvio...questo a quanto pare è proprio ciò che fa maggior presa, i manichini, strano vero? @Analizzatore: dovrebbe essere chiaro a questo punto che di certo non mi interessa il complotto e non ne sono un teorico, anzi, direi che amo essere crudo su un aspetto che essenzialmente è crudo, semplice, concreto, terreno e che ci riguarda tutti quanti. Ma non è qua il posto giusto? Ma non è il Metallaro un fautore della libertà e del cambiamento che si schifa della "massa che ama i fenomeni di massa"? No??? ...per il resto ci sono diverse cose nel tuo discorso sulle quali mi trovo in accordo e per la quali varrebbe la pena affrontare un discorso a parte...ma non credo sia il momento poiché ho già scritto "abbastanza" Scusatemi se mi sono dilungato, il punto era uno ma volevo chiarirlo a modo Buona giornata.
Tommy
Martedì 16 Ottobre 2018, 12.33.28
147
Ok, vediamo un attimo. @Buried Alive: innanzitutto sono Tommy, l'ho scritto ergo puoi parlarmi direttamente. Andiamo per punti. 1) Se hai un minimo di onestà intellettuale dovrai ammettere che da ciò che ho scritto non si evince alcun tipo di riferimento al fatto che i Behemoth siano diventati famosi quanto Lady Gaga ma (ci riprovo) noterai che il mio discorso verte su quello che è il meccanismo commerciale. Faccio un esempio e concludo. Prendi la Coca Cola. Il prodotto è diverso, i tempi diversi, il bacino di utenza è diverso, direi estremamente più vasto (ahah, scusate) la logica di vendita è la stessa: Quale? Credi che il successo della Coca Cola sia dovuto solo al fatto che la bontà di tale bibita sia estasiante a tal punto da essere diventata il Brand commerciale ideale della forma capitalistica per eccellenza? Pensi che questo prodotto sia solo una fortunata coincidenza astrale che ha portato a cambiare l'idea di vendita nel mondo (non il solo è, chiaramente)? Forse è probabile che sia un complesso equilibrio di parti che nell'insieme vanno a formare un prodotto vincente? Si, direi di si...ma bada bene...qual'è la parte che fondamentalmente vince del prodotto? Il punto di snodo sul quale verte e si impernia e da lì, parte tutta questa cosa? L'estetica, il Logo, il Brand, la superficie, il cazzo di involucro, lo specchio nel quale si riflettono le esigenze della massa e lo studio che se ne fa dietro le quinte per far si che funzioni (mi raccomando, dietro le quinte sta per TUTTI COLORO CHE LAVORANO A CATENA AFFINCHÉ IL PRODOTTO FUNZIONI E VENDA e non una razza aliena che ci vuol controllare o fantomatici esseri superiori dai poteri sovrumani)...che per quanto ti sia difficile da credere, anche perché dovresti, dovremmo iniziare ad ammettere che la maggior parte degli acquisti che facciamo sono veicolati da questo meccanismo e quindi non del tutto propri, ti spinge a essere comprato. Calmo che arriviamo al succo del discorso. Metto un tassello in più: personalmente mi sono reso conto del fatto che "addirittura" il sapore della Coca Cola sia cambiato ed abbia continuato a cambiare nel tempo (non sono vecchio ma ho 37 anni) e questo mi ha portato a riflettere e...che tipo di riflessione ho fatto? La riflessione che poco fa ho messo per iscritto, cioè che a farla da padrona non è la sostanza essenziale e l'esigenza di esprimere onestamente quello che si è ma la tecnica di vendita, in sintesi, il BRAND COMMERCIALE, inteso come ricerca della sintesi di ciò che la massa è pronta a ricevere e comprare per poi affiliarsi. Cosa c'entra con i Behemoth? Bene: questa, a quanto pare sconosciuta forma di vendita e di "dominio" che in realtà tutti conosciamo perfettamente ha "abbastanza attecchito" e nel tempo, tentacolarmente si è ramificata fino a toccare le parti più lontane del globo e quindi, persino le forme più intransigenti dell'arte, sempre di più, invadendo ogni campo ed ogni sfera della vita umana, quindi, mi pare ovvio, anche il mercato musicale e soprattutto sempre di più quella parte rimasta libera (vedi un po' come mai oggi sempre di più, anche il gruppetto "più del cazzo" sia interessato ad impacchettare, standardizzando il proprio lavoro su certi canoni, usare simboli che neanche conosce ma che ha visto usare dai propri beniamini, prima ancora di aver magari lavorato, essenzialmente, sulla propria arte...è la superficie che trionfa sulla sostanza) Mi pare abbastanza inutile lisciare e lucidare il marmo prima ancora di aver fatto spuntare la scultura. Cosa CAZZO c'entrano i Behemoth? Dovremmo iniziare ad intuire il nesso. Nel piccolo chiunque può cercare di vendere in questo modo, prediligendo la superficie alla sostanza in sé (il disco potrebbe benissimo essere comunque un bel disco e questo non cambia ciò che sto scrivendo, infatti stiamo parlando di un gruppo che in ogni caso ha spaccato di brutto nella propria carriera e non è arrivato a caso ad avere un potere di un certo tipo) Significa mettersi nelle condizioni di dare al pubblico ciò che il mercato richiede in quel momento, la moda, nel caso dei Behemoth DOMINARE la CAZZO di moda Porco di D.. Tutto qua. Ti piacciono uguale? Non "senti" niente di ciò che sto scrivendo? Sono un cazzaro o chi se ne frega di provare ad andare oltre per bloccare, almeno nel tuo, il disgregarsi di ogni forma di resistenza a questa logica? Pace! Comprali, amali lo stesso, son cazzi tuoi e ci mancherebbe!!! Oggi i Behemoth si arroccano per benino nel tempio delle band che contano poiché nel tempo si sono meritati il successo che hanno ottenuto (ripeto, nel loro piccolo èèèè, sia mai, non come tipo, Vasco Rossi, Lady Gaga etc. etc ma a questo punto dovrebbe essere piuttosto chiaro) e cosa fanno con il potere che ne deriva? Ti impacchettano ben bene un bel prodottino fatto ad ok per essere comprato con tanto di simbologie modaiole, tutto perfettamente al proprio posto e ti sciorinano tutta una bella messinscena degna di un ballo in maschera ( e pr
Buried Alive
Martedì 16 Ottobre 2018, 0.30.50
146
Bah, qua c'è chi ragiona come se questo disco, il singolo God = Dog in particolare, sia arrivato ai vertici delle classifiche e tutti ne parlino come se fosse l'ultima "fatica" di che ne so, Vasco Rossi o Britney Spears, che sia un disco commerciale fatto per vendere e sfondare tra le masse... ma chi cazzo li ascolta i Behemoth? Dai siamo seri, non saranno i Deathspell Omega ma neanche i Maiden o gli Ac Dc o i Green Day, a conti fatti sono un gruppo di nicchia conosciuto boh, dal 20% di chi si definisce rocker o metallaro, ascoltato ancora da meno persone. Ma poi figuriamoci, se intitoli seppur vagamente una canzone Dio C.ne è più facile che ti boicottino le radio e la censura, a parlarne resta qualcuno nei forum e nei siti.
No Fun
Lunedì 15 Ottobre 2018, 20.07.48
145
Dispiace che questo album sia uscito dalla home page, ogni tanto venivo qui per leggere il commento 131
Analizzatore
Lunedì 15 Ottobre 2018, 16.52.03
144
@Tommy. Per me l'album va criticato per quello che è (mediocre), non per quello che si suppone abbiano pensato gli autori nel produrlo. Anche perché per far questo ci vorrebbero delle capacità di lettura del pensiero (che io personalmente ancora non possiedo). È pertanto possibile che dietro un titolo banalotto come God = Dog e dietro tutta la macchina Behemoth ci siano menti superiori manipolatrici e assetate di denaro come sostieni tu, ma è altrettanto probabile che tutta questa paccottiglia sia il fortunato risultato di intelletti non troppo raffinati che incontra i gusti di una platea dello stesso grado. Io sarei più propenso a credere, ovviamente semplificando, che le astute volpi siano nell'organizzazione (le case discografiche sono brutte e cattive per definizione, si sa...) e i sempliciotti siano la band. Ma sono solo supposizioni e anche qualora fossero certezze non vedo perché questo dovrebbe inficiare il giudizio critico. Ad ogni modo discernere con certezza tra un prodotto fatto per Dare e uno fatto per Vendere non credo sia umanamente possibile. L'intento di scardinare l'ordine precostituito suonando black metal (cosa che mi fa un po' sorridere) è rimasto e rimarrà un intento. Ora che il messaggio è arrivato alle masse (?), ci è arrivato piuttosto edulcorato, tipo favoletta nera per adolescenti. Il sistema l'ha masticato, digerito e assimilato prorio come fatto con tutti i movimenti '60 e '70. Sarebbe utile chiedersi quanto Beatles, Led Zeppelin o Iron Maiden siano realmente "nostri" o invece siano parte del "sistema" (questa teminologia anni 70 mi fa un po' tenerezza). Sono essi testimonianza di libertà espressiva (per tramite di mega case discografiche "di sistema") o forse un modo per incanalare, controllandole, pulsioni "sovversive" e dandoci l'illusione di poter dire la nostra? Eh, vecchie storie che andavano di moda un po' di tempo fa... Preciso che non credo ai complottoni, secondo me le idee di cambiamento non vedono l'ora di prostituirsi al miglior offerente. E di lottare per qualcosa di nobile, certo, ma da bordo piscina. Il tema è complesso e ho scritto di fretta (spero si sia colta la vena amaramente ironica) e sicuramente non c'è una risposta definitiva. E qualora ci fosse il timore è che comunque sarebbe una risposta che non ci piace.
Tommy
Domenica 14 Ottobre 2018, 17.18.23
143
@ Punto Omega: Assolutamente niente di male, infatti mi pare proprio che dalle mie parole non venga fuori un giudizio negativo sui mezzi usati, (sono mezzi) sulla capacità di usarli e ovviamente sulla possibilità che ci si è creati nel tempo per ottenere ed usare tali mezzi. Parla proprio di quali siano questi mezzi. Se a te non interessa che la tecnica di vendita diventi il fulcro della questione prima ancora della verità del messaggio e del senso che si vuol dare al prodotto che andrà nel mondo al quale si appartiene, bene, affari tuoi, figuriamoci...a me interessa...perché mi tocca...e capisco che cosa mi accade nel momento in cui entro in contatto con una realtà fatta a tavolino...mi fa cagare. Ci sono due modi ben distinti di entrare nel mondo con la propria arte: Dare e Vendere. La prima crea una situazione dove ciò che ottieni è il risultato di chi sei ( magari pochi soldi e tanta stima ) la seconda crea una situazione estranea dove a intercedere per te è il calcolo di cosa si deve dare alla massa per vendere il più possibile. Comunque, tornando lievemente indietro, mi fa cagare quel prodotto li, in quel momento storico, in quel modo, semplicemente. Non metto in mezzo l'intera creatura dalla nascita, non metto in mezzo il valore, tanto meno le personali scelte degli artisti in questione...Semplicemente mi accorgo del cambio di rotta, tutto qua e ripeto, poco mi interessa se non astrarmene, a patto che non senta l'esigenza personale di affrontare la questione in altri modi ( in parte, ora, lo sto facendo ) combattere questo tipo di logica del sistema ad esempio, vorrei precisare, il Black Metal tra l'altro nasce con l'intento di scardinare ogni ordine precostituito quindi con un messaggio che riguarda la sostanza prima della forma e mi piacerebbe fosse tenuto di conto ( lasciamo stare però, mi addentrerei in qualcosa che non ha ragione di essere dibattuto in questo spazio o almeno credo ) Del siparietto faccio a meno di parlarne, simpatico ma...per cortesia P.s. Esistono realtà talmente grandi e potenti al di là di questa logica che dimostrano piuttosto bene quello che ho cercato di esprimere vedi Deathspell Omega. Propongo in ogni caso, invece del solito gioco del "ribatto al contrario" un tentativo comune di mettere insieme le varie opinioni che è diverso "dall'ognuno dice la sua e deve essere rispettato" bensì tutti insieme cerchiamo di esprimere e sviscerare qualcosa di nuovo che tenga di conto basilarmente quanto in realtà tutti, singolarmente, abbiano una propria verità che può funzionare al fine del benessere comune se usata a scopo di ricerca e non solo per ottenere potere personale che in fin dei conti è proprio la base sulla quale poggia la logica del commercio (e non solo) che noi conosciamo. Grazie.
Analizzatore
Domenica 14 Ottobre 2018, 16.11.07
142
L'album è prodotto benissimo, impacchettato benissimo e suonato benissimo (la voce vabbe'...). Quello che lascia perplessi è la scrittura. Il tentativo di fare qualcosa di diverso rispetto al passato è percepibile ed apprezzabile, non il risultato. È come se l'intenzione fosse quella di semplificare, riuscendo invece a banalizzare, le idee che avevano reso Demigod e Apostasy dei buoni album. Ormai fanno musica per i video (tutti rallentati e tutti con gli stessi contenuti: il lupo, la gnocca preferibilmente nuda, l'angioletto caduto, loro vestiti da ministri di un culto demoniaco, ecc.). I momenti buoni non mancano (in particolare il finale di Ecclesia Diabolica Catholica, alcune parti di Rom 5:8), ma quelli che fanno sbadigliare non si contano (in particolare Bartzabel e If Crucifixion, ma tutta la parte centrale dell'album è piuttosto noiosetta), con le solite strutture e trucchetti compositivi fin troppo noti. Il cantato gracchiato di Nergal mi stanca e dopo un po' è puro fastidio, forse la citata Bartzabel con un cantante degno poteva essere passabile. Alcuni cori funzionano bene altri proprio no. Ho trovato abbastanza ridicolo il coro dei bambini. I testi, dal punto di vista formale, mi sembrano buttati giù in un paio di notti (ma nessun problema, i fan ci trovernno sempre dei significati profondi - contenti loro...). Sui contenuti dei testi sono dell'opinione che si possono trattare anche i temi ritenuti più ripugnanti se si riesce a dare un senso artistico. È (dovrebbe essere) arte e si suppone che non ci debbano essere limiti espressivi. Resta il fatto che per dar retta a quel cazzaro di Crowley bisogna proprio essere dei minus habens.
Punto Omega
Domenica 14 Ottobre 2018, 10.28.02
141
@Tommy: per avere la fama e il successo che hanno, significa che qualcosa lo hanno fatto. Basti vedere di quanto si parla di un semplice titolo. Nel metal estremo ci sono molti gruppi che hanno titoli di canzoni ben più estremi, nessuno però ne parla, quindi tutto lo scalpore generato è per me incomprensibile. Il fatto che riescano a vendersi meglio degli altri non lo ritengo poi una colpa ma un merito: se sono riusciti ad ottenere più mezzi per farsi promozione, sta a significare che questi mezzi sono riusciti ad ottenerli a differenza di qualcun altro e in questo caso, visto anche i loro trascorsi, lo hanno fatto in modo meritato. Per quel che riguarda il sound lucido e patinato: ho appena fatto sentire la "controversa" canzone ad una persona che non è avezza a questo tipo di sonorità, dicendole che le facevo ascoltare una canzone accessibile e commerciale. Dopo averlo fatto mi ha guardato come se fossi un alieno... Siparietto a parte, non capisco cosa ci sia del male a campare della propria arte.
ObscureSolstice
Sabato 13 Ottobre 2018, 11.07.28
140
@Noèsis sei ironico o dici sul serio? A me sinceramente dei testi frega zero, alla fine non é una tesi di laurea, l'importante è come suonano le canzoni, le ritmiche, l'importanza primaria non sono i testi, ce lo hanno insegnato i Grandi del rock che con un testo stupido si puo' fare la storia. Se dovessi stare a guardare a tutto quello che scrivono gli artisti non dovrei ascoltare niente.. Tuttavia, chi si basa e sta a guardare solo al testo o il pretesto per una parola, è soltanto che musicalmente parlando non lo hanno neanche notato. Il black metal deve essere atmosferico, ricco di pathos tra sfuriate e rallentamenti armonici, lo è sempre stato e qui mischia il death, melodie dall'atmosfera new wave dark, non sono mai stati fissi su un unico stilema di delineatura sonora oscura dell'estremo come solo i piu' portati sanno fare senza mai rovinarsi. Dagli albori fino ad adesso, tanti album sono usciti e chi non ammette la loro importanza si e' perso sicuramente qualcosa. Ognuno ha il suo carattere che lo contraddistingue. Demigod, Satanica, Thalema 6, The Apostacy, Evangelion. Di cosa stiamo parlando. Basti guardare in alto a destra, le votazioni della lunga lista discografica dei Behemoth di album che hanno fatto nella loro carriera, non un disco sotto il settanta, di cui anche il penultimo e' stato un gran bel disco di concentrato d'atmosfere. La strumentazione e' sempre sopra la media, anche in fasi piu' pensate, e non martellanti si sente l'ottima qualita' dei musicisti per poi a ripartire in velocita', dietro a una professionalita' del tutto non banale ma sempre alla ricerca creativa nel loro emisfero, Nergal come un regista sa creare video dei pezzi curati da lui come un creativo mastermind, che ricordiamoci, se non fosse stato per gli album basta guardare quello che hanno fatto indietro nel tempo non sarebbero nessuno ora, per cui una riconoscenza va appurata. Questo è eccome black metal. Nel metal estremo sono ormai tra i migliori e si riconfermano ancora qui. Splendido album.
enrico86
Sabato 13 Ottobre 2018, 9.58.52
139
ho ascoltato il disco 5-6 volte: non è male, sanno suonare e questo si sapeva. La cosa che dispiace è che piu che una band ormai sembrano un brand commerciale
Nòesis
Venerdì 12 Ottobre 2018, 22.03.50
138
E, aggiungo, un minimo di rispetto per quei pochi che ancora ci credono
Lizard
Venerdì 12 Ottobre 2018, 21.38.20
137
@Buried Alive: in Italia non è solo una “fissa” quella in merito alle bestemmie o, per meglio dire, diciamo che la “fissa” è tale per cui comporta anche dei risvolti legali. Discutibile se vogliamo ma dura lex sed lex.
Tommy
Venerdì 12 Ottobre 2018, 19.17.58
136
Scusatemi ma la questione è semplice...da parte mia, il riferimento a tale titolo voleva semplicemente sottolineare quanto sia "grandissimo il cazzo che gliene frega" a Nerchial (non ve la prendete ma mi diverte tantissimo un nomignolo del genere, mia stupidità) di tutta una filosofia della quale si fa seguace, ad oggi, AD OGGI, solo e dico, solo e soltanto per una mera questione di marketing. Siamo seri ed onesti. Soldi, interessano i soldi, i bei soldi e credo, mi immagino anche quella sorta di potere che deriva dalla fama dell'essere sulla bocca di tutti, direi: famoso ( se nella vita privata sia poi realmente ed onestamente un seguace di qualsivoglia filosofia, culto, ordine etc. etc. affari suoi, non lo conosco personalmente e sinceramente non mi interessa ne mi tocca) Tutto qua. Chi cazzo se ne frega della bestemmia. Il titolo è chiaramente ed appositamente, simbolicamente ricercato per attirare la maggior quantità possibile di estimatori, vecchi, nuovi, un titolo come si direbbe, AD EFFETTO, guarda caso, stranamente il titolo per il video di lancio del disco. Si chiama POP. Niente di strano, solo roba patinata e lucida (magari anche di ottimistica, impeccabile fattura ci mancherebbe) specchio per le allodole con grandissime qualità tecniche di confezionamento ( qui mi riferisco all'intera macchina Behemoth, OGGI, OGGI). Infatti, in particolare OGGI da un certo livello in poi è praticamente tutto così...è la macchina del consumo. Poi, ognuno è tranquillamente libero di scegliere quel che vuole, come me che sono libero di esprimere un parere ironico sulla questione. Vorrei precisare che non disprezzo i Behemoth e li ho ascoltati con piacere fino ad un certo punto...oggi mi fanno ridere. Tutto qua Ora vi pregherei di non bannare questo commento solo perché con piacere ho usato per due volte il termine CAZZO. Tre. Grazie, buona serata. P.s. Se mai a qualcuno venisse in mente di REiniziare la diatriba "Allora ascoltiamo solo la roba grezzissima, underground, fatta con il mangianastri, il black di qui, il black di là etc. etc." sappiate che con me potete farne a meno, ascolto qualsiasi cosa ritenga "ascoltabile" per me senza limiti di sorta ma di certo non qualcosa che cerca di attirarmi solo e soltanto attraverso l'immagine che brilla e luccica scintillante.
duke
Venerdì 12 Ottobre 2018, 17.21.40
135
sorry,non mi risulta che gesu' incoraggiasse a persecuzione ed altro...anzi....e poi obscure la juve mi sta sulle palle....bye
duke
Venerdì 12 Ottobre 2018, 17.19.47
134
non mi risulta che geezar era seguace di crowley ma anzi vedi master of reality ha testi cristiani....nessuno condanna il metal anzi...ma certi personaggi hanno rotto con sti testi che purtroppo su certi soggetti hanno effetti devastanti...e non mi riferisco a nessuno di voi...ci mancherebbe...Hagen?condanno crowley perché esortava a fare ste schifezze....non mi risulta che gesu cristo invogliasse
lisablack
Venerdì 12 Ottobre 2018, 16.35.36
133
Riguardo il libro in questione, Buried ha ragione, mi domando chissà' quante bestemmie tira il papa quando è incazzato..ahaha
Buried Alive
Venerdì 12 Ottobre 2018, 12.26.30
132
Solo in Italia si discute per un "Dio ...." perché solo in Italia abbiamo 'sta fissa della bestemmia e dello scandalo che dovrebbe generare. Comunque vi segnalo che pure in un libro che fu un classico degli anni '90, "La bruttina stagionata" di Carmen Covito, c'era un bel "porco dio" ma nessuno si scandalizzò: e adesso nel 2018 c'è chi frigna per un God = Dog che poi vuol dire altro? E si vuole discutere di metal estremo, di poser, di libertà d'espressione? Che basso livello.
ObscureSolstice
Giovedì 11 Ottobre 2018, 23.55.51
131
anche io sono un seguace di Crowley, ed anche dei puffi che sono piú malefici di quanto si creda. @duke post 126, sempre tu.. i figli di Gianni Agnelli si sono suicidati tutti. E allora? Erano della juve, che vita di merda. Dai ok basta con le cazzate..
Hagen
Giovedì 11 Ottobre 2018, 23.43.33
130
Ovviamente uno il satanismo lo può criticare, così come si può criticare il cristianesimo o l'islam o l'ebraismo, cioè insomma ogni religione o movimento può e deve essere criticata secondo me (ateismo incluso), però bisogna prima informarsi e parlare con cognizione di causa.
Hagen
Giovedì 11 Ottobre 2018, 23.38.35
129
@Duke: stai facendo non una, ma ben due cose intellettualmente disoneste. La prima è condannare un intero movimento come il satanismo (anche se a dire il vero è estremamente frammentato) sulla base delle azioni compiute da un gruppo di esaltati squilibrati. Il secondo è dare a Crowley la responsabilità, perlomeno indiretta, di quanto fatto dai pazzoidi di sopra. Per fare un paragone, sarebbe come condannare il cristianesimo per via dei roghi medievali e dei preti pedofili, e dare a Gesù la responsabilità di questi.
No Fun
Giovedì 11 Ottobre 2018, 23.32.16
128
@duke allora non ascoltiamo i Black Sabbath perché Geezer era un "seguace" di Crowley? Anche Jimmy Page se non sbaglio... le Bestie di Satana, duke di schizzati è pieno il mondo, ogni giorno ci sono fatti di cronaca nera, ogni boh dieci? quindici anni? questi fatti coinvolgono gente che dice di ispirarsi a robe sataniche o al metal. Ma qui duke sei su un sito di musica con gente che parla di musica. Non corri nessun rischio. Ah, io non voglio fare ridere nessuno, cerco di essere ironico per non prendere troppo sul serio il dibattito e non discutere in maniera offensiva. Tutto qua. Apprezzo il tuo modo "distaccato" di discutere. Poi mi ricordi Bo e Luke...
lisablack
Giovedì 11 Ottobre 2018, 22.24.04
127
Ma chisse ne frega di quello che faceva Crowley, scusate tanto, si mi sono informata su di lui, ma poi finisce li..non vado oltre. Se per Nergal è una ragione di vita..boh ognuno ha le sue passioni.
duke
Giovedì 11 Ottobre 2018, 22.09.23
126
beh....le donne di crowley sono morte suicide o internate in manicomio...i figli non hanno mai raggiunto l'eta' adulta...penso che di danni ne ha fatti anche da morto visto che ancora c'e' gente che si ispira a lui....e poi fare "quel che si vuole" senza curarsi di arrecare danni agli altri ....ti sembra giusto....?
Punto Omega
Giovedì 11 Ottobre 2018, 22.01.12
125
@duke: nei confronti di Crowley non è mai stata prodotta una prova, poi lui era un provocatore mostruoso (la sua provocazione più nota riguardava la masturbazione, questo è per capirci) e figlio del suo tempo . Un tempo, in cui anche le elite erano invaghite di occultismo ed esoterismo (basti vedere chi erano i membri della Golden Dawn), un amore che provocò anche dei danni irreparabili alla società, ma lasciamo perdere questo discorso perché è troppo complesso per essere affrontato in due righe. Crowley è però tuttora interessante per il suo pensiero sincretico che, nel bene e nel male, ha influenzato tutta una serie di culti che si sono sviluppati nel ventesimo e nel secolo corrente. Il mischiare in unico calderone credenze di varie religioni in quel modo è stato un qualcosa di rivoluzionario ed è questo quello che diventa estremamente interessante da analizzare da un punto di vista sociologico. E' poi molto interessante vedere come alcuni dei principi da lui sviluppati abbiano fatto breccia in altri culti, si veda ad es. il concetto di divinità dell'uomo. Poi, è mia convinzione affermare che non sia sicuramente stato un modello da seguire, anzi. Però di spunti interessanti su cui ragionare ne ha lasciati, indipendentemente dalle convinzioni che uno può avere.
duke
Giovedì 11 Ottobre 2018, 21.58.09
124
non fai ridire nemmeno tu.... e poi la messa? ...dico solo che tutto sto interesse per crowley e' una stronzata....non c'e' niente intellettualmente interessante nel suo operato....era solo un pazzoide.....
lisablack
Giovedì 11 Ottobre 2018, 21.44.31
123
Domenica tutti alla messa..dobbiamo portare rispetto alla chiesa, perché loro rispettano tutti..( me ne sono accorta)
duke
Giovedì 11 Ottobre 2018, 21.35.23
122
no fun ....non fai ridere....penso di aver detto qualcosa di serio....forse sei troppo piccolo per ricordare i fattacci di cronaca delle "bestie"....ma qualcosa dovrebbe insegnare....basta con ste stronzate sataniche....
No Fun
Giovedì 11 Ottobre 2018, 21.25.34
121
@duke, dai non ti preoccupare, poi ci andiamo a confessare
duke
Giovedì 11 Ottobre 2018, 21.08.51
120
bella roba essere seguaci di crowley un tossico che organizzava orgie rituali con tanto di sacrifici umani....penso che una persona normale si debba incazzare quando vede certe bands continuare ad osannare sto matto....tanto sembra che qui piu' di qualcuno ne va pazzo....contenti voi....
tino
Giovedì 11 Ottobre 2018, 20.28.37
119
Che nergal sia un seguace di crowley penso sia evidente non a caso quest'estate sembra sia stato a Cefalù
lisablack
Giovedì 11 Ottobre 2018, 19.37.54
118
Ciao Stagger..ahaha hai ragione
Punto Omega
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.55.51
117
La frase "Is a God to live in a dog? No! But the highest are of us" che trovate nella canzone God=dog è un estratto del Liber Al vel Legis di Aleister Crowley ed è quindi legato al credo thelemita. Il concetto non è facilmente esplicabile ed ha avuto diverse interpretazioni. Ricordo che da Satanica fino ad Evangelion i testi dei Behemoth venivano scritti da Krzysztof Azarewicz, noto anche per aver tradotto diversi scritti di e su Crowley. Quì i Behemoth non fanno altro che continuare su coordinate già tracciate da loro stessi in passato Se poi si vuole rimanere sulle bestemmie, si è liberissimi di farlo.
Stagger Lee
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.54.42
116
Ciao Lisa, pure in Veneto non scherzano!!! ah ahahh!!!!
lisablack
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.51.39
115
Bravo tino...credo che come si bestemmia in Toscana, da nessun'altra parte d'Italia, i toscani in quanto a blasfemia ci vanno giù pesante più di Nergal ahah
tino
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.30.38
114
Il mio primo intervento era ironico, si fa per parlare poi so anche io che c'è di peggio...in vetrina c'è una notizia sugli halestorm dove un tizio dice che la cantante va bene per devastargli l'orifizio anale...nergal al confronto e' un personaggio della Disney...
tino
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.22.08
113
Beh non è chiasso, e' perché il titolo e' divertente, a me fa pensare all'intercalare tipico della mia città...lo uso continuamente, messo all'interno di un testo o di un titolo più articolato non fa effetto. Poi vabbè sono un bestemmiatore ma non sono anticristiano e sinceramente delle filosofie di nergal me ne importa poco o nulla...vivessi a Danzica come il nergal avrei in mente solo una cosa...il Dio femmina
Silvia
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.17.38
112
@Hagen ci sono infatti esempi ben più estremi che non hanno creato tanto scalpore perché i gruppi non erano così popolari
Silvia
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.14.28
111
@No Fun, esatto!
Hagen
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.11.53
110
Al di là della bestemmia vera o presunta, a me sinceramente fa un po' ridere vedere tutto questo chiasso per un titolo del genere, quando i Morbid Angel quasi 30 anni fa facevano una canzone col titolo di "Blasphemy" e in "Abominations" dicevano "pray the defeat of God Dog". È metal estremo, non musica da oratorio.
lisablack
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.10.21
109
Quoto sgrang
sgrang
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.08.28
108
ok forse non mi sono spiegato bene, chiedo venia. Il titolo a mio parere e' una pura costruzione estetica, con l'intenzione di spingere l'eventuale avventore ad approfondire il concetto spiegato nel testo (poi che lo si ritenga valido o no e' una libera opinione). Per essere piu' chiaro: quando bestemmio mica dico "Dio uguale Cane". Poi se vogliamo addentrarci nel discorso religioso anche il solo dire "Dio" e' una bestemmia, ma qui andiamo oltre e non mi sembra il caso ne la sede adatta.
No Fun
Giovedì 11 Ottobre 2018, 18.06.14
107
Tino invece è così, se dico "dieu bourreau" in francese non è certo percepito come un complimento per dio, ma neanche un insulto, semplicemente come una considerazione su dio, un considerarlo sanguinario e violento e che giudica e punisce. Céline nei romanzi usa "bordel de dieu" che ho visto che in italiano è stato tradotto a volte come "p..co dio", ma perché sono espressioni usate nello stesso modo, sono esclamazioni volgari, ma la blasfemia presente nell'espressione italiana non c'è in quella francese. Ogni paese ha le sue espressioni. In inglese americano dici "fuck" in italiano "cazzo" in francese "merde". Se in italiano dici "scopare!" ad alta voce non è come dire "fuck" in inglese.
Silvia
Giovedì 11 Ottobre 2018, 17.45.15
106
@tino di quali specchi stai parlando 😂? Bisogna considerare la lingua dell'artista o del brano non quella di un altro paese. Non sto dando nessun giudizio morale poi, sto solo facendo una considerazione.
tino
Giovedì 11 Ottobre 2018, 17.37.51
105
Chi ga parlato del testo? Il titolo è una bestemmia, punto e lo dico da bestemmiatore non da difensore della chiesa. Se un gruppo che ha fatto della blasfemia uno dei tratti distintivi lo si accusa di bestemmiare mica lo offendi, anzi. Che poi ci si attacchi al Dio horus e altre paganate scusate ma avete delle ventose belle robuste per aggrapparsi sugli specchi, dai. L'estero? Non so se a monaco di Baviera o a vienna dove sono cattolici te ne esci con un gott schwein non intendano ciò che intendiamo in pianura padana
Silvia
Giovedì 11 Ottobre 2018, 17.25.31
104
Anch'io penso come detto più sotto da altri che leggere il testo aiuterebbe a capire che non di tratta affatto di una bestemmia, al di là della controversia che un tale titolo può suscitare. La bestemmia di cui si parla vale solo in Italia e non x i paesi anglofoni e inoltre credo che il testo sia costruito su un discorso filosofico.
No Fun
Giovedì 11 Ottobre 2018, 17.19.25
103
In effetti quelle che in italiano sono bestemmie, se tradotte letteralmente in altre lingue (io ho esperienza del francese), sono recepite come se stessi parlando tipo di divinità egizie (il dio bue, la dea gatto etc) o di qualche culto strano tipo la testa di maiale del Signore delle Mosche.
tino
Giovedì 11 Ottobre 2018, 17.16.27
102
Sono emiliano purosangue e la traduzione letterale in italiano d** c**e è abbastanza diffusa e spesso ahimè ne abuso pure io. Che vi devo dire, da italiano penso da italiano, non ho bisogno di immedesimarsi in un polacco che si adatta al mondo anglosassone, se gli inglesi (o gli americani) non vedono l’unione di queste sei lettere come una madonna sarà un mio limite ma tant’è
Punto Omega
Giovedì 11 Ottobre 2018, 17.01.52
101
@sgrang: lascia perdere, che continuino a credere che le bestemmie italiane sono internazionali.
sgrang
Giovedì 11 Ottobre 2018, 16.35.13
100
giusto una precisazione: Dog=God non e' una bestemmia. Questo a prescindere dal senso della canzone (leggere il testo aiuterebbe a capire ma ne abbiamo gia' discusso in altra sede ed e' risultato pretenzioso per alcuni approfondire prima di commentare)
Area
Giovedì 11 Ottobre 2018, 15.08.25
99
@Pacino, oltre 10 anni fa quando mi piaceva il metal estremo in linea di massima notavo che Behemoth e così piacevano soprattutto ai venetenni e poco per volta iniziavano anche ragazzi più piccoli. Quelli più attempati che avevano quasi 40 anni o ne avevanio addirittura ormai 50 erano rimasti fermi ai Morbid Angel e Deicide.
Pacino
Giovedì 11 Ottobre 2018, 14.15.25
98
Questo è un disco che punta a fare nuovi adepti tra i giovanissimi, 16/17 anni...
Area
Giovedì 11 Ottobre 2018, 13.54.08
97
Qual'é l'età media del pubblico dei Behemoth oggi? Chiedo per curiosità. Ricordo che quando piacevano a mè diciamo tra il 2004 al 2010 erano più che altro quelli che avevano 20 massimo 30 e qualche raro adolescente come potevo esserlo io nel 2004 a 17 anni.
lisablack
Giovedì 11 Ottobre 2018, 13.30.01
96
Oh duke saresti più intelligente te a non fare questi commenti..pensaci.
Stagger Lee
Giovedì 11 Ottobre 2018, 13.21.08
95
L'album mi sta piacendo ma effettivamente non venitemi a dire che non si poteva mettere un titolo diverso al brano....un grande gruppo (come ancora sono) questi scivoloni non li ha.
duke
Giovedì 11 Ottobre 2018, 13.14.26
94
...cercano...sorry....
duke
Giovedì 11 Ottobre 2018, 13.13.39
93
ormai stanno alla frutta e con le bestemmie certano di tirarsi su......ma chi compra i dischi spero sia piu' intelligente....vedremo....
tino
Mercoledì 10 Ottobre 2018, 17.52.11
92
Beh dai e' un bestemmione palindromo
Tommy
Mercoledì 10 Ottobre 2018, 17.48.17
91
God=Dog Daaaaai!!! Daaaaaaaaaaiiiii!!!! Ma daaaaaaaaaaaiiiiiiiii!!!! Per favore Che cafonata! Irriducibili Posers!
Dave Insane
Mercoledì 10 Ottobre 2018, 1.39.24
90
Demigod è nella top 10 degli album Extreme Metal tirati dall'inizio alla fine! Questo ILYAYD per ora lo trovo noioso, alcune parti interessanti ma le canzoni in sé non fanno presa. E' un problema che hanno molti musicisti quando superano la quarantina, tirano fuori un sacco di riff, drumming sempre più tecnico, ecc. Ma poi non esce una hit che sia una
Punto Omega
Martedì 9 Ottobre 2018, 21.20.43
89
@morlock: sì, i Nile influenzarono i Behemoth, infatti proprio Demigod è la diretta conseguenza di quell'influenza. Il disco si rivela più brutale rispetto ai suoi predecessori, il ché va ovviamente a scapito della melodia. Personalmente ritengo Demigod un disco buono, ma non eccezionale, è però indubbio che senza di esso non avremmo mai avuto quel capolavoro di The Apostasy. @Area: hai colto il punto: è giusto che i loro meriti vengano riconosciuti. Poi tutti possono fare errori (tra l'altro non ho ancora avuto modo di ascoltare tutto il nuovo disco), ma negare la loro importanza ed etichettarli come costruiti a tavolino non ha senso.
Buried Alive
Martedì 9 Ottobre 2018, 18.39.39
88
Comunque nessuno ha notato che nella recensione manca Ecclesia Diabolica Catholica? Secondo me è la canzone migliore del disco, sulla quale altre band ci costruirebbero praticamente tutta una carriera.
Area
Martedì 9 Ottobre 2018, 15.23.41
87
@tino, in generale quelli che han fatto black metal svedese (almeno i più famosi) non sono mai cambiati più di tanto... il loro stile poi é famoso per la produzione curata e la velocità. Tra le poche eccezioni c'erano i Dissection, che per me erano i migliori e se ci fossero ancora sarebbe famosi come i Behemoth forse.
Area
Martedì 9 Ottobre 2018, 15.20.27
86
@Punto Omega, si beh per me fu diverso perché lessi prima la recensione su una rivista e veniva detto in breve che all'inizio erano un gruppo black e che poi da un certo anno cambiarono. Ma il disco era già considerato un classico. Detto questo... Non ascolto più ne loro ne questo genere di musica però ripeto per me i loro meriti gli vanno riconosciuti e il loro successo nella scena gli é dovuto.
morlock
Martedì 9 Ottobre 2018, 14.49.50
85
Piccola precisazione non fu un tour con i Deicide bensì con i Nile e per stessa ammissione di Nergal fu parecchio influenzato da quelle sonorità. ..Cmq sia sono al quarto giorno di ascolto di quest'ultima fatica....e ragazzi non mi piace😢
Punto Omega
Martedì 9 Ottobre 2018, 14.01.40
84
@Area: il periodo di promozione di Demigod è quello che ha portato i Behemoth ad un pubblico più vasto, pertanto il problema è che molti all'epoca, non conoscendo i trascorsi del gruppo (specialmente il periodo Avantgarde), sparavano rumors a caso, senza sapere che Demigod è già il quarto disco con la nuova formula. Per il resto effettivamente ti do ragione: i Behemoth degli inizi erano una band brava che, senza il cambio di genere, sarebbe probabilmente rimasta nell'underground con una trafila di fedelissmi cultori. Probabilmente non sarebbe mai diventata un faro per tutta la scena estrema.
Niklas
Martedì 9 Ottobre 2018, 13.52.11
83
La mia ipotesi è che anche l'ingresso in formazione di un batterista più tecnico e veloce come Inferno abbia avuto il suo peso nel cambiamento di sound.
tino
Martedì 9 Ottobre 2018, 13.49.13
82
Comunque umanamente il musicista è portato a cambiare pelle, un po’ per l’esperienza, un po’ per creatività, ma anche perché la popolarità ti cambia (e ti seduce), ma la cosa curiosa è che spesso “tende” ad alleggerire o a rendere più accessibile il proprio sound, raramente accade il contrario (o forse mai). L’unico vero blacksters famoso anziano che resiste ai cambiamenti e rimane duro e puro è morgan, gli altri chi più chi meno si sono tutti imborghesiti nel bene o nel male, per me non è un male perché non ascolto più black “puro” nonostante al mio orecchio suoni ancora bene, ma preferisco versioni più “edulcorate” come i vecchi protagonisti stanno facendo da molto tempo.
Area
Martedì 9 Ottobre 2018, 13.32.29
81
@Punto Omega, Infatti per me i Behemoth degli inizi erano una black metal band come tante altre come ho già detto e mi pare di capire che sostanzialmente mi dai ragione... Guarda quella cosa del tour dei Deicide era il rumor che circolava al tempo dell'uscita di Demigod, al tempo fu un vero "instant classic"... ma sai erano le tipiche cose che ti dicevano quelli che li conoscevano già, ti ci imbattevi quando andavi al negozio di dischi in quegli anni. Dici bene Pandemonic era il presagio, ma il vero punto di partenza fu Satanica, la rottura definitiva col passato black puro. Vere anche le cose su Nergal, che ascolta davvero di tutto (e ribadisco che é solo un bene) e si diletta anche con il country. Anni fa veniva spesso invitato nelle trasmissioni TV in Polonia.
Area
Martedì 9 Ottobre 2018, 13.24.32
80
@Niklas, ma certo che si, così come anche gli Emperor del resto. Solo che sarebbe stato patetico (benché lecito) continuare a sfornare dischi uguali a in the Nightside eclipse o Nemesis divina (per dirne due) quindi di lavoro in lavoro c'é stata una trasformazione di sound e di immagine. Pensate ai Darkthrone che hanno avuto ben 3 cambi di sound. Potrei citarne tra gli altri tra Ulver, Cradle of filth, Dimmu Borgir e Limbonic Art. Questo gli ha permesso di sopravvivere e di gudagnare nuovi fans. Si insomma praticamente quasi nessuno dei gruppi Black Norvegesi degli inizi ha continuato a fare il "True black metal" e prima che diciate qualsiasi cosa Taake e Tsjuder hanno fatto i primi album nel 99 quindi sono già un altra cosa.
Punto Omega
Martedì 9 Ottobre 2018, 12.29.43
79
Infatti, la mia è un'ipotesi e come tale va presa. Sicuramente non ho a più pallida idea di cosa stesse passando per la testa del gruppo nel momento in ci talune decisioni sono state prese. Resta il fatto che l'inquadramento del periodo storico è corretto e che, con tutta probabilità, i Deicide non siano stati il fattore preponderante nella scelta di cambiare genere.
Buried Alive
Martedì 9 Ottobre 2018, 11.18.51
78
Mah Punto Omega, non saprei. Quello che dici potrebbe essere vero come non esserlo o come esserlo in parte: io invece penso più semplicemente che Nergal - perché comunque i Behemoth sono Nergal - a un certo punto si sia rotto le palle del SUO (maiuscolo apposta) stesso black metal ed abbia voluto provare altro, prendendo spunto da un po' tutto quello che il metal estremo offriva allora e offre adesso, ma non solo: lui ascolta di tutto, va a concerti davvero di ogni genere (chi lo segue su Instagram lo sa bene), e come noto suona e canta anche country.
Punto Omega
Martedì 9 Ottobre 2018, 9.25.57
77
@Area: dubito che il tour con i Deicide abbia influito sul percorso musicale dei Behemoth. Il cambio di direzione musicale è iniziato a palesarsi già con Pandemonic Incantations, disco in cui il black metal originario della band di Gdansk viene bastardizzato con il death metal. Poi arriverà Satanica che darà delle coordinate chiare al gruppo (che, ricordo, è stato pubblicato dalla "nostra" Avantgarde) e il cui sound sarà in seguito copiato da innumerevoli gruppi. Ma cosa ha spinto al cambio di direzione musicale? Probabilmente è stato il crescente successo della scena death metal polacca che all'epoca aveva trovato nei Vader dei veri e propri alfieri del genere (il trittico The Ultimate Incantation, De Profundis e Black to the Blind aveva suscitato l'interesse della scena estrema mondiale e il gruppo di Olsztyn era prossimo ad accasarsi alla Metal Blade). Probabilmente, capendo il momento storico, i Behemoth assorbirono questi elementi nel loro sound creandone uno nuovo e partorendo Satanica, album sicuramente non perfetto ma che contiene dei pezzi che tuttora vengono considerate delle perle del genere (Decade of Therion e Chant for Ezkaton). Da lì in poi la loro è stata una carriera in crescendo. Va anche ricordato che diventarono una band di culto nell'underground con un seguito ridotto ma fedele, questo almeno fino alla loro esplosione in termini di notorietà che si verificherà nel periodo Regain e, successivamente, con l'entrata nel roster della Nuclear Blast. Da allora sono iniziate anche le critiche...
lisablack
Lunedì 8 Ottobre 2018, 22.11.52
76
Quoto Niklas
Niklas
Lunedì 8 Ottobre 2018, 21.05.48
75
@Area almeno nel caso dei Satyricon io penso il contario, cioè che avessero già in partenza un proprio stile e una grande personalità e DOPO, con le varie svolte/evoluzioni/cambiamenti siano scesi nella mediocrità. Diciamo che il cambiamento a qualcuno ha giovato, e i Behemoth sono tra questi, perchè effettivamente il primo disco non è che sia poi tanto diverso da quello che c'era in giro in quel periodo e forse se avessero continuato su quella strada sarebbero rimasti 'uno dei tanti'.
Area
Lunedì 8 Ottobre 2018, 16.10.00
74
@lisablack, beh certo che si sono elevati dalla mediocrità... nel senso che i loro primi album sono classici del genere e sono intoccabili, ma a un certo punto hanno pubblicato dischi di rottura (penso Rebel extravaganza o Prometheus per dire) che li hanno elevati dalla mediocrità e dall'anonimato a cui sarebbero andati incontro se non fossero cambiati di una virgola dai primi album. Con i Behemoth é successa una cosa abbastanza simile... solo che nel loro caso i primi dischi li trovavo davvero anonimi e che dal 99 in poi hanno trovato la loro vera identità che gli ha permesso di emergere. L'abbigliamento lo giudico perché tutte queste band che ho nominato han cambiato via via anche il modo di presentarsi. Facci caso.
lisablack
Lunedì 8 Ottobre 2018, 15.48.30
73
Tutte le volte trovo sempre qualcuno che mi dice che leggo male..mah! Nel tuo post dici Emperor e Satyricon si sono evoluti con il cambio del look e si sono elevati dalla mediocrità del genere, allora per te è mediocre pure quello che suonavano..o giudichi solo l'abbigliamento?
Area
Lunedì 8 Ottobre 2018, 15.44.31
72
@lisablack, piccola aggiunta: Quindi I Satyricon e gli Emperor fin dagli inizi non erano band mediocri... anzi tutto il contrario, poi con le rispettive evoluzioni si sono confermati come i CAMPIONI quali sono tutt'oggi. Ripeto ho apprezzato questo genere e queste band, oggi non le ascolto più ma mi sento comunque di riconosscergli i loro meriti.
Area
Lunedì 8 Ottobre 2018, 15.41.52
71
@lisablack, é evidente che hai letto male e con il sangue negli occhi quello che ho scritto... gli Emperor e i Satyricon sono stati tra i prime movers di quella scena e due band che hanno avuto evoluzioni e cambi radicali proponendo veri e prori dischi di "rottura". E tu mi dirai "Che c'entrano?" Beh i Behemoth abbiano avuto lo stesso tipo di evoluzione e insisto nel dire che all'inizio erano una delle tante black metal band con il corpse paint bianco e nero pesante e la produzione lo fi.... il cambiamento attuato 20 anni fa é stata la loro salvezza.
lisablack
Lunedì 8 Ottobre 2018, 15.24.48
70
Mediocri i primi Emperor e i primi Satyricon..oddio..lascio perdere che è meglio. Preferisco che tu dica che ti fanno schifo, innanzi che mediocri. Album come Anthems o The Shadowthrone hanno qualcosa di unico, pure Dark Medieval times, In the Nightside Eclipse, capolavori proprio per atmosfere sinistre che creano..Fai prima a dire che non ti piace il black, comprensibile, ma dire che son mediocri..è parecchio azzardato.
Area
Lunedì 8 Ottobre 2018, 14.29.16
69
@Galilee, al contrario i primi e principali gruppi Black dei 90 della Norvegia erano davvero qualcosa di diverso, fatto poi confermato dall'evoluzione che ognuno di loro ha avuto. Con i Behemoth é successa una cosa del tutto simile. Il Prog dopo gli anni 70 sarò stato così, sempre prog sarà ma per me é un altro campionato. Questa non é la giusta sede però
Galilee
Lunedì 8 Ottobre 2018, 14.17.18
68
Discorso da prendere seriamente solo se si considera il black norvegese anni 90 come musica mediocre. Quindi Ragionamento fazioso oltremodo. Quand'è che i gruppi prog si dedicheranno al rock n roll lasciandosi dietro la loro snob e noiosa mediocrità. Ovviamente è un paradosso...
Area
Lunedì 8 Ottobre 2018, 13.56.48
67
@lisablack, non é mia intenzione scatenare delle guerre ma io la penso così e sempre la penserò così... prendi anche i primi gruppi black della norvegia ch ne sò emperor o satyricon... a un certo punto hanno avuto dei cambiamenti anche di look radicali e si sono rivelate scelte azzeccate che hanno permesso anche a loro di elevarsi dalla mediocrità del genere. Persino i darkthrone cambiarono ben 3 volte sia a livello sonoro che estetico. Non ascolto più nessuna di queste eh però sicuramente rispetto molto di più una band così che i gruppi black canonici.
Area
Lunedì 8 Ottobre 2018, 13.46.46
66
@Le Marquis de Fremont, a mero livello di immagine e di fama i Behemoth hanno più di un punto in comune con i Dimmu borgir e i cradle of filth... di solito il fan black metal più conservatore gli rimprovera il cambiamento sonoro, la qualità di registrazione che di solito é ottima e anche il modo in cui si pitturano la faccia (il loro facepaint non é così marcato e pesante come quello dei gruppi true black infatti)
lisablack
Lunedì 8 Ottobre 2018, 13.28.47
65
Mediocrità black metal...mmm per niente d'accordo.
Area
Lunedì 8 Ottobre 2018, 13.25.12
64
Premettendo (come spesso faccio) che non amo più questo tipo di sonorità a questa band gli riconosco più di un merito: L'evoluzione radicale che ebbero a un certo punto del loro percorso (ai tempi di demigod mi dissero che fu in seguito a un live di spalla ai decide e a questo punto domando conferme o smentite) li ha sicuramente elevati dalla mediocrità del black metal, perché diciamoci la verità prima era un gruppo black metal come tanti. Detto questo io le ultime cose loro che ho ascoltato risalgono al 2009 quindi non ho idea di come suonino oggigiorno.
Le Marquis de Fremont
Lunedì 8 Ottobre 2018, 11.23.23
63
L'ho ascoltato sabato, in una uscita a cavallo con il tempo incerto e i primi segni dell'autunno in Toscana. Forse sarà stato l'environment ma quel che di atmosferico inserito nel sound, non mi e dispiaciuto affatto. Diciamo che è un disco che si fa ascoltare, alla fine piacevole. Certo, hanno fatto cose migliori. Ammetto anche che, se pur decisamente pacchiani nel look (ma lo fanno anche ì Cradle of Filth e altri) a me interessa soprattutto la musica. La Polonia è lontana e poco vinicola, quindi, quello che fa Nergal, non mi interessa proprio. Ho poi rimesso in cuffia Iris, degli Altars of Grief e li le emozioni erano (molto!) diverse. Au revoir.
Ravendark88
Lunedì 8 Ottobre 2018, 4.26.47
62
Ergo qualsiasi genere facciano, hai la sicurezza che loro lo fanno bene
Ravendark88
Lunedì 8 Ottobre 2018, 4.02.21
61
A me il disco è piaciuto, meno tecnica più atmosfera. Ormai la strada da loro intrapresa è questa, io me ne faccio una ragione e continuerò ad ascoltarli, anche quando si metteranno a fare musica EBM (Nergal mi sembra il tipo) voto 85
Stagger Lee
Domenica 7 Ottobre 2018, 20.27.49
60
Per me ci stanno anche 10 punti in più...l'album è da 84. Anzi facciamo 86 così sono in linea con l'attuale voto dei lettori.
ObscureSolstice
Domenica 7 Ottobre 2018, 18.14.40
59
Digitatando su youtube " Nergal response comments to youtube for Metal Hammer "...primo video, avrete le risposte da Nergal
Awake
Domenica 7 Ottobre 2018, 17.52.04
58
Loro sono pacchianelli si sa, abbastanza inascoltabili per i miei gusti, il black è altrove ovvio, ma il titolo dell'album mi piace troppo.
lisablack
Domenica 7 Ottobre 2018, 17.36.12
57
Mah..l'ideale da adolescente non è che sia una cosa tanto limitata e stupida..per me. Poi se qualcuno si approccia alla musica e ai propri idoli con amore eterno e fedeltà, non ci vedo nulla di sbagliato. Tutto dipende da come uno vive certe cose
AkiraFudo
Domenica 7 Ottobre 2018, 17.27.52
56
...quoto i commenti #52, #43, #30; sarebbe ora di progredire un attimino, e arrivare comprendere che quando date quei 16/20 euro al negoziante o al sito o dove cappero fate acquisti comprate solo un PRODOTTO MUSICALE, non fedeltà e amore eterno ai vostri ideali da adolescenti da parte di chi quella musica l'ha scritta e suonata... e specifico che ho usato "ideali da adolescenti" perché solo chi ha una visione della vita limitata dalla scarsa esperienza in essa - per ragioni anagrafiche - è così limitato nei giudizi da classificare le persone e i loro comportamenti in rigide categorie binarie apparentemente incompatibili, peraltro traendo dall'illusoria semplicità di questa visione una sicurezza nell'esprimere i propri giudizi assoluti che assume toni tragi-comici: come un daltonico convinto che il mondo sia realmente in bianco e nero.
Antonino
Domenica 7 Ottobre 2018, 13.54.12
55
Ho adorato sia evangelion che the satanist, ma questo è davvero bruttissimo
Buried Alive
Domenica 7 Ottobre 2018, 12.45.49
54
Certe critiche a Nergal vengono da gente che sicuramente sta su Instagram come lui, che magari suona in una band e che come i Behemoth si pubblicizza sui social, che se avesse due soldi in più farebbe come lui e passerebbe a una produzione migliore... tutta gente frustrata insomma. Un po' come quelli che se la presero con Quorhon quando si evolse dal black (che tra l'altro lui disse di non aver mai suonato) al resto della sua musica.
lisablack
Domenica 7 Ottobre 2018, 6.42.59
53
Ma infatti non capisco chi considera Nergal un poser..boh! Perché è stato avvistato in qualche discoteca? Avrà anche lui una vita sociale al di fuori dei Behemoth..non credo passi l'intera esistenza a fare l'eremita nei boschi con l'ascia di guerra, credo che non lo faccia nessuno nemmeno uno skizzato come Varg. Che non suona più black metal è da secoli, i puristi ( che capisco e approvo) non dovrebbero nemmeno fargliene una colpa..anche perché finora non hanno sbagliato un disco, in ambito estremo, negli anni passati han fatto le scarpe a tanti. Questo ammetto che non l'ho ancora sentito, non mi è ancora arrivato, fino a The Satanist , però posso dire tutti album validissimi. Non è facile tenere una media così alta, disco dopo disco, non è da tutti eh!
Punto Omega
Domenica 7 Ottobre 2018, 2.33.41
52
Non ho ancora ascoltato il disco, quindi non posso esprimermi in merito. Voglio però esprimere la mia opinione sulle critiche a Nergal di essere un personaggio costruito a tavolino. Il signore in questione, nonostante l'esposizione massiccia degli ultimi anni, ha fatto una lunga gavetta nell'underground, suonando davanti a misere platee che non arrivavano manco a 50 persone, con Satanica ha concepito una formula di fare death metal con influenze black che è stata poi ripresa da centinaia di altre band, ha concepito tre capolavori del genere (The Satanist, The Apostasy e Zos Kia Cultus - ma come diavolo si riesce a scrivere che il gruppo polacco non abbia mai scritto un capolavoro?), nonché altri ottimi dischi, da quando ha cospicui mezzi a disposizione i video della sua band sono quanto di meglio ci sia in ambito metal (per fotografia e regia), infine il signore in questione ha sconfitto un cancro. Nonostante tutto ciò qualcuno lo mette ancora in dubbio come artista, in quanto lo ritiene reo di essersi "commercializzato". Dopo essersi meritatamente piazzato al vertice di quello che possiamo definire la "scena estrema del metal" (e ricordo che riuscire ad emergere in tale maniera dalla Polonia non era la cosa più semplice al mondo, tutt'altro - i Behemoth, pur suonando un genere molto violento, sono riusciti a farlo, aprendo la pista a tanti altri), ritengo che faccia bene a godersi i frutti del suo lavoro finche può. Sicuramente non ha nulla da dimostrare a gente che, messasi dietro ad una tastiera, ritiene giusto spargere letame senza alcuna cognizione di causa, anzi... ...le stesse persone che poi spargono letame possono solo sognare di giungere ai livelli raggiunti dal musicista polacco. In breve: l'invidia è una brutta bestia.
Emi theBadMetalhead92
Domenica 7 Ottobre 2018, 0.28.04
51
È un buon album, e sta crescendo con gli ascolti.. certo, non vado pazzo per alcune traccie ma non si può dire che è una merda.. ci sono pezzi molto interessanti. Personalmente preferisco The Satanist a questo, e vi dirò di più: metto the satanist, the apostasy, evangelion e demigod sullo stesso piano, un po' meno Demigod. Mi piace anche Grom, e un disco acerbo ma aveva idee molto interessanti. Per i puristi true norvegian black fucking metal: Ragaa ma porco di quel God=Dog!! I Behemoth hanno cambiato stile da anni ormai, non torneranno più al black ferale degli anni novanta.. hanno sviluppato il loro sound personale che può piacere o no. Siete appassionati di black metal vecchia scuola? Beh lo sono anch'io.. ma non me ne vado in giro a cagare il cazzo solo perché una band non rispecchia i miei gusti... Non vi piacciono? non ascoltateli, non è complesso da capire!! 😓
Kappa
Sabato 6 Ottobre 2018, 21.25.52
50
E' indicativo il fatto che abbiano almeno attraversato tre epoche a livello di mutamento di sound e non siano mai riusciti a convincermi. E questo disco mi conferma che sono a mio avviso una band di sicuro capace a livello strumentale, ma fondamentalmente sopravvalutata.
ObscureSolstice
Sabato 6 Ottobre 2018, 20.49.29
49
@Buried Alive, dice bene. Alla fine il loro black/death è sempre estremo, godibile e non è stato rovinato niente, i loro concerti sono sempre più di impatto. Ma non ti preoccupare..come in ogni sottogenere del metal le band che sono diventate più famose c'è sempre l'antipatia per avarizia, anche se fanno bene ma é difficile ammetterlo. Appunto i discorsi su quello che fa Nergal su istagram è la risposta a tutto. Senza dimenticarsi pero' che chi lo dice anche loro hanno istagram, e il più fighetto del thrash metal Mustaine vogliamo parlarne? ma nessuno lo dice e allora W Mustaine. Certo che se uno vuole soltanto black metal senza sfumature deve cercare altro. Detto questo, Inferno bisognerebbe clonarlo \m/ Behemoth istituzione della Polonia. Una band così nella nostra piccola italietta ce la sogniamo
Buried Alive
Sabato 6 Ottobre 2018, 19.55.26
48
Disco assolutamente validissimo e tutto meno che farlocco, costruito o fasullo: mai e dico mai, per lo meno nell'ultimo decennio, Nergal ha detto "facciamo black metal (classico, true...)" quindi mi chiedo cosa abbiano da lamentarsi gli appassionati di tale genere: non vi piace? E amen. Ci sono passaggi ancora tirati, la parte centrale del disco non è certo melodica o chissà cosa, poi come sempre suonano alla grande.
Danimanzo
Sabato 6 Ottobre 2018, 19.37.38
47
Nergal lo aveva dichiarato all'epoca dell'uscita. "The Apostasy" sarà il nostro album più feroce e tecnico. E così fu. Già da "Evangelion" qualcosa era cambiato. La svolta, l'ennesima a dire la verità, fu introdotta prepotentemente e con successo inaspettato con "The Satanist". Il nuovo "I Loved You At Your Darkest" si muove ancora oltre in quella direzione. E' vero che, a volte durante l'ascolto del disco, si percepisce qualche passaggio forzato ma alla fine dell'ascolto completo ( e reiterato ) si arriva alla certezza. Hanno composto l'ennesimo grandissimo disco. E, al netto delle simpatie che si possono o meno provare verso il personaggio superegoico di Adam Darski, i Behemoth ad oggi non hanno mai sbagliato un colpo e si riconfermano leader indiscussi della scena estrema europea. Voto: 90/100
ObscureSolstice
Sabato 6 Ottobre 2018, 14.46.28
46
A un primo ascolto non mi è sembrato male, la loro influenza atmosferica soprattutto sul finire We are the next 1000 years si prende senza problemi da amante di certe sonorita'. Avrei anzi aumentato questo lato e diminuito la parte sinfonica durante tutto il disco nel loro blackened death, ma va bene cosi'; una traccia che non ho retto deludente più di altre è Sabbath Mater, per il resto mi sembra più che sufficiente per riprenderlo e continuare con gli ascolti approfondendo. La parte importante dei Behemoth da vedere in sede live come renderà, perché loro una band bombastica come altre è necessario
The Chosen One
Sabato 6 Ottobre 2018, 14.20.51
45
Sgrang, chiunque tu sia, hai scritto la cosa più intelligente che abbia letto finora, non capisco perché non ci si possa semplicemente godere la musica, a sentire certa gente dovremmo ancora andare in giro a bruciare chiese stile Varg Vikernes (artista che adoro, ma che come persona non apprezzo affatto) per non essere definiti poser
lisablack
Sabato 6 Ottobre 2018, 14.06.44
44
Esatto sgrang...
sgrang
Sabato 6 Ottobre 2018, 13.52.20
43
concordo in pieno con lisablack, inoltre non capisco questa attitudine nel ritenere, chi non ha le stesse idee o gusti, incapace di decidere con la propria testa. Possono pure essere dei clown, poser, o come vi pare, ma se mi piace la musica la ascolto e non mi sento preso per il culo. Infine vorrei far notare che qui si recensisce un album non la filosofia di vita o l'onesta' intellettuale dei membri del gruppo
Giasse
Sabato 6 Ottobre 2018, 13.49.57
42
Buon disco, non fantasmagorico ma assolutamente godibile e ben suonato. Qualche arpeggio di troppo, qualche ruffianata (vi aspettavate non vi fosse? ) ma in complesso un disco da avere. Restano uno dei miei gruppi preferiti. Ma si sa... Sono un poser . Saluti a tutti. M.
Jorg
Sabato 6 Ottobre 2018, 13.23.25
41
Ho ascoltato le anteprime e non mi sono piaciute per niente. Per questo, per ora evito di ascoltare tutto l'album
lisablack
Sabato 6 Ottobre 2018, 12.09.17
40
A me non mi prende per il culo nessuno, decido io cosa ascoltare oppure no..i soldi ce li metto io, fino a prova contraria! Ognuno ascolti quello che vuole..
lethalzorker
Sabato 6 Ottobre 2018, 11.16.16
39
ragazzi...che dirvi, se vi piace farvi prendere per il culo da certa gentaglia accomodatevi pure !! Non si tratta di essere hater basta avere un minimo di gnegnero in testa e obbiettivita' per capire questi clowns, i Ghost, Slipknot, Baby Metal e compagnia brutta danno una pessima immagine al mondo metal che per fortuna e' animato per la maggior parte da gente onesta , coerente e con dei valori !!
Niklas
Sabato 6 Ottobre 2018, 9.33.51
38
da qualche sito a caso: Hater è un termine usato in Internet per indicare gli utenti che generalmente disprezzano, diffamano o criticano distruttivamente una persona, un lavoro o un concetto in particolare. L’odio dell’hater è generato da sentimenti simili alla gelosia e all’invidia; tuttavia gli hater, a differenza dei gelosi, non desiderano diventare come le persone che prendono in giro o attaccano, ma al contrario desiderano esclusivamente insultarle e denigrarle.
lisablack
Sabato 6 Ottobre 2018, 9.26.37
37
Di arrosto invece ce n'e parecchio..basta ascoltare senza paraocchi e pregiudizi. Poi se non piacciono è un'altro discorso. Tutto si può dire meno che non abbiano fatto album validi in passato, nel loro genere, non sono certo degli incapaci. Poi se ti scandalizzi come sempre per qualche croce da rovescio..allora è un problema tuo.
duke
Sabato 6 Ottobre 2018, 9.01.10
36
tutto fumo niente arrosto......vestiti come dei pagliacci....
Pacino
Sabato 6 Ottobre 2018, 8.03.21
35
Secondo me Nergal è più un balestrocco...che ci dice Wikipedia in merito?
lethalzorker
Sabato 6 Ottobre 2018, 7.30.13
34
da wikipedia: Il termine poser è un epiteto usato in alcune sottoculture per indicare una persona che non appartiene ad un certo movimento ma perlopiù finge di farne parte, per esempio vestendosi secondo i canoni dati da quel movimento senza conoscerlo realmente, in genere allo scopo di ottenere accettazione sociale.
SatanaSiaConVoi
Venerdì 5 Ottobre 2018, 20.30.23
33
Il black metal è volutamente un genere involuto e grezzo. E' essenziale, caratteristico e persino poetico nel suo nichilismo, ma se hai capacità e sei un artista è normale evolversi verso sonorità più complesse. Basta guardare cosa ha combinato anche Rygg con gli Ulver, artista sublime e intransigente nonostante abbia totalmente cambiato genere e fatto cose soft ma fuori da logiche commerciali. E' ridicolo fare a Nergal una colpa di essere un fighetto e di andare in discoteca. Sono discorsi del cavolo che facevo anche io quando facevo il purista a 18 anni e mi facevo piacere cose che oggi trovo inascoltabili. Comunque ho finito di sentire il nuovo album e conferma la sua grandissima qualità e carisma compositivo.
Niklas
Venerdì 5 Ottobre 2018, 20.29.28
32
commento 24
lisablack
Venerdì 5 Ottobre 2018, 20.26.50
31
Certo, ma chi ha detto che è un poser? Lui può andare dove vuole, a me non me ne frega nulla..io non sono mica sua moglie ahaha.
Niklas
Venerdì 5 Ottobre 2018, 20.21.17
30
Lui ha preso quattrini dai metallari e i metallari hanno preso da lui dell'ottima musica, lo scambio è stato reciproco, ma questo non significa che debba tollerare, soprattutto ora che non è più un ragazzino ma un uomo maturo, insulti da chi lo giudica solo in base al fatto che nella vita è si è dedicato ad altri interessi che non hanno niente a che fare col black o col metal in generale. Non si può insultare un artista perchè va in discoteca, perchè ha un negozio di barbiere, o perchè non passa il suo tempo in solitudine ad odiare il mondo. Ho letto in alcuni commenti la parola 'poser' ed è triste che nel 2018 ancora si debba essere così chiusi. Detto questo, il disco mi sta piacendo molto, quasi quasi me lo compro.
sollitude
Venerdì 5 Ottobre 2018, 20.17.57
29
Disco della maturita e giusto se inteso dopo il successo di the Satanist...nel complesso per me è un disco black metal con qualche canzone scopiatazzata ai Moonspell voto 85
lisablack
Venerdì 5 Ottobre 2018, 19.43.40
28
Perché mai era involuto ai tempi di Pagan Wasteland? Era all'inizio della sua carriera, non era involuto. Mah..e poi son passati 25 anni, mica spiccioli. Comunque non deve tanto ridere dei "duri e puri" visto che da loro ha preso solenni quattrini in tutti questi anni..chi ride dei fan è una merda, e bada che io ascolto i Behemoth da tanto, ma se comincia a fare lo stronzetto, lo pianto qui..
SatanaSiaConVoi
Venerdì 5 Ottobre 2018, 19.07.58
27
Quanto mi diverto a leggere certi commenti. Ma voi veramente preferireste un personaggio involuto rimasto a From The Pagan Vastlands? Sto sentendo ora l'album e mi sembra molto interessante. Certo non è quella bestia meravigliosa di Apostasy. Nergal è un musicista eccezionale e un geniale uomo di marketing. Non è un genio assoluto del calibro di Ihsahn e Akerfeldt, ma diciamo che gli si avvicina. Secondo me gode in maniera gargantuesca nel vedere quanto poco viene sopportato da chi si definisce duro e puro. Grasse risate.
Shub-Niggurath
Venerdì 5 Ottobre 2018, 18.27.00
26
Sono anni che lo dico, ancor prima dell'uscita di Satanist, Nergal è sempre stato un buffone e un ipocrita, un personaggio fasullo latente per anni, si è atteggiato a blackster anticristiano facendosi pubblicità con il processo penale per aver bruciato le bibbie sul palco, ma è sempre stata soltanto una farsa, dietro le quinte se ne andava a fare il tuzzettaro in discoteca in locali da fighetti ballando la merda dance (ci sono video dove lo avevano ripreso), poi quando è arrivata l'epoca dei social, di instagram, dei talent show e merdate varie si è rivelato per quello che è veramente, un fedez in versione dark. vedi la sua relazione da gossip con una pop star nazionale o la partecipazione all'x-factor polacco in veste di giudice e poi il libro autobiografico del cazzo in stile nadia toffa, mai fidarsi di chi finge di essere un metallaro duro e puro ma in realtà è solo un hipster che segue le tendenze
Pacino
Venerdì 5 Ottobre 2018, 18.13.15
25
Ben suonato, produzione potente e precisa, ma poca anima e voglia di sorprendere e/o far emozionare...non che sia facile dopo uno sfracello di album. Voto 63
lethalzorker
Venerdì 5 Ottobre 2018, 16.12.48
24
Sempre considerati dei POSERS della peggiore specie in campo black!! E mi meraviglio del seguito che hanno....puzzano di finto lontano un miglio!!!
sgrang
Venerdì 5 Ottobre 2018, 15.37.04
23
A mio parere Nergal si e' creato un giro di odio attorno al suo preteso estro artistico, coniugato ad un'attivita commerciale ipertrofica, che preclude giudizi non viziati dai sentimenti che provoca. Comincio a supporre che a lui questo piaccia, nel senso che i commenti negativi ne pompano l'ego (non mi capite perche' sono troppo in alto!) Altresi` il passato della band crea per alcune persone aspettative esagerate. Il disco, sempre a mio parere, e' bello, specie nella sua diversita' rispetto al passato (sia chiaro che il mio preferito resta Zos Kia Cultus) ma in questo ci vedo un tratto piu' malinconico che ne esalta le parti piu' veloci e caotiche PS: per quell che riguarda Nergal e la sua indole da prostituta del business, un po' lo capisco, con la musica ci devi o vuoi campare e caviale e champagne e' meglio di Panini e birrette.
Sicktadone
Venerdì 5 Ottobre 2018, 13.57.36
22
Disco un po' del cazzo da un certo punto di vista. Prima parte dimenticabile, mentre quella centrale e la conclusiva di tutto rispetto ma troppo rindondante soprattutto per quanto riguarda gli arpeggi che alla lunga stancano sin troppo. Sono ai primi ascolti, ma per ora si può dire tutto tranne di essere realmente soddisfatti. Nergal mi sembra si stia troppo perdendo su instagram con le sue cazzate.
Sicktadone
Venerdì 5 Ottobre 2018, 13.57.36
21
Disco un po' del cazzo da un certo punto di vista. Prima parte dimenticabile, mentre quella centrale e la conclusiva di tutto rispetto ma troppo rindondante soprattutto per quanto riguarda gli arpeggi che alla lunga stancano sin troppo. Sono ai primi ascolti, ma per ora si può dire tutto tranne di essere realmente soddisfatti. Nergal mi sembra si stia troppo perdendo su instagram con le sue cazzate.
Infernale
Venerdì 5 Ottobre 2018, 13.32.18
20
Disco un po' ruffiano secondo me. Diciamo che da loro ci si aspetta di più, soprattutto dopo The Satanist che per essere un album di "metal estremo mainstream" era comunque piuttosto interessante. Se gli leviamo la produzione professionale e i suoni enormi è un disco da 50 scarso secondo me.
Max
Venerdì 5 Ottobre 2018, 13.26.25
19
Senza fare ulteriore polemica Costanza, il concetto era chiaro, ma hai usato il termine "maturità" quando per una band in giro da tutto questo tempo è semplicemente fuori luogo, niente di "grave", ci mancherebbe P.s. Questo come ho detto non l'ho sentito, ma sono l'unico a cui non esaltano particolarmente The apostasy e Demigod? E pensare che comunque li seguo da Grom ma quei due nemmeno adesso riesco a rivalutarli, mi annoiano. Boh!
Morlock
Venerdì 5 Ottobre 2018, 13.20.45
18
Al primo ascolto lo trovo davvero tanto ma tanto ripetitivo e monoatmosferico nonchè mononote....riff di spicco quasi nulla(vedasi stessa storia con The Satanist) e secondo me come il precedente è tutto frutto di jam in sala poi ben ricomposte dal produttore in studio,lo si evince sopratutto da molti arpeggi che sembrano tutti uguali salvo microvariazioni,non ci siamo per niente e mentreThe satanist dopo innumerevoli ascolti qualcosa e dico qualcosa la salvavo(ma giusto per l'amore sviscerale per la band e perchè mi sono imposto di farmele piacere forse..)quì avrò seri dubbi.Le dichiarazioni di Nergal per l'appunto quando uscì the Satanist furono sibilline e in sintesi disse che non si sarebbe più messo a scervellarsi sui riff come fatto sui precedenti lavori tipo Thelema 6,Demigod o The Apostasy(ps CAPOLAVORI TOTALI) ma che avrebbe scritto roba spontanea...............e nella mia mente "si nergal peccato tu non faccia punk/hardcore o easy rock",risultato il suddetto...mi auguro ricominci a scrivere roba pensata e sensata e non incollare riff usciti per caso in sala...e rispondo a molti che quando le band cominciano a buttarsi sul lento e atmosferico è perchè nel 90% non hanno più idee non per scelta stilistica
Barry
Venerdì 5 Ottobre 2018, 12.26.25
17
Complimenti per la tua 100esima recensione, esaustiva e piacevole come sempre
Buried Alive
Venerdì 5 Ottobre 2018, 12.23.34
16
Alcuni hanno davvero rotto con questo estremo attaccamento al true black metal e nel definire merda tutto ciò che non lo è. I Behemoth non saranno più rigorosamente black - che poi lo sono stati per una parte minoritaria della loro carriera - e il loro black/death si è evoluto fino a quasi non essere più tale, ma ciò che hanno fatto e continuano a fare non può essere denigrato così, solo per compiacere il proprio ego da blackster duri e puri. Se in questo disco e nel precedente The Satanist ci trovate roba commerciale, facilona, pacchiana... restate pure agli anni 90 e alle vostre convinzioni.
Demetrio
Venerdì 5 Ottobre 2018, 12.14.00
15
Come si fa a sostenere che i Behemoth non hanno mai fatto cose eclatanti se il loro stile è comunque copiato da tantissimi altri gruppie dischi come The Apostasy, Demigod e Satanica sono patrimonio del metal estremo europeo e non solo. Qua c'è proprio un vizio di conoscenza del gruppo alla base, a mio modestissimo parere.
Nattleite
Venerdì 5 Ottobre 2018, 12.05.45
14
Provo a chiarire il concetto espresso per chiunque non sia riuscito a desumerlo del testo: la band ha prodotto fino ad adesso albumi buoni ed ottimi, senza tuttavia dar luogo a qualcosa di eclatante, ed in questo caso non si tratta neppure di una release di quella stessa qualità -secondo l'opinione di chi scrive. Il senso di quanto espresso è: "non hanno mai sfornato lavori epocali, non ve lo aspettate da questa release". La proposizione finale è iperbolica in maniera talmente tanto smaccata da lasciar intendere ciò. Mi scuso se si sono creati fraintendimenti in tal senso. In secondo luogo, le accuse di non lasciare spazio ad altre formazioni non note ma persino più interessanti lasciano decisamente il tempo che trovano poiché non hanno riscontro oggettivo: basti dare un'occhiata all'attività recensoria tanto della sottoscritta quanto di qualsiasi altro redattore si occupi di black su queste pagine. Non mi sembra affatto si scriva solo e soltanto di formazioni mainstream. Esistono inoltre spazi sul nostro forum per permettere ai lettori di proporre recensioni di dischi ritenuti interessanti ma non trattati -non siamo né onniscienti né dediti unicamente a questa professione, ci può sfuggire qualcosa- ed intavolare discussioni costruttive in merito, vi aspetto lì.
Dany71
Venerdì 5 Ottobre 2018, 12.03.14
13
@D.Linciare: "black metal omeopatico". Fantastico.
Df800
Venerdì 5 Ottobre 2018, 11.38.41
12
@Brando. Parlo per me e chi come me ha sottolineato quella frase.Credo che tutti abbiamo capito il senso di quella frase, io, ad esempio, intendevo dire...."Ma chi mai si sarebbe potuto aspettare un capolavoro da sti personaggi". ottimi musicisti, ottimo venditore di fumo (Nergal), ma con il metal lui c'entra poco. rimanesse a fare yoga e storie su instagram.
Brando
Venerdì 5 Ottobre 2018, 11.20.15
11
Leggo i commenti precedenti e rimango basito dall'incapacità delle persone di capire un concetto espresso in modo peraltro chiaro. Il recensore ha scritto "metterà a dura prova chiunque, dopo The Satanist, si sarebbe aspettato il capolavoro della maturità", NON che secondo lei tale disco rappresenti il capolavoro della maturità!
Luca
Venerdì 5 Ottobre 2018, 11.15.13
10
Personalmente mi fanno vomitare da dopo Grom.. mai sopportati, un gruppo ridicolo
Df800
Venerdì 5 Ottobre 2018, 11.00.52
9
Defnire sta porcheria come Black Metal è un insulto a chi veramente suona Black. Questo disco per quanto possa essere ben suonato e penprodotto sia come mix, master, packagin e quant altro, rimane un dischetto per fanatici di Facebook e Instagram tories, amanti del cibo vegano e puttanate simili. Il metal è altro. questa è roba per ragazzini. PS: ...il capolavoro della maturità. Ma ascolti Black da 2 anni? devono fare il capolavoro mentre sono in filaall' Inps per ritirare la pensione. Dai su..diamo sazio ad altri, non a chi spaccia croccantini per cani.
Masquerade
Venerdì 5 Ottobre 2018, 10.55.22
8
Bella merda. Il metal è una cosa seria, non ste pacchianate ruffiane.
The Chosen One
Venerdì 5 Ottobre 2018, 10.32.44
7
Album semplicemente fantastico, personalmente adoro questa virata "atmosferica". Quest'album è tranquillamente da 85, per i miei gusti. E, onestamente, non credo sia saggio aspettarsi il disco della maturità oggi, quello lo hanno già ampiamente raggiunto con dischi quali Demigod o The Apostasy. Adesso è un continuo riconfermare, per quanto con uno stile attualmente differente, il loro status di band di riferimento per il genere. Hail Behemoth, l'ennesimo discone!
Matteo
Venerdì 5 Ottobre 2018, 10.04.57
6
Ahahahah il capolavoro della maturità... maddai...
Galilee
Giovedì 4 Ottobre 2018, 23.11.02
5
Aspettarsi il capolavoro della maturità al 50 disco non è male...😂
Davide Linciare
Giovedì 4 Ottobre 2018, 22.35.56
4
La prova dell'immaturità del gruppo, ormai raggiunto l'apice hanno pensato bene di convertirsi al black metal omeopatico. Addio.
Macca
Giovedì 4 Ottobre 2018, 22.29.28
3
Le anteprime non mi sono piaciute, il precedente "The Satanist" nemmeno. Ridatemi i Behemoth di The Apostasy, Demigod e Evangelion: quelli sì che erano dei gran dischi, questi mi spiace ma li lascio sullo scaffale e compro dell'altro.
duke
Giovedì 4 Ottobre 2018, 21.39.45
2
no thanks....
Max
Giovedì 4 Ottobre 2018, 19.32.02
1
Non ho ascoltato il disco a parte qualche canzone in anteprima, ma parlare di "capolavoro della maturità" per una band come i polacchi mi sembra fuori luogo. Al massimo confermarsi su un certo livello.
INFORMAZIONI
2018
Nuclear Blast
Black
Tracklist
1. Solve
2. Wolves ov Siberia
3. God = Dog
4. Ecclesia Diabolica Catholica
5. Bartzabel
6. If Crucifixion Was Not Enough…
7. Angelvs XIII
8. Sabbath Mater
9. Havohej Pantocrator
10. Rom 5:8
11. We Are the Next 1000 Years
12. Coagvla
Line Up
Nergal (Voce e chitarra)
Orion (Basso e voce)
Inferno (Batteria)
 
RECENSIONI
75
80
85
90
87
82
84
84
80
82
ARTICOLI
20/04/2015
Live Report
BEHEMOTH + BOLZER + THAW
Atlantico, Roma, 15/04/2015
25/02/2014
Live Report
BEHEMOTH + IN SOLITUDE + INQUISITION + SVARTTJERN
Zona Roveri, Bologna, 20/02/2014
09/07/2012
Articolo
BEHEMOTH
As Above, So Below
25/02/2012
Live Report
CANNIBAL CORPSE + BEHEMOTH + LEGION OF THE DAMNED + MISERY INDEX
Estragon, Bologna, 21/02/2011
21/02/2012
Live Report
CANNIBAL CORPSE + BEHEMOTH + LEGION OF THE DAMNED + MISERY INDEX
Live Club, Trezzo sull'Adda (MI), 16/02/2012
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]