Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Grand Magus
Wolf God
Demo

The Core
Flesh and Bones
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

19/04/19
AFTER THE BURIAL
Evergreen

19/04/19
DEAD TO A DYING WORLD
Elegy

19/04/19
GRAND MAGUS
Wolf God

19/04/19
PRISTINE
Road Back To Ruin

19/04/19
DAWN OF DEMISE
Into the Depths of Veracity

19/04/19
ACCEPT
Life is A Bitch

19/04/19
DAYSLIVED
Flectar

19/04/19
PRISTINE
Road Back to Ruin

19/04/19
SATAN TAKES A HOLIDAY
A New Sensation

19/04/19
JORDAN RUDESS
Wired For Madness

CONCERTI

19/04/19
EVERGREY + BLOODRED HOURGLASS + GENUS ORDINIS DEI + CROSSING ETERNITY
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

19/04/19
AUTHOR & PUNISHER + LINGUA IGNOTA
SANTERIA SOCIAL CLUB - MILANO

19/04/19
ENTOMBED A.D. + DISTRUZIONE + ULVEDHARR + GUESTS
PIKA FUTURE CLUB - VERONA

19/04/19
WAYFARER + ENTROPIA
SCUMM - PESCARA

19/04/19
NECRODEATH
DEDOLOR MUSIC HEADQUARTER - ROVELLASCA (CO)

19/04/19
RAW POWER + GUESTS
IL CONTRO - PRATO

20/04/19
EVERGREY + BLOODRED HOURGLASS + GENUS ORDINIS DEI + CROSSING ETERNITY
DAGDA - RETORBIDO (PV)

20/04/19
ATLAS PAIN
LEGEND CLUB - MILANO

20/04/19
ENTOMBED A.D. + DISTRUZIONE + ULVEDHARR
TRAFFIC CLUB - ROMA

20/04/19
WAYFARER + ENTROPIA
BLOOM - MEZZAGO (MB)

Negacy - Escape from Paradise
07/01/2019
( 523 letture )
Tornano con il loro terzo album in studio i Negacy, band sarda nata nel 2005 con il nome Red Warlock (ribattezzati nel 2012, dopo una discreta attività live, che li ha portati addirittura negli States), dei quali possiamo ricordare un paio di demo e un buon primo full length, Serve Your Master. Con il cambio di nome si apre un nuovo capitolo: i Negacy si trasferiscono in Inghilterra dove si unisce Adrián Serrano al basso. Nel 2016 prosegue l’attività live del gruppo con tredici concerti in Cina a cui segue l’arrivo di Leonel Silva, l’attuale cantante. Esce quindi nel 2018 Escape from Paradise, album che prosegue con quanto di buono si è potuto vedere nel corso degli anni ad opera dei Negacy. La formula è più o meno la stessa: alla base di tutto troviamo un solidissimo heavy metal, che a volte vira verso forme più power, mantenendo sempre un tono abbastanza scuro e potente, caratterizzato da una produzione di stampo decisamente moderno.

Il disco si apre con la breve strumentale Ex Cinere, lanciando l’ascoltatore in una raffica di brani heavy quali Born Betrayed, Dog Among the Wolves e Land of Oblivion. La voce di Leonel Silva ha un ruolo da protagonista, ritagliandosi sempre una posizione centrale in tutte le canzoni, sorretta da una band energica ed efficace. Anche le chitarre hanno un ruolo decisivo non limitandosi a creare ritmiche: Mornar e Sindiryan spesso e volentieri trovano lo spazio per proporre assoli, ottimamente inseriti nei pezzi, ben dosati e senza esagerazioni. La titletrack Escape from Paradise non fa eccezione a quanto detto fino ad ora: la band suona ottimamente un heavy capace di richiamare i classici Iron Maiden, Sanctuary e Nevermore. Forse si incorre in un’eccessiva omogeneità dei brani, troppo simili tra loro per poter essere ricordati dopo pochi ascolti. Non ci sono veri e propri filler e ogni canzone costituisce un tassello fondamentale nell’andamento dell’album, ma non emergono momenti di un livello superiore, capaci di dare quel tocco di memorabilità in più a una canzone rispetto che a un’altra. Alla fine non è un problema troppo grave, perché le canzoni scorrono piacevolmente, dimostrandosi più agili e leggere di quanto ci si potrebbe aspettare. Si prosegue fino alla fine con un alternarsi di brani heavy a brani power con Under the Sycamore, Lies of Empathy, Scattered Life, Slave to the Faith e Black Messiah, per poi chiudere in bellezza con Last Will, canzone sempre veloce e potente, caratterizzata da un cantato più lento e melodico.

Il songwriting è decisamente buono, così come lo è la produzione. Sulla formazione dei Negacy c’è poco da dire: tutti i musicisti fanno il loro lavoro per l’intera durata (non proprio breve) del disco, senza sbagliare un colpo. Va menzionato l’indiscutibilmente valido Raphael Saini alla batteria, sostituto di Claudio Sechi per la registrazione di Escape from Paradise. Non resta molto altro da dire su questo disco: l’album è molto buono, meritevole di essere ascoltato, specie per gli amanti del genere, che troveranno pane per i loro denti in questa ora di puro heavy-power, scritto e registrato con intelligenza e professionalità, senza lasciare nulla al caso e non facendo trasparire difetti rilevanti o soluzioni stilistiche fuori luogo.



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
95.2 su 5 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2018
Massacre Records
Heavy/Power
Tracklist
1. Ex Cinere
2. Born Betrayed
3. Dog Among the Wolves
4. Land of Oblivion
5. Escape from Paradise
6. Under the Sycamore
7. Lies of Empathy
8. Scattered Life
9. Slave to the Faith
10. Black Messiah
11. Last Will
Line Up
Leonel Silva (Voce)
Andy Mornar (Chitarra)
John Sindiryan (Chitarra)
Adrián Serrano (Basso)
Raphael Saini (Batteria)

Musicisti Ospiti:
Andrea C. Pinna (Violino nelle tracce 10, 11)
Jana Lai (Violoncello nella traccia 11)
 
RECENSIONI
77
70
77
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]