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Lene Lovich - Stateless
17/02/2019
( 328 letture )
La vita di Lene Lovich sembra quella di un personaggio di un film. Lili-Marlene Premilovich nasce a Detroit nel 1949 da un padre jugoslavo e da una madre britannica. Trasferitasi con la famiglia in Inghilterra, Lene scappa di casa con il chitarrista Les Chappell, con il quale studia scultura e arti visive. Per mantenersi si esibisce in locali notturni come danzatrice orientale, sfoggiando gi labbigliamento eccentrico riconoscibile dalle imponenti trecce, dal trucco pesante e dagli abiti variopinti con il quale divenne famosa. Dalla met degli anni Settanta, Lene gira lEuropa. In Spagna conosce Salvador Dal. In Francia lavora come urlatrice per alcuni film dhorror, interpreta pices teatrali davanguardia e scrive anche il testo per una canzone della star della disco music Cerrone. In Inghilterra canta e si esibisce nei teatri. In questa vita sregolata, certo non manca la musica. Lene impara a suonare il sassofono, attiva in diverse band, e nel 75 ha le prime esperienze musicali nel gruppo funk The Diversions. Tre anni dopo viene notata dal dj e compositore Charlie Gillett, che la presenta alletichetta Stiff Records, per la quale pubblica il primo album, il qui presente Stateless.

Eccentrico, stralunato, trasgressivo, il debutto di Lene Lovich ne rispecchia la movimentata esistenza. Etichettabile con il largo termine di new wave, Stateless un lavoro figlio del suo tempo, quella fine degli anni 70 che ha dato i natali a band e suoni incredibili. Un po punk, un po post punk, un po pop, un po teatro, un po cabaret, il contenuto dellalbum richiama talvolta alla mente nomi come Blondie e Nina Hagen, ma anche Siouxsie and the Banshees. La backing band, che conta Chappell alla sei corde, assicura una strumentale squadrata ed efficace, sulla quale Lene pu esprimere tutta la sua esplosiva personalit, spaziando tra diversi registri vocali. Lalbum parte in quarta con il singolo Lucky Number, il brano pi famoso della Lovich. E a giusta ragione, visto che si tratta di un suono unico e stralunato. La cantante alterna una saltellante strofa a particolari vocalizzi, su di una strumentale potente quanto minimale, che sfoggia pure, verso la fine, percussioni dal sapore industrial. La successiva Sleeping Beauty una canzone sincopata, a tratti vagamente spagnoleggiante, che vede ancora una volta la voce di Lene come assoluta protagonista. Home il brano pi dark dellalbum, grazie alla sezione ritmica metronomica e alla presenza dellorgano. Un mieloso giro di piano apre la successiva Too Tender (to touch), una trascinante ballad dal piglio decadente, mentre la sostenuta Say When il brano pi potente e punk dellalbum. Di particolare pregio la prestazione vocale, che passa da una strofa volutamente stucchevole a un ritornello pi espressivo. Tonight, cover di Nick Lowe, mischia torbide atmosfere da fumoso night club ad un lato pop e patinato. Pi interessante Writing on the Wall, forte del suo andazzo misterioso e teatrale, che esplode poi in un ritornello memorabile. Decisamente pi orecchiabile Telepathy, brano semplice e frizzante, cos come la successiva Momentary Breakdown, dalle tinte per pi cupe. 1 in a 1'000000 una canzone un po stucchevole, mentre merita una menzione a parte la conclusiva I Think Were Alone Now, riuscita cover di un successo degli anni 60, primo singolo registrato da Lene per la Stiff.

A conti fatti, il debutto discografico di Lene Lovich un vero e proprio unicum. Un unicum nella stessa discografia della cantante, i cui seguenti lavori non si dimostrarono allaltezza, ma pi ancora un unicum nella sua epoca. Bench sia un tipico figlio del suo tempo, lalbum si dimostra parecchio singolare, specialmente nei suoi episodi pi riusciti, espressione di una personalit talentuosa e di una voce unica e particolarissima. Dosando sapientemente sperimentalismo e immediatezza, Stateless un lavoro molto stimolante quanto relativamente easy listening, anche se pu forse spiazzare ad un primo ascolto. Passata la barriera del bizzarro, si viene facilmente coinvolti dalle sue trascinanti melodie. Ne vale la pena.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
55 su 1 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
1978
Stiff Records
Post Punk
Tracklist
1. Lucky Number
2. Sleeping Beauty
3. Home
4. Too Tender (to Touch)
5. Say When
6. Tonight
7. Writing on the Wall
8. Telepathy
9. Momentary Breakdown
10. 1 in a 1000000
11. I Think Were Alone Now
Line Up
Lene Lovich (Voce, Sassofono)
Les Chappell (Chitarra, Sintetizzatore, Percussioni)
Jeff Smith (Sintetizzatore)
Nick Plytas (Hammond, Pianoforte)
Ron Franois (Basso, Percussioni)
Bobby Irwin (Batteria, Percussioni)
 
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