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The Beatles - Sgt. Pepper`s Lonely Hearts Club Band
09/03/2019
( 4327 letture )
Uno dei capolavori dei The Beatles una vera leggenda tra i dischi più importanti della musica, da sempre. Pare scontata l’etichetta ma è certamente così, questo vinile appare in tutte le classifiche “all time” e nel gradimento della gente, un’opera che ha avuto e gode ancora oggi di un’aura d’epica e misticismo per tante motivazioni: ci vorrebbe una recensione di 40 cartelle per descrivere ogni minuzioso particolare contenuto o percepito, cercherò di essere conciso. L’ottavo album dei The Beatles viene pubblicato il 1° giugno del 1967 e prodotto da George Martin, è celeberrimo non solo per le canzoni contenute, ma per i significati reconditi, le interpretazioni, la copertina, la registrazione modernissima da studio, per l’epoca, e per tanti altri fattori che andremo a considerare. Vero obelisco immarcescibile, viene comunemente indicato come l’apice della carriera dei quattro di Liverpool, con tantissime prime volte contenute, una sorta di compendio eccellente del loro pop rock brillante, tramandato ai posteri. E pensiamo che le splendide Penny Lane e Strawberry Fields Forever, uscite quasi contemporaneamente su singolo, vennero escluse dalla scaletta: a quei tempi funzionava in questa maniera. Chissà cosa sarebbe stato, ancor di più, questo lavoro se quei due lingotti fossero stati inseriti su questi solchi al posto di un paio di filler, penso alla reprise del tema conduttore, ad esempio.

Sta di fatto che il 1° giugno 1967 la musica pop-rock cambia definitivamente aspetto e contenuti e non sarà mai più la stessa: Sgt. Pepper's Lonely Heart Club Band è il primo concept-album di successo nella storia del rock, c'è un filo conduttore che rende il lavoro organico e coerente nonostante i generi musicali diversi sfoggiati. La storia narra che, conclusa la composizione del brano di apertura che diede il titolo all'album, Paul McCartney sottopose ai compagni di gruppo e a George Martin la proposta di scrivere e interpretare dei brani musicali come se fossero eseguiti dall'orchestrina del Sergente Pepper, seguendo la nuova moda del concept album: John Lennon e George Harrison inizialmente non accolsero felicemente l'idea, opposta invece la reazione di Ringo Starr che si offrì di cantare una canzone scritta da McCartney e Lennon, With a Little Help from My Friends, unico suo contributo come voce solista al qui presente disco, brano divenuto universalmente noto. Lennon insistette affinché tutte le sue canzoni già ultimate facessero parte della tracklist, e di fronte a una simile resistenza, si giunse a un compromesso, ovvero la sostanza del 33 giri sarebbe stata semplicemente la raccolta di canzoni completate fino a quel momento, ma la copertina avrebbe dovuto indicare un'opera unica, una costruzione compatta e concorde. George Martin, vero factotum, si trovò, quindi, costretto a inventare innovative soluzioni tecniche pur di dare organicità alla raccolta, una di queste fu il montare i brani senza soluzione di continuità, una scelta che John condivise e che rende l’opera, citando un gergo cinematografico, un lungo piano-sequenza, senza stacco alcuno. I 13 brani contenuti hanno comportato 129 giorni e quasi 700 ore di registrazione e lavorazione, effettuata quasi interamente nello Studio Due della Emi, per una spesa folle di circa 25 000 sterline, in sinergia con l’ingegnere del suono Geoff Emerick assistito da Richard Lush, le macchine di registrazione erano una coppia di Studer a 4 tracce J37, primi registratori multi-traccia con nastro da 1 pollice, uno dei quali fu conservato come pezzo storico nell'ex museo Studer. Insomma, i The Beatles rivoluzionarono anche le tecniche di studio, con l'uso di registrazioni multitraccia ed altre innovazioni pregevoli, richiedendo allo staff di Abbey Road continue forzature di carattere tecnico. Veri e propri pionieri anche in questo ambito. La copertina, poi, è un altro fattore futuristico e passato alla storia per diverse ragioni, nonché per il costo: 2.867 dollari, una cifra pazzesca, visto che negli anni ‘60 una realizzazione grafica costava, in media, dieci volte meno. Per la prima volta la cover di un vinile si apriva a libro, anche il retro ha un suo significato profondo, poiché nella facciata posteriore erano stampati i testi delle canzoni, cosa mai avvenuta in precedenza. Ma la copertina vera e propria è entrata di diritto nel Valhalla della mitologia. Venne realizzata su suggerimento di Paul McCartney da Jann Haworth e da Peter Blake e vinse subito un Grammy come miglior copertina del 1968, costituendo uno dei prodotti più popolari, copiati, emulati e parodiati di sempre. Nel collage, vengono rappresentati i personaggi che i Fab Four avrebbero voluto trovarsi davanti in un ipotetico concerto, inconsapevoli che quest’immagine sarà una delle più discusse e misteriose della storia: Albert Einstein, Marlon Brando, Karl Marx, Edgar Allan Poe, Sonny Liston, Lenny Bruce, Paramahansa Yogananda, Aleister Crowley, Stanlio e Ollio, Lewis Carroll e molti molti altri; la striscia completa sarebbe invero lunga e stucchevole. Tra i soggetti voluti da Lennon c’erano anche Gesù, Hitler e Gandhi. Mae West, agli inizi, si rifiutò di concedere l'uso della propria immagine, nacque ovviamente il problema del copyright. Per questa ragione i responsabili della EMI bocciarono il progetto, ma viste le insistenze dei quattro musicisti, l’etichetta decise di non ostacolare l'idea, declinando qualsiasi responsabilità giudiziaria o finanziaria e comunque ponendo il veto assoluto sulle effigi di Gandhi, Gesù e Hitler. Tutti i personaggi contattati, nonostante i timori, rilasciarono il loro consenso, dichiarando di essere ben contenti di apparire e di non voler percepire alcun compenso economico. Il solo Leo Gorcey, attore statunitense, richiese 500 dollari in cambio, venendo estromesso dalla lista, la stessa Mae West, che in prima battuta negò l'autorizzazione, venne convinta dai The Beatles che le scrissero personalmente, dichiarandosi grandi ammiratori della star americana, e la West accettò. Oltre ai personaggi raffigurati, anche il significato degli oggetti postati e i messaggi che escono da questo quadrato che contiene il disco in vinile, ha alimentato l’epopea beatlesiana. Come la presunta e famigerata morte di Paul che alimentò dicerie e interpretazioni. Ci sono numerose pubblicazioni e libri a riguardo che sostengono questa tesi, affermando che tra i componenti della band, in questa cover, c’è il sosia di Paul McCartney, l’attore scozzese William Stuart Campbell. Per alcuni invece era l’agente di polizia William Sheppard. Il vero McCartney sarebbe morto nel 1966 in un incidente stradale a bordo della sua Aston Martin, dopo una nottata di prove. E allora via alle stranezze macabre e ai messaggi subliminali sinistri da ricercarsi: l’anno prima c’era stato un concorso pubblico per trovare un sosia. Il concorso non vedrà mai una fine e un vincitore, almeno non ufficialmente, i componenti del gruppo, a partire da questa copertina, avrebbero lasciato indizi e prove che citano costumi, oggetti, composizione floreale a mo’ di funerale, segni, note, coincidenze che servirono ad alimentare ogni diceria o celato complotto. Si può affermare che la bellezza e il mistero della copertina di Sgt. Pepper’s vanno di pari passo al disco, uno degli album più importanti di tutti i tempi, recante con sé, mille interpretazioni che le decadi hanno dimostrato essere lucrose e redditizie a colpi di libri, volumi e tesi da parte di vari autori. Diciamo che molti fans avrebbero voluto scorgere cose che poi realmente non erano rappresentate, come le piantine di marijuana che in verità non erano altre che piante di peperoncino, in una sorta di sconquassante centrifuga, che potesse mutare l’immaginario collettivo. In ogni caso il vero McCartney non è mai defunto.

Ultimo aspetto legato al confezionamento del disco, la band aveva sposato un progetto iniziale assai ambizioso, ovvero includere vari gadget insieme al vinile. Baffi finti, toppe di stoffa come quelle presenti sugli abiti in copertina. I costi previsti per un'iniziativa del genere erano però troppo alti, così si decise semplicemente di stampare gli oggetti (baffi, gradi da sergente, il logo del Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band) su una pagina della copertina, che i fan avrebbero potuto, in seguito, ritagliare. Ma anche con questo ripiego, a cui si fece ricorso per contenere le spese, il budget lievitò in maniera smisurata. Ma il “club delle prime volte” non termina qui. Il quartetto aveva deciso di svoltare anche nel look assimilato da orde di fan urlanti in ogni parte del pianeta. Diciamo, più realisticamente, che anche la decisione di lasciarsi crescere baffi e barbe appartiene a questo periodo, con un McCartney che lo considerava un modo per scrollarsi di dosso l’immagine pulita dei quattro ragazzini di Liverpool. E le canzoni, unitamente alle tematiche dei testi, confermeranno tutto ciò. Sgt. Pepper's Lonely Heart Club Band è l’ottavo album dei The Beatles in cinque anni, c’era voglia di mutare rotte da parte dei Fab Four, anche nella lettura musicale e nella forma standardizzata: sintomatico l’inizio: in un teatro, brusio degli spettatori, l'orchestra accorda gli strumenti in sottofondo, sta per iniziare lo spettacolo, attacca il primo pezzo dal titolo omonimo. A suonare non sono i The Beatles ma la Sgt. Pepper's Club Band che si presenta al pubblico con un brano rockeggiante e divertente e al termine lancia Billy Shears (Ringo Starr) nel pezzo successivo With A Little Help From My Friends, delittuoso sarebbe aggiungere aggettivi a questo brano che conoscono anche le rane toro africane. Lucy In The Sky With Diamonds è una manganellata a nome Lennon, divenuta celebre perché qualcuno lesse tra le righe la sigla Lsd, ipotesi convalidata dal testo fantastico in un intreccio narrativo fatto di immagini lisergiche. Le successive Getting Better e Fixing A Hole, sono figlie McCartniane, entrambe suggerite da eventi della realtà quotidiana, con quest'ultima soggetta a interpretazioni in chiave "droga", ennesimo segno che i fan volevano individuare letture diverse dall’ispirazione reale. She's Leaving Home, uscita dalla penna di McCartney, venne stimolata da una notizia del Daily Mirror sulla fuga di casa di una ragazza, e viene sublimata con atmosfere melanconiche e i cori acuti e tristi, mentre il genio Lennoniano fa centro ancora una volta con Being For The Benefit Of Mr. Kite!, con il testo ripreso da un manifesto circense dell'età vittoriana, il charleston aperto ritmicamente, la musica coinvolge e trascina come all’interno di una spirale ipnotica che lascia storditi gli astanti. George Harrison si fa trovare pronto con Within You Without You, un brano alienato dal resto delle composizioni, non solo stilisticamente, ma anche perché vi parteciparono soprattutto musicisti esterni, specialmente indiani, suonatori di sitar; l'esperienza legata alla meditazione trascendentale del chitarrista trova ulteriore riscontro. When I'm Sixty-Four a firma del duo più conosciuto dal mondo della musica è particolare, in stile vagamente cabaret anni ‘50, condito da campane, un basso deciso e una tuba in sottofondo, dedicata al padre del bassista/cantante, che aveva appena compiuto 64 anni. McCartney è Lovely Rita, ispirata ancora una volta dalla vita reale, Good Morning, Good Morning venne suggerita a John Lennon dalla pubblicità dei Cornflakes Kellog's, con il canto del gallo in apertura e Ringo Starr che si scatena alla batteria, in un succedersi di accordi molto rock delle chitarre. La reprise del tema portante appare sempre più come un riempitivo palese che avrebbe potuto lasciare spazio ad altro e non è lontanamente avvicinabile al tema portante che gode di un basso terremotante e vocalità nerborute, va a concludere il vinile A Day in the Life, sempre a firma del duo delle meraviglie, un mix musicale delle due anime beatlesiane per eccellenza, in un pezzo emozionante e dalle mille sfaccettature e arrangiamenti brillanti. Inutile affrontare ogni singolo pezzo anatomizzando le singolari scelte, dopo 52 anni sarebbe assurdo. Ma lo spaccato a sette note è decisamente mostruoso e incredibile per pregio, resa e ispirazioni, senza dimenticare il loop finale, un coacervo di suoni e voci senza alcun significato; anche questo un segnale di rottura con il passato patinato. Nel 1967 la critica discografica inglese dichiarava: “Ricordatevi di Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band: è i The Beatles”. Paul McCartney confermerà appieno la sensazione: l’album è “solo noi, a fare un bello spettacolo”.

A prescindere dalle dichiarazioni roboanti, le chart d’Inghilterra e Stati Uniti premiarono il disco in maniera vertiginosa, resterà, infatti, al primo posto nelle classifiche di vendita inglesi per 27 settimane e in quelle americane per 19. A più di cinquant’anni dalla sua uscita, questo vinile è ancora una delle opere discografiche più discusse, amate, misteriose, soggette ad interpretazioni e dibattute nel mondo della musica. Un lavoro da leggenda, impreziosito da una copertina che lo ha reso immortale. Viva i The Beatles!



VOTO RECENSORE
100
VOTO LETTORI
78.13 su 30 voti [ VOTA]
cowboy big 80
Giovedì 25 Aprile 2019, 10.49.00
161
Fabio al 157, non e' solo un problema di musica, sai qui c'e' anche molta gente che rasenta la maniacalita' e non e' giusto nemmeno quello secondo me, da grande estimatore del rock, per me e' un semplice interesse. Ma c' e' di peggio: chi cerca pokemon sui balconi ( ho visto un bel commento su un quotidiano italiano, dove su una highway USA c'era scritto: don't pokemon, drive ... ed e' andata bene, conoscendo gli yankee, che non abbiano aggiunto: asshole!), pegga pig, i minons; una e' anche andata in Parlamento a riferire che la Sirenetta esiste: bambinoidi
Area
Martedì 16 Aprile 2019, 14.42.13
160
Sarebbe meglio finirla qui e continuare a parlare di questo disco o della band stessa ma... @DEEP BLUE, hai citato dei dischi che non mi sono mai piaciuti benché alcuni di questi li abbia comprati negli anni... il disco che hai citato degli Outkast per me é uno dei più deboli (per me i top restano i primi 4 poi, soprattutto ATLiens, dopo sono peggiorati), Kanye West non mi é mai piaciuto musicalmente, anche se 15 anni fa era rinomato.... io sono più per la West Coast e la roba Dirty South, la roba di New York l'ascoltavo più agli inizi e la ritengo meno orecchiabile salvo alcuni. Per tutti e 3 i territori per me il periodo di riferimento (anche a livello collezzionistico) va dal 1990 al 2006/7
DEEP BLUE
Lunedì 15 Aprile 2019, 12.52.18
159
Pur non essendo un amante dell Hip Hop vorrei segnalare qualche disco accettabile a chi, come noi, è legato al rock, metal, prog ecc ecc. Questi sono i primi che mi vengono in mente Clouddead 2001; DJ SHADOW Entroducing; AESOP ROCK The Blob; SHADES OF BLUE 2003; OUTKAST Speakerboxxx/The Love Below; Donnie Trumpet & The Social Experiment Surf; Kanye West My Beautiful Dark Twisted Fantasy (aggiungerei anche Yeezus) ; poi a scelta nelle discografie di Dalek, Death Grips, Beastie Boys, Run Dmc Public Enemy, e nel metal alternative. Di roba valida se ne trova
Replica
Giovedì 11 Aprile 2019, 16.06.05
158
@Fabio,concordo,la musica è un altra faccenda,ma c'è ancora chi la suona,chi la "fa",chi ci suda e si impegna,manca la visibilità mancano le cantine,e il marketing (che purtroppo fa "cultura") punta ovviamente su cosa tira al momento (cioè ormai da anni),il resto passa in sordina o non passa proprio,i bimbi minkia sono la gallina dalle uova d'oro o la mucca da mungere,epperò va detto,che dove il rock non arriva come messaggio arriva un certo rap (non quello da tv),perchè comunque ha qualcosa da dire (e se è fatto con due suoni poco importa) cosa che al rock in generale non riesce o è fermo a trenta quarant'anni fa (un pò come me),ma tapparsi le orecchie non serve,i Black Sabbath oggi avrebbero un senso?è una domanda,non lo so quanto.I greta van fleet???ma dai.Come ha detto qualcuno bisogna guardare al futuro,ma se il futuro non è niente di buono allora preferiso guardare al passato.Ora vado di Saint Vitus ciaoi
Fabio Rasta
Giovedì 11 Aprile 2019, 14.45.17
157
Mi dispiace alimentare l'ot, ma proprio non ce la faccio: paragonare la Musica suonata con la roba di adesso è come paragonare le lasagne di tua mamma al panino finto del burgy. Ai tempi d'oro, i ragazzi si imparavano i loro rispettivi strumenti, si scrivevano e si studiavano i pezzi, arrangiavano le parti, affittavano magari anguste ed umide salette a prezzi di lusso, e provavano e riprovavano. Quando usciva un prodotto (demo o album), avvertivi il sudore e l'impegno. Ora, lasciate stare BEASTIE BOYS, PUBLIC ENEMY o RUN DMC (padri di un genere), ma oggi non serve + il Musicista, basta un "programmatore musicale" e nemmeno tanto bravo. Chi se ne frega di perdere ore a strimpellare accordi, si seleziona il suono, la nota, si assembla il tutto e voilà ... una bella base pronta x le parti vocali. Basta il programma giusto. LEMMY iniziò a suonare la chitarra xchè a detta sua era una vera "calamita x le ragazze", oggi pare sia addirittura da "sfigati". Ma la Musica è un'altra faccenda...
jaw
Mercoledì 10 Aprile 2019, 18.36.02
156
bene allora parlo di musica per me, non per te, perche', probabilmente, quello che ascolti tu non e' quello che ascolto io. Il 100 dato dal Sig. Leonetti e' una pseudo classifica o per te e' attendibile? Per me storicamente e' storia e basta, dunque va bene, ma per il brith pop o per la psychedelia, per il rock metal? vale per gli Enuff z nuff, i Nuclear Valdez, 'Grethcen goes to Nebraska' i SO! che sono una side project degli FM, ed altri a me conosciuti non vengono in mente, a te?
Replica
Mercoledì 10 Aprile 2019, 17.25.13
155
ok lasciamo perdere,se uno scrive qui è per picere della musica e della discussione,se poi quello che uno scrive deve essere frainteso allora non serve.
jaw
Mercoledì 10 Aprile 2019, 16.13.44
154
Replica ti ripeto, poi probabilmente e' difficile spiegarsi attraveso chart o quello che rappresenta Metallized, selettivo per me non e'uguale a stronzo, semplicemente vuol dire rispettare il proprio gusto, se a te non piace il rock metal, bene, ascolta altro, resta il fatto che questo sito si chiama appunto Metallized, poi tratta d'altro, anche, d'accordo. Poi sul fatto di pseudoclassifiche non so a cosa ti riferisci, sicuramente il rock metal in Italia non e' mai stato tale, cioe' da classifica o pseudo come dici tu, non saprei, io ho smesso da anni, ma a fine anno era la mia playlist personale
Area
Mercoledì 10 Aprile 2019, 15.11.12
153
Io comunque una cosa che consiglio a tutti é di guardare i vari documentari e libri dedicati a questo album, posso garantirvi che é una sorpresa continua la genesi di Sgt Pepper. @Replica, infatti scegliersi le amicizie in base ai gusti é sbagliato... tuttavia quando si tratta poi di dover far serata da qualche parte o di trovarsi una dolce metà l'aver gusti diversi e ascoltare solo Metal e Rock potrebbe tuttavia essere un grosso problema... anche per quello dico che bisogna essere aperti all'ascolto di più musica possibile, per evitare di trovarsi in situazioni come quelle... é diverso se abiti in una metropoli piena di gente che ha i tuoi stessi gusti....
Replica
Martedì 9 Aprile 2019, 18.44.24
152
@jaw non essere così selettivo riguardo le amicizie,gli stronzi non hanno genere,e anche se ce l'hanno stronzi restano,e non tutto il rock-metal è oro,personalmente preferisco la passione e l'onestà ai prodotti pompati da pseudoclassifica.
jaw
Martedì 9 Aprile 2019, 17.55.56
151
Ma a dire la verita' il rock metal e' pieno di uscite anche oggi, e che non e' piu' al comando come negli '80, e' piu' underground, poi si in Italia il metal non ha mai contato tanto, gia' detto varie volte, ma perche? Perche' secondo me c'e' sempre stata la convinzione che il metal non sia un fatto commerciale e tale la scena si e' sempre comportata, ma e' colpa degli operatori stessi, oppure sta bene cosi, non saprei, senza voler incolpare i qui presenti, cioe' Metallized, o chissa' chi. Poi io non vado a dire che uno non ascolta rock non e' vivo dentro, semplicemente, come detto prima, non sara' mai mio amico, secondo il linguaggio del web. Un po' come nel calcio ad esempio, hai una squadra solitamente, ed e' piu' facile cambiare moglie che quella
Area
Martedì 9 Aprile 2019, 15.43.48
150
@Jaw, Poi... si beh é attitudine per te perché ti farà stare bene, ma purtroppo é una scena che si é uccisa da sola. I classici della musica rock e pop (come nel caso dei Beatles e di Sgt Pepper) quando sono usciti hanno avuto un successo incredibile perché in quel periodo hanno letteralmente fatto da colonna sonora a momenti e contesti sociali (Summer of love, Radio libere, Anni di piombo etc..) ben precisi e che oggi vengono utilizzati per realizzare film, serie tv e documentari. Era la musica più ascoltata dai ragazzi perché parlavano della realtà e delle situazioni culturali in cui erano immersi. Se parliamo dell'Italia già negli anni 80.... altroché i metallari, la musica che dominava era la disco, rock fm e il synth pop perché erano quasi tutti Paninari.
Replica
Martedì 9 Aprile 2019, 15.35.38
149
@Area #142 non l'ho dimenticato,gli riconosco i meriti ma anche i limiti,sopratutto qui in italia,e non fa per me ma questo è un altro discorso. @Jaw ci pensavo ieri,ma è anche da un ventennio a questa parte,ormai parlando almeno di rock è tutto derivativo,sembra,cosa ci potremmo aspettare di nuovo??boh.Mi basta che almeno sia fatto bene,ma bisogna cercare fuori dalle classifiche di "sorrisi e tv" o delle varie radio di tendenza che oramai spacciano per rock della merda inascoltabile.Questa per me è controcultura,anche.
Area
Martedì 9 Aprile 2019, 15.35.10
148
@Jaw, sai qual'é la verità? E' che a voi la musica "non rock" non piace.... é inutile girarci attorno. Per cui dite che adesso é tutto uno schifo e che la gente é morta dentro. Niente di male... però chi critica il Rap e il successo che ha da 30 anni il più delle volte non lo conosce. Non basta aver ascoltato qualche pezzo dei Public Enemy, Run Dmc, NWA e chessò altri tipo Eminem e Cypress Hill per dirne altri due storici e strafamosi. Ha una lunga storia discografica e soprattutto é globale... Poi una cosa che ha permesso anche in Italia e nel mondo al Rap di superare anche commercialmente il Rock e il Metal é il fatto che a livello sonoro evolve ogni 5 anni o quasi, quindi la gente non si annoia mai... senza contare poi il fatto che in ogni paese oguno lo fa nella propria lingua e per i locali é più immediato da comprendere. Quelli che fanno Rock e Metal la maggiorparte delle volte cantano in Inglese.... ma sai prima bisogna farcela qui, poi eventualmente si punta all'estero.
jaw
Martedì 9 Aprile 2019, 15.18.25
147
Area per me il rock e' un'attitudide importante, come l'impegno ( personale) e che i giovani preferiscano altro e' un segno non buono di come questi anni 2000 sono, e al confronto del '900 sono imbarazzanti, stavo guardando l'altro giorno l'articolo sul concerto dei Metallica a Milano, anch'io c'ero e l'idea che hanno avuto di collegarsi con i camerini era innovativa, oggi con tutta sta multimedia, sa di un piattume spaventoso, quando sento le pubblicita' che ti invitano a scaricare un app mi girano i cosidetti, non ho nemmeno il navigatore sulla mia auto, ha ragione Crepet, magari ti fai 40km in piu', eh gia' gia', oggi comprano auto guardando prima se ha delle app in piu', non dei cavalli in piu', normale?
Area
Martedì 9 Aprile 2019, 15.07.48
146
@Galilee, Io per motivi anagrafici e di interesse sono più legato al Rap che parte dai primissimi anni 90 del G Funk e del Boom Bap fino alla fine dei 2000 dove regnava la Crunk/Dirty South. Questo vale sia per gli USA che per la scena nostrana. Condivido riguardo la Trap, nel senso che anche se non mi convince a livello sonoro (le tematiche sono comuni da anni) é una cosa che viene dalla gente e anche chi lo fa in Italia si é letteralmente preso TUTTO! Già da un po prima della Trap il Rap Italiano ha svecchiato la musica Italiana... basta guardare la classifica FIMI dal 2010 a oggi. Io vedo questa cosa come una piccola rivicinta, perché per troppi anni in questo paese ho sentito delle robe agghiaccianti tipo "Ma quella é musica da neri" (peccato che a Brooklyn e nel Bronx ci vivessero anche Latino Americani e Italo Americani che hanno contribuito tantissimo a sta roba) o "In Italia sarà sempre una moda passeggera" Se escludiamo il periodo di crisi che va dal 2001 a inizio 2005... in Italia il Rap é tornato ad andare bene da 15 anni a cui possiamo aggiungere il periodo della golden age dei 90.... quanto sarà? 25 anni di storia abbondanti.
Area
Martedì 9 Aprile 2019, 14.40.07
145
@Jaw, dai primissimi anni 90 ad oggi é così. Il Rock ha perso terreno più o meno da quel periodo lì. Ad esclusione del Rock Alternativo tipo Verdena, Afterhours Casino Royale e qualcosa di Pop Punk tipo Offspring e Green Day.
jaw
Martedì 9 Aprile 2019, 13.38.52
144
ma secondo me se si parla di controcultura ( musicale) il rock e' sicuramente uno dei generi meno seguiti...dai giovani. ma per controcultura cosa intendete? Una volta aveva il significato anti-capitalista, ma se appunto l'ultima ondata rock che ha venduto molto era il 'grunge' e veniva catalogato come alternative? Era controcultura anche quella? No, e' quello che ho scritto al 140. in realta' con i social non ci si capisce piu' un cazzo, meno chiacchere sulle chat piu' rock, please, provate ad andarvi a cercare cosa dice Paolo Crepet che e' un psichiatra sui social: la via piu' veloce per rincoglionirsi, e sullo sfondo il loro pensiero unico di merda!
Galilee
Martedì 9 Aprile 2019, 13.20.38
143
Forse è offtopic ma visto che si parla di controcultura, per ricollegarsi alla risposta di Aera......Che piaccia o no il trap italiano è una scena che nasce dalla gente, ed è la cosa più genuina che sia nata in Italia da anni a questa parte. (c'è una scena underground enorme). Ed è un perfetto esempio di controcultura.
Area
Martedì 9 Aprile 2019, 13.05.15
142
@Replica, Gli ultimi a fare controcultura non direi. Dalla fine degli anni 80 ad oggi il Rap e tutti i suoi vari sottogeneri hanno fatto controcultura più di qualsiasi altra cosa sia negli Stati Uniti che in Italia (a periodi diversi qui da noi). E quelli di "Soldoni" ne ha fatti parecchi.
Replica
Martedì 9 Aprile 2019, 9.53.56
141
Ok, diciamo che ci sono realtà diverse (:
jaw
Lunedì 8 Aprile 2019, 21.14.40
140
si ma infatti ti ho gia' detto che ogniuno rimane con le proprie convenzioni, ci mancherebbe, per me ascoltare rock metal non e' mai significato fare il rivoluzionario, ma sai se uno ci vede quello, ripeto 'affari' suoi. Poi sei sicuro che quelli come dici tu controcultura sia esattamente cosi? io penso semplicemente che ci sono i professionisti della musica ( sempre meno ): e' il loro lavoro e guadagnano con quello, gli altri pagano per suonare, cioe' spendono soldi per fare cio' che a loro piace. Questo vale anche, ad esempio, nello sport, o no? Cavolo ne so, uno va a sciare spende, il professionista viene pagato per farlo, scusa io a certe cazzate non ci credo
Replica
Lunedì 8 Aprile 2019, 19.22.20
139
@jaw sono daccordo conte riguardo la voce che è un vero e proprio strumento,anche gli album strumentali non li reggo più di tanto,nel jazz è diverso anche gli strumenti diventano voce e la voce diventa strumento (ma il discorso qui sarebbe lungo). Riguardo la controcultura,non necessariamente politico,non so quanti anni hai ma c'era un contesto storico ben preciso,che era già stato attraversato dal punk (anche qui in italia),e c'era questa ondata di gruppi metal e post punk che senza bisogno di essere rivoluzionari ti catapultava in un altro contesto,ero troppo piccolo per il punk e mi sono affaciato al mondo sulle note degli Iron Maiden e dei Joy division,non ho mai fatto una questione di generi ma di musica fatta bene (con le sue piccole preferenze)
jaw
Lunedì 8 Aprile 2019, 17.29.21
138
ma insomma ripeto ogniuno ha una sua idea io da tanti anni seguo il rock metal e non mi sono mai sentito un rivoluzionario, se uno ne fa uno slogan di controcultura, beh fatti suoi. Si possono allora fare anche discorsi del tipo che ci sono dei puristi della musica che ritengono che non dovrebbe essere cantata perche' se hai voglia di dire qualcosa fai un libro o il gionalista o il poeta, ma infatti, da quel punto di vista hanno ragione. Poi a me personalmente, essendo di estrazione tradizionalmente rock, un album non cantato per intero rompe un po' le balle e ritengo la voce un vero e proprio strumento, c'e' chi e' dotato chi fa schifo
Replica
Lunedì 8 Aprile 2019, 15.22.38
137
@Deep blue #133 I gusti sono gusti e l'oggettività (ma quale,la tua?) non c'entra proprio nulla.Mi spiace per hendrix,che ci vuoi fare,non mi sta antipatico e non ce l'ho con lui,ma non mi ha mai detto nulla,un pò come la bibbia,non è che perchè piaccia a tanti debba piacere anche a me,perdo tanto?pazienza è un problema mio e non vostro. 67/68/69/70 è un pò troppo vago come periodo,i beatles erano la gallina dalle uova d'oro ed erano superspinti a livello di immagine e marketing,Sgt ha dato una connotazione sonora ad un periodo piuttosto breve,solo con l'album bianco il suono e la composizione diventano moderno rock pop,i V.U. forse con meno successo e influenza nel periodo ma hanno avuto un respiro più lungo e sopratutto hanno anticipato un genere che si distaccava dagli altri rockpopblues. Ma caro Deep,non sono "unto dal signore",quello che penso non è definitivo ne per me ne per altri,lo scrivo perchè mi fa piacere parlare di musica e scambiare opinioni,ma qui finisce. @Area@Jaw per me sia il punk che il metal erano "controcultura" e se non hanno contato da un punto di vista economico/sociale hanno contato come aggregazione giovanile (sembra passato un secolo),forse in soldoni non hanno contato molto ma hanno definito un periodo storicamente,ed è stato credo anche l'ultimo.
Area
Lunedì 8 Aprile 2019, 14.30.59
136
@jaw, io parlavo del contesto socio economico del periodo e tutto ciò che ne é scaturito... e anche del fatto che fosse mainstream. Il Metal ne in Inghilterra ne in Italia nei primi anni 80 era al vertice delle classifiche (salvo proprio qualcuno) e i dischi non erano pubblicati tutti dalle major, ma anche da molte indipendenti.... Non stavo dicendo che per forza erano associate a un credo politico... ho detto che la controcultura e che la stragrande maggioranza dei giovani era di sinistra. Il Rock Psichedelico e il Progressive (questo soprattutto in Italia) hanno benificiato anche dei movimenti giovanili dei suddetti periodi
cowboy big 80
Lunedì 8 Aprile 2019, 11.22.56
135
un mio amico yankee mi ha detto, di persona, non messaggiando, che pero' i V.U. vennero 'eliminati' a Kansas City, perche' quello era territorio escusivo di Count Basie. Erano i tempi in cui i programmatori radio edit vincevano sempre, bei tempi
DEEP BLUE
Lunedì 8 Aprile 2019, 10.50.52
134
Sempre dal punto di vista storico. Il disco dei Velvet Underground (che ritengo un capolavoro) ha sicuramente colpito i musicisti della generazione immediatamente successiva. Ma in quegli anni (67 -68 -69 - 70) e' il Sgt. ( insieme ad altri capolavori dell'epoca) ad aver dato una connotazione sonora al periodo ....e che periodo!
DEEP BLUE
Lunedì 8 Aprile 2019, 10.46.31
133
I gusti sono gusti, ma un poco di oggettivita' non farebbe male. E' il primo forum in cui leggo note negative su Hendrix. Ne approfitto per ricordare alcuni suoi album Storici che sono e rimarranno ad esempio per chiunque si voglia cimentare con l'arte chitarristica Are you experienced, Axis:bold as love, Electric Ladyland Ma ci sono molte altre cose da ascoltare
Replica
Sabato 6 Aprile 2019, 4.12.07
132
#129,lasciamo perdere,hai ragione te,complimenti e buon proseguimento. @obscure,per favore non far passare quello che ho scritto per altro,se poi non lo capisci è un altro discorso.
ObscureSolstice
Sabato 6 Aprile 2019, 0.18.38
131
Quindi per il post #85 i Beatles e Sgt. Pepper's sono frittelle..evabeh. Comunque la storia dell'eletto della nuova generazione al mio @post #11 che va a divulgare il verbo per conoscere i Beatles e divulgare il verbo nei quattro angoli del mondo, questa passione che tanto osannano e proclamano (forse al max con la playstation e la chitarrina giocattolo), e chissá se sará un divulgartore appropriato inviato dal Dio Rock e se avrá appreso qualcosa questo stolto, ha una vicenda che continuerà alla prossima recensione probabilmente. Vedremo questo infante in che condizioni e in che modo si evolverà la vicenda e a tale riguardo come si sarà comportato, se è stato all'altezza. "To be continued..."
jaw
Venerdì 5 Aprile 2019, 21.15.01
130
Replica non so quanti anni hai e non ho voglia di fare il professorino e dare lezione, e' giusto che tu rimanga della tue convinzioni, ma per me a livello sociale il metal in Italia ha contato poco ribadisco, non c'e' mai stato un solo momento in cui sia passato come mainstream, poi, mi ripeto anche qua, non ha una precisa connotazione politica. Di piu' il punk che da sempre e' legato ad ambienti anarchici per via dell'icona con la a cerchiata, ma i Sex Pistols erano dei furbacchioni e Rotten un business man eccome. Negli anni 80 il pubblico rock metal e punk non si potevano proprio sopportare a dire la verita', botte da orbi ai concerti dei Motorhead. Poi e' arrivato il tharsh e diciamo che le riviste specializzate dell'epoca hanno creato quella che comunque e' rimasta sino ad oggi un fenomeno tutto sommato underground. Bouna serata
DEEP BLUE
Venerdì 5 Aprile 2019, 20.29.19
129
...Lasciate perdere Hendrix per favore... non apprezzarlo vuol dire non amare la musica ROCK tout court.
DEEP BLUE
Venerdì 5 Aprile 2019, 20.24.32
128
Ricordo che l'evoluzione musicale dei Beatles venne PERCEPITA già nel 1965 con l'album "Rubber Soul" e il 45 giri "We can Work it out / Day Tripper" (come ricorda Elvis Costello), già allora non erano più una boy band. Per quanto riguarda i dischi del periodo di cui stiamo parlando consiglierei di ascoltare (tra gli altri già citati) 1965-1966 John Mayall & the Bluesbreakers (lo inserisco perché è una perla di rara bellezza) 1966 - Frank zappa Mothers of Invention - Freak Out! 1966 BYRDS - Fifth Dimension (ascoltatelo bene, rimarrete sorpresi) 1966 The Psychedelic Sounds Of The 13th Floor Elevators (con i bonus live) 1967 Jefferson Airplane - After Bathing At Baxter's 1967 Pink Floyd - The Piper At The Gates Of Dawn 1967 Captain Beefheart - Safe as Milk 1968 Grateful Dead - anthem of the sun (che TRIP!) questi i primi che mi vengono in mente
Replica
Venerdì 5 Aprile 2019, 19.16.36
127
@jaw@tutti secondo me torna,l'heavy metal o il post punk,erano due espressioni di uno stesso periodo storico,periodo storico/sociale che non saprei definire...fine di un qualcosa e un nuovo che puzzava di una fine in divenire.E il metal ha contato eccome,socialmente di sicuro così come il post punk, ma erano entrambi qualcosa che anticipavano una regressione culturale che avrebbe soggiogato tutto e tutti. Parere personalissimo ciao
jaw
Venerdì 5 Aprile 2019, 16.38.34
126
Area al 111, non sono molto d'accordo con quello che dici, non tutta la musica sencondo me e' ricollocabile ad un preciso contesto sociale o politico, prova ne' e' proprio l'heavy metal in Italia, tra chi ascolta tale genere puoi ovviamente trovare persone con diversa inclinazione politica e socialmente ha contato poco o nulla, sicuramente sotto il profilo commerciale, poi chesso' il metal classico che va dall'aor al death e' rimasto quello che gli anni '80 hanno codificato
Area
Venerdì 5 Aprile 2019, 16.34.27
125
@Silvia, ti consiglio di ascoltare questo album e i 4 usciti dopo (e anche quello appena prima ovvero Revolver) e ti assicurò che ti aprirà un mondo.
Silvia
Venerdì 5 Aprile 2019, 15.58.31
124
Io non ascolto i Beatles quindi non mi pronuncio sulla musica pero' volevo sottolineare (a proposito di cio' che dice Area) anche la grande "rivoluzione culturale" che portarono i Beatles a detta di chi era giovane in quel periodo. Molto bella la discussione che state portando avanti, anche x chi e' estraneo al genere
Area
Venerdì 5 Aprile 2019, 15.50.53
123
@Replica, Hai ragione condivido. Ma sai cosa? Questa é stata un altra forza dei Beatles... loro osservavano tutto quello che capitava e che avevano attorno o che succedeva da lontano (la Psichedelia e il Rock N Roll é tutta roba partita negli States appunto), poi la reinterpretavano facendola loro. Era gente che sperimentava anche con le macchine in studio, che trovava nuovi modi per registrare... é per quello che questo disco o il White Album sono incredibili ancora oggi e suonano meno vecchi di un disco dei Black Sabbath.
Replica
Venerdì 5 Aprile 2019, 15.21.51
122
E' solo questione di aspettare un anno,Sgt. è il prima l'white album sarà il dopocredo da allora al di la dei diversi generi non ci sia stato musicalmente/compositivamente e di suono in generale un altro spartiacque come quello 67/68. L'white album,ogni tanto me lo riascolto e sempre mi sorprende in qualcosa come fosse la prima volta,non "suona" vecchio,suona più vecchio un album dei Black Sabbath,o dei Ramones,sono le epoche a cui vengono associati che sanno di lontano,non il suono o compositivamente.L'white album è uno spartiacque che non ha un tempo,perchè quel suono e quel modo di comporre ha inizio li.E credo sia il primo album Rock-Pop.Scusate mi sono lasciato prendere,potrei continuare all'ifinito.
thrasher
Venerdì 5 Aprile 2019, 13.14.37
121
Beh se mi trovo d'accordo lo scrivo
Area
Venerdì 5 Aprile 2019, 12.54.22
120
@thrasher, miracolo jaja XD
thrasher
Venerdì 5 Aprile 2019, 12.38.22
119
Quoto area
Area
Venerdì 5 Aprile 2019, 12.38.20
118
@Replica, Certo é come quando oggi si dice "Ma in Italia perché non c'é più una scena Prog mainstream come nei 70?"... Le mode al tempo le faceva l'Inghilterra a cui poi si sono affiancati gli Stati Uniti che già dagli 80 l'aveva quasi totalmente soppiantata a livello di influenza... Se le cose non vanno più di moda in quei due paesi é impensabile che possano continuare a dominare anche qui da noi. In Italia ad esempio quando uscivano i dischi psichedelici e soprattutto nei 70 quando anche da noi il Prog era il mainstream nazionale (in realtà nessuno sapeva come si chiamava il genere) c'era proprio tutto un contesto socio-politico diverso, con i giovani che erano quasi tutti di sinistra e il fenomeno delle radio libere da lì a poco... nel 1976 era già finito tutto...
Area
Venerdì 5 Aprile 2019, 12.20.29
117
@Rasta, post 113# il tuo discorso lo capisco, però questo album ha influenzato tanta altra musica, dovendo parlare di metal io direi che in primis ha ispirato tutto quel rock venuto dopo che poi a sua volta divenne il brodo primordiale del metal. In generale comunque chi critica la presenza di questo disco su un sito come questo.... scommetto che qui ci sono alcuni utenti che vorrebbero vedere recensiti dei dischi EBM e Elettro Industrial quindi, che sono ancora più distanti al metal di sta roba...
Rob Fleming
Giovedì 4 Aprile 2019, 18.02.28
116
@Replica Van Pelt: esatto. Sono figli del loro tempo. Il punto è loro fanno da spartiacque. Anch'io non sono un patito di Hendrix ad esempio. Ma mi rendo conto di valutarlo con le orecchie di chi ha iniziato ad ascoltare musica compulsivamente quando lui era morto da 15 anni. Ma se i miei idoli incontrastati (Blackmore e Clapton) lo indicano come "quello senza il quale non" devo prendere per buona tale affermazione pur continuando a perdere la testa per gli assoli di Highway Star/Stargazer e Double Trouble e non per Hey Joe o Purple Haze. Per questo album ho già espresso il mio pensiero: questo va al di là; oltre che per il valore intrinseco delle canzoni (quanto meno la maggior parte) anche per il "contorno": copertina; brani che si susseguono senza soluzione di continuità; l'accordo finale di A day in the life che suona all'infinito (con il vinile la puntina non tornava indietro)...
Replica Van Pelt
Giovedì 4 Aprile 2019, 17.16.09
115
@Rasta,si fa per parlare,non ho la pretesa di aver scritto la bibbia del rock ne la bibbia normale,credo che nei gusti personali il giusto e lo sbagliato non esistano...però se ne può parlare.Hendrix chitarrista...oggi sarebbe ridicolo,ma anche lo stesso album Sgt. lo sarebbe...sono figli del loro tempo,c'è poco da fare.
Rasta
Giovedì 4 Aprile 2019, 16.31.07
114
Area112: è un piacere discutere con voi... Con uno sguardo all'OT, Surrealistic Pillow, ad esempio è un altro grande LP made in USA del 1967.
Rasta
Giovedì 4 Aprile 2019, 16.20.43
113
... Ci siamo dimenticati di dire come Lucy In The Sky With Diamonds sia il prototipo di tutta la Musica di SYD BARRETT sul primo PINK, altro LP di rilevanza stratosferica. /// A chi critica la presenza di LP Low Gain come questo, su un sito "prettamente" Metal, vorrei rispondere con una frase di BOB MARLEY, credo proveniente a sua volta dal profeta Marcus Garvey: un popolo senza la conoscenza delle proprie origini, è come un albero senza le radici. ... Ogni persona, giovane o meno, che si avvicini al Metal, ha il diritto e il dovere di capire da dove è venuto, xchè niente casca dal cielo. Prima dei MAIDEN c'erano i JUDAS e i LIZZY, ancora prima i SABS e così via sempre + indietro dove c'erano altri Artisti, in un infinito mondo da scoprire ogni cosa al suo momento. E poi vi chiedo anche: ma che fastidio vi da? Se vi sta sui coglioni ignoratelo.
Area
Giovedì 4 Aprile 2019, 16.14.33
112
@Rasta, rileggi bene quel post... io avevo detto che tra gli Americani i Beatles a mio avviso erano i soli che avessero fatto album belli quanto quelli dei Beatles, seppur comunque fossero diversi. Non mi permetto certo di dire che un Cheap Thrills o un Aoxomoxoa non siano stati importanti, anzi sono due dei miei album preferiti del periodo. Poi... mi piacciono il Garage Rock deglli MC5, soprattutto Kick out the jams, molto influenti anche per il Punk che verrà.
Area
Giovedì 4 Aprile 2019, 16.09.06
111
@Replica, non solo era un altro periodo musicale, ma era proprio un altra epoca in generale... anche in Italia non c'é nemmeno più lo stesso panorama politico e contesto sociale che c'era a quel tempo quindi é anche per quello che se un disco così esce oggi non sarebbe calcolato. Oggi Sgt Pepper o qualsiasi altro disco disco uscito nei 60 o nei 70 viene apprezzato perché in qualche modo racconta un epoca.
Rasta
Giovedì 4 Aprile 2019, 16.04.39
110
Replica Van Pelt a questo giro si è dimostrato assai + propositivo e aperto al dialogo. Ci sta tutta infatti dire "a me HENDRIX non piace!", mentre non si può sentire assiomi inconfutabili tipo: "HENDRIX chitarrista sopravvalutato!" (esiste davvero: commenti su Band Of Gypsys). /// Devo dare un po' di risposte: Rob Fleming 91: JIMI la eseguì dal vivo nientemeno che sotto gli occhi di PAUL McCARTNEY, GEORGE HARRISON e Brian Epstein! /// Area 87: non voglio certo discutere i tuoi gusti, ma in USA, sono usciti dischi molto importanti in quegli anni, anche Band che influenzeranno la futura scena Hard'n'Heavy quanto se non + di ZEPPELIN, FREE e PURPLE; sto parlandodi MC5 (che ispireranno i MOTÖRHEAD) e GRAND FUNK RAILROAD (KISS). Poi ci fu tutto il Folk della BAND, di DYLAN e tutta la Woodstock Generation, capitanata dai DEAD e dagli AIRPLANE, il Soul bianco della JOPLIN... Non si può ridurre tutta la scena ai DOORS, spero ne converrai con me. /// continua...
jaw
Giovedì 4 Aprile 2019, 15.42.24
109
ma infatti Area era un discorso tra noi due ed ho risposto a te, c'e' scritto commenta non condividi e a parere personale i miei due preferiti nel genere sono Revolver e Pet Sounds dei B.B., poi se qualcuno sbotta dicendo che su una webzine metal non dovrebbero starci i Beatles ha ragione pure lui, pero' e' una linea che ha deciso la redazione e a me non importa nulla ovvio, non sono interessato a far cambiare parere. Pero' a me piace la critica settoriale. sai oggi e pieno di tuttologi e quasi sempre hanno sempre ho smerphone in mano
GRC
Mercoledì 3 Aprile 2019, 17.44.08
108
La speranza è l'ultima a morire.
Replica Van Pelt
Mercoledì 3 Aprile 2019, 16.59.19
107
Era un altro periodo,musicalmente e socialmente,non raffrontabile con oggi,più che superficialità direi un deserto di pensiero emozioni sogni,una mediocrità cafona e cialtrona da supermercato.E comunque non disperiamo,esiste un sottobosco di gruppi che fanno Musica con la m maiuscola,non saranno i nuovi beatles ma almeno c'è vita.
GRC
Mercoledì 3 Aprile 2019, 16.20.44
106
@Area, hai ragione. Ribadisco la superficialità è il male più diffuso e peggiore di oggi.
Area
Mercoledì 3 Aprile 2019, 15.19.23
105
@Replica, il tempo c'é pure adesso a dire il vero... Comunque Strawberry e Penny Lane erano in linea con Sgt Pepper, forse All you need is love meno. Per fortuna dopo questo é uscito un altro grande disco ovvero "Magycal Mistery Tour" e tutta questa roba é stata recuperata. @GRC, io non parlo dell'appassionato o degli addetti ai lavori (in questo musicisti come gli Oasis etc), io parlo del pubblico occasionale, lo stesso che ha fatto fare i numeroni alla suddetta band.
GRC
Mercoledì 3 Aprile 2019, 15.11.22
104
La superficialità oggi ha permeato ogni piano della nostra società, è vero che oggi, e sottolineo oggi, la musica usa e getta spopola e probabilmente l'album ha poco senso, ma credo che musicisti del calibro di Oasis e compagnia conoscano ogni nota di ogni album dei Fab Four.
Replica Van Pelt
Mercoledì 3 Aprile 2019, 14.48.45
103
@Area,non lo so,in quegli anni si comprava un disco per ascoltarlo,era un senso di scoperta di qualcosa di unico,era un mondo tutto in divenire e c'era il tempo,oggi si è perso tutto,e se non è tutto allora è quasi,riguardo i tre singoloni credo c'entrassero poco con Sgt.
Area
Mercoledì 3 Aprile 2019, 12.53.34
102
@GRC, la corrente del Brit Pop e quindi Oasis, Verve, Radiohead etc... é figlia dell'influenza dei Beatles già, anche a partire dalle acconciature (almeno i Beatles dei primi album). Anche parecchia roba solista di John e Paul ha influenzato quei gruppi. @Rob Fleming, Si ma non credere che molti di quelli che han vissuto il periodo o gli anni appena dopo se lo ricordino bene Sgt Pepper... anzi i dischi dei Beatles sono come quelli dei Nirvana, nel senso che nonostante Nevermind sia tutto bello molti avranno ascoltato solo Smells e Come as you are, allo stesso modo di Sgt Pepper molti conoscono solo Lucy in the sky, un po la title track e A day in the life, perché molti successivamente quest'ultimo pezzo lo hanno martellato in trasmissioni radio e televisive in tutti i modi... Anzi la scelta di escludere All you need is love, Penny Lane e soprattutto Strawberry fields forever (mio pezzo preferito dei Beatles lisergici) é stata azzeccata...
Galilee
Martedì 2 Aprile 2019, 18.30.36
101
Yeah!
GRC
Martedì 2 Aprile 2019, 18.13.33
100
@Galilee d'accordissimo, Oasis, Radiohead e Coldplay erano un esempio.
Galilee
Martedì 2 Aprile 2019, 18.12.14
99
Ma anche le sonorità di un gruppo da me venerato come gli Arctic Monkeys, le trovi tutte sul White album.. E pure Kazabian. Cioè la musica inglese in generale è difficile che riesca a venire alla luce senza un piccolo debito ai Fab Four.
GRC
Martedì 2 Aprile 2019, 17.54.15
98
Naturalmente mi riferivo al livello qualitativo del disco e non propriamente musicale, naturalmente un Sgt. Peppers di oggi avrebbe un suono più moderno. Galilee sono d'accordo con te, Oasis, Radiohead, Coldplay, tutti in modo diverso sono figli dei Beatles, ecco Kid A (nonostante la sua natura non propriamente "Rock convensionale") potrebbe essere un Sgt. Peppers "moderno", se non del tutto qualitativamente (anche se a me piace tantissimo) ma comunque concettualmente si.
Galilee
Martedì 2 Aprile 2019, 17.45.52
97
E comunque dietro la musica di Rihanna ci lavorano decine di professionisti a livello mondiale. Non dei quaraquaqua.
Galilee
Martedì 2 Aprile 2019, 17.44.39
96
Anche perché non avrebbe senso. Nessuno uscirebbe con un disco così adesso. Però c'è da dire che la maggior parte delle intuizioni che si trovano su questo album è sui successivi, fanno capolino sulla musica rock inglese degli ultimi 20 anni quindi.....
Rob Fleming
Martedì 2 Aprile 2019, 17.39.05
95
@Replica Van Pelt; @GRC: se oggi uscisse un album così che fine farebbe? Bella domanda. I pignoli inizierebbero a fare un lungo discorso sulla improponibilità della domanda in quanto son passati 50 anni. Io molto più mestamente direi che non lo comprerebbe nessuno limitandosi ad ascoltare 5 pezzi.
GRC
Martedì 2 Aprile 2019, 17.38.28
94
Effettivamente preferisco le tette di Rihanna a quelle dei Beatles e compagnia.
Replica Van Pelt
Martedì 2 Aprile 2019, 17.23.16
93
@grc e Rob concordo che la preferenza di uno sull'altro alla fine sia solo un aspetto soggettivo. insomma,oggi si grida al miracolo per una teilor scift o una rianna...boh,sarà per le tette.O forse se uscisse oggi un album così non se lo filerebbe nessuno.
GRC
Martedì 2 Aprile 2019, 17.13.48
92
Il confronto "Sgt. Pepper" / "Pet Sound" ci sta, poi per me è difficile dire quale sia superiore, per me sostanzialmente si equivalgono, anche ascoltati oggi (2019) sono entrambi incredibili. Mentre ci sta un pò meno il confronto tra il "Sergente" e il resto della discografia Beatlelsiana, sopratutto con il White Album e con Abbey Road, e ancora meno con "The Doors" (Proto Punk psichedelico), comunque gli album su citati sono tutti delle pietre miliari del Rock e della Musica (con la M maiuscola), la preferenza di uno sull'altro è solo un aspetto soggettivo. Comunque ragazzi che anni, uscisse oggi un album di quella portata si griderebbe al miracolo.
Rob Fleming
Martedì 2 Aprile 2019, 16.49.50
91
@Replica Van Pelt: sul fatto che Sgt. Pepper non sia il n. 1 posso anche darti ragione. A mio avviso la sua qualità intrinseca - elevatissima - ha avuto una spinta in più. E' stato il primo album ad essere concepito in una certa maniera; con una copertina che ha scatenato la fantasia di tutti. Insomma, se valeva...chessò...9 è arrivato a 10 anche per il contorno. Visto che in ogni classifica "che si rispetti", se il n. 1 è il Sgt Pepper, occorre passare a quello che da sempre è considerato il n. 2. Pet Sounds. Anche in questo caso io "non lo capisco": l'ho comprato; l'ho ascoltato sino allo sfinimento; sono arrivato addirittura a comprare un libro monografico per carpirne i segreti. E' un disco bellissimo per carità e forse per rimanere a bocca aperta bisogna essere nel 1966 per comprendere al meglio i voli di Brian Wilson; e faccio mio il commento di @Area all'89. Per il resto invece condivido la tua affermazione secondo cui il White Album sia superiore a questo. Anzi, io vado oltre e dico che lo è anche (e soprattutto) Abbey Road; ma anche Revolver. @Fabio Rasta e @Area menzionano i Doors. Ecco nel '67 il loro omonimo è a mio avviso più bello del Sgt. Pepper. Su Hendrix quello che scrive sempre @Fabio Rasta è vero: coverizzò la Title Track una settimana dopo la sua pubblicazione. Mica poco. Sui Velvet invece non mi esprimo. Ma se c'è la recensione della "Banana" ne parliamo di là.
Replica Van Pelt
Martedì 2 Aprile 2019, 15.50.22
90
@Area non meglio,solo avanti. poi può piacere o meno,Hendrix a me dice poco,chitarrista idolatrato da tutti...eppure non mi dice nulla,c'è tecnica,ma non mi piglia.Pace,non riesco a farmelo piacere.ciao
Area
Martedì 2 Aprile 2019, 13.01.35
89
@Replica Van Pelt, io ce l'ho Pet Sound e sinceramente non mi piace più di Sgt pepper! Sorry! Non sono abbastanza esperto per valutare nel dettaglio qualità, resa sonora ecc... quello lo lascio fare agli ingegneri del suono...
Replica Van Pelt
Martedì 2 Aprile 2019, 12.42.14
88
Mi fa piacere che qualcuno risponda...credevo di essere arrivato a discussione scaduta,un pò come le mozzarelle.Qui si sta parlando del numero uno,il primo che compare in tutte le classifiche della storia del rock.Va bene,non so che dirvi,non è una questione soggettiva,come spesso capita,ma riascoltatevi Pet....gli orecchi sono orecchi,e a livello di suono non c'è paragone alcuno.Il livello compositivo lo lascio alla soggettività di ciascuno,ascoltate e fate voi.Riguardo i Velvet...che dire,altra storia,cioè non c'è storia,siamo su di un altro pianeta.
Area
Martedì 2 Aprile 2019, 12.32.32
87
@Replica Van Pelt, io personalmente a livello di gusti preferisco proprio Sgt. Pepper a Pet Sound dei Beach Boys. Sarà anche il fatto che nella totalità i Beatles per me hanno fatto quasi solo album belli, fermo restando che per me nei dischi prima di Revolver erano un gruppo che faceva impazzire soprattutto le ragazzine.... ma che comunque riusciva a pubblicare dei gran bei dischi pieni di belle melodie e ritornelli accattivanti (la prima vera carta vincente dei Beatles). @Fabio Rasta, I Doors secondo me sono gli unici di quel periodo tra i non Britannici ad aver fatto dischi belli quanto i Beatles.
Fabio Rasta
Martedì 2 Aprile 2019, 11.14.45
86
...in relazione all'ultimo commento: senza nulla togliere ai BEACH BOYS, ... quindi la stragrande maggioranza dei Musicisti dell'epoca (innumerevoli, tra i quali un certo JAMES MARSHALL HENDRIX), che trassero una incredibile ispirazione da questo Lavoro, direttamente come il suddetto, o indirettamente come ad esempio un tale RAY MANZAREK, non avevano capito una mazza? Era solo questione di marketing? Dici che non vuoi offendere, ma poi mi parli di frittelle... allora HENDRIX doveva aprire un chiosco, invece di suonare la chitarra, cosi tutti i falsi modesti saccenti, potevano suonarsela e cantarsela in santa pace.
Replica Van Pelt
Giovedì 28 Marzo 2019, 21.10.38
85
Non ho la pretesa ne l'interesse di insegnare niente,liberi di pensarla come volete,è l'ignoranza (nel senso buono e non offensivo) che mi da noia,sopratutto quando è il marketing e la sua cultura a decretare n.1 un album come questo.Non è così,non è il numero 1 e nemmeno il numero 2.Un anno prima uscì Pet Sound che a livello compositivoe sopratutto di suono è 10 anni avanti a questo,ascoltatelo e riascoltatelo,per corposità e tridimensionalità del suono sembra uscito ieri,Sgt.Peppers suona proprio come un album del 67...niente di più niente di meno.Ma c'è un altro album datato 1967 che a livello compositivo e forse anche di suono che è almeno 20 anni avanti a Sgt.Peppers,non solo avanti ma sempre attuale....il nome? The Velvet Underground & Nico.Solo con l'album bianco i Beatles faranno il salto di qualità a livello compositivo e di suono moderno (questo si il numero 1),ma Sgt. Peppers proprio no,proprio no.Si parla di musica non di frittelle.ciao
Lizard
Giovedì 21 Marzo 2019, 20.30.42
84
Scusate ragazzi... ma invece di scambiarvi indirizzi in pubblico, non avete Messenger o altri social nei quali rintracciarvi?
La Giustizia
Giovedì 21 Marzo 2019, 15.28.38
83
Alex Cavani come posso contattarti in privato? Tipo via mail...
Area
Mercoledì 20 Marzo 2019, 12.54.39
82
@jaw, non mi pare di averlo affermato che hai attaccato i Beatles, ho semplicemente detto che per me The Beatles o per meglio dire il White Album é a mio dire bello ma meno bello di Pepper, Magical Mistery Tour e Abbey Road... poi conta che appunto proprio da quel disco nascono i primi veri litigi tra loro.
Area
Mercoledì 20 Marzo 2019, 12.52.24
81
@Deep Blue, guardati attorno e noterai che questo sito ha un database ricco di album non metal, ma anche semplicemente rock o pop rock e new wave. Poi cosa ci fa un disco in un sito metal... mah forse perché loro e i Rolling Stones hanno influenzato molti loro contemporanei e anche tutte le band venute nella decade successiva, che a loro volta hanno ispirato i gruppi metal...
DEEP BLUE
Mercoledì 20 Marzo 2019, 7.51.42
80
Ripensandoci....cosa ci fa questo disco all' interno di un sito che tratta la musica metal?
Mulo
Martedì 19 Marzo 2019, 21.45.36
79
Quoto #78. Lucida valutazione.
ElectricVomit
Martedì 19 Marzo 2019, 21.32.17
78
Ringo Starr: semplicemente il batterista più influente del pop. Sempre al servizio della canzone, mai protagonista, innovativo nella registrazione (microfoni vicino ai tamburi, i primi a farlo), nella struttura (utilizzo delle sordine per avere suoni più definiti), con accordature più basse e rotonde. Lontanissimo da virtuosismi, ma precisissimo. In questo cd è al suo massimo. Primo cd dei Beatles grazie in grande misura a lui. Un mito.
Jaw
Martedì 19 Marzo 2019, 21.25.50
77
Area, io non volevo affatto attacare i Beatles, ci mancherebbe, con tutte le mele marcie che ci sono oggi citando la label e che loro secondo me sono importantissimi per il pop serio ,chiamiamolo così per convenzione, visto che secondo me, quello che rende una band rock, o hard rock, o heavy è prima di tutto il riff, loro hanno manipolato lo skiffle, quindi se vuoi forse hanno influenzato di più una certa parte di lo-fi rock, ad esempio gli la's erano ottimi, la parte raga ha dato il la a molte bands british, ad esempio i Kula Shaker. Trovo che sia la melodia che i Beatles hanno inventato che rimarrà per sempre la vera ispirazione per tante di quelle bands che non si riescono nemmeno a contare
ObscureSolstice
Martedì 19 Marzo 2019, 21.18.28
76
@Fabio Rasta: più che altro, bisogna chiedere cosa si è preso colui che ha detto "band sopravvalutata" ai Beatles, facendo la figura del Pierino.
DEEP BLUE
Martedì 19 Marzo 2019, 18.17.10
75
Dimenticavo...la reprise di Sgt Pepper e' stratosferica altro che filler!
DEEP BLUE
Martedì 19 Marzo 2019, 17.21.19
74
Difficilissimo parlare di questo disco, ormai strasentito. Il livello qualitativo delle composizioni è alto, semmai gli arrangiamenti sono veramente fuori di testa! Comunque piaccia o meno,dal punto di vista storico è ormai un punto fermo non tanto per quello che dicono i critici, quanto per come ne parlano band storiche ... a partire dai Pink Floyd
Area
Martedì 19 Marzo 2019, 13.47.01
73
@Jaw, il White Album fu l'album che nacque dalla loro esperienza in India e si sente... non é più psichedelico ma comunque geniale, seppur mi piaccia meno rispetto a Pepper, Magical Mistery Tour e a Abbey Road. Purtroppo tra l'altro proprio da quel disco iniziano le prime incrinature tra loro...
hellvis
Martedì 19 Marzo 2019, 8.20.52
72
Gli ho sempre preferito Abbey Road
Jaw
Lunedì 18 Marzo 2019, 22.16.33
71
il White album appunto contine un po' di tutto come ha detto qualcuno, neanche si discute che sia storico, ma a me i dischi generalisti non sono mai piaciuti, oggi come oggi sembrano quei coglioni che schiacciano player digitali, e prendono quello che viene loro proposto da una playlist simil big data fasulli, ora prendete la copertina di king of metal dei Manowar, e se ne avete voglia, leggete le note in calce sul retro, sono mooolto diverse da queste o altre
Fabio Rasta
Sabato 16 Marzo 2019, 16.37.36
70
Recensione doverosa ed esaustiva quanto può bastare x un sito non a tema pop, su un LP di una simile portata storico culturale. Mancava solo la imprescindibile connotazione storica di Rob Fleming al 6, indispensabile a completare il quadro, x capire cosa ha portato a cosa, nonché ad apprezzare maggiormente una Musica che, ad un giovane neofita, potrebbe apparire datata e/o eccessivamente pomposa. /// X ObscureSolstice all'11: quello che hai preso, lo voglio anch'io!!! /// X Hard'n'Heavy: sacrosanti i consigli di Galilee e Rob Fleming sulla crescita assieme alla Band + famosa di tutti i tempi. Sui titoli citati, manca il Magical Mystery Tour, che a me personalmente piace pure assai di + del maggiormente blasonato qui presente. /// Saluti a tutti!
Alex Cavani
Sabato 16 Marzo 2019, 8.29.54
69
@La Giustizia Sì, suono e canto e sono della provincia di Modena. Come mai?
La Giustizia
Sabato 16 Marzo 2019, 1.37.20
68
Alex CAvani tu suoni? Di dove sei?
GRC
Venerdì 15 Marzo 2019, 12.42.45
67
Su quest'album è difficile dire qualcosa, per me, come già detto, il miglior album di una delle migliori band di tutti i tempi.
Area
Venerdì 15 Marzo 2019, 12.19.16
66
@GRC, boh a me era piaciuto. Comunque perché non stiamo parlando del disco qui recensito?
GRC
Venerdì 15 Marzo 2019, 11.45.59
65
@Area, io Their Satanic l'ho sempre visto (a livello musicale non qualitativo naturalmente), come una via di mezzo tra The Piper at the Gates of Dawn e Sgt. Pepper`s Lonely Hearts Club Band, ma, ripeto, l'ho sempre sentito come un disco forzato, come se i Death suonassero Glam Metal.
Area
Giovedì 14 Marzo 2019, 13.10.36
64
@Alex Cavani, i Beach Boys putroppo nella testa delle persone sono rimasti fondamentalmente i ragazzini americani che cantavano di Surf e Ragazze... paradossalmente Pet Sounds andò meglio in Europa che negli States, almeno così pare. Brian Wilson era certamente un genio, ma l'essere ostacolato dai compagni che non volevano mollare del tutto le tematiche "Surf e Ragazze", l'ossessione di creare il disco perfetto e la delusione nel realizzare che i Beatles avevano realizzato ciò che lui avrebbe voluto lo hanno distrutto... e purtroppo!
Area
Giovedì 14 Marzo 2019, 12.57.44
63
@GRC, Quel disco dei Rolling Stones era quasi certamente una semi forzatura, non é ovviamente bello quanto Pepper perché é semplicemente impossibile, però i pezzi che ti ho elencato me lo rendono mitico... purtroppo pure lì se avessero incluso nei brani anche "Dandelion" sarebbe stato più completo. A conquistarmi di quel disco furono soprattutto Citadel e 2000 man, ma ovviamente anche She's a rainbow, questa poteva essere tranquillamente una canzone dei Beatles, con quelle orechestrazioni così positive. Io personalmente reputo immensa anche la copertina stessa del disco, che ricorda quella di Pepper però é più Mistica.
GRC
Giovedì 14 Marzo 2019, 1.23.07
62
@Area, io Their Satanic, pur essendo un buon album, l'ho sempre visto come una forzatura, il Pop psichedelico non è mai stato nelle corde degli Stones, anche Richards ha spesso parlato in termini non entusiastici di questo disco. Credo che, pur facendo in precedenza album ottimi (Aftermath, Between the Buttons), il quinquennio 68/72, per gli Stones, sia stato stratosferico, il Blues psichedelico di Beggars Banquet, il Country/Blues di Let It Bleed, l'Acid Rock di Sticky Fingens, e il Blues "rurale" di Exile on Main St (per me l'apoteosi), sono vette purtroppo mai più raggiunte dai giganti del Rock n Roll, anzi forse meglio dire del Rock n Blues.
Alex Cavani
Mercoledì 13 Marzo 2019, 21.59.55
61
@La Giustizia Con il tuo ultimo messaggio sei diventato ufficialmente il mio migliore amico Condivido tutto, ma io penso che i Beach Boys siano uno dei due gruppi più importanti della storia della musica "pop" (definizione onnicomprensiva). E il secondo non vi dico chi è, ma l'intera discografia è recensita pure qui. Ma i Beach Boys hanno saputo creare un genere amalgamando gusto pop e intuizioni coltissime, che all'epoca, checché se ne possa dire/pensare, non erano proprie di tutti, anzi. Ad esempio proprio i Beatles erano tutto tranne che "colti" (sicuramente sperimentali, ma non colti). Riguardo l'album qui recensito, ovviamente la sua importanza storica è indiscutibile e giustissima, io personalmente non lo ritengo il mio disco preferito dei Beatles - il mio è Revolver - ma qui dentro c'è "Within You Without You", che è, insieme a "Love You To", "I Want To Tell You", "Tomorrow Never Knows" e "Norwegian Wood", uno dei miei pezzi preferiti in assoluto dei Beatles, ma soprattutto la scintilla che ha fatto nascere il mio amore per l'unico beatle che conta (provocazione, s'intende), ovvero George Harrison. Harrison mi ha aperto un mondo quand'ero ragazzino e il suo modo di intendere la musica, le culture altre e la spiritualità ha influenzato decisamente la mia vita. Ho perso il filo del discorso anyway, comunque sempre sia lodato George Harrison. Hare Krishna.
Galilee
Mercoledì 13 Marzo 2019, 21.25.03
60
Il successo e l'impatto che hanno avuto sulla società è alquanto differente. È normale che i Beach boys siano messi in coda. Anche a livello stilistico erano molto più vari e i singoloni, meno, non hanno riscosso altrettanto successo. Questo non toglie che i Beach boys spacchino e che Pet Sound, non solo ovvio, sia un fottutissimo capolavoro. Inoltre è sempre piazzato tra i 10 migliori dischi di sempre quindi.. Come dice La giustizia, i Beatles erano 4 talenti fuori dal normale. Brian Wilson era "da solo". Ci vuole anche fortuna nella vita.
La Giustizia
Mercoledì 13 Marzo 2019, 16.49.39
59
So cosa intendi....il white è di fatti il mio preferito in assoluto....Ma mi dispiace comunque tanto i Beatles siano osannati sempre e comunque mentre il lavoro di Brian Wilson seppur stra riscoperto negli ultimi anni....È più "di nicchia" i Beach Boys tra 66 e 77 hanno sfornato l impossibile....minchia Pet Sounds, SMiLE, Wild Honey, Surf's Up, Friends....oh e il solista di Dennis Wilson? Pacific Ocean Blue....cazzo dai!!!
Rob Fleming
Mercoledì 13 Marzo 2019, 16.33.03
58
@La Giustizia: paradossalmente ti dico che è stata una fortuna che Smile non sia uscito quando avrebbe dovuto perché così la tacchetta tra i due gruppi è cessata e i Beatles poterono sfornare quell'altro capolavoro del White Album in cui dentro c'è dentro TUTTO.
La Giustizia
Mercoledì 13 Marzo 2019, 15.35.42
57
Comunque vero, purtroppo è successo tutto fuori tempo massimo....sarebbe bello sapere cosa sarebbe successo se SMiLE fosse uscito come previsto, mesi prima di Sgt Pepper. Il cazzo è che Brian Wilson doveva fare da solo ciò che nei Beatles facevano in 3 (paul,john e George Martin) e in più doveva convivere con la pazzia....e peggio ancora, con Mike Love...
La Giustizia
Mercoledì 13 Marzo 2019, 15.31.01
56
Ascoltandoli si può constatare che Brian Wilson presents Smile e The Smile Sessions sono MOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLTO simili, raticamente uguali. Perché per l appunto, Smile nel 67 era stato completato al 95% prima che Brian Wilson impazzisse. Che piaccia o no The Smile Sessions è SMiLE, contenendo anche le parti cantate lead di Carl e Dennis Wilson.
Area
Mercoledì 13 Marzo 2019, 15.18.22
55
@Rob Fleming, appunto esiste Smile sessions che sono tanti pezzi non completi e altri si... boh fatto sta che é roba uscita fuori tempo massimo. Sgt. Pepper dei Beatles e "Strawberry field" sono rispettivamente l'album e il singolo che Brian Wilson avrebbe voluto disperatamente fare. E come ho scritto in precedente a riguardo di questa canzone, leggenda narra che Brian quando là sentì alla radio ne rimase sia incantato che deluso perché realizzò che non avrebbe mai potuto "battere" i Beatles.
Rob Fleming
Mercoledì 13 Marzo 2019, 15.04.24
54
Smile esiste: è stato pubblicato da Brian Wilson nel 2004 ed è stupendo (e mi tengo basso). Alcune canzoni suonate dai Beach Boys sono state riutilizzate nei vari album successivi in cui c'era un pezzo in qua e un pezzo in là. Nella versione Beach Boys esistono le Smile Sessions del 2011. Quindi a mio avviso anche @Area è nel giusto quando dice che nella versione dei Beach Boys non è mai stato completato.
Vitadathrasher
Mercoledì 13 Marzo 2019, 14.23.38
53
Gli album degli anni 60 hanno valore storico/cronologico, intrinsecamente, tolto qualche pezzo, per me son tutte marcette. Il valore innovativo va riconosciuto, ma le carriere dei singoli artisti son ben più mature rispetto alla band.
Area
Mercoledì 13 Marzo 2019, 13.55.50
52
@blackiesan74, questione di gusti, io trovo piacevoli persino le melodie Indiane di "Within You Without You".
Area
Mercoledì 13 Marzo 2019, 13.53.51
51
@La Giustizia, ehm si ma é comunque tutta roba "non completa"... il progetto non é che venne finito e poi messo da parte, venne quasi totalmente abbandonato.
Area
Mercoledì 13 Marzo 2019, 13.52.15
50
@GRC, guarda Beggars Banquet é il mio preferito dei Rolling Stones insieme alla versione Americana di Between the buttons. Poi beh tu non sarai d'accordo ma a me di loro piace anche Their Satanic Majesties Request, che viene considerato un clone di Pepper però per me ha quelle 4 canzoni (She's a rainbow, Citadel, 2000 man e 2000 Light Years from Home) che me lo fanno amare...
blackiesan74
Mercoledì 13 Marzo 2019, 13.51.15
49
Bah... a me i Beatles non sono mai piaciuti, e non riesco a riconoscere la qualità che tutti (o perlomeno molti) attribuiscono ai loro lavori, tantomeno a questo che mi ha sempre annoiato e non riesco a superare "L.S.D."...
La Giustizia
Mercoledì 13 Marzo 2019, 13.49.50
48
Ahia hia i Area!!!! SMiLE mai pubblicato? Sei rimasto al 67 mi sa......cercati The Smile Sessions....
Area
Mercoledì 13 Marzo 2019, 13.41.02
47
@La Giustizia, Smile dei Beach Boys doveva essere in teoria un disco grandioso ma poi non venne mai completato... quindi che c'entra? Pet Sounds e Freak Out stando a Paul sono tra i dischi che influenzarono Sgt. Pepper questo lo riconosco.... ma IL DISCO lo hanno fatto i Beatles. @Diego75, gli Hawkwind facevano Space Rock, lodevole il fatto che abbiano cocciutamente continuato a fare roba Psichedelica anche quando non andava più di moda.
Andry Stark
Mercoledì 13 Marzo 2019, 5.26.00
46
Capolavoro assoluto della musica. Impossibile dare meno di 100 a quest'opera d'arte. Dal 65 al 70 i Beatles hanno dato il meglio di se specialmente con capolavori quali Rubber Souls, Revolver, questo, White Album e Abbey Road (chiusura perfetta per una breve ma intensa carriera, anche se in teoria sarebbe il penultimo per pubblicazione poiché Let it Be è stato posticipato di più un anno rispetto la sua uscita originaria)
La Giustizia
Mercoledì 13 Marzo 2019, 2.30.44
45
Si, ok. Ma PET SOUNDS e SMiLE dei Beach Boys quindi? So che sono meno cool dei Beatles...ma la storia è storia.
lisablack
Martedì 12 Marzo 2019, 23.36.10
44
Mah..se devo essere sincera anche a me non è che mi siano piaciuti da morire..non mi prendono così tanto. Mi piacciono alcuni brani, ma ho sempre preferito i Rolling Stone, adoro Lennon solista, grandissimo..Questo resta un disco storico, con una delle copertine più inquietanti di sempre, un vero rebus questa copertina, piena zeppa di messaggi sublimali..favolosa.
Diego75
Martedì 12 Marzo 2019, 21.22.16
43
premetto che io sono solo un ascoltatore di musica... non sono un musicista ...ma sinceramente io stimo i Beatles solo per la svolta importantissima che hanno dato in un particolare contesto storico dal 65 al 70...ovviamente hanno pubblicato bellissime canzoni ; su quello non discuto.... ma sinceramente non ho mai speso un euro per loro per il semplice fatto che a parte la canzone tomorrow never knows nelle altre canzoni a parte del buon pop non ho mai trovato nulla di innovativo e speciale....comunque sia io se dovessi vivere in quel contesto storico avrei preferito sicuramente Hendrix!...un consiglio : se volete ascoltare qualcosa di figo ascoltatevi gli Hawkind.
GRC
Martedì 12 Marzo 2019, 16.37.06
42
@Area, a proposito di Stones, la quadrilogia: Beggars Banquet, Let It Bleed, Sticky Fingers e Exile on Main St, vale la quadrilogia beatlesiana: Revolver, Sgt. Pepper's, White Album, Abbey Road. Diciamo che i voti, dati su questo sito ai quattro album su citati degli Stones, sono leggermente bassi.
GRC
Martedì 12 Marzo 2019, 16.24.52
41
@Area "37", lo spero anch'io. @Testamatta ride, avrò fede.
Area
Martedì 12 Marzo 2019, 14.56.59
40
@Giocondo Romanella, senza neanche farlo apposta hai citato uno dei gruppi South che mi piace di meno in assoluto...
Giocondo Romanella
Martedì 12 Marzo 2019, 14.11.23
39
Ascoltatevi Lil Jon and The Eastside Boyz, non questa roba da sfi-gatti.
Testamatta ride
Martedì 12 Marzo 2019, 13.05.21
38
GRC e Area: abbiate fede
Area
Martedì 12 Marzo 2019, 12.59.58
37
@GRC, io spero anche in Magical Mistery Tour (il completamento di Pepper) e anche in Revolver. In generale come si é fatto con i Rolling Stones tutta la discografia degli Scarafaggi deve essere recensita.
GRC
Martedì 12 Marzo 2019, 10.24.39
36
A quando la recensione di "Abbey Road"? Altro capolavoro da 100!
No Fun
Lunedì 11 Marzo 2019, 19.05.41
35
Prima al #15 avevo suggerito Rubber Soul e White Album per rispondere a "cosa scelgo tra questi dischi". Perché sinceramente secondo me i dischi dei Beatles vanno ascoltati tutti. Perché a parte le canzoni più famose che si possono trovare nelle raccolte rossa e blu (cassette che da piccolo ho ascoltato di continuo) ci saranno sicuramente altre canzoni che ci prenderanno di brutto, che ad altri non faranno lo stesso effetto ma che a noi piaceranno un sacco, che non riusciremo a toglierci dalla testa. E a me questo accade soprattutto nei primi album, che quasi quasi preferisco a successivi (a parte Abbey Road). Sono spontanei, veramente rock, sporchi, semplici e sinceri mentre in quelli dopo mi sembra che vogliano un po' adeguarsi alle mode come dire "hey anche noi abbiamo il guru indiano e facciamo psichedelia" al di là delle qualità degli album. I Saw Her Standing There, Don't Bother Me, I Wanna Be Your Man, le varie cover rock n roll, sono dei gran pezzi e io ad esempio è due giorni da quando ho letto sta rece maledetta che non riesco a togliermi I'll Be Back, Things We Said Today (la mia preferita) e I'm a Loser dalla testa... maledetto Metallized...
Maurizio
Lunedì 11 Marzo 2019, 17.52.59
34
Finalmente si mette la toppa ad una mancanza sanguinosa, quella dei Fab Four... E si parte da un vinile che ha davvero fatto epoca. Ovviamente voto altissimo.
progster78
Lunedì 11 Marzo 2019, 17.01.29
33
40 minuti di musica meravigliosa. Erano avanti di mille anni! Voto 100
Testamatta ride
Lunedì 11 Marzo 2019, 16.53.25
32
E c'è anche Hey Bulldog, irresistibile. Comunque poi si accorgerà che, volente o nolente, conoscerà già la maggior parte delle canzoni.
Hard N' Heavy
Lunedì 11 Marzo 2019, 16.17.39
31
xArea xRob Fleming
Area
Lunedì 11 Marzo 2019, 16.15.32
30
@Rob Fleming, E' vero! Non avevo pensato ai best of! Per un neofita totale va bene anche "1" come raccolta... ancora più stringata ma efficace! Past Masters (per via di Hey Jude e qualche rarità tipo i singoli in Tedesco XD) e la raccolta Blu sono il Top tra i best.
Rob Fleming
Lunedì 11 Marzo 2019, 15.35.21
29
@Hard N' Heavy: tieni presente che nella seconda parte della carriera, diciamo dal '65, anche i lati B dei 45 giri erano di una media qualitativa spaventosa (Rain; Revolution; Don't let me down; Old brown shoe, per capirci). Ecco perché potresti aggiungere alla lista (io partirei, come detto da Rubber Soul, album da 9, ma Revolver è forse il vero primo capolavoro) le seguenti raccolte: la Rossa (62-66) e la Blu 67-70 o Past Masters vol. 1 e 2. Così avresti il quadro completo dei Migliori di tutti.
Area
Lunedì 11 Marzo 2019, 15.02.25
28
@Hard N Heavy, di nulla, i Beatles sono il mio gruppo preferito di tutti i tempi. Li amerai. Se inizi con la roba che ti ho detto io poi ti sarà naturale amare anche tutto il resto.
Hard N' Heavy
Lunedì 11 Marzo 2019, 14.47.54
27
@Area, grazie fratello
Area
Lunedì 11 Marzo 2019, 12.49.52
26
@Hard N' Heavy, io personalmente ti dico che da Revolver a Let It Be andrebbero comprati tutti, quindi diciamo dal 1966 al 1970. Però vanno aggiunte delle cose, il primo album dove si avverte veramente il genio dei Beatles é Rubber Soul quindi prima di Revolver. Secondo me già in Help c'era questa cosa... la canzone "Help" infatti é una delle mie preferite di sempre. Io ti dico in realtà tutta la discografia dei Beatles é superlativa, ma i primi 4 album al tempo erano considerati "Teen" e infatti i Beatles erano i preferiti delle ragazzette (basta videre i video degli show televisivi per capirlo). La formula dei Beatles hanno saputa coglierla pochi dopo di loro... tra questi ti faccio due nomi a caso Queen e Nirvana. Niente tecnica ridondante e pesante, ritornelli accattivanti e melodie azzeccate e orecchiabili.
Area
Lunedì 11 Marzo 2019, 12.41.35
25
In realtà a questo disco manca solo "Strawberry fields forever"... che era uscito come singolo, come anticipazione, ma all'epoca si usava non inserire i singoli nell'album che sarebbe uscito poi... Qualcuno ha citato Brian Wilson dei Beach Boys... boh si é scritto in giro che lui che in quel periodo stava lavorando a "Smile" dopo aver sentito "Strawberry" in radio rimase incantato e deluso allo stesso tempo della cosa perché era il pezzo che avrebbe voluto scrivere lui e da lì pensò che sarebbe rimasto per sempre un numero 2... purtroppo poi le cose peggiorarono sempre di più...
Area
Lunedì 11 Marzo 2019, 12.35.05
24
Finalmente! Per me é uno dei dischi più belli di tutti i tempi, uno di quelli che ha cambiato il corso della storia. Concordo con il 100 come voto! I Beatles tra le altre cose piacciono un po a tutti.
Carmine
Lunedì 11 Marzo 2019, 12.16.31
23
Frankiss ha detto tutto. Ottima recensione, e spero che venga completata la loro discografia. Non potevano mancare. Grandi ragazzi!
GRC
Lunedì 11 Marzo 2019, 10.26.46
22
Impossibile dire quale sia il miglior disco dei Beatles (Rubber Soul, Revolver, Sgt. Pepper`s, il White Album, Abbey Road), i gusti soggettivi fanno la differenza. Io, personalmente, preferisco questo agli altri.
InvictuSteele
Domenica 10 Marzo 2019, 11.51.27
21
Rubber soul e Revolver secondo me sono i due album più belli in assoluto dei Beatles, maturi, psichedelici, con dei pezzi geniali. Poi sotto ci piaccio The Beatles e Abbey road.
Enrico
Domenica 10 Marzo 2019, 10.39.08
20
Capolavoro senza tempo. mio voto 100.
Jaw
Sabato 9 Marzo 2019, 23.51.04
19
Galilee il White album? I tentativi,i come Rolling di their Satanic, di fare psichedelia, come i gruppi Usa del flower power, una cagata per me. DUE sono le band Gb, gli architetti del suono sono sempre stati i Pink Floyd, il rock gli Zeppelin
Jaw
Sabato 9 Marzo 2019, 23.32.14
18
Band leggendaria del british pop, gli Oasis sembrano una accozzaglia di cazzate a metà tra gli scarafaggi ed il punk. ahhhhh! Il rock è altra cosa
Galilee
Sabato 9 Marzo 2019, 20.35.25
17
Ti sconsiglierei invece di partire dal White album perché è molto difficile e complesso.
Rob Fleming
Sabato 9 Marzo 2019, 20.28.39
16
Come dice @Galilee: Rubber Soul, Revolver, Sgt. PEPPER, White Album, Abbey Road e Let it Be. In stretto ordine cronologico. Altrimenti per i miei gusti: Abbey Road White Album Revolver Rubber Soul e Sgt. Pepper e Let It Be. Poi eventualmente A hard day's night del primo periodo.
No Fun
Sabato 9 Marzo 2019, 20.25.02
15
#15 Io andrei di White Album e Rubber Soul... è da un po' che sono in un periodo Beatles-negativo. Con loro vado a ondate. Sono stati il primo gruppo che ho ascoltato, avevo sei anni, li ho ascoltati fino ai tredici anni, poi niente fino a diciannove, quando un coinquilino si piazzò in cucina e mise sul tavolo tutti i cd dei Beatles più il libro con testi e note. Dissi : " I Beatles? Mah..." Ma poi per mesi non ascoltai altro. E così via. Periodi di ascolto alternati a periodi che mi annoiano. Adesso se metto su un disco dopo un po' lo tolgo. Ma dopo questa rece fra qualche giorno mi ritroverò ad ascoltare in loop la cassetta da 120 col mio best of personale, ne sono certo. A Day in the Life tra le mie preferite, insieme a Things We Said Today, Eleanor Rigby, Strawberry Fields Forever, While My Guitar Gently Weeps e Come Together.
Galilee
Sabato 9 Marzo 2019, 20.05.46
14
Sono tutti capolavori. Però se vuoi buttarti nel mondo Beatles, fossi in te andrei cronologicamente. Così ti godi tutta la loro evoluzione. Quindi tra quelli che hai citato... Rubber soul, poi Revolver etc...
Hard N' Heavy
Sabato 9 Marzo 2019, 19.59.29
13
il mio negoziante questo album non c'è la, ma ha i seguenti titoli ''The Beatles White Album'' - ''The Beatles Let It Be'' - ''The Beatles Rubber Soul'' - ''The Beatles Revolver''. Sono dei capolavori? Quali di questi mi consigliate di comprare? Grazie per i consigli.
fasanez
Sabato 9 Marzo 2019, 18.43.29
12
In pieno periodo metal, venti anni fa, mia mamma mi regalò quest'opera per un mio compleanno. Amo questo lavoro, che, come scritto da chi mi ha preceduto, è storia della musica. 100. Bella recensione, bravo!
ObscureSolstice
Sabato 9 Marzo 2019, 18.22.11
11
"Qualcuno disse....Ecco gli invitati alla cena del signore Rock....questo è l'agnello di Dio che toglie tutti i peccati nel mondo. E lui, il peccatore brufoloso col cappelletto da t-rapper coi tatoo in faccia, disse: "Oh signore (Beatles), non sono degno di partecipare alla tua umile mensa, ma dí soltanto una parola e io sarò salvato, da tutti i peccati conferitomi". -Calmo, calmo...non ne sarei così tanto sicuro-...guardandolo crepando il sopracciglio. Dopo la cena, allo stesso modo prese il calice di birra e disse: Qualcuno qui ha bestemmiato in Metallized, è stato un recensore; osó proferire con codeste villanzon' e siffatte parole: "Beatles band sopravvalutata" ...Ora, voglio sapere chi è stato e tale oltraggio anche chi lo ha nominato recensore, per punire anche lui... Cadde la notte, il sole si infervoró, la luna giró su sè stessa, il nome Musica prese le sue note, e tutti i santi in sacrestia risero per duemila anni in segno della stoltezza giovanile, e i puffi nei luoghi piú nascosti delle foreste del mondo fecero lo stesso scrivendo storie sugli infanti del nuovo millennio, i diavoli prepararono la braci ardenti ridendo a crepapelle bramando il loro arrivo. Il Dio Rock insegnó i decaloghi all'adolescente, sapendo che era lui, e gli fece vedere ció che è buono (epoca classica) e ció che è male (dal 1999 in poi -epoca calciopoli-) prima di mandarlo nel lungo martirio a vagare nel triste e sconfinato nulla nelle terre desolate del mondo come un eremita spergiuro nel sud dell'Italia e del mondo..issa la vela e raggiungi i quattro angoli del mondo in lungo e in largo. Questi sono tra gli Dei del Rock inglese, onorali e rispettali Sempre, sono i Beatles....vá e divulga il verbo della Musica del Rock di Sgt. Pepper's a chi non ne ha ragione, coloro senza patria, senza Dei...e senza Musica Rock...cosí facendo, in ogni angolo del mondo tutti sapranno chi sono i Beatles e ció che hanno fatto, e te ne accorgerai anche tu, piccolo spergiuro miscredente brufoloso" ...(John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Ringo Starr)... Sgt. Pepper's: una chiara immagine eterna... 100
InvictuSteele
Sabato 9 Marzo 2019, 16.58.41
10
Impossibile dare meno di 100 a un disco del genere, un simbolo musicale, anche se non è perfetto e contiene alcuni pezzi brutti. I Beatles hanno fatto dischi più belli, ma questo è storia della musica.
gianmarco
Sabato 9 Marzo 2019, 16.36.58
9
pietra miliare .
duke
Sabato 9 Marzo 2019, 15.04.37
8
.....impossibile non dare 100 a questo album.....da qui parte tutto.....immenso...pura arte.........!!!!!!!!
thrasher
Sabato 9 Marzo 2019, 15.00.49
7
Dico che un album spettacolare come questo può mettere d'accordo tutti. 100 è poco come voto per questo monumento storico della musica. I numeri uno assoluti di sempre
Rob Fleming
Sabato 9 Marzo 2019, 14.59.24
6
Ottima recensione per un disco fondamentale nella storia (e non solo della musica). Ancora una volta mi trovo d'accordo con @Testamatta ride: Revolver, The Beatles, Abbey Road (per me il "più migliore" e sottolineo "più migliore" disco della storia) ne sono superiori; e anche Rubber Soul ha il suo perché. Ma con il Sgt. Pepper siamo innanzi ad uno di quei dischi in cui si può dire che c'è stato "un prima e un dopo" ben spiegato in sede di recensione. Il 31 maggio del 1967 la musica era una cosa. Il 2 giugno un'altra. Più o meno la storia è nota: nel '65 i Beatles pubblicarono Rubber Soul che spinse Brian Wilson a creare Pet Sounds. I Beatles risposero con Revolver. Brian Wilson allora buttò nella mischia Good Vibrations (una sola canzone però) e iniziò a scrivere Smile. Ma nel frattempo McCartney concepì l'idea del Sgt. Pepper. Brian Wilson venne sovrastato e impazzì e Smile non fu mai pubblicato se non di recente. In Sgt. Pepper ci sono brani di caratura superiore e altri meno (Harrison aveva fatto meglio in Revolver e farà soprattutto meglio dopo). Ma poi c'è A day in the life. Quando si parla dei Beatles raramente viene citata non essendo stata pubblicata su 45 giri. Ma siamo qui siamo fuori da qualsiasi parametro. Per certi versi la perfetta sintesi di Lennon e McCartney: due (buone) canzoni a sé stanti che vengono unite (quanto era bravo George Martin!) con il celebre stacco orchestrale. E così due incompiute formano uno dei più geniali brani di tutti i tempi. voto: 99,5
Jimi The Ghost
Sabato 9 Marzo 2019, 14.45.02
5
Impossibile non amarlo tantomeno essere indifferenti. Oro per le orecchie. 100 al disco. 100 con lode a Franco. Un saluto. Jimi TG
Galilee
Sabato 9 Marzo 2019, 13.27.22
4
Solo Amore per questa band e questo album. Eterni.
Voivod
Sabato 9 Marzo 2019, 13.14.05
3
A parte forse la debole "Good Morning, Good Morning", un album perfetto! Questo, "Rubber Soul", "Revolver" e "Abbey Road", rappresentano il poker dei Fab Four e quattro tra i migliori album usciti nei '60.
Testamatta ride
Sabato 9 Marzo 2019, 13.00.47
2
Sotto l'aspetto meramente compositivo hanno fatto forse di meglio: penso, per esempio, alla tracklist di Abbey Road che è superiore e non di poco secondo me. Però questo album (comunque strepitoso) si trascina dietro talmente tanti contenuti e aspetti che gli fanno da contorno (come brillantemente illustrato dalla bellissima recensione, davvero complimenti!) da renderlo unico e, come ampiamente riconosciuto dal mondo della musica, forse il più importante di sempre. Poi a prescindere da tutto, c'è A day in the life: a mio parere la loro più grande canzone e, di conseguenza, una delle più grandi della storia della musica.
Testamatta ride
Sabato 9 Marzo 2019, 13.00.47
1
Sotto l'aspetto meramente compositivo hanno fatto forse di meglio: penso, per esempio, alla tracklist di Abbey Road che è superiore e non di poco secondo me. Però questo album (comunque strepitoso) si trascina dietro talmente tanti contenuti e aspetti che gli fanno da contorno (come brillantemente illustrato dalla bellissima recensione, davvero complimenti!) da renderlo unico e, come ampiamente riconosciuto dal mondo della musica, forse il più importante di sempre. Poi a prescindere da tutto, c'è A day in the life: a mio parere la loro più grande canzone e, di conseguenza, una delle più grandi della storia della musica.
INFORMAZIONI
1967
EMI
Rock
Tracklist
Lato A
1. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
2. With a Little Help from My Friends
3. Lucy in the Sky with Diamonds
4. Getting Better
5. Fixing a Hole
6. She's Leaving Home
7. Being for the Benefit of Mr. Kite!

Lato B
8. Within You Without You
9. When I'm Sixty-Four
10. Lovely Rita
11. Good Morning Good Morning
12. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise)
13. A Day in the Life
Line Up
John Lennon (Voce, Chitarra, Hammond, Pianoforte, Armonica, Tamburello, Maracas)
Paul McCartney (Voce, Chitarra, Basso, Pianoforte, Hammond)
George Harrison (Voce, Chitarra, Armonica, Maracas, Sitar, Congas)
Ringo Starr (Voce, Batteria, Congas, Tamburello, Maracas, Campane Tubolari)
 
RECENSIONI
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