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Black Magic - Wizard’s Spell (Reissue)
25/04/2019
( 506 letture )
Giunge alla (ri)stampa Wizard’s Spell, album dei norvegesi Black Magic registrato nel 2009-2010 e pubblicato originariamente nel 2014. La band speed-heavy, palesemente influenzata dalla NWOBHM, da gruppi come i Mercyful Fate, Satan, Kreator, dai primi Slayer, ma anche dai Black Sabbath, condensa in questa “nuova” uscita alcuni brani inediti con altri provenienti dal loro demo Reap of Evil. Già dal primo ascolto si capisce che l’operazione è tutto sommato ben riuscita: i suoni sono ottimi e la registrazione è perfetta per un’operazione revival, rendendo il disco credibile e verosimilmente figlio degli anni 80. Allo stesso modo i richiami alle band precedentemente citate sono marcati e molto spesso sembra di aver già sentito certi riff e certe melodie. Nonostante questo, il risultato resta apprezzabile: non siamo ai massimi livelli di originalità ma il lavoro scorre nel migliore dei modi, con una discreta fluidità (specie se si considera che non ci sono brani sopra la media, o alcuni più accattivanti di altri) il che non è cosa da poco. Non di rado nelle operazioni revival è facile vedere gruppi compiere passi falsi, volendo strafare, sbagliando suoni o bloccandosi in tanti piccoli dettagli che alla fine risultano pesanti, compromettendo la riuscita dell’album. In queste situazioni, dove non si punta troppo sull’originalità e si mantengono dei punti di riferimento “ingombranti”, la caduta è ancora più dolorosa ed è facile uscire massacrati da confronti e paragoni. Fortunatamente tutto ciò non vale per i Black Magic, che ovviamente da qualcuno potranno essere considerati noiosi, ma in ogni caso riescono a restituire un suono vecchio, sporco, veloce e potente. Non inventano nulla ma si mettono in gioco, dimostrando di avere le carte in regola per tirar fuori un album piacevole, che si lascia ascoltare senza troppi problemi.

Si inizia così, con la intro strumentale Black Magic seguita dall’ottima Rite of the Wizard, probabilmente la miglior canzone del disco, che con la sua semplice ma efficace chitarra, muovendosi tra riff più lenti alla Black Sabbath ad assoli e ritmiche più veloci, alla Iron Maiden, entra subito in testa. Quasi sulla stessa linea si muove la strumentale Voodoo Curse. Ancora più energica e speed è Thunder of the Undead, con le sue strofe veloci ad accompagnare un cantato di Jon meno rilassato, più potente. Viene riproposta la medesima formula con Death Militia, che unisce un ritornello speed-heavy semplice e aggressivo ad un crescendo di riff e ritmiche martellanti. Arrivano poi i quattro brani tratti dal demo Reap of Evil: The Ritual, Night of Mayhem, Possessed e Embrace by Occult in cui troviamo grosso modo ciò che abbiamo sentito in precedenza.

Si possono fare le solite considerazioni sulla mancanza di originalità, sul metal di una volta, su quello di oggi e sull’odierno che guarda al passato, proprio come in questo caso, ma alla fine le conclusioni sono sempre le stesse e dipendono dalle aspettative, tolte queste non si può negare la riuscita di Wizard’s Spell. I Black Magic suonano come si deve e compongono canzoni solide, coerenti con gli intenti e le sonorità a cui il gruppo cerca di rifarsi. Alla fine il disco, pur essendo “nuovo” (come già detto, si tratta di una ristampa di un EP con qualche anno sulle spalle) ha un bel sapore vintage, equilibrato, non troppo stereotipato e mai eccessivo. Wizard’s Spell, vuoi per la sua breve intensità, vuoi per una produzione adeguata o per l’effettiva qualità delle composizioni, si lascia ascoltare tranquillamente e riesce sempre ad intrigare pur non essendo nulla di fondamentale, il che non è poco. Un ascolto potrebbe rivelarsi sicuramente una piacevole sorpresa.




VOTO RECENSORE
69
VOTO LETTORI
30 su 1 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2019
Dark Essence Records
Speed Metal
Tracklist
1. Black Magic
2. Rite of the Wizard
3. Voodoo Curse
4. Thunder of the Undead
5. Death Militia
6. The Ritual
7. Night of Mayhem
8. Possessed
9. Embrace by Occult

Line Up
Jon (Voce, Chitarra, Basso)
Sadomancer (Basso, Voce)
 
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