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Bloodlust (COL) - Black Mass
16/05/2019
( 310 letture )
È il 2012 quando il vocalist dei Darkkill, Jhon Barrientos López, decide di imbracciare il basso e fondare i Bloodlust, chiamando a collaborare il chitarrista dei Blasphemer, Julian Rengifo, e il batterista Santiago Lozano. I colombiani, a dispetto di un nome maggiormente evocativo di sonorità death metal, sono ascrivibili a un più classico speed, come già evidenziabile dal loro EP d’esordio Sex, Violence and Blasphemy (2013). Dopo la partecipazione a un paio di split, rispettivamente nel 2013 e nel 2015, è tempo di mettersi a lavoro per scrivere e registrare l’esordio sulla lunga distanza.

Black Mass, uscito per la Iron, Blood and Death Corporation il 30 aprile scorso, si compone di otto tracce, per un totale di quaranta minuti di musica. Introdotto da una copertina fortemente immaginifica, con al centro una suora denudata e divorata da demoniache creature, l’album poggia le sue fondamenta su un satanismo piuttosto stantio e sull’ostentazione di una violenza che non pare in grado di fare male a chicchessia. Se le armi, da un punto di vista lessicale, appaiono piuttosto spuntate, le sonorità espresse risvegliano qualche segnale d’interesse nell’ascoltatore, pur senza essere innovative o memorabili. Il disco si snoda attraverso brani di un minutaggio relativamente ambizioso, passando dal più breve Incantation of Sin, che supera comunque, seppur di poco, i quattro minuti, fino all’estremo opposto rappresentato da The Grave Digger, in coda, con i suoi sei e trenta. Il prodotto risulta omogeneo e, a tratti, anche gradevole, grazie soprattutto alle sfuriate di Rengifo alla chitarra, mancando tuttavia del guizzo giusto. Buona anche la prova di López al microfono, con uno screaming efficace. La doppietta iniziale, costituita dall’omonima Black Mass e da Demonized Wheels rimane, con ogni probabilità, il miglior biglietto da visita per la band.

In conclusione, Black Mass può essere inquadrato come un primo passaggio incoraggiante per i colombiani, ma ampiamente perfettibile, accompagnato dalla speranza che i nostri riescano a correggere il tiro, personalizzando il proprio sound, e a centrare il bersaglio già con il prossimo capitolo.

Buon ascolto e che il metallo sia con voi!



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
64.5 su 2 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2019
Iron, Blood and Death Corporation
Thrash
Tracklist
1. Black Mass (The Witches Night)
2. Demonized Wheels
3. Necrovision
4. Lucifer (The Bringer of Night)
5. The Dark
6. Incantation of Sin
7. Black Souls
8. The Grave Digger - Animero
Line Up
Jhon Barrientos López (Voce, Basso)
Julian Rengifo (Chitarra)
Santiago Lozano (Batteria)
 
RECENSIONI
 
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