Privacy Policy
 
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Formazione
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

09/07/20
NUCLEAR WINTER
StormScapes

10/07/20
DAWN OF A DARK AGE
La Tavola Osca

10/07/20
MERIDIAN DAWN
The Fever Syndrome

10/07/20
REBEL WIZARD
Magickal Mystical Indifference

10/07/20
BLOODY HEELS
Ignite the Sky

10/07/20
KIKO LOUREIRO
Open Source

10/07/20
TOKYO MOTOR FIST
Lions

10/07/20
ENSIFERUM
Thalassic

10/07/20
SHINING BLACK
Shining Black

10/07/20
DAWN OF ASHES
The Antinomian

CONCERTI

08/07/20
THE DEAD DAISIES (SOSPESO)
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

08/07/20
GUANO APES + LACUNA COIL (SOSPESO)
PARCO DELLA CERTOSA - COLLEGNO (TO)

13/07/20
KISS (SOSPESO)
ARENA - VERONA

23/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

24/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

25/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

26/07/20
INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

29/07/20
DROPKICK MURPHYS
FESTIVAL DI MAJANO - MAJANO (UD)

07/08/20
KORPIKLAANI
MONTELAGO CELTIC FESTIVAL - SERRAVALLE (MC)

07/08/20
SUMMER METAL 2020
LONCA DI CODROIPO (UD)

Envenomed - The Walking Shred
28/07/2019
( 558 letture )
Band ancora piuttosto giovane quella degli australiani Envenomed, ma già piuttosto quotata nel giro del thrash internazionale. Partita come realtà di genere connotata però da elementi heavy molto evidenti, si è imposta all’attenzione con Evil Unseen, per poi cedere un po’ il passo col successivo EP Reckoning, più connotato del solito da elementi heavy e meno dallo speed-thrash che li aveva segnalati in prima battuta.

Passati alla El Puerto Records/Soulfood e chiamato in veste di ospite il batterista Dan Presland dei Ne Obliviscaris, i quattro tornano sulla scena riproponendo la formula usata con l’EP prima citato. Grande spazio, quindi, ad inserti classici che però portano talvolta a banalizzare la proposta e ad un thrash ben fatto, per quanto del tutto copia conforme a quello sviluppato agli albori della nascita dello stile. I quattro aussies lavorano bene e le loro composizioni scorrono via sicure, ma i richiami anche vocali allo stile dei primi Metallica è spessissimo evidente, mentre tra le parti classiche e quelle thrash sono le seconde a risultare ben più riuscite. Specialmente quelle più tirate o comunque rocciose. In particolare con Rebellion; The Haunting, All That Remains e Sacrifice, mentre complessivamente più "di confine" risultano Abandone Hope, The Dead e Aware, dimostrando anche come la scaletta sia stata concepita per cercare un crescendo. Sufficientemente piacevoli, ma non di più, la ballata Fate Closes the Door e la cover di Are You Gonna Go My Way di Lenny Kravitz. Decisamente ruffiane, infine, Through the Cold e l’inno Metal United, specialmente la prima.

Tirando le somme abbiamo a che fare con un album fresco, godibile, ben suonato, sincero, ma che non sposta una virgola sulla scena internazionale. Tante soluzioni standard, qualche guizzo di tanto in tanto – più per la convinzione col quale viene proposto, che per meriti intrinseci dal punto di vista della scrittura – un paio di malizie da consumati navigatori del Mar Metallico e tanti richiami al lavoro altrui di cui quello ai Metallica è solo il principale. Non certo un brutto album, ma da gente dotata e chiamata ad imporsi dopo dieci anni di presenza sul mercato discografico era lecito attendersi di più.



VOTO RECENSORE
71
VOTO LETTORI
30 su 3 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2019
El Puerto Records
Thrash
Tracklist
1. The Walking Shred
2. Abandon Hope
3. The Dead
4. Aware
5. Fate Closes The Door
6. Rebellion
7. Through The Cold
8. The Haunting
9. All That Remains
10. Sacrifice
11. Are You Gonna Go My Way
12. Metal United
Line Up
Anthony Mavrikis (Voce, chitarre)
Brendan Farrugia (Chitarre)
Tom Nugara (Basso)
John Price (Batteria)
 
RECENSIONI
69
80
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]