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Birdflesh - Extreme Graveyard Tornado
08/08/2019
( 371 letture )
La nostrana Everlasting Spew è ormai un punto di riferimento nel panorama death, brutal e grind, apprezzata in ogni punto del pianeta e in grado di alternare nuove leve a corazzatissimi senatori della scena. All'alba del 2019 si porta in scuderia uno dei progetti più coriacei, amati e dissacranti del panorama estremo, i Birdflesh, assieme al loro fardello di demenzialità e di rasoiate a 300 bpm. Chiunque non li avesse mai seguiti, chiunque non avesse mai incrociato i loro sguardi intimidatori incorniciati da maschere stravaganti e da carnevalate in stile zombie-ninja o Leatherface in parrucca, si meraviglierà di trovarsi al cospetto di musicisti di primo ordine della scena svedese, astuti e sapienti granatieri sotto il cerone di pagliacci ormai segnati da righe e capelli brizzolati: nomi come Entrails, General Surgery, Arson Project o Sayyadina scuotono ogni fan e garantiscono curricula da urlo, a cominciare dall'irrequieto ed inarrestabile drummer Adde Mitroulis, vera punta di diamante della piece e roccaforte ritmica di primissimo ordine.

Giunti al quinto album, dopo una serie innumerevole di lavori intermedi, Ep e split, la formula assodata, rispolverata, riesumata e rianimata contempla i medesimi clichés di inizio anni 2000 e dei lavori che più hanno aperto le membra e le tasche dei gore-grinders (Alive Autopsye Night Of The Ultimate Mosh), oltre ad averli trapiantati nei più rispettosi contesti live del globo (Maryland, Neurotic, Obscene). Brani della durata media inferiore ai 100 secondi, samplers cinematografici più grotteschi che orrorifici, blast-beats a profusione, riffing taglienti di vaga scuola speed-thrash e intrecci di vocals sgolate, sguaiate e gridate. Impetigo anfetaminici miscelati a dei General Surgery in chiave shaolin, per 24 hits che non decollano mai troppo, né per il songwriting accattivante, né per il mosh estremo, né per l'originalità o per l'humour dei titoli, per cui spiccano le sole Guacamolestation Of The Tacorpse, Botox Buttocks e Bite the Mullet, con inoltre un godereccio incedere corale simil-S.O.D..

Le capacità dei nostri tre sono innegabili, così come il loro affiatamento e la commistione creativa, che ha superato indenne decenni di bieca brutalità, atroce down-tuning e modernizzazione estrema del sound del genere. Un dischetto onesto, semmai l'onestà pagasse; un'ennesima lezione di come dovrebbero suonare sciolti e repentini i blast-beat incisi sui nastri magnetici; un'ennesima bandiera issata al prendersi poco sul serio, senza lo sconsiderato bisogno di provocare o scandalizzare il prossimo. In una parola sola: Birdflesh. E che siate o che non siate d'accordo col sottoscritto, ci si vede comunque nei peggiori pit di questo mesto mondo, a ostentare calci volanti vestiti di costumi ridicoli e dozzinali, improvvisando un air-guitar sulle note di Death Metal Karaoke.



VOTO RECENSORE
68
VOTO LETTORI
32 su 5 voti [ VOTA]
LAMBRUSCORE
Venerdì 9 Agosto 2019, 13.20.46
1
Non ho ancora sentito il disco, ne conosco alcuni vecchi, grind cazzone ma ben suonato, avevo conosciuto il batterista, che se non sbaglio suonava anche nei General Surgery, mi aveva detto che non beveva!!!... Ci credo poco, comunque sentirò anche questo qua.
INFORMAZIONI
2019
Evarlasting Spew Records
Grindcore
Tracklist
1. Towards Insanity
2. Are We Great Again?
3. Crazy Train Decapitation
4. Grind Band
5. Home Of The Grave
6. Milkshake Is Nice
7. Another Pig
8. Guacamolestation Of The Tacorpse
9. Crazyful Face
10. Thank You For The Hostility
11. Crazy Nights
12. Botox Buttocks
13. House Guest
14. Accused Of Suicide
15. Back Hole Jaw
16. Amish Girl
17. The Rise Of Stupidity
18. Pub Night
19. Pyromaniacs
20. Bite The Mullet
21. Almost Aggression
22. Garlic Man
23. Mouth For Gore
24. Land Of Forgotten Riffs
Line Up
Count Crocodelis (Voce, Chitarra)
Willy Whiplash (Voce, Basso)
Smattro Ansjovis (Voce, Batteria)

Musicisti ospiti:

Niklas Larson (Voce sulla traccia 1)
Martin "Wilbur" Schönherr (Voce sulla traccia 7)
Johan "Babe" Bergström (Voce sulla traccia 7)
Jakob Lindahl (Percussioni, Flauto, Sassofono, Fisarmonica)
 
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