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Sinner - Santa Muerte
19/09/2019
( 931 letture )
Perseverare ed essere costanti ripaga sempre, la fortuna è passeggera e labile, del tutto insufficiente per permettere di restare a galla nel corso degli anni. Non arrendersi alle difficoltà ed affrontare la marea, anche nei momenti più difficili rende forti, più forti spesso di quanto si pensava di essere, e questo anche se talvolta non basta a raggiungere quell’Olimpo destinato a pochi ci permette di arrivare in alto, fieri, orgogliosi e ripagati di tutte le sofferenze.
Mat Sinner è uno di quei personaggi che non ha mai mollato, nel music business ormai da quasi 40 anni e con una costanza davvero invidiabile, con la sua band omonima e numerosi progetti tra i quali citiamo Voodoo Circle e Kiske/Somerville, anche se i maggiori successi li deve senza dubbio alla sua militanza come co-fondatore nei Primal Fear.
I Sinner non hanno mai goduto delle luci della ribalta, nonostante una carriera costante e costellata di buoni lavori in studio, a cavallo tra hard rock ed heavy metal ispirato ai maestri Judas Priest ed i connazionali Accept, tanto per fare due nomi famosi.

Santa Muerte è il titolo del nuovo lavoro, che presenta una grossa novità all’interno della formazione: l’inserimento alla voce della nostrana Giorgia Colleluori, che i più attenti hanno conosciuto negli Hollow Haze e nel progetto Eternal Idol, successivamente coinvolta nel progetto Rock Meets Classic, di cui Mat Sinner è proprio direttore artistico. Dopo aver constatato le ottime doti vocali di Giorgia, Mat ha deciso di coinvolgerla in pianta stabile nella propria band, affiancandola così come voce principale. L’opener Shine On è totalmente cantata da Giorgia, che dimostra di trovarsi a suo agio nel ruolo ed è protagonista di un ottima prestazione, pur se il pezzo non brilli proprio di grande originalità. Il successivo Fiesta Y Copas, scelto come primo singolo, è un brano scanzonato e divertente, che vede come special guest Ronnie Romero, ininfluente ai fini del risultato del brano. La title track è i primo tormentone, studiato indubbiamente per avere una ottima resa in sede live. Meglio ancora Last Exit Hell, altra hit del disco, in cui Mat e Giorgia si alternano dietro al microfono. What Went Wrong vede come ospite Ricky Warwick, leader dei sottovalutatissimi Almighty (ormai sciolti) ed attualmente artista solista oltre che voce della nuova incarnazione dei Thin Lizzy, i Black Star Rider. Proprio questi ultimi tornano spesso in mente ascoltando questo Santa Muerte, soprattutto per gli intrecci di chitarra, con ottimi risultato. Altra ospitata quella di Magnus Karlsson alla chitarra in Death Letter, cover di un classico di Son House: brano blues piacevole anche se estraneo alle atmosfere del disco, in cui la voce di Giorgia si rende protagonista di un ottima prestazione. Non mancano altre potenziali hit come la rockeggiante Craving o la cadenzata The Wolf, ma tutti i pezzi si mantengono su livelli più che buoni e non sono presenti riempitivi.

Il livello tecnico è alto, con chitarre in primo piano e la voce roca di Mat ben si contrappone a quella di Giorgia, che si distingue per non essere il solito soprano lirico ma si rifà piuttosto alle voci anni 80 stile Doro, più adatta ad una rock band quali i Sinner.
Santa Muerte è dunque un buonissimo disco che dimostra la volontà dei nostri di guardare avanti, suonare moderni senza staccarsi dalle proprie origini, rilasciando un prodotto che può certamente rilanciare un nome che per molti anni è rimasto nell’ombra.



VOTO RECENSORE
80
VOTO LETTORI
53.33 su 6 voti [ VOTA]
Sandro70
Lunedì 30 Dicembre 2019, 23.46.16
3
E' un peccato che questo album non abbia avuto la giusta attenzione perché è veramente valido. Tutti i pezzi meritano di essere ascoltati ( la title track è una bomba ). Per me uno dei dischi dell'anno. Voto 87.
Galilee
Venerdì 20 Settembre 2019, 8.37.01
2
Yeah, e..... ho sentito qualcosa del disco. Davvero niente male. Il connubio tra le due voci è abbastanza vincente.
Nòesis
Giovedì 19 Settembre 2019, 20.05.08
1
Ed ecco il secondo rientro in scuderia! Un saluto e un bentornato a Mauro Paietta!
INFORMAZIONI
2019
AFM Records
Heavy
Tracklist
1. Shine On
2. Fiesta Y Copas
3. Santa Muerte
4. Last Exit Hell
5. What Went Wrong
6. Lucky 13
7. Death Letter
8. Craving
9. The Wolf
10. Misty Mountain
11. The Ballad of Jack
12. Stormy Night
Line Up
Giorgia Colleluori (voce)
Mat Sinner (voce, basso)
Alex Scholpp (chitarra)
Tom Naumann (chitarra)
Markus Kullmann (batteria)

Musicisti ospiti:
Ronnie Romero (voce in Fiesta Y Copas)
Ricky Warwick (voce in What Went Wrong)
Magnus Karlsson (chitarra in Death Letter)


 
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