Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Kansas
The Absence of Presence
Demo

Northern Crown
In a Pallid Shadow
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

14/08/20
NUG
Alter Ego

14/08/20
HALESTORM
Reimagined

14/08/20
ROBBY KRIEGER
The Ritual Begins at Sundown

14/08/20
WARKINGS
Revenge

14/08/20
CHASTAIN
For Those Who Dare – 30th Anniversary Edition

14/08/20
TERRA ATLANTICA
Age Of Steam

14/08/20
INGESTED
Where Only Gods May Tread

14/08/20
HAVUKRUUNU
Uinuos Syömein Sota

14/08/20
KAMELOT
I Am The Empire - Live From The 013

14/08/20
PRIMITIVE MAN
Immersion

CONCERTI

19/08/20
PALAYE ROYALE
CIRCOLO MAGNOLIA - SEGRATE (MI)

26/08/20
GRAHAM BONNET & ALCATRAZZ + GIRLSCHOOL + ASOMVEL
FESTA BIKERS - COLOGNO AL SERIO (BG)

27/08/20
WOLFMOTHER + HARDCORE SUPERSTAR (SOSPESO)
PIAZZA DUOMO - PRATO

04/09/20
VAN DER GRAAF GENERATOR
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA (SALA SINOPOLI) - ROMA

05/09/20
VAN DER GRAAF GENERATOR
2DAYS PROG - VERUNO (NO)

06/09/20
VAN DER GRAAF GENERATOR
POLITEAMA GENOVESE - GENOVA

10/09/20
THE HOLLYWOOD VAMPIRES
MEDIOLANUM FORUM - ASSAGO (MI)

11/09/20
ATHEIST + CADAVER + SVART CROWN + FROM HELL
REVOLVER CLUB - SAN DONA' DI PIAVE (VE)

12/09/20
DOMINE + AEHTER VOID + CHAOS FACTORY
DAGDA LIVE CLUB - RETORBIDO (PV)

12/09/20
ATHEIST + CADAVER + SVART CROWN + FROM HELL
TRAFFIC CLUB - ROMA

Abnormality - Sociopathic Constructs
23/09/2019
( 384 letture )
Nuova fatica discografica per gli americani Abnormality, utile a consolidare ancora una volta quello che, dal 2007 è il loro stile caratterizzante. Ufficialmente riconosciuti dalla loro etichetta come fieri rappresentanti di un altisonante ultra-technical death metal, i nostri cinque paladini ci aggrediscono con una ricetta sonora variegata e (forse proprio per questo) non sempre digeribile. Vediamo perché.

Le influenze che fanno da sfondo a questo Sociopathic Constructs sono di notevole rilievo: Suffocation, Napalm Death, Pig Destroyer. Giusto per non tradire le gloriose aspettative, l’album si apre alla massima potenza, senza bisogno di introduzioni. Basta premere il tasto play ed è subito caos. Un tumulto che fonda le sue radici nel brutal di vecchia scuola, il che gli dona forza espressiva e funge da cardine attorno al quale ruota il suono dei Nostri. A essi va concesso il merito di contrastare la polemica che accusa il genere di essere ormai arrivato a uno stagnante capolinea. Ecco il vero motivo della loro variegata proposta: il complesso sound Abnormality sfocia in un immenso mare in tempesta, fatto di velocità e tecnicismi, passando saltuariamente per un energico grindcore, senza dimenticarsi di strizzare l’occhio di tanto in tanto anche allo slam.

Dal grindcore proviene senza ombra di dubbio il volere maniacale del gruppo di non far sentire mai, per nessuna ragione, l’ascoltatore a proprio agio alle prese con le nove tracce. Per tale motivo, la mezzora di durata dell’album non concede alcuna pausa per tirare il fiato. Anche i rallentamenti all’interno dei brani sono sempre brevissimi, con groove ridotti al minimo e repentinamente rimpiazzati da improvvisi riff dissonanti. A parere di chi scrive, quest’ultimo aspetto costituisce un’autentica pecca, tale da penalizzare il valore dell’intera produzione. Ciò perché, quando decidono di cimentarsi con qualche corposo mid-tempo, i cinque musicisti dimostrano di cavarsela alla grandissima, con scelte apprezzabili e godibili anche dal punto di vista di chi ama il groove e l’headbanging che ne scaturisce.

Nulla da biasimare invece sotto il profilo tecnico: il gruppo si dimostra ben coeso e forte di una piena intesa tra gli strumentisti e i potenti ruggiti di Mallika. I futuri sforzi della band andrebbero intesi nell’ottica di un migliorato lavoro in sede compositiva, il quale studi delle strutture altrettanto violente ma maggiormente distese, così da potersi giocare la carta del cosiddetto catchy su chi ascolta.



VOTO RECENSORE
65
VOTO LETTORI
35.66 su 3 voti [ VOTA]
lisablack
Martedì 24 Settembre 2019, 11.05.56
1
Un vero massacro..ed e' incredibile che a cantare sia una donna, che potenza!! Bel disco👍
INFORMAZIONI
2019
Metal Blade Records
Technical Death Metal
Tracklist
1. Monarch Alpha
2. Penance
3. Kakistocracy
4. Transmogrification of the Echoborgs
5. A Catastrophic and Catalyzing Event
6. Aeturnum
7. Dying Breed
8. A Seething Perversion
9. Curb Stomp
Line Up
Mallika Sundaramurthy (Voce)
Jeremy Henry (Chitarra)
Sam Kirsch (Chitarra)
Josh Staples (Basso)
Jay Blaisdell (Batteria)
 
RECENSIONI
75
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]