Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Mayhem
Daemon
Demo

Pinewalker
Migration
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

14/11/19
GREAT MASTER
Skull And Bones - Tales From Over The Sea

14/11/19
GREAT MASTER
Skull and Bones – Tales from Over the Seas

15/11/19
RAGNAROK
Non Debellicata

15/11/19
RAGNAROK
Non Debellicata

15/11/19
DESPISED ICON
Purgatory

15/11/19
HANGING GARDEN
Into That Good Night

15/11/19
TULUS
Evil 1999

15/11/19
THE DEATHTRIP
Demon Sola Totem

15/11/19
KRATER
Venerare

15/11/19
RAISED FIST
Anthems

CONCERTI

12/11/19
GAAHLS WYRD + GUESTS
MAGAZZINI GENERALI - MILANO

12/11/19
DAVID ELLEFSON
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

12/11/19
MAYHEM + GAAHLS WYRD + GOST
MAGAZZINI GENERALI - MILANO

13/11/19
IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

13/11/19
DAVID ELLEFSON
SUPERNOVA - TUORO SUL TRASIMENO (PG)

14/11/19
IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
TRAFFIC LIVE - ROMA

14/11/19
PROFANATICA + DEMONOMANCY
CENTRALE ROCK PUB - COMO

14/11/19
DAVID ELLEFSON
LET IT BEER - ROMA

15/11/19
CLAUDIO SIMONETTI`S GOBLIN
LEGEND CLUB - MILANO

15/11/19
RIVAL SONS + GUEST TBA
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

Faster Pussycat - Whipped!
09/11/2019
( 364 letture )
Terzo disco per i Faster Pussycat, dopo il grande successo del debutto e il secondo capitolo Wake Me When It’s Over. La terza release, Whipped!, prende forma tra il ‘91 e il ‘92, negli studi d’incisione californiani Soundworks e Track Record Studios, con la produzione di John Jansen. 52:43 di musica energica, sparata, ma più cupa e ragionata rispetto ai lavori precedenti, un po’diversa dal classico stile del gruppo, che lo aveva reso importante tra le preferenze dei kids; si respira, su questi solchi, un’aria rarefatta da fine viaggio, causa l’arrivo del grunge e del movimento di Seattle che nel 92 assurgerà a forza totalmente predominante nel rock. I videoclip promozionali di Body Thief e Nonstop To Nowhere vennero trasmessi solo per un breve periodo, per poi sparire dalla programmazione, decretando l’insuccesso del nuovo lavoro. La band, di lì a poco, verrà scaricata brutalmente dalla Elektra Records sul finire del 1992, e si scioglierà l'anno seguente, suonando per l'ultima volta insieme il 6 di luglio del 1993 in Giappone. Dato alle stampe il 4 agosto ’92, il full lenght è uscito in due versioni di copertina: una con la band sullo sfondo che corre su una spiaggia e in primo piano una dominatrice con tanto di frusta e pantaloni di pelle, palese ed ennesimo riferimento alla pellicola cult Faster, Pussycat! Kill! Kill!, diretta da Russ Meyer nel 1965, la seconda solo con l’istantanea dei ragazzi ripresi di corsa sulla sabbia.

Dodici pezzi, tutti scritti e a firma dalla line-up al completo, cosa particolare anche questa; Nonstop to Nowhere è una rock suite di quasi 7 minuti, batteria che picchia, riff liquidi delle chitarre, basso atletico e la voce di Taime in forma stradaiola, i cori doppiati e con interventi femminili sono piacevoli: resa buona ma non eccelsa, una song di fine corsa con la voce grattugiante del singer che abbiamo imparato a conoscere nelle decadi. The Body Thief, altro single edit, spara fuori chitarre incazzatissime, ugola filtrata che strizza l’occhio alle nuove tendenze, pezzo pesante e potente, un vero armageddon sonoro in salsa sleaze, che nelle chart americane non raccoglierà consensi, un vero peccato. Jack the Bastard rinvigorisce i bei tempi degli esordi, scampolo perfettamente malefico e ancora oggi freschissimo, Big Dictionary sfoggia novità con chitarrina funky, fiati a cascata, spoken e durata sotto i tre minuti, esperimento decisamente riuscito, mentre Madam Ruby's Love Boutique è un polpettone che non brilla per melodie accattivanti, ma per un breve solo di sitar e una chitarra visionaria in svisata. Only Way Out sfodera il basso punteggiante di Eric Stacy, una composizione forse fin troppo tranquilla che con un quintale in più di acidità street avrebbe potuto decollare al meglio, mentre Maid In Wonderland ha uno svolgimento elettrizzante e darkeggiante, dotata di un ritornello fluorescente e bellissimo. Friends si abbiglia da ballad ricercata in suoni e climi, cercando di replicare il grandissimo successo della precedente slow song House of Pain, che, anche grazie ad un clip indovinatissimo, trascinò al disco d’oro il precedente Wake Me When It’s Over. Cat Bash riempitivo inutile, Loose Booty sfreccia da uno slap di basso innestato su una linea vocale rap, devo dire nemmeno malaccio, Mr. Lovedog, invece, è un tributo al cantante dei Mother Love Bone, Andrew Wood, scomparso nel 1990, dove la band, ci mette “anima e core” nella stesura facendo affiorare pathos e melodie eteree, unitamente ad un buon assolo delle asce. Chiude i giochi la finale Out With a Bang, uno scampolo con la drums di Brett Bradshaw in evidenza, ottimo reticolato di chitarre, la voce raschia cemento armato di Downe sprigiona scintille e il basso incolla ogni singolo tassello, buon pezzo senza far gridare al miracolo, un happy end a metà che rispecchia la totalità dello svolgimento delle tracce rapprese in questo terzo capitolo discografico.

In Whipped! si nota in maniera cristallina l’aspirazione evolutiva del quintetto, manifestata inserendo strumenti, coralità e atmosfere che, in precedenza, non si sarebbero mai sognati di accarezzare, nemmeno da lontano. Mancano sicuramente la cattiveria e la sporcizia sonora degli inizi, fattori questi che avevano contribuito fortemente ad innalzarli sugli altari, ma i tempi erano rapidamente mutati; peccato che questa maturazione in corso non verrà premiata né per attenzione, né per airplay e men che meno per relative vendite. Sarebbe stato interessante osservare la nuova parabola del quintetto, ovvero dove la band avrebbe potuto andare a parare. Il disco, di discreta qualità e valevole di riesumazione, verrà stampato anche in vinile in Europa e in Asia, Corea compresa, mentre negli States uscirà solo in CD. I Faster Pussycat fondamentalmente finiscono qui, ci saranno reunion, diverbi, cause legali, nuove line-up, rientri e fuoriuscite, doppie versioni della stessa band, lotte per il monicker e un proseguimento di carriera con poche luci e tanti angoli oscuri. Un vero peccato, perché i primi due lavori di questo sudicio ensemble sono ancora oggi caustici, corrosivi e mordaci e meritano tanti ascolti, raffigurando appieno quella che era la scena di Los Angeles dei tempi d’oro.



VOTO RECENSORE
73
VOTO LETTORI
68.33 su 3 voti [ VOTA]
Mauro
Martedì 12 Novembre 2019, 7.58.40
11
i primi tre dischi sono molto belli, non gli mancava nulla per il successo che ha travolto altre rock band di quegli anni, ricordo di averli conosciuti perchè alcuni loro brani erano su un metodo di chitarra heavy metal! Comprai Whipped in cassetta usato, bei ricordi. Brutti ricordi invece quando li ho visti dal vivo nel 2011 con un Taime che sembrava Richard Benson, parodia di se stesso, con parruccono e trucco sfatto.
Mic
Domenica 10 Novembre 2019, 19.48.30
10
e sarebbe stata bella anche come copertina del CD
MIc
Domenica 10 Novembre 2019, 19.47.49
9
Poi c'è scritto nella recensione e l'avevo anche letta. Chiedo venia!
Shock
Domenica 10 Novembre 2019, 19.41.58
8
@Mic: è la copertina del vinile, ho l'originale 😉
Mic
Domenica 10 Novembre 2019, 19.09.20
7
Un dettaglio. L'immagine a lato rappresenta l'immagine intera dell'inerno del booklet spiegato e aperto. La copertina visibile sul CD mostra la band che corre
duke
Sabato 9 Novembre 2019, 22.29.59
6
...sono d'accordo con mic....disco che appena uscito non venne molto capito....perche' dalla band ci si aspettava un certo tipo di musica.....ma certe innovazioni con il tempo hanno acquistato valore...un disco da riascoltare e rivalutare.....
Shock
Sabato 9 Novembre 2019, 16.28.39
5
Che dire, ultimo grande disco di una mai troppo lodata band. Qui il gruppo evolve il proprio sound, portandolo ad un livello diverso, molto più hard rock che street metal, con pezzi degli degli Smith ed un Taime che mai ha cantato così bene. Tanti pezzi sopra le righe, inutili citarli tutti, ma mi preme Mr.Lovedogs che non avrebbe sfigurato su Apple, un brano da applausi. Il voto? Non importa ....
Rob Fleming
Sabato 9 Novembre 2019, 16.05.07
4
Io li conobbi grazie alla recensione su Metal Shock (Top Album) di Fuzz degna di tal nome (e con buona pace di Frank Zappa). Nonstop to Nowhere è per me il capolavoro di un disco in cui tentarono, con risultati alterni, di variare la propria proposta inserendo campionamenti, durezze industrial e spruzzate di soul. 77
Mic
Sabato 9 Novembre 2019, 13.56.35
3
Lo presi appena uscì. Gasato dall'immediatezza dell'esordio che avevo in cassetta duplicata, il giovane sottoscritto non accettò l'evoluzione musicale della band. Dopo aver preso polvere per anni l'ho riascoltato e rivalutato. 78
Enrisixx
Sabato 9 Novembre 2019, 12.14.36
2
Album bellissimo , come i primi due . Grandissimi faster pussycat Voto 90
Galilee
Sabato 9 Novembre 2019, 11.55.37
1
Leggermente inferiore ai primi due ma sempre di gran disco si tratta. 80 ci sta. Alcuni pezzi sono davvero bellissimi. Big dictionary, madam ruby's love boutique etc .
INFORMAZIONI
1992
Elektra Records
Street Metal
Tracklist
1. Nonstop to Nowhere
2 The Body Thief
3 Jack the Bastard
4 Big Dictionary
5 Madam Ruby's Love Boutique
6 Only Way Out
7 Maid in Wonderland
8 Friends
9 Cat Bash
10 Loose Booty
11 Mr. Lovedog
12 Out With a Bang
Line Up
Taime Downe (Voce)
Greg Steele (Chitarra)
Brent Muscat (Chitarra)
Eric Stacy (Basso)
Brett Bradshaw (Batteria)
 
RECENSIONI
89
91
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]