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Scumripper - All Veins Blazing
14/11/2019
( 324 letture )
Avete presente la Finlandia? Un Paese moderno, organizzato ed ecologicamente all'avanguardia... com'è possibile quindi che quelle placide lande abbiano dato i natali a Rat Pitt & soci? Già, perché non c'è nulla di più lontano dal rispecchiare il modo di essere finlandese della musica degli Scumripper: l'habitat naturale di questi ragazzi sono le cantine tappezzate di casse di birra e invase da fumo di dubbia provenienza, altro che aria pura e cristallina!

All Veins Blazing è un concentrato di sporcizia musicale di rara grettezza (ecco dove è finita l'immondizia dell'intera nazione!) un sound lercio che mixa una forte connotazione punk al thrash, black e death metal onde ottenere brani brevi -il più lungo supera appena i 2:30- compatti e cattivi quanto basta per indurre l'ascoltatore allo scapocciamneto compulsivo. La label americana che ha prodotto l'album, del resto, è famosa per puntare su gruppi e generi underground e, dopo aver setacciato il sottobosco scandinavo, ha deciso di dare una chance a questo trasandato trio.
Il logo verde acido non lascia dubbi sulla tossicità della proposta: vocalism sguaiato e poco comprensibile, chitarre distorte e ampli al limite della potenza, gli Scumripper sembrano voler portare il discorso dei Motörhead a livelli più sudici (Rock the Bone, Colonel Gator) suonando quel proto metal che a inizio anni '80 vide l'avvento di Venom e compagnia brutta, ma qui troviamo una variante che aggiunge personalità alla proposta; basta scorrere i titoli per rendersi conto che i Nostri hanno messo una massiccia dose di ironia nel loro lavoro. Come si fa a non sorridere quando nella tracklist troviamo una Eight Rapes a Week o una Nuns 'n' Doses (per non parlare del nome stesso della band e dei suoi componenti)?
La produzione non può che essere old school, grezza e per nulla chiara, con gli strumenti che sembrano voler prevalere l'uno sull'altro e la voce di Rat Pitt che col suo timbro abrasivo bofonchia qualcosa di incomprensibile e poco sensato, mentre i riff sia di chitarra che di basso fanno della semplicità e dell'efficacia il loro marchio di fabbrica. E quindi questo disco è una ciofeca senza senso? Tutt'altro: pur senza pretendere chissà che e nonostante le tracce si somiglino effettivamente molto, All Veins Blazing dimostra che non bisogna per forza prendersi troppo sul serio nella realtà metal e dona divertimento per la ventina di minuti della sua durata, invogliandoci a riascoltarlo una volta terminato: in fondo si può ben affermare che lo scopo dell'act proveniente da Mikkeli è stato raggiunto in tutto e per tutto, e tanto basta.

Come ben si addice alla proposta, l'album -oltre che in digitale- è uscito sia in vinile che in musicassetta, mentre la versione CD propone l'intero Scumripper EP, risalente al 2015, come bonus track (e anche qui canzoni come Run to the Pills, Shit Needle Crown e Cum Killa sono tutto un programma).



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
39 su 2 voti [ VOTA]
d.r.i.
Sabato 16 Novembre 2019, 19.26.55
1
Da riascoltare, non riesco a dare un voto
INFORMAZIONI
2019
Hells Headbangers Records
Hardcore
Tracklist
1. Colonel Gator
2. Slay.Scum.Day
3. Nuns 'n' Doses
4. Your Local Shriner
5. Rock the Bone
6. Three Morbid Magi
7. Mask Merchant
8. All Veins Blazing
9. Eight Rapes a Week
10. Put a Boot to His Cock
11. Death Wish
Line Up
Rat Pitt (Voce, Chitarra)
Cliff Hunger (Basso)
Son Stalker (Batteria)
 
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