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INSUBRIA FESTIVAL
PARCO GHIOTTI - MARCALLO CON CASONE (MI)

Covenant - In Times Before the Light
30/05/2020
( 538 letture )
In Times Before the Light, primo disco dei norvegesi Covenant (in seguito conosciuti anche come The Kovenant) è figlio dello sforzo congiunto di N. e T. Blackheart, due “Cuori Oscuri” ben versati nell'arte del metallo nero e di una precisa corrente che aveva trovato particolari fortune soprattutto nella terra dei fiordi.

Presto infatti, con la nascita del black metal scandinavo, molti artisti fiutarono come le tastiere, pur nei loro molteplici usi, ben supportavano la centralità e lo spessore che questo genere sembrava dare all'atmosfera di un brano, e ne esaltavano i tratti tipicamente arcani e oscuri. Gli esempi di band, anche di grande fama, che perseguirono questa strada con successo sono tanti e ben noti, e i Covenant fanno parte di questa cerchia con pieno diritto, almeno nella loro forma primigenia. La ricercatezza degli inserti orchestrali è indubbiamente l'elemento che rende più unico il debutto del duo di Bergen: nonostante possa sovvenire alla mente una somiglianza, ad esempio, con i Limbonic Art, le tinte marcatamente epiche, grandiose, ma allo stesso tempo oscure, il contrasto tra passaggi dal gusto quasi barocco e accelerazioni improvvise in cui torna a farsi sentire il suono aggressivo e tagliente delle chitarre. Sì, perché se volessimo trovare un difetto in un album nel complesso eccellente, potremmo notare che le chitarre, spesso coperte da tonnellate di pad di tastiera, sono un po' le grandi assenti del disco, limitandosi a semplice sottofondo fuzzy in alcune parti in cui l'orchestra digitale la fa da padrona assoluta. Tolto però questo difetto di mixaggio, che peraltro non è pervenuto nei momenti in cui le tastiere si fanno più sommesse e anche le asce macinano riff veloci, complessi, evocativi., tutto in In Times Before the Light è eccezionale e molti pezzi sono delle vere e proprie gemme. Prendete Dragonstorms ad esempio, con il suo alternarsi tra l'infuriare nordico di tremolo e blast beat, possenti orchestrazioni e misteriosi ed eleganti passaggi di pianoforte, o l'immediatamente successiva The Dark Conquest, che si fa invece lenta, solenne, il triste suono di un flauto ad accompagnare le melodie malinconiche tracciate dalla chitarra. Vengono a nuova vita le canzoni che avevano composto il primo demo della band: From the Storm of Shadows, probabilmente la canzone più veloce ed aggressiva del lotto, Visions of a Lost Kingdom, sinistra e cadenzata, e la bellissima title track, In Times Before the Light: riff portante che prende immediatamente, incedere incalzante, melodie epiche, tastiere imponenti, per un grande inno alla notte, al tempo prima della luce. O ancora, il tappeto di flauto e chitarra acustica che accompagnano l'oscura ed arcana closer, Monarch of the Mighty Darkness, l'estro e la stravaganza che animano The Chasm, l'andamento arrembante di Towards the Crown of the Night, i passaggi a vuoto sono praticamente inesistenti.

In Times Before the Light è un album affascinante, intenso, complesso e ben congegnato, maturo eppure più oscuro e primigenio del pur ottimo e conosciuto Nexus Polaris, per il quale il duo sarà peraltro affiancato da figure di spicco del panorama norvegese. Ma se vi piace il black metal oscuro a tinte sinfoniche, elegante ma che non nasconde le proprie radici raw e old school, In Times Before the Light è un ascolto obbligato.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
83.4 su 5 voti [ VOTA]
Aceshigh
Sabato 6 Giugno 2020, 12.54.34
3
Bell’album di black sinfonico. Preferisco l’album successivo, un po’ meno standard, un filo più moderno (viste anche le collaborazioni). Questo esordio ha comunque una sua particolare e affascinante atmosfera e pezzi come l’opener, la maestosa The Dark Conquest e la conclusiva Monarch of the Mighty Darkness (dal mood quasi malinconico direi) meritano sempre un ascolto. Voto 83
Jan Hus
Giovedì 4 Giugno 2020, 12.10.26
2
Grande sottofondo fuzzy.
Zess
Domenica 31 Maggio 2020, 20.01.31
1
Non lo ascolto da una ventina d'anni... dovrei decidermi a riprenderlo.
INFORMAZIONI
1997
Mordgrimm
Black
Tracklist
1. Towards the Crown of Night
2. Dragonstorms
3. The Dark Conquest
4. From the Storm of Shadows
5. Night of the Blackwinds
6. The Chasm
7. Visions of a Lost Kingdom
8. Through the Eyes of the Raven
9. In Times Before the Light
10. Monarch of the Mighty Darkness
Line Up
N. Blackheart (Voce, Tastiera, Batteria)
T. Blackheart (Chitarra, Tastiera, Basso)
 
RECENSIONI
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