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Her Chariot Awaits - Her Chariot Awaits
25/06/2020
( 471 letture )
La Frontiers ha avuto un'idea brillante: combinare i riffoni groove di Mike Orlando alla voce da popstar di Ailyn Giménez. Sicuramente il sound di debutto degli Her Chariot Awaits tende maggiormente ai lavori del primo con gli Adrenaline Mob piuttosto che all'esperienza symphonic/gothic coi Sirenia della seconda. Ciò che ne esce è un alternative metal sul quale sembrano a proprio agio entrambi: il chitarrista statunitense si diverte come un matto nell'esibire la sua specialità, ovverosia piazzare serratissimi gradevoli refrain a ripetizione, mentre la cantante spagnola (essendo finalmente libera da costrizioni!) riesce ad esprimersi ampiamente su diversi registri attraverso la propria ugola e parti rappate sensuali. Escludendo alcuni acuti frangivetro evitabili le sue performance sono convincenti. In tutto ciò vi sono altri due musicisti, magari meno noti e pubblicizzati, ma altrettanto rilevanti ai fini del risultato conclusivo. Il duo ritmico si dimostra tenace nel servire una base robusta, talvolta un tantino forzata nel rimarcare le scudisciate e i rintocchi di batteria e basso, ma appare più un desiderio di pompare al massimo da parte di Orlando - il quale ha scritto, prodotto e mixato il materiale - anziché una leggerezza di Jeff Thal e Brian Gearty.

Lo speed si fa sentire inizialmente sull'opentrack al fulmicotone Misery: grezza, rapida e palpitante, inoltre prima della chiusura su canzoni "leggere" ed orecchiabili come Take Me Higher e Forgive Me Dear. La volontà principale degli Her Chariot Awaits però non è tanto spingere quanto piuttosto trovare la melodia giusta tra un riff e l'altro in modo da far quadrare i ritornelli catchy. Questo riesce bene sul singolo di lancio Dead & Gone, potenziale hit da classifica con un assolo al cardiopalma di difficile interpretazione, ma anche sulla serafica Constant Craving. Essa risulta una delle canzoni più interessanti poiché si smarca parzialmente dalle solide distorsioni per puntare sulle melodiose corde vocali di Ailyn. Rinvigorenti le toste Say No e Turning the Page, le quali rimarcano la natura guitar oriented e prettamente alternative del lotto. Le ottime sterzate thrash sulle strofe e gli imponenti chorus consolidano l'intento degli Her Chariot Awaits di proporci un preciso stile musicale. Meno riusciti brani dal sapore contemporaneo che strizzano l'occhio agli Halestorm (Screaming Misfire, Line fo Fire) e la ballata Just Remember, indubbiamente non proprio il piatto forte del quartetto.

Consigliato o no l'omonimo debutto degli Her Chariot Awaits? La risposta è controversa. Valido per un ascolto non particolarmente impegnato, per chi trova giovamento nella riproduzione di suoni familiari del metal propinatoci negli ultimi venti anni (metalcore incluso); meno indicato per chi pretende maggiore ricerca e per chi si entusiasma con l'hard rock di estrazione classica. Sta di fatto che alcune tracks sono decisamente piacevoli e non ci stupirebbe notare dei passi in avanti già sul secondo lavoro della band, magari ripartendo da qualcosa di meno diretto, come Constant Cravingla quale potrebbe essere un buon punto d'inizio per la prossima release. Da valutare generosamente con la consapevolezza di un'inevitabile crescita futura: i presupposti ci sono tutti!



VOTO RECENSORE
70
VOTO LETTORI
79 su 2 voti [ VOTA]
Bright Light
Lunedì 29 Giugno 2020, 13.59.06
3
Terribile, raggiunge il 50 per l'ottima prestazione di Orlando alla chitarra, ma la voce è una delle cose più irritanti e sgradevoli che ho ascoltato da mesi a questa parte
Bruno
Sabato 27 Giugno 2020, 20.37.14
2
D'accordo con il commento precedente, non solo inutile ma a tratti anche fastidioso, le parti vocali sono spesso forzate e fanno pure a cazzotti con la musica..
Shock
Venerdì 26 Giugno 2020, 20.02.15
1
Ascoltato un po' di tempo fa, disco assolutamente inutile. Sono usciti dalla Frontiers dischi migliori negli ultimi tempi...
INFORMAZIONI
2020
Frontiers Records
Alternative Metal
Tracklist
1. Misery
2. Dead & Gone
3. Screaming Misfire
4. Stolen Heart
5. Constant Craving
6. Say No
7. Line of Fire
8. Turning the Page
9. Take Me Higher
10. Just Remember
11. Forgive Me Dear
Line Up
Ailyn Giménez (Voce)
Mike Orlando (Chitarra, Basso, voce aggiuntiva)
Brian Gearty (Basso)
Jeff Thal (Batteria)
 
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