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Dismalimerance - Tome: 1
24/07/2020
( 321 letture )
I Dismalimerance sono una band americana proveniente da Chicago formatasi nel 2015 e con questo Tome: 1 giungono al primo full lenght. Il quartetto propone un black metal melodico marcatamente atmosferico con sprazzi progressive, un suono caratterizzato soprattutto da un forte richiamo a tutta la moderna ondata di band post-metal.

Il tema alla base di questo loro disco è un amore non corrisposto, la solitudine risoluta che ne consegue ed il dolore causato da questa situazione, il tutto letto e interpretato in chiave gotico romantica, una situazione quindi distante anni luce dal più puro e incontaminato black metal. Quella deiDismalimerance è una proposta musicale che può ricordare per alcuni aspetti altre band soprattutto ai loro primissimi esordi come Novembre e Opeth, una proposta altalenante con un continuo susseguirsi di momenti alti e momenti bassi.
Sia chiaro, le idee in Tome: 1 non mancano di certo e sono anche molto buone, la lacuna principale piuttosto ricade sull’acerba maturità compositiva e sulla personalità, poiché i riff e la musicalità complessiva di quest’album risuonano parecchio semplici e già sentiti. Piccoli e brevi passaggi dotati di ottimo carattere e spessore ci sono, purtroppo sono poco sviluppati a vantaggio di altre parti molto meno incisive perpetuate per lunghi momenti; ricordiamo che in questo genere a farla da padrone sono le texture e le dinamiche utilizzate nei brani piuttosto che i riff veri e propri. La qualità tecnica dei ragazzi di Chicago non è assolutamente messa in discussione, si sente un ottimo feeling e un’ottima coesione di band, nonostante il disco goda di due facce sonore: suono ottimo nelle parti strumentali-acustiche e un suono pessimo nelle parti marcatamente black e violente. Proprio in queste ultime il tremolo ed i blast beat sono oltremodo abusati cito in esempio Destined For Solitude dove i toni risultano quasi fastidiosi per l’orecchio. Nelle parti dei brani più metal-oriented la distorsione generale crea spesso e volentieri un’ondata sonora quasi indistinguibile, a spiccare restano i toni altissimi delle chitarre e della voce, il basso sparisce completamente e la batteria è quasi indistinguibile. Discorso a parte invece per le parti acustiche, qui i suoni sono ottimamente calibrati, le chitarre risultano brillanti e cristalline, il basso pieno e gonfio, la batteria naturale e profonda, proprio come se questo album avesse due facce sonore opposte e immiscibili.
I Dismalimerance cercano e trovano buone stratificazioni sonore in ogni brano dell’album e raggiungono il culmine in tutte le parti strumentali, fortunatamente inserite in ognuna delle tracce, sarebbe stato una piccola perla una traccia interamente acustica magari a rompere in due la tracklist. Nell’analizzare nel complesso le tracce a spiccare è la durata di esse, alcune risultano eccessivamente lunghe e tendono perdersi in loro stesse come per esempio l’iniziale Crimson Glow e Orchid’s reverie nelle quali subentra anche una certa monotonia data dalla ripetitività della struttura. In tracce in cui c’è più ristrettezza e concentrazione nella durata le dinamiche e l’andamento sono molto più brillanti e piacevoli, ottimo esempio senza dubbio Sequestered Hearts ePragma.
Una piccola menzione al brano più riuscito ovvero My Only Love dove dopo un inizio di ottimo black metal ci troviamo ad aver a che fare con un altrettanto ottimo ed inaspettato breakdown molto potente, in questra traccia come qualità musicale i ragazzi di Chicago toccano il picco.

Un disco quindi questo Tome: 1 particolarmente ondivago, far confluire così tante idee, stili e influenze in un unico album è estremamente complesso, necessità oltremodo di molta esperienza e molta maturità. Gli spunti, i concetti, le tematiche non mancano ai Dismalimerance purtroppo sono aspetti al momento poco sviluppati e, anche a causa di un mixaggio non ottimale, messi ancor più in ombra. Una volta trovata un proprio sound e aver maturato un maggior bagaglio tecnico e compositivo possiamo aspettarci musica veramente incisiva dal quartetto dell’Illinois.



VOTO RECENSORE
55
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2020
Transcending Records
Melodic Black
Tracklist
1. Crimson Glow
2. Sequestered Hearts
3. My Only Love
4. Orchid’s Reverie
5. Pragma
6. Negligence Of The Forgotten
7. Vale Amor
8. Destined For Solitude
Line Up
Elijah Cirricione (Chitarra, Voce)
Matt Miffin (Chitarra)
Joey Casillas (Basso)
Craig Hamburger (Batteria)
 
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