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Bring Me The Horizon - Suicide Season
25/07/2020
( 515 letture )
Fra i gruppi più noti e se vogliamo controversi della scena moderna troviamo nella top ten i britannici Bring Me The Horizon, che hanno segnato una generazione e più di ascoltatori e hanno calcato e stupito le scene grazie ai loro taglienti cambi di stile.
Se i Nostri iniziarono con un deathcore selvaggio e infuriato e ottennero già una discreta fama, sarà proprio l’altalena di generi musicali che porterà a discutere parecchio riguardo la loro carriera: per loro vale il detto “Che se ne parli bene o se ne parli male, l’importante è che se ne parli”, e tutto ciò ha contribuito ad aumentare la notorietà nel corso degli anni.

Infatti, da un deathcore caustico i Bring Me The Horizon virano verso un melodic HC/metalcore che ben rappresenta appieno la generazione emo sia musicalmente che a livello di contenuti, e che trova il suo apice proprio in questo lavoro. Si passerà poi a un pop rock/metal catchy, leggero e digitale ma comunque segnante (Sempiternal su tutti), mentre l’attualità della band li vedrà dedicarsi a una specie di trance elettronica decisamente discutibile (soprattutto col senno di poi).
In ogni caso questo lavoro ha sicuramente un importante impatto musicale e culturale proprio per quanto riguarda tutto il filone melodic metal ed emo-core, rappresentando bene i canoni del periodo d’uscita (prima decade dei 2000), pur conservando un certo gusto punk vecchio stile made in UK. Di questo lavoro è stata successivamente pubblicata una versione remixata (chiamata Suicide Season: Cut Up) con remix di altri noti musicisti come Skrillex, il percussionista degli Slipknot Shawn Crahan e che in qualche modo anticiperà l’interesse dei BMTH per la musica più digitale. Tornando alla versione originale presa in esame, lasciare in parte il deathcore consente di ampliare i loro ascoltatori ed è proprio con questo lavoro che i BMTH conquistano una grande cerchia di fan. In questo album c’è infatti tutta la freschezza giovanile della band, sfacciata e musicalmente fuori dai denti, sia furiosa che giocosa, fra pattern allegri e guizzanti e momenti più agrodolci ed interiori, breakdown esemplari, schitarrate hardcore, linee vocali arrabbiate, strazianti e in your face.

Tutto ciò è evidente fin dalla opening track The Comedown, ma sarà la seconda Chelsea Smile a fare storia come uno dei pezzi più noti della band con il suo motivo accattivante e incalzante. Il singer Oliver Sykes con la sua spiccata personalità ricopre perfettamente il ruolo di frontman e incarna lo spirito di tutta la band diventando una figura molto riconosciuta e idolatrata (nonché successivamente discussa) nell’ambiente. Ci si avventura anche in sensazioni screamo (come sul finale del pezzo It Was Written In Blood ), mentre il deathcore non viene abbandonato del tutto in pezzi come Football Season is Over , Sleep With One Eye Open, dove si stringe in un solenne sodalizio con l’hardcore-punk. Ciò sarà perpetuato nell’altro noto pezzo Diamonds Aren’t Forever che anche testualmente vuole in qualche modo dare un senso di unione e collettività all’ascoltatore. The Sadness Will Never End invece è la traccia più melodica del lavoro -corredata di assolo e chitarre super melodiche- e seguita dall’interludio apparentemente soft e dal titolo davvero curioso (No Need For Introductions, I've Read About Girls Like You On The Back Of Toilet Doors), che poi diviene in un inaspettato e brevissimo pezzo deathcore: esso anticipa la title track nonché canzone di chiusura, che in qualche modo raccoglierà in modo epico tutto il meglio di questo lavoro, soprattutto con quel codino emozionale e altisonante.

Per queste e molte altre ragioni Suicide Season è un album fondamentale nella carriera della band, ma soprattutto importante nel panorama del metal moderno e dell’hardcore, assolutamente da ascoltare per comprendere appieno il divenire e la fama acquisita della band e il ruolo che ha avuto nell’ambito del genere musicale.



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
84.87 su 8 voti [ VOTA]
Sentenza
Martedì 28 Luglio 2020, 21.52.53
9
Sono stati fondamentali, hanno influenzato mille band, ma i loro album prendono sempre dei voti troppo bassi... che capisaldi sarebbero? Non ha senso. Almento 85 un disco come questo deve averlo, tutte le band della cosiddetta "scene phase" hanno copiato quello che hanno fatto loro in questo disco!
Duke
Domenica 26 Luglio 2020, 20.51.37
8
Gran bel disco...davvero rappresentativo del genere ...da avere...
vomitoputrido
Domenica 26 Luglio 2020, 10.09.24
7
Il mio preferito, così come Chelsea Smile tra le canzoni che preferisco. I riff di chitarra sono qualcosa di epico in questo album
Indigo
Sabato 25 Luglio 2020, 16.53.20
6
Nel commento precedente ho dimenticato di citare tra quelle che preferisco It was written in blood e Diamonds aren't forever
Indigo
Sabato 25 Luglio 2020, 16.44.08
5
Conosco meglio Sempiternal e That's the spirit, questo dovrei approfondirlo dato che ora come ora so solo la stranota Chelsea Smile. Comunque in un numero relativamente basso di album pubblicati hanno cambiato radicalmente stile quasi ad ogni uscita. Dell'ultimo, Amo mi pare, ho sentito i singoli e sinceramente non saprei neanche più come definirli.. almeno qui è metal core e può piacere o no ma è fatto bene
Black Me Out
Sabato 25 Luglio 2020, 15.29.12
4
Preferisco di gran lunga i BMTH attuali, decisamente più pop ed elettronici, ma questo, There Is A Hell... e Sempiternal sono degli ottimissimi album nel loro genere.
Black Me Out
Sabato 25 Luglio 2020, 15.28.54
3
Quanto l'ho divorato ai tempi questo disco
Nòesis
Sabato 25 Luglio 2020, 14.21.23
2
Corretto, grazie
Sicktadone
Sabato 25 Luglio 2020, 14.17.12
1
Il titolo in alto è indicato in modo sbagliato (suicide silence invece che suicide season). In ogni caso, trovo la recensione un po' troppo frettolosa e raffazzonata. Un disco così importante per il genere avrebbe sicuramente meritato maggiori approfondimenti. Secondo me questo e il successivo superano abbondantemente l'80.
INFORMAZIONI
2008
Visible Noise
Metal Core
Tracklist
1. The Comedown
2. Chelsea Smile
3. It Was Written In Blood
4. Death Breath
5. Football Season Is Over
6. Sleep With One Eye Open
7. Diamonds Aren't Forever
8. The Sadness Will Never End
9. No Need For Introductions, I've Read About Girls Like You On The Back Of Toilet Doors
10. Suicide Season
Line Up
Oliver Sykes (Voce)
Lee Malia (Chitarra)
Curtis Ward (Chitarra)
Matt Kean (Basso)
Matt Nichols (Batteria)

 
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