Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Armored Saint
Punching the Sky
Demo

Lazy Legs
Moth Mother
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

30/10/20
THEM
Return to Hemmersmoor

30/10/20
STORMBRINGER
Stealer of Souls

30/10/20
ENGST
Schone Neue Welt

30/10/20
THE FLOWER KINGS
Islands

30/10/20
YAWNING MAN
Live at Giant Rock

30/10/20
URIAH HEEP
Fifty Years in Rock

30/10/20
LIKE MOTHS TO FLAMES
No Eternity in Gold

30/10/20
SVARTSYN
Requiem

30/10/20
VISIONS OF ATLANTIS
A Symphonic Journey To Remember

30/10/20
DAME SILU DE MORDOMOIRE
A World of Shadows

CONCERTI

30/10/20
ULVEDHARR + GUESTS
DRUSO - RANICA (BG)

30/10/20
OTTONE PESANTE
INK CLUB - BERGAMO

30/10/20
HELLUCINATION + NEBULAE
TRAFFIC CLUB - ROMA

31/10/20
DEATHLESS LEGACY + DAMNATION GALLERY
CRAZY BULL CAFE' - GENOVA

31/10/20
OTTONE PESANTE
IL CASTELLO - PARMA

31/10/20
CLAUDIO SIMONETTI`S GOBLIN + VICOLO INFERNO
LOCOMOTIV CLUB - BOLOGNA

02/11/20
SCOTT STAPP
NEW AGE CLUB - RONCADE (TV)

03/11/20
FIT FOR A KING + GUESTS
CIRCOLO SVOLTA - MILANO

04/11/20
W.A.S.P. (CANCELLATO)
HALL - PADOVA

05/11/20
W.A.S.P. (CANCELLATO)
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

Theotoxin - Fragment : Erhabenheit
17/10/2020
( 264 letture )
Nel regno del metal a base di blast-beat e fraseggi in sedicesimi distorti, è facile perdersi in un mare di proposte generiche, derivative o semplicemente prive di ispirazione necessaria in grado di distinguersi nella nicchia. Gli austriaci Theotoxin sono uno sfortunato esempio di questo tipo di approccio tipicamente anni 2000: già i loro due album precedenti (Atramentvm e Consilivm, rispettivamente pubblicati nel 2017 e nel 2018) dimostravano chiaramente non solo il sound del gruppo (fraseggi e armonie a metà strada tra la dissonanza dei Behemoth e dei Nile, oltre che una tendenza alla velocità spinta dei Belphegor e sezioni più lente fiacche come certo metalcore anni 2010), ma anche l’apparente impossibilità di distanziarsi dalle proprie influenze o dall’approccio “spacca-tutto” dei nomi già citati. Insomma, una proposta musicale un po’ troppo ridondante e non esattamente di alto livello.

Lasciando perdere la mancanza di un concept chiaro dietro la copertina (l’espressione dei demoni che ficcano le mani nel sudario di Gesù è indefinibile e ne stravolge completamente il significato), passiamo direttamente alle canzoni. Golden Tomb parte in quarta con i caratteristici riff in tremolo del genere di riferimento, questa volta un po’ più lenti di quanto il gruppo ci ha abituati, e dal poco che ci si capisce sembra che il gruppo abbia ascoltato parecchio i Dark Funeral negli ultimi anni, visto che si riconosce di più la tendenza a progressioni epiche in stile Emperor: “dal poco” perché la produzione risulta impastata e a favore del riverbero e della batteria, al punto che quando arrivano i blast-beat, le doppie chitarre appaiono a malapena distinguibili, un difetto che si trascinerà per tutto il disco. Obscure Divinations si basa invece su monolitici riff ripetuti per buona parte fino all’ultimo minuto di durata, Prayer contiene echi degli Swallow the Sun intorno alla seconda metà mentre Through Hundreds of Years include armonizzazioni dall’effetto più drammatico. Richiami goth di gruppi come i contiene più di un’influenza dal gothic metal di gruppi come Paradise Lost (specialmente quelli più recenti) anche in Two Ancient Spirits: infine, Sanatory Silence funge da sunto di tutto il disco, iniziando con arpeggi dissonanti, proseguendo con arpeggi a corda aperta di settima maggiore e piccoli frammenti del loro passato più death inseriti in una chiave post-black con cui non si sposa in toto.

I Theotoxin rigirano completamente il loro approccio con il loro terzo album: su Fragment : Erhabenheit spariscono quasi completamente le tendenze death del loro passato, a favore di un cambio di stile decisamente più orientato sul doom e sul black di stampo anni novanta. Per quanto sia un piacere che il gruppo abbia scelto un approccio più musicale ed orecchiabile, resta il fatto che il disco rimane coinvolgente a tratti, come se i musicisti avessero paura di diventare eccessivamente melodici e stucchevoli. Un’uscita coraggiosa a metà, che probabilmente segnerà un punto di svolta nella loro carriera futura.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
30 su 4 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2020
AOP Records
Death / Black
Tracklist
1. Golden Tomb
2. Obscure Divinations
3. Prayer
4. Through Hundreds of Years
5. Philosopher
6. Two Ancient Spirit
7. Sanatory Silence
Line Up
Ragnar (Voce)
Martin Frick (Chitarra)
Fabian Rauter (Chitarra)
Joachim Tischler (Basso)
Flo Musil (Batteria)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]