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Unleashed - Across The Open Sea
17/10/2020
( 405 letture )
Unleashed è sinonimo di death metal svedese da trent’anni ad oggi Hedlund e Co. Hanno marciato dritti per la loro strada senza badare quasi al passare del tempo, delle mode, degli stili e degli alti e bassi che fanno parte di una così lunga carriera. Un marchio di fabbrica che paradossalmente prende forma nel 1993 con il terzo full length Across The Open Sea edito alle stampe dalla sempre attenta Century Media, dove in meno di quaranta minuti di musica gli svedesi impressero i primi capitoli del loro suono, della loro storia musicale. Un album basato su tematiche Vichinghe, molto care ai ragazzi svedesi che nel corso di tutta la loro carriera continueranno a trattare e sviscerare, un album inoltre al di fuori dai classiche schemi death tradizionali, ogni brano ha una caratterista particolare e durante il suo ascolto si convive con un piacevole effetto di costante sorpresa/attesa per ciò che avverrà.

Seppur i suoni siano ben strutturati vi sono alcune piccoli difetti, il basso per esempio spesso risulta impercettibile altre volte emerge un po’ troppo e in generale l’impatto sonoro è piuttosto “flat”, altresì batteria e chitarre godono di una ottima equalizzazione e scelta dei timbri musicali. La voce di Hedlund è come sempre sullo stesso livello e timbro, personalissima e ben calzante con il sound del disco. To Asgaard We Fly apre le danze, brano che nel corso degli anni diverrà una sorta di inno per la band e per i suoi fans, seguito a ruota da Open Wide dall’andamento rallentato sorretto da un riffing aperto e ripetitivo, un brano molto semplice nella struttura che mantiene un buon groove. The One Insane si distingue per esser un mix tra un incedere strumentale heavy/rock e la voce enorme e possente in pieno death style del frontman Hedlund. In The Northern Lands emerge aggressiva e ben strutturata tra riff, break e intrecci chitarristici, seguita dalla titletrack Across the Open Sea un break strumentale posto a metà strada sviluppato da una melodia di chitarra su atmosfere che richiamano le terre del Nord. Con Forever Goodbye gli Unleashed tornano violenti e veloci a picchiare con il loro suono e un riffing ai limiti del black metal. Altro brano che emerge nella seconda parte del disco è Captured che alterna momenti pacati e rallentati a brevi sfuriate indemoniate, molto bello il breve solo di chitarra nella seconda parte del brano. Breaking The Law non ha certamente bisogno di presentazioni, in quanto omaggio a una leggendaria band… in sé la cover è alquanto discutibile ma letta in ottica positiva è molto molto spassosa e piacevole all’ascolto. The General chiude il disco con il suo incedere death/black senza fronzoli procede spedito e ossessivo, facendo terra bruciata attorno a sé, a degna conclusione attraverso i mari aperti.

Across The Open Sea non è un disco perfetto, non è un disco raffinato e meditato, ma ha un enorme pregio: cattura e funziona, funziona alla grande. I suoi difetti possono esser ribaltati in quanto pregi. Le strutture dei brani sono molto lineari semplici e ripetitive, quindi rimangono impresse, c’è varietà di generi e stili quindi non è puro ma non annoia, è grezzo e ruvido come una gemma da lavorare. Agli Unleashed va dato il merito a distanza di ventisette anni di esser stati tra i pionieri a modo loro del mondo viking/death e di averci dato un album completo e divertente, che non annoia e che con tutti i suoi piccoli difetti è sempre un piacere ascoltare e riascoltare.



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
77.83 su 6 voti [ VOTA]
Aceshigh
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 18.16.59
1
Un bel disco questo qui. Non al livello dei primi due secondo me, ma grazie a pezzi come To Asgard We Fly o Execute Them All merita sicuramente un ascolto. Conferma di uno stile comunque riconoscibilissimo anche all’interno della scena death scandinava e migliore dei due successivi. Voto 81
INFORMAZIONI
1993
Century Media Records
Death
Tracklist
1. To Asgaard We Fly
2. Open Wide
3. I Am God
4. The One Insane
5. Across The Open Sea
6. In The Northern Lands
7. Forever Goodbye
8. Execute Them All
9. Captured
10. Breaking The Law
11. The General
Line Up
John Hedlund (Voce, Basso)
Fredrik Lindgren (Chitarra)
Tomas Olsson(Chitarra)
Anders Schultz (Batteria)
 
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