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Pino Daniele - Pino Daniele
19/10/2020
( 3345 letture )
Nel 1979 la penisola italiana era una fucina di innovazioni a livello cantautorale e poteva vantare una vera e propria scuola di artisti che poco avevano da invidiare ai grandi songwriters stranieri.
In questo clima di eccellenza per la musica nostrana, Napoli si prefigurava come un laboratorio di esperienze multiculturali variopinte che traevano duplice linfa tanto dalla canzone popolare quanto dalle influenze d'Oltreoceano con particolare attenzione verso la musica nera per antonomasia, il blues, pur non disdegnando d'indagare il funk, il jazz ma anche il soul e l'R&B.
Il Neapolitan Power, come sarebbe poi stato denominato, era un interessante sforzo di coniugare gli echi della lunga e onorata tradizione napoletana con le sirene della black music, due mondi apparentemente distanti che tuttavia gli artisti partenopei seppero sintetizzare alla perfezione veicolandoli in un'amalgama irresistibile e originale.
Non dovette risultare difficile per l'esuberanza creativa di un introverso ragazzo del porto col cuore malandato accodarsi alla vivace scia della sperimentazione che vigeva in città, visto che si era già distinto al basso con la band jazz-prog Napoli Centrale di James Senese.
Ad appena 22 anni, infatti, avrebbe scritto il primo capolavoro, un commovente inno per la sua gente e canzone emblema per le generazioni a venire, Napule è, dimostrando sin dall'esordio di avere le carte in regola per assumersi la responsabilità di rendere quel sound immortale e soprattutto fruibile per tutti, perché Pino Daniele non è stato soltanto un patrimonio di Napoli, un eroe rilegato ad una dimensione locale, bensì un genio universalmente riconosciuto come tale.
Ed è anche merito del suo secondo lavoro discografico, di cui parleremo a breve, che si sarebbero ricevute importanti conferme di quanto espresso circa il talento atemporale e cristallino di questo scugnizzo malinconico con la passione per il blues.

Un intro soffuso giocato su tastiere e vibrafono apre le danze squarciando il velo di Maya che ricopre l'immagine solo in apparenza scansafatiche e buffonesca del carattere napoletano e di un certo modo di concepire la città ai piedi del Vesuvio: Je sto vicino a te, come tutte le tracce del disco, racconta qualcosa di molto distante dalla vena scanzonata e allegra notoriamente ravvisata nella gente del sud e si sofferma su una sorta di angoscia esistenziale che soltanto chi vive a Napoli, bellissima e maledetta, semplice e paradossale, e ne conosce il suo aspetto più intimo, può portare alla luce. Ecco che Je sto vicino a te (pecchè ‘o munno è spuorco) allo stesso tempo non esclude ma anzi rafforza la consapevolezza dell'immobilismo, la rassegnazione del sentirsi prigionieri in un paradiso dalle potenzialità inespresse, come denuncia il ritornello:

Ma che parlamme a fà
Sempe de stesse cose
Pe' nce ntussecà
E nun ce 'ncuntrà ogne vota
C'arraggia 'ncuorpo e chi
Jesce pazzo tutt'e juorne pe' capì


Che parliamo a fare
Sempre delle stesse cose
Per star male
E non ritrovarci ogni volta
Che rabbia quella nel corpo di chi
Impazzisce ogni giorno per capire


La scelta di cantare in lingua napoletana è una soluzione felice, non solo per l'estrema musicalità della stessa, quanto perché enfatizza la sincerità di sensazioni che Pino viveva in prima persona senza alcun filtro, riversandole in musica così come ribollivano negli sfoghi di tutti i giorni.
La successiva Chi tene 'o mare, impreziosita dal sensazione assolo al sassofono del ritrovato James Senese, un figlio della guerra sanguigno che sembra venir fuori in carne ed ossa direttamente dalla Tammurriata Nera, ragiona sulle pulsioni effimere di chi vive in una città di mare ed è maledetto da quella voglia irrefrenabile di navigare per fuggire e ritornare allo stesso tempo, in un ciclo eterno di andirivieni dagli esiti incerti. Ma è soltanto un momento, perché in fondo, si sa, Basta na jurnata e' sole, con la sua cascata di note calde e positive nel ritornello, per trasformare le sventure in potenziali opportunità di riscatto o, quantomeno, di consolazione.
Je so' pazzo è praticamente uno dei brani più noti di Pino Daniele che lui stesso definì come esempio di taramblù, neologismo a indicare la fusione di tarantella, blues e rumba e non è complesso capire quanto sia appropriata tale descrizione già a partire dalle premesse alla base del pezzo: giro di basso a scandire i tempi, chitarre folk a colorare i versi, armonica irriverente a sancire la veemenza del testo, ribelle come pochi, con la proposizione d'immagini anarchiche e anticonvenzionali che rivedono il cantautore in versione di capopopolo alla Masaniello, un vero e proprio climax fino al celebre je so pazzo, nun ce scassate 'o cazzo'' finale che ha fatto storia.
La riproposizione della figura di Masaniello, indimenticato leader della rivoluzione napoletana del XVII secolo, è indice della forte caratterizzazione simbolica in chiave popolare del disco ed è preludio di diversi altri ripescaggi dall'immenso patrimonio culturale napoletano: ne sono un esempio la citazione del ''mammone'' (una sorta di sandman che terrorizza e minaccia i sogni dei bambini) in Ninnanàninnanoè o la descrizione del ''tuppo'', la tipica acconciatura femminile delle cosiddette matrone a mo' di chignon, in Donna Cuncetta (dint'a stu tuppo niro ci stanno tutt'e paure), brano suggestivo che fa confluire le frustrazioni e le sconfitte di un intero popolo negli occhi di un'anziana signora ormai troppo in avanti con l'età per fronteggiarle ma non per discernerne.
Non mancano, seppure diluiti a piccole dosi e mai al di fuori di un discorso complessivo volto a privilegiare le immagini e i pensieri crudi del vissuto quotidiano, canzoni che definiremmo di protesta: Chillo è nu buono guaglione è un frenetico latin blues suonato con classe che mette in scena l'orgogliosa rivalsa di un transessuale contro il pregiudizio latente della società (e uscire poi per strada e gridare "so' normale! E nisciuno me dice niente e nemmeno la stradale), mentre Il mare, con la sua andatura rockeggiante, sfoga una rabbia cieca e comprensibile per la disillusione politica e la constatazione di esser stati vittima di promesse mai mantenute.
Pino Daniele è uno di quei dischi immortali che, al di là del significato dei singoli testi e della bellezza degli arrangiamenti, celano gemme magari meno note al pubblico ma che se ne stanno lì ad accrescere la cognizione traccia dopo traccia del capolavoro di cui ne sono tasselli imprescindibili: Ue Man!, un blues elettrico che mette d'accordo inglese e napoletano sposandoli nel ''napolenglish'' che probabilmente si masticava durante la liberazione degli Alleati dal nazifascismo, e Viento, brevissimo e favoloso intermezzo di breve durata retto da una prestazione sontuosa di Pino sulla sola chitarra classica dal sapore flamenco, rientrano di diritto in questa speciale catalogazione di brani di nicchia, da conoscere se si vuole davvero comprendere la grandezza di un artista in toto.
Chiudono il disco due canzoni intimiste, Putesse essere allero e Cerca e me capì, pezzi lenti che sintetizzano il mood dell'opera, materializzando i fantasmi della mesta e dolorosa ordinarietà di indolenza e spassionato cinismo indagati nell'album a più riprese.

Dodici tracce di questo spessore sarebbero bastate a chiunque come trampolini di lancio verso la definitiva consacrazione che infatti non tardò ad arrivare.
L'anno successivo Pino avrebbe aperto il concerto di Bob Marley a Milano e scritto l'acclamato e ambizioso Nero a Metà, considerato come uno dei più grandi dischi di world music mai pubblicati. E probabilmente è così anche per chi scrive.
Resta tuttavia impossibile pensare a Pino Daniele come un semplice disco di transizione fra il debut e Nero a Metà, perché sarebbe ingiusto nei riguardi di un lavoro di rara sincerità, studiato maniacalmente nel difficile ma riuscitissimo tentativo di padroneggiare un'infinità di influenze senza risultare confusionario. Il risultato finale, in realtà, trascende dalle sue premesse e svolta, detta cioè un nuovo inizio, conclamandosi come un qualcosa di mai sentito prima e perciò immancabile nella collezione di qualsiasi musicofilo degno di questo nome.



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
71.6 su 20 voti [ VOTA]
Gino
Sabato 21 Novembre 2020, 20.52.43
104
Questa rece di Dalla arriva oppure no?!
Ezra P.
Domenica 15 Novembre 2020, 20.24.25
103
La rubrica è "LowGain" ed esiste da un pacco di anni su queste pagine, non vedo il problema. Vi ricordo che l'Heavy Metal veniva ospitato un tempo su riviste di musica generalista, e quando si è ritagliato i suoi spazi non ha mai disdegnato sortite con minirubriche in generi attigui. Dopo tutto P.Daniele faceva 'o Blues con fior fior di musicisti, e in ogni caso, meglio P.Daniele che quel frocio di merda massone di Nerchial.
Argo
Domenica 15 Novembre 2020, 12.41.17
102
Io ho appena ordinato 70 sake maki e me li magno da solo.
Rasta
Domenica 15 Novembre 2020, 12.35.03
101
Visto che su questa recensione si sono fatti tutti bellamente i cazzi loro, colgo l'occasione x salutare il mio amico Sasà di Monterusciello e della CURVA A, hai visto mai che un giorno passa di quà. Rastice' ti vuole bene!
L'ImBONItore
Venerdì 6 Novembre 2020, 23.48.48
100
È moghto Stefano D'Orazio batteghista dei Pooh.. Paghlando di musica storica italiana..
Buried Alive
Venerdì 6 Novembre 2020, 18.08.37
99
Poi se in un articolo su un disco black metal parte qualche (solito) commento di religione o politica, ti dicono di non andare off topic ;-D
Brutalslasher
Venerdì 6 Novembre 2020, 14.55.02
98
Scusate, pensavo di essere un sito metal. A quando la recensione degli album di Nino D'angelo e Gigi D'alessio?
Freccia
Venerdì 6 Novembre 2020, 14.49.05
97
concordo col commento di Matteo. Con tutto il rispetto per un grandissimo artista quale Pino Daniele mi sembra proprio uscire un pò troppo dal seminato... Vabbè la rubrica low gain.. vabbè che a volte vengono recensite band quali ad esempio gli Ulver che oramai col rock o il metal nulla hanno a che vedere, però almeno in quel caso possiamo prendere come pretesto le loro radici legate al metal... comunque sempre rispetto per Metallized, questa è la mia (umile) opinione!
duke
Domenica 25 Ottobre 2020, 13.07.18
96
...lo reputo un gran artista....ma troppo distante dai miei gusti .....soprattutto negli ultimi anni.....
Matteo
Venerdì 23 Ottobre 2020, 20.47.07
95
C’era una volta Metallized. Se cerco suggerimenti/recensioni di musica italiana vado su siti di settore. Se cerco informazioni metal vado su siti che da anni sono competenti nel settore. È così via. È come invitare un carnivoro ad una cena a base di seitan: lo assaggia, ma è sempre soia. Pino Daniele su metallized? Questa è troppa.
No Fun
Venerdì 23 Ottobre 2020, 14.13.21
94
#103, di uno dei nomi che hai citato c'è praticamente tutta la discografia sul sito. Almeno controllate prima... Comunque per me possono pure recensire Albano e Ligabue, cosa mi interessa, che problema c'è, basta che il voto non sia superiore al 20.
Galilee
Venerdì 23 Ottobre 2020, 14.01.21
93
Bel suggerimento.
L'ImBONItore
Venerdì 23 Ottobre 2020, 13.54.28
92
Posso suggeghighe una cosa allo Staff ? Anziche' inserire musicisti italiani nei Low Gain eeeeee Rispolverati, potreste creaghe una sezione apposta fatta per la musica italiana. Tipo "L'angolo della penisola" ooo "Italian Heroes" o anche altro. Un po come fesce Bertoncelli con il libro 24.000 Dischi, enciclopedia nel quale trattava aghtisti esteri, ma riservo' una bella sezione dedicata alla musica italiana chiamata Viva l'Italia a cugha di Paolo Madeddu. EEEEEE solo un suggerimento onde evitaghe altghe discussioni da 7800 Fahrenheit ! Caghi saluti e mo mi vado a mansciare un bel piatto di Spaghetti eeeeeeee vongole
Perché Pino si...
Venerdì 23 Ottobre 2020, 13.33.28
91
Perché Pino si, mentre Vasco, Litfiba, Zucchero sugar fornaciari e il Liga no?
SkullBeneathTheSkin
Giovedì 22 Ottobre 2020, 18.27.25
90
@Powerhouse: mi hai dato da pensare... stranamente risulta molto movimento intorno a questo disco nell'ultimo anno solare... contando che è del 1979. Però il buon Pino ci ha lasciato, se fosse clamore intorno alla sua morte... si starebbero promuovendo tutti i suoi lavori. Ho provato con Medina, uno a caso, ed il "movimento" di recensioni, caricamenti video su youtube ecc è ben diverso, seppur presente. il primo è della EMI il secondo RCA. Non voglio pensar male ma che in qualche modo in diversi avevamo il sospetto che l'agenda fosse ampiamente dettata. Programmata appunto. Da chi non lo so e nemmeno me ne frega un cazzo... che non si ascoltassero le richieste della community, era un dato di fatto ma stavolta si è di fatto passato il limite. Tu, powerhouse, che ne pensi? Ho quindi voluto provare con altri due album... uno sempre di EMI ed uno di altra etichetta... mah...
powerhouse
Giovedì 22 Ottobre 2020, 16.16.19
89
Simone le tue parole denotano una semplice insoddisfazione cronica. A parte che dovresti essere l'ultimo a parlare. La tua ultima recensione risale a luglio. Guardando la tua pagina si evince anche che ti hanno incaricato a fare il capo redattore perché sei giovane e non hai abbastanza esperienza. Proprio come il tuo amico Di Maio. A questo punto pare chiaro che ti hanno costretto a scrivere qualcosa. Le tue argomentazioni sono abbastanza labili. Probabilmente la decisione di scegliere questo disco da recensire non ha avuto succeso. Ecco che la delusione ha preso il sopravvento e ti ha portato a fare un commento inadeguato e poco lucido. Non mettendo in conto che senza le nostre visite il sito non avrebbe senso di esistere. Sulla frustrazione dei valvassori per i pochi commenti ottenuti dalle loro recensioni soprassiedo.
Carmine
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 23.20.01
88
Si sono lette discussioni decisamente peggiori sotto news e recensioni di gruppi attinenti, mo vogliono far credere che una recensione di sto disco sia la fine di Metallized... lol
LUCIO 77
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 21.31.38
87
Se è vero che lo spazio Low Gain è dedicato ad Album No Metal, il discorso muore sul nascere... Io sono "Hombre del Norte' ma quando vedo Pino Daniele con Massimo Troisi che cantano Tu Dimmi quando quando, una lacrima cade.. E conosco anche i Primi Lavori con I Napoli Centrale... Mi sembrano polemiche inutili... Però mi fan sorridere; Un Sito Metal che si scompiglia per Pino Daniele.. Forse perchè ha lasciato un bel ricordo... Wonderful tonight con Eric Clapton e Napulè, tanta roba...
Shock
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 19.14.12
86
@Noesis: senza entrare nella stucchevole polemica che ciclicamente si ripresenta, vorrei farti presente un passo del tuo commento: dici che aver perso uno o due lettori che non portavano niente è stato meglio, io però mi preoccuperei di quei tanti lettori persi, che una volta commentavano (spesso in modo piacevole) su tante notizie e recensioni, e dei membri dello staff che spariscono alla velocità della luce. Cose più volte dette, ma ultimamente di critiche ne leggo sempre di più se non ti, vi, interessano amen, peccato avere uno dei migliori siti del genere andare in vacca (il forum lo è già da un po'....).
Le Marquis de Fremont
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 18.10.16
85
Mi scusi, Monsieur No Fun (post 79) quale Chambertin? Latricières-Chambertin, Mazis-Chambertin, Charmes-Chambertin, Chambertin de Clos de Bèze, Chambertin o Ruchotte-Chambertin? Qui però siamo sul Pinot Noir e siamo in Bourgogne. Complimenti in ogni caso per la scelta. Va detto che il gusto è completamente diverso dal Negramaro e Primitivo utilizzato da Carrisi. Il Bacchus, che è un Primitivo in purezza, merita comunque un assaggio. Au revoir.
SkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 17.03.38
84
Bravi @Hirax e @NoFun, peccato che altri non abbiano tempo di smussare un minimo le espressioni che hanno usato. Senza necessariamente scusarsi per aver dato degli ignoranti ai propri lettori, dimostrerebbero quel minimo di intelligenza che presumono di impugnare. Si, da voltastomaco. E noi cosa facciamo? Beviam beviam beviamo!
HIRAX
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 16.18.52
83
Tranquillo, ma io resto della mia
No Fun
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 15.47.58
82
@HIRAX ti chiedo scusa per aver cercato di farti ragionare
HIRAX
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 15.02.50
81
Daje, finimola a tarallucci e vino. Alla salute di tutti! Burp!
HIRAX
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.59.20
80
Non ho mai detto che questo disco non mi piace. Certo si che non spendo soldi per questa musica! La mia è stata una provocazione come ce ne sono tante nei commenti di questo sito, Non pensavo di creare tanto fastidio. Sicuramente parlare di Pino Daniele in un sito metal ci si deve aspettare qualcosa del genere.
SkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.56.13
79
@Hirax: io glielo avevo detto di cambiarsi nome in "Sonic Defiance" in tempi non sospetti... è come quando un ristorante, astutamente, non cambia nome ma solo gestione... tanto il tema osteria ormai è pertinente, con quegli ubriaconi di Lambru, NoFun, Fremont e... cazzarola, un bicchiere anche a me!
SkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.51.52
78
@Hirax: vai che incrociando i flussi ci capiamo tutti. Una bella rissa degna del forum. @NoFun intendeva stigmatizzare il classico commento "se non vi piace non commentate" che si può leggere un po' ovunque, quasi sempre portato da bimbiminkia monotematici se non monoband, regolarmente non iscritti... mi sento di dargli ragione, in questo. A molti di noi piace innescare la discussione e la critica, anche non moderata se portata con educazione, ci sta, sempre. Invece "se non vi piace non commentate" chiude tutto sul nascere, anche se magari il disco/argomento piace. Ok a continuare con le mazzate, in ogni caso
HIRAX
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.51.06
77
I miei commenti sono da metallaro incallito e non da cultore musicale in generale. Sto scrivendo su Metallized, mi sembra, e non sono certo fuori luogo. Pace a tutti! Metallooooooooo!
SkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.46.08
76
@No Fun: ecco perchè sei sempre così allegro, sei sempre in bomba! Salute!
HIRAX
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.44.58
75
@No fun - Sei tu che hai messo Manson e Jovi vicino a Cristina Davena, non io. (tuo commento 12) Io l'ho piazzata dopo Conte, Dalla, Rossi e Battisti. Cosa ti gira non mi interessa. ;.D
No Fun
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.43.31
74
Però, Fremont #74, il mio barista pugliese ce li ha, li ho sempre schifati perché prodotti da Albano. Oh, se meritano, la prossima volta... no... non posso farcela, continuo con lo Chambertin (magari).
No Fun
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.34.15
73
Ahah Skull #72 in realtà non so, mi sono fermato al commento 32 (Hirax, era quello del commento 32 il senso del mio "meglio lei") per poi riprendere da quelli qui sotto. Comunque Hirax non volevo offendere chi ascolta Manson Bon Jovi o i Dragonforce, ho fatto solo un ragionamento per farti capire che il tuo modo di porti era secondo me imho etc etc sbagliato. Lo dico se no poi Joey e Fabio si vendicano nel forum. Se però mi dici che se non mi piacciono allora cosa commento a fare su un sito metal mi girano le balle. Tornando a Daniele, leggo non ricordo più dove, mi sono perso, che Rob non apprezza la voce, me lo aspettavo, infatti non apprezza neanche Dylan. A me invece la voce nasale piace. Ad es anche Ian Anderson. Mi piace proprio. Ecco la Low Gain secondo me è utile anche per questo, classici della musica che tutti conosciamo per parlare di musica, di cosa piace e cosa no, di come suona la chitarra tizio o di come canta caio. Ad esempio non sapevo chi fossero i Saint Just, dopo aver letto il post #15 del Citoyen Fremont me li vado ad ascoltare.
Galilee
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.33.05
72
@imbonitore....dicesi ciucca cattiva....
HIRAX
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.17.03
71
Grazie Marchese... dajeeeee... alla salute!
Le Marquis de Fremont
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.12.16
70
Sul commento 28, well, conosco Albano Carrisi per la produzione di vino che fa nelle Tenute Carrisi di Cellino San Marco. Ottimo il Bacchus e interessanti il Don Carmelo Rosso e il Salice Salentino. Anche il Sauvignon Felicità... Potrebbe anche essere recensito. Au revoir.
SkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.04.30
69
@No fun: forse hai ragione, peccato, stavo giusto andando in temperatura ora che faccio tutto il pomeriggio? Va beh, vado a lavorare
L'ImBONItore
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.03.39
68
Stiiiiii Cavaioli eghano forti proprio un tempo. Anche per i concerti, che tempi ! Eeee credo anche io che si riferisse al commento di Lambruscore. Poi se si chiarisce meglio ancora !
No Fun
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 14.00.43
67
@Skull io penso che si riferisse al commento 28
SkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 13.51.20
66
Non mi tolgo da qui fino a quando non avrò le risposte che chiedo. Perchè inutile e perchè dannoso. Coraggio Simone, spiegati. Abbi il coraggio delle tua azioni, almeno.
HIRAX
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 13.41.41
65
@Skull - che te posso fà? Sicuramente ‘oasis’ non è metallaro e si sente superiore ai lettori. lassastà
SkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 13.36.17
64
@Hirax: con tutto il rispetto, sto chiedendo conto di una frase immonda e maluducata che mi è stata rivolta ed esigo una spiegazione. Ascolto muscia metal da oltre 35 anni e di farmi insultare cosi da un ragazzino non sta bene. Eventualomente vorrei ricambiare la cortesia, ma vorrei capire perchè "inutile" e sopratutto perchè "dannoso". Ne ho diritto, così magari capisce che ha una responsabilità e non un titolo nobiliare gratuito. Resto in attesa di un cordiale riscontro dal responsabile (ahahah) di un sacco di cose da quanto leggo nella pagina staff. Chiedo troppo?
L'ImBONItore
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 13.32.55
63
Piccolo trivia per stempeghaghe la tensione. A proposito di napoletanita' eeeee affini, uno dei miglioghi conscerti di Pino Daniele e' stato quello tenuto a Cava de' Tirreni in provinscia di Salerno nel 1993. A Cava de' Tirreni eeeee vi suonaghono anche i Cure e niente di meno iiii Pink Floyd. Avrebbero dovuto suonaghe anche i Guns 'n'Roses maaaa il prefetto o commisario della polizia della scitta' annullo' tutto. Mortasci sua ! Insomma anche il sud ha avuto periodi di gloria per quanto conscerne concerti di caratura. Opinione mia. Caghi saluti
HIRAX
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 13.28.55
62
Citazione: Che parliamo a fare Sempre delle stesse cose Per star male E non ritrovarci ogni volta Che rabbia quella nel corpo di chi Impazzisce ogni giorno per capire
SkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 13.19.10
61
@Noesis: mi aspetto un chiarimento circa questa tua frase, sempre se trivi il tempo, grazie in anticipo. "Leggo anche che qualcuno ci avrebbe abbandonato da tempo e io non potrei esserne più felice dato che la sua presenza qui dentro era paragonabile a quella di Di Maio nel governo italiano, in due parole inutile e dannosa. "
SkullBeneathTheSkin
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 12.43.02
60
@Noesis: per esprimerti in questi termini, potevi anche evitare di intervenire. Ti manca l'esperienza di vita per ergerti a qualunque cosa. Gli utenti si rispettano, nessuno vi ha dato dei coglioni.
Galilee
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 12.32.44
59
Polemica da voltastomaco... Vabbè. Ne è nata una discussione civile, e nessuno ha alzato i toni. Quindi perché etichettarla così e uscirsene con un messaggio dai toni così accesi e dispregiativi? Anche se alcune opinioni non si condividono per nulla, una discussione può essere sempre costruttiva. Invece no, tutti imbecilli. Sinceramente caro Noesis, la tua spocchia te la puoi ficcare nel culo. Senza contare i parallelismi da 4 soldi in stile Fedex del tuo post. Cari saluti.
HIRAX
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 12.28.33
58
Ok ok ... nuntencazza’, si legge, si parla, si commenta, e ognuno dice la sua. Come dicevo nel primo commento (4) la musica è bella tutta. Buon lavoro
Nòesis
Mercoledì 21 Ottobre 2020, 12.12.11
57
Interverrò ora e soltanto ora perché queste polemiche mi danno il voltastomaco e non ho nè il tempo nè il desiderio di tirarle avanti. Anche solo pensare che la mancanza di alcune recensioni ( importanti "senzadubbiamente") sia da imputare al fatto che spendiamo il nostro prezioso tempo a scrivere di Pino Daniele o di Lucio Battisti (a chi faceva battute su lui e Dalla dico di aspettarseli sul serio) denota una scarsità d'intelletto abbastanza grave. La sezione Low Gain è fatta apposta per trattare di simili uscite, sia storiche e già certificate dalla critica, che recenti ma non assimilabili all'heavy metal: il suo calendario è progettato esattamente come quello dei rispolverati ma in parallelo, ergo non toglie spazio a niente, se non alla vostra capacità di ragionamento a quanto leggo. Leggo anche che qualcuno ci avrebbe abbandonato da tempo e io non potrei esserne più felice dato che la sua presenza qui dentro era paragonabile a quella di Di Maio nel governo italiano, in due parole inutile e dannosa. Noi siamo felici del nostro lavoro e non dobbiamo renderne conto a nessuno, se non appunto a noi stessi, e siamo convinti che la maggior parte dei nostri lettori siano con noi. Non voglio fare come Galliani che parlava di "tifosi evoluti e non" distinguendo chi non criticava la sua gestione da chi lo faceva, tutt'altro, ma che almeno le critiche siano mosse da un valido pensiero e ricoprano una certa importanza; questa francamente rasenta il ridicolo, basti ricordare quante volte in questi anni abbiamo specificato il ruolo della Low Gain. Se non lo avete ancora capito, mi rivolgerò al nostro Altered (per questioni geografiche e culturali) per invocare San Gennaro e chiedere di intercedere per voi. Cari saluti
Michele "axoras"
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.58.21
56
@powerhouse: vai a guardare la recensione di Wish You Were Here di Rolling Stones, poi ne riparliamo
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.56.16
55
@Lizard - proprio per questo contesto queste recensioni fuori luogo. è uscito anche Armored Saint e non ci sono recensioni neanche quella dei B.O.C. . Non sto parlando di gruppi di sconiosciuti, insomma mentre qui si parla di Pino Daniele ci perdiamo ste chicche?
Galilee
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.47.17
54
Quello che fa notare Lizard è abbastanza vero. Perché qualcuno si è qualcuno no? Probabilmente perché alcuni personaggi siamo abituati a vederli in contesti molto diversi e distanti da questo, senza contare appunto che ci può essere dell'altro. E qui cito un Aria di Sorrenti, già citata dal Marchese. Comunque anche a me che piace abbastanza in effetti, la scelta mi ha lasciato una certa perplessità. Probabilmente e a ben vedere, non motivata.
Lizard
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.45.24
53
Hirax: ne parleremo sotto le loro recensioni, ok? Grazie
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.28.45
52
Per non parlare dell'ultimo capolavoro dei Blue Öyster Cult
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.27.11
51
Avete sentito che bello l'ultimo degli Hellripper?
Altered
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.11.56
50
@Indigo: Lieto di leggerlo, Jaco! Con l'immaginazione, come scrivevo anche nella recensione, apre una finestra sulla storia: è un pezzo che linguisticamente scimmiotta quella che doveva essere la parlata ai tempi della Seconda Guerra Mondiale fra soldati americani e scugnizzi napoletani. Pino la costruì naturalmente sul genere più congeniale alle sue corde, un blues elettrico scoppiettante, andando difatto a sintetizzare la sua identità musicale di partenopeo col cuore americano.
SkullBeneathTheSkin
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.09.14
49
@Alex: perdonami se insisto, ci tengo solo ad essere capito. Proprio poco tempo fa, l'unico (o uno dei pochissimi) che si degna di rispondere alla community nel forum, ovvero il buon @Lizard, menzionava la marginalità del metal ad oggi... il mio pensiero non è che "non è metal" piuttosto è che "basta con tanto inutile metal"... ergo, POTETE certamente ampliare e spaziare, è una gran cosa, ma per farlo non vi serve necessariamente la sezione low gain, a tutti noi piace la musica in senso lato... DOVETE invece, imho almeno, recuperare con urgenza le mancanze di quel chè è stato il tema portante fin dall'inizio, quando ne tu ne il buon Altered eravate nella reda, la storia del rock. @Galilee parla di classici che mancano ed anche io potrei farvi un bell'elenco. CLASSICI, non dischetti. Classici che hanno fatto la storia del rock/metal. E permettimi, POTETE farlo se cominciate a ragionare meno per compartimenti stagni. Saprete perdonare la mia insolenza, ma è evidente come sia venuta a mancare una visione d'insieme negli ultimi tempi e soprattutto mi pare che stiate dimenticando quali sono (stati) i vostri punti di forza. Ripeto appunto che approfitto di questo canale, impropriamente, perchè nelle sezioni apposite non si ricevono risposte. Detto ciò, per un utente che si rompe le scatole e vi molla ce ne saranno altri nuovi che vi seguiranno. Beninteso, ho grande rispetto del vostro lavoro. Buona serata
Indigo
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.05.01
48
Ale, ho seguito il tuo consiglio e ho ascoltato Ue man! Assolutamente non potrebbe essere più lontana dai miei ascolti abituali (come sai il mio mondo musicale è il nu e l'alternative metal) ma ti dirò che la traccia in questione non mi è dispiaciuta affatto, anzi, ti ringrazio per avermela suggerita.
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 21.03.13
47
Fa strano comunque che in un sito di musica metal ci siano una quarantina di commenti su un disco di Pino Daniele e solo 6 (dopo un paio di settimane almeno) sull'ultimo album dei Raven
Paolo
Martedì 20 Ottobre 2020, 20.56.47
46
Complimenti al recensore per la scelta dell'album e la recensione. Trovo sia una bella cosa che in un sito metal ci sia spazio anche per dischi di altro genere, ma sempre di grande qualità. Assurde le polemiche di certi utenti, nel sito ci sono (giustamente) migliaia di recensioni, interviste, report di band metal. Se ogni tanto si divaga un po' secondo me può far solo che bene. Si tratta comunque di grande musica.
Jo-lunch
Martedì 20 Ottobre 2020, 20.31.49
45
Polemiche sterili. Pino Daniele è stato un grande blues man della musica italiana e non solo. Sono d'accordo con Lizard : qualcuno è prevenuto probabilmente perché non si parla di metal e il personaggio in questione è italiano. Per quel che mi riguarda alcune sue interpretazioni sono uniche e struggenti. La musica bisogna anche saperla interpretare e lui in questo è stato un grande. Buona serata. P.S. @ Marquis, quando avrai un po' di tempo, ti consiglio un ascolto un po' più approfondito, sono certo che cambierai idea.
Altered
Martedì 20 Ottobre 2020, 20.18.59
44
Sinceramente non mi aspettavo questa reazione di sdegno collettivo non tanto per lo scritto (non me la sarei affatto presa se fosse stato criticato ciò che ho messo nero su bianco, ma anzi avrei accolto positivamente ogni osservazione, bella e brutta che fosse, come mio solito) quanto per la scelta del disco. Mi sembra che la categoria Low Gain, come ribadito a più riprese, possa tranquillamente includere un disco blues: sempre nei Low Gain è stato recensito un altro gigante della musica italiana, Fabrizio De André, e non mi pare di aver letto tutta questa indignazione quando fu pubblicata. Dispiace che del disco in sé si sia parlato poco ma ringrazio di cuore tutti quelli che non sono andati OT, focalizzando la propria attenzione sull'album. Credo che la più grande soddisfazione per noi recensori sia quella di arrivare al lettore, stuzzicarlo, invogliarlo all'ascolto e al dibattito costruttivo che veda come protagonista la musica, quella con la M maiuscola, al di là del genere, specie se esiste una rubrica apposita ove questo è concesso. Quindi grazie ancora a chi ha avuto modo di scoprire l'album, chi ha avuto voglia di riascoltarlo o si sentirà spinto a farlo. E viva la musica, quella bella, s'intende
L'ImBONItore
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.37.52
43
Ho ascoltato Vivisectvi dei eeeee Skinny Puppy e solo ogha come un lampo ho notato che il cantato diiii Niveck Ogre abbia di mooooolto ispighato il buon Manson. Anche la stessa vosce roca è impressionante. Scio non toglie il fatto cheeeee fino a Mechanical Animals è stato unnnnn eeeee grande! Sul seghio l'ultima rockstar controversa.....parere mio eh sciii mancherebbe. Io penso che la Napoli musicale di sceghto livello sia nobilissima, poi sci sono i vari Gigi D'Alessio, Finizio Tommy Riccio, Mario Merola eeeee Nino D'Angelo ecc... Li è solo hinterland vesuviano e miiiii augugho cheeeee rimanga li. Caghi saluti
Black Me Out
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.31.48
42
@Skull il paradosso si crea proprio nel momento in cui si parla di realtà meno conosciute pretendendo - non parlo di te - di parlare magari di quel disco di Tizio che si è ascoltato nel pomeriggio e si ritiene un capolavoro. Magari lo ascolto io e non mi piace. Se non è questo il senso, beh è quello che si rileva da certi commenti. Pertanto proprio quando parlo di dischi poco noti ma che ritengo meritevoli cerco di fare leva anche sul voto per spingere il lettore alla scoperta di quella musica, ma raramente funziona. Se ricevo dischi da recensire che valuto meritevoli di un voto tra il 50 e il 60 chiaramente farà scalpore se ci sarà un grosso nome sopra quel voto, viceversa rimarrà nell'anonimato, oppure peggio, si leggerà di persone che lamentano l'inutilità della recensione e ci consigliano di dedicare spazio a realtà meno sconosciute e più meritevoli. E il cerchio non si chiude mai, è un cane che si morde la coda. Comunque a prescindere da questo ogni critica è presa con il dovuto peso, il problema sorge quando la critica non è posta come tale (e quindi invitante a costruire una discussione che porti a un risultato) ma più semplicemente come commento stantio, per non parlare di battutine o insulti alla peggio. Ultimo appunto su low gain e rispolverati: le due sezioni seguono calendari diversi, con la maggior frequenza di ricambio per i rispolverati, proprio per venire incontri ai gusti dei lettori. Per questo no, non potranno mai seguire lo stesso ritmo.
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.24.13
41
Daniele è sicuramente più conosciuto dei ‘Kraftwerk’ dato anche il fatto che siamo in Italia. Poi tranquilli tutti, se pensiamo alle critiche postate sulle rece dei Metallica stiamo a posto,
Shock
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.23.05
40
Se volete leggere solo di heavy metal ed hard rock e di tutto quello che lo riguarda ci sono altri siti, e forum, più specifici. La linea di questo sito è (purtroppo per me) ben diversa. Neanche commento Pino. .
Lizard
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.19.45
39
Credo di non aver mai ascoltato un suo disco per intero e questo non fa eccezione. Naturalmente, se hai vissuto in Italia negli ultimi 40 anni non puoi non sapere chi è Pino Daniele, ma questo poco ha a che fare col conoscere la sua musica. La recensione è invitante e francamente non capisco perché un disco blues con influenze di word music (così lo immagino leggendo), susciti tutto questo clamore mentre artisti se vogliamo ancora più lontani come i Kraftwerk, prendono applausi. Non sarà che @il problema è che è italiano e pensando a lui viene in mente magari 'Quando Quando', invece di altro? Scusate la potenziale polemica, non è quello il mio intento, la domanda è ingenua e sincera. PS polemiche del genere ne affrontiamo da anni, per chi si fosse distratto, in LG inizialmente venivano recensite colonne sonore, che di metal non avevano nulla. Un saluto a tutti.
SkullBeneathTheSkin
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.19.20
38
@Alex: permettimi di dire che le due sezioni "rispolverati" e "low gain" non possono dunque viaggiare alla stessa velocità... inoltre, le recensioni senza commenti sono una miriade, non conta il genere, conta che se leggo nell'anteprima una band sconosciuta ed un voto dal 50 al 60 non ci entro nemmeno. Lo farei solo nel caso di un grande nome. Forse bisognerebbe essere un minimo più selettivi in generale? Chiaro, non mi permetto certo di darvi consigli, buon lavoro a tutti voi.
Metal Maniac
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.13.40
37
a questo punto io mi aspetto pure la recensione di Federico Salvatore... AZZ!
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.13.07
36
Non ho letto nessuna critica all'articolo, anzi. Le critiche sono solo sulla scelta ’opinabile’ dato che la rubrica è nata come musica alternativa sì ma ’affine’ al metal. Come dice l'articolo di presentazione della rubrica.
Indigo
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.09.14
35
Non posso che condividere in toto quanto detto sotto da @BlackMeOut: tutti in redazione si adoperano settimanalmente per offrire ai voi lettori nuove uscite di ogni sottogenere metal, rispolveriamo vecchi dischi ogni sabato e implementiamo il database con dischi che non compaiono in prima pagina ma che sono a disposizione. In più c'è questa speciale categoria che permette di spaziare in altri generi e "farsi una cultura" migliore e più variegata. Giustamente voi ci ricordate che sono ancora migliaia i lavori da recensire e vi ringrazio per questo ma il commento 19 proprio non mi va giù: di che lacune vai dicendo? Alessandro qui ha scritto una recensione sentita e appassionata e si deve sentire che denota lacune evidenti? No questo non lo accetto, se l'artista in questione non vi piace o non vi interessa ignoratelo pure e andate a leggere lavori affini ai vostri gusti ma criticare uno scritto tra l'altro ottimo non ha senso
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.06.17
34
Bando alle ciance, ragazzi del sito: fate un eccellente lavoro, vi seguo sempre anche se non condivido tutto. Grazie di esistere - evviva il metal e tutti i contorni. Dajeee
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 19.03.55
33
Splendida recensione, splendido disco, grande cantautore... ma allora è il sito che è sbagliato.
Stagger Lee
Martedì 20 Ottobre 2020, 18.57.54
32
Io Cristina D'Avena la pufferei volentieri...
Black Me Out
Martedì 20 Ottobre 2020, 18.51.15
31
Parlare di inutilità o evitabilità di fronte a uno scritto - in sé - di questo livello lo trovo quantomeno fuori luogo. Detto da un non conoscitore di Pino Daniele, ma che grazie all'ottima recensione di Alessandro mi è venuta voglia di ascoltare meglio. Poi: d'accordo sulle mancanze in db in campo metal, che vengono recuperate nei rispolverati o aggiunte in seguito anche se non presenti in home perché magari non sono dischi attuali (gli ultimi recuperi? Cats In Space, Yawning Man, Torche, Neptunian Maximalism tra quelli che ho fatto io, ma anche Nebula, Kvelertak, Grinpad, Lucifer, Motorpsycho...), ma quando poi sento parlare di dare spazio a "realtà più sconosciute" come suggerito più sotto per per ritrovare recensioni con ottimi voti e senza commenti mi chiedo da che pulpito arrivino i suggerimenti. Millantando, oltretutto, accuse di lacune evidenti prendendo come esempio dischi dei Pink Floyd. Caro @powerhouse vieni a leggere le mie recensioni senza commenti di realta più sconosciute e poi criticami lì in quel campo riguardo le mie competenze, perché se giochiamo allora dobbiamo giocare su un campo che abbia un senso, così è troppo facile.
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 18.49.48
30
Cristina davena era una semplice provocazione
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 18.47.53
29
@No fun - conosco bene la rubrica ed effettivamente c'è un po’ di tutto ma anche metal o affini. C'e sicuramente tanta roba lontana dal metal che ho semplicemente sottovalutato e ‘evitato’ di guardare. Ieri mi è andato l'occhio su questo disco e ho voluto sottolineare che non c’entra nulla con questo sito. Poi pace a tutti e... ascoltatevi The Club degli Assassin.
LAMBRUSCORE
Martedì 20 Ottobre 2020, 18.38.51
28
Sicuramente un bravo chitarrista. Ma quando farete un recensione di AL B-ano? Metallized, ormai vi ho abbandonato e statemi bene.....
Galilee
Martedì 20 Ottobre 2020, 18.26.49
27
Vorrei dire due cose. Uno, accostare un personaggio di così alta valenza artistica a nomi quali Osanna o Sorrenti mi fa venire mal di testa. Cioè dai.... Certo Marchese, di base è un cantautore, ma oltre ad essere un super musicista ha personalità talento ed estro come pochi. Non prendermi per un fan, tutt'altro, ma conosco molto bene l'argomento, essendo comunque un ascoltatore di musica italiana. Di qualsiasi genere. Secondo mi accodo a Skull. D'accordo sulla validità di Pino, ma mancano talmente tanti classici del rock e dell'hard rock che queste ulteriori recensioni forse sarebbero evitabili. Anche perché le si trovano già altrove. Quindi secondo me rischiano anche di far perdere un pò d'identità al sito.
SkullBeneathTheSkin
Martedì 20 Ottobre 2020, 18.07.51
26
Sempre per chiarezza, abbiate pazienza e se ritenete OT cancellate pure i miei commenti: se clicco su "archivio low gain" vengo indirizzato all'archivio già filtrato oppure all'archivio e basta? Ci vedo i Witchcraft fra i primi risultati, roba Nuclear Blast, ecc. è corretto cosi? Mi scuso in anticipo ma nella sezione "a tu per tu con la redazione" vedo che le risposte sono un po' ritardate nel tempo, quindi ne approfitto qui dove c'è sicuro maggiore attenzione, almeno oggi. Many thanks
SkullBeneathTheSkin
Martedì 20 Ottobre 2020, 18.01.00
25
Faccio una precisazione circa il mio commento: che sia low gain o super deformed questo scritto finirà nel database, una volta "superato" da altro nella homepage, Tale database, a mio modestissimo avviso, è mancante di molte cose senza sottilizzare sul perchè. Se scrivo Metallized nel box di ricerca su google, il risultato recita "Webzine Heavy-metal italiana con forum ed Enciclopedia"... se questa presunta componente enciclopedica è rappresentata dal database, mi aspetto di trovarci Hunters & Prey degli Angra, che invece manca, così come moltissimo dell'ottimo alternative dei '90 piuttosto che Battiato o Daniele che sono comunque grandissimi artisti. Se il database non rappresenta la componente enciclopedica menzionata da google, allora non ho nulla da dire... ma non lo avrei in ogni caso, riguardo alla musica. Vorrei capire se c'è una sezione Enciclopedia che non conosco per andare a curiosarci E' forse vecchia quella definizione di bog G? Niente di male, è solo per chiarezza.
No Fun
Martedì 20 Ottobre 2020, 17.55.38
24
@powerhouse no sono un semplice utente, non serve far parte della redazione per capire che il sito ha una sezione chiamata Low Gain, nella quale è presente questo album, che tratta album NON metal. Ma pensa te! Incredibile! Un disco non metal nella sezione non metal. Io contesterei se nella Low Gain ci fosse un disco metal. Direi: come mai è in Low Gain? Invece no, ogni volta una palla sul fatto che c'è un disco non metal nella sezione non metal. Mah.
No Fun
Martedì 20 Ottobre 2020, 17.38.48
23
@HIRAX il fatto di pensare che se uno ascolta Dalla o Conte o Pino Daniele il passo successivo è Cristina D'Avena ti sembra una cosa sensata da dire? Pensaci un attimo. Cristina D'Avena so che fa concerti. Non ho idea di chi ci vada. Ma secondo te, uno che va ai suoi concerti, è più probabile che poi vada a sentirsi Paolo Conte o chessò i Dragonforce o oltre band con draghi elfi e cose simili? Una ragazzina che si ascoltava le sigle dei cartoni animati è più probabile avesse il poster di Bon Jovi in camera o quello di Paolo Conte? Poi la gente è strana è vero, ma preferisco Katon e Pino a Manson D'Avena. E non sto giudicando niente, ci mancherebbe. Ma secondo me hai detto una minchiata.
Rasta
Martedì 20 Ottobre 2020, 16.38.00
22
CLAPTON gli dedicò un pezzo appena saputo della sua scomparsa; c'era molta stima reciproca. Si intitola For Pino. /// Grazie No Fun x la sponsorizzazione. E grazie Altered, sei di Napoli, chi meglio di te! (FORZA NAPOLI!!!). /// Le Marquis de Fremont: dipende cosa hai ascoltato. Parti coi primi 4, come dicevo ognuno vive di anima propria. Era un Artista immenso, almeno uno ti dovrebbe piacere, ...penso. Soprattutto se nel tuo girovagare a base di vini hai respirato quell'aria almeno una volta. Au revoir !!! /// L'ImBONItore: LAMBRUSCORE "quando vuole" è un Signore. /// Stretta di mano a tutti.
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 16.25.10
21
I primi album di Manson sono bellissimi e Bon Jovi nonostante tutto è un rocker
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 16.23.28
20
La gente è strana preferisce cristina d'avena a Manson o Jovi e poi commenta su Metallized mevièdarideproprio
powerhouse
Martedì 20 Ottobre 2020, 16.17.01
19
Hirax sono d'accordo con te! Se entro in questo sito (abbastanza vecchiotto da vedersi) ci voglio trovare roba vicino al metal. In Italia c'è roba più interessante da conoscere. Perché non mettete in luce realtà più sconosciute ? Poi i 90 dati a dischi lontani dal metal denotano lacune evidenti. Ho visto voti regalati ai Pink Floyd che nemmeno sul Rolling Stone. Meglio occuparsi di cose affini ai propri gusti che sperticare lodi sui famosi di una volta
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 15.58.14
18
Facevo solo ipotesi future citando Dalla Conte e Rossi. Mentre scrivo sto ascoltando “The Club’ degli Assassin, album fantastico di cui non c’è recensione in questo sito. Dicevo solo di dare più spazio a ‘cose nostre’ e non uscire troppo dalla ragione del sito. Ripeto comunque, per chi non lja capito, che questo disco è stupendo ma lontanissimo dal metal. tutto qua
powerhouse
Martedì 20 Ottobre 2020, 15.30.56
17
No Fun fai forse parte di questa redazione ?
Altered
Martedì 20 Ottobre 2020, 14.59.57
16
@LeMarquis: La componente cantautorale è prepotente nei lavori di Pino Daniele sebbene si contrapponga a splendidi arrangiamenti dal sapore blues/funk. Forse sta proprio in questo equilibrio la bellezza del disco che ho trattato, già pregno di fortunate soluzioni musicali che matuereranno nel successivo Nero a Metà. Come lavoro ''meno'' commerciale del primo periodo mi sentirei di consigliare Musicante del 1984, album leggermente più ostico a livello melodico e più sperimentale. Sugli artisti internazionali coi quali collaborerà Daniele nel corso della carriera, al di là del già citato Pat Metheny, bisognerebbe aprire un capitolo a parte, la lista è molto lunga; certo è che all'estero fosse apprezzato da grandi bluesmen come Clapton e Bonamassa, coi quali pure ebbe modo di suonare. Gli altri artisti che ha citato nel commento ebbero forse meno risalto di Pino Daniele ma non per questo andrebbero esclusi dalle nostre considerazioni sul movimento, se così vogliamo chiamarlo, del Neapolitan Power. Che si rinnegassero o meno (vedi il caso di Alan Sorrenti che si rimangiò tutto quanto fatto ad inizio carriera sbancando le charts), a quel filone di musicisti va dato il grande merito di aver scritto una pagina memorabile della canzone italiana.
Le Marquis de Fremont
Martedì 20 Ottobre 2020, 13.42.16
15
Lo conosco poco, anche se in Italia è stato di successo. Però, quel poco che ho sentito, ha un qualcosa di cantautorale che non mi piace. Ben altra cosa, mi permetterà il gentile Monsieur Altered, sono i Napoli Centrale, Senese e restando a Napoli, gli Osanna o i Saint Just o Alan Sorrenti dei primi due album. Certo, ha suonato anche con Pat Metheny e probabilmente alcune cose sono di ottimo livello. Forse devo ascoltare qualcosa di meno "commerciale" se mi passate il termine. Voyons si j'ai le temps. Au revoir.
L'ImBONItore
Martedì 20 Ottobre 2020, 13.01.48
14
Se l'utente eeeeeee Lambruscore viene a sapeghe di questa ghescenzione eeeeee non so che cosa potrebbe accadere ! La D'avena una bella signora e bella vosce, ma le sue canzoni mi fanno venighe gli incubi ! Pescio di quella disastrosa biennale di Venezia eeeee di Aurelio Scazzacani del 1981!
Carmine
Martedì 20 Ottobre 2020, 12.41.06
13
Lasciate stare Cristina.
No Fun
Martedì 20 Ottobre 2020, 12.22.11
12
Gran disco! Lo sapevo che @Fabio Rasta sarebbe stato contento a quando qualcosa di Bennato? Gran disco, già, e recensione appassionata, bella! C'è stato un periodo metà anni 90 in cui lo ascoltavo parecchio insieme agli amici, andava molto certa musica folk, world o quello che volete, non solo del sud (tipo i Mau Mau ad es.). Qui comunque siamo in low gain, stiamo rilassati, le lacune più metalliche saranno recuperate nei rispolverati. Che poi se fosse stato Joseph Daniel bluesman from Chattanooga, Tennessee, non penso nessuno avrebbe recriminato, no? E poi no, la musica non è bella tutta. @Hirax come si fa a passare da Dalla o Conte a Cristina D'Avena? Guarda che è più facile arrivare a Cristina D'Avena passando da quel cartone animato di Marylin Manson o dal Bon Jovi più melenso (come già detto altrove simile a Mirko di Kiss Me Licia) con tutto il rispetto per Cristina D'avena, anzi, meglio lei...
Altered
Martedì 20 Ottobre 2020, 12.06.23
11
@Fabio Rasta: Concordo assolutamente con te ed è davvero difficile registrare cali qualitativi in quella carrellata di album fantastici ai quali fai riferimento!
Galilee
Martedì 20 Ottobre 2020, 10.12.45
10
Grande Pino, grande chitarrista rock blues.
Carmine
Martedì 20 Ottobre 2020, 9.40.43
9
"e vogl'essere chi vogl'io, ascite fora d'a casa mia". Bravo Alessandro!
Fabio Rasta
Martedì 20 Ottobre 2020, 9.01.58
8
Ogni LP di PINO DANIELE, almeno finché ha cantato in napoletano, vive di luce propria, e que non fa eccezione. Ogni canzone di questi dischi è uno scorcio (d'autore) di Napoli, ogni scorcio reso in maniera diversa. E' il primo con le contaminazioni di cui in rece, che renderanno leggendaria la Super-Band dei dischi successivi, mentre Terra Mia era decisamente + etnico/folkloristico. Fino a Vai Mo', non ho un preferito, tanta è la bontà delle proposte. "Pino Daniele" è zeppo di capolavori dall'anima inquieta, poesie esistenziali della gente comune, dalla prima all'ultima nota, dalla prima all'ultima sillaba. Com'è bello lavorare sulla tangenziale, con le mani rosse che ti fanno male, e i ricordi che camminano a duecento all'ora e ti entrano dentro, senza fa' rumore. E il mare sta sempe là, tutt spuorc chin'e munnezz' e nisciuno o 'vvo guarda'. Ma che parlamm'a ffa' sempe di stess' cose, chi tene 'o mare o saje, nun tene niente, fuore stà 'o malo tiempo, viento, puorteme e voce 'e chi vo' allucca! PIIINOOOOOO !!!!!!
SkullBeneathTheSkin
Martedì 20 Ottobre 2020, 8.27.59
7
Quoto @hirax e @imbonitore. La musica è bella tutta ma prima di arrivare qui ci sono tante lacune ben più pertinenti al tema principale da colmare... a me piace più Pino Daniele che non Pino Scotto, as instance, but are you fooling us?
L'ImBONItore
Martedì 20 Ottobre 2020, 1.27.14
6
Errata corrige... Non curtwood ma Kirkwood. L'età... Caghi saluti
L'ImBONItore
Martedì 20 Ottobre 2020, 1.23.50
5
Beeeeeeeeee eeee Pino Daniele è stato un Signor musicista eeeeeee posso capire che sci sia stata la voglia di inserire un suo album che è tra i meno commerciali in questa sezione..... Effettivamente faaaaaa stghano vedeghlo qui..... Ma Psychocandy dei Jesus And Mary Chain quando li ghescenzite? Il debut album di Marilyn Manson? I mitisci Meat Puppets dei fratelli Curtwood? Eeeeee i Max Webster? Eeeeeee gli Skinny Puppy? Caghi saluti a tutti voi!
HIRAX
Martedì 20 Ottobre 2020, 0.33.13
4
La musica è bella tutta! Questo è un album fantastico, non c'è alcun dubbio. Io sono di Roma e amo tutta l'Italia e ho Napoli nel cuore come tanti, città e popolo unici, ma questo non toglie però il fatto che siamo fuori luogo! Metallized? Restiamo metal per favore. ;-D Mi devo aspettare anche recensioni di Paolo Conte, Vasco Rossi, Lucio Dalla e Battisti ? Fino ad arrivare allora a Cristina Davena? Poi fate come volete...
Na tazzulella de cafè
Martedì 20 Ottobre 2020, 0.32.31
3
Isso è stato o PRINCIPE dela musica
Altered
Lunedì 19 Ottobre 2020, 21.27.45
2
@Kriegsphilosophie: Grazie per il commento e le belle parole! In effetti l'album, come giustamente notavi tu anche citando la bella raccolta di Ortese, dipinge la Napoli più sofferente (a proposito di appocundria che sarà come Viento un altro splendido intermezzo ma di Nero a Metà) ma non per questo meno autentica e affascinante. Aver avuto modo di raccontarla, per me napoletano cresciuto con la discografia di Pino grazie a mio padre, è stato illuminante. Un saluto!
Kriegsphilosophie
Lunedì 19 Ottobre 2020, 20.48.39
1
Pino è pucundria pura, roba che mi fa venire in mente la Napoli de "Il mare non bagna Napoli" di Anna Maria Ortese («C'est vraiment éclatant. C'est Naples même.»), quella di quando ero piccolo... Ottima recensione Alessandro! A questo punto mi sa che più avanti porterò "'O Schiavo e 'o Rre" di Nino D'Angelo, altro disco che adoro
INFORMAZIONI
1979
EMI
Blues
Tracklist
1. Je sto vicino a te
2. Chi tene 'o mare
3. Basta na jurnata 'e sole
4. Je so' pazzo
5. Ninnanàninnanoè
6. Chillo è nu buono guaglione
7. Ue man!
8. Donna Cuncetta
9. Il mare
10. Viento
11. Putesse essere allero
12. E cerca 'e me capì
Line Up
Pino Daniele (Voce, chitarre, mandolino, mandoloncello, armonica; basso nelle tracce 3 e 9)

Musicisti ospiti
Rino Zurzolo (Basso, contrabbasso)
Ernesto Vitolo (Tastiera)
Agostino Marangolo (Batteria)
Rosario Jermano (Percussioni e vibrafono, batteria nelle tracce 6, 8 e 11)
James Senese (Sassofono)
Carlo Capelli (Pianoforte elettrico nella traccia 3)
Tony "Cico" Cicco (Congas nella traccia 6, Tastiera nella traccia 12)
Gigi De Rienzo (Basso nella traccia 7)
Fabrizio Milano (Batteria nella traccia 7)
Francesco Boccuzzi (Pianoforte elettrico nella traccia 8)
Karl Potter (Congas nella traccia 8)
 
RECENSIONI
 
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