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AC/DC - Power Up
14/11/2020
( 7153 letture )
Tutto è cominciato con l’enigmatica apparizione del titolo stilizzato nella sigla PWRUP sui cartelloni pubblicitari di alcune città dando il via libera ad uno smanioso susseguirsi di indiscrezioni che non hanno tardato a coincidere con l’annuncio definitivo della pubblicazione del diciassettesimo album in studio degli AC/DC in data tredici novembre duemilaventi.
É ormai risaputo che ad Angus Young & soci basti sollevare un dito per innescare un meccanismo a reazione in grado di sconquassare la corazza dell’indolenza generale, agitare l’attesa insonne di fanbase e scettici, anch’essi inevitabilmente smossi più dall’idea di borbottare ‘’Un altro disco degli AC/DC? La stessa roba trita e ritrita?’’ che dall’intenzione di ascoltarlo per davvero. Nel bene o nel male purché se ne parli ben venga, osserverebbero i più saggi in perfetta linea col pensiero dei Nostri che non hanno mai disdegnato riconoscere con sagace ironia di portare avanti un’idea di musica macchiata (o benedetta, a seconda dei pareri) da quella ricorsività tutta croce e delizia così chiacchierata.
E sono anche le chiacchiere parte attiva del gioco, ossia ingredienti impazziti in quella macchina catalizzatrice di fama e soldi alla quale il quintetto di Syndey non ha mai smesso di immettere benzina tenendola ben scattante sul rettilineo degli anni durante i quali sono stati polverizzati record e classifiche nell’arco di una florida carriera che quest’anno festeggia il raggiungimento della veneranda cifra di 47 anni di attività. Mica male.
E pensare che mai come stavolta il terreno sotto i piedi degli australiani è sembrato tutto fuorché solido.
A rischiare di farlo franare si sono messi dapprima i guai giudiziari di Phil Rudd, condannato a quella che sembrava una definitiva damnatio memoriae e infine redento e riarruolato in squadra, poi i problemi di udito di Brian Johnson, tanto seri da costringerlo a cedere il posto nell’ultimo tour ad Axl Rose, e infine la brutta notizia della morte di Malcolm Young sopraggiunta nel 2017 dopo un lungo calvario.
La disponibilità di un grande quantitativo di materiale inedito messo da parte (scritto con l’apporto proprio di Malcolm a cui è dedicato il disco) unita alla piena riabilitazione di Brian Johnson e alla naturale iperattività della band ha fatto sì che si creassero i presupposti per l’ennesimo ritorno in studio che ha dato vita a questo Power Up.

Porre in apertura un pezzo esplosivo come Realize sei anni dopo lo sbiadito Rock or Bust ha lo stesso impatto di quello che deriverebbe dalla somministrazione non consensuale di una scarica di elettroshock.
Trattasi infatti del classico brano che ripaga ampiamente l’attesa e delibera un rassicurante check up sull’ottimo stato di salute della band: Brian Johnson, sebbene con qualche aiutino non invadente della tecnologia, non ha perso nulla della timbrica capace di imprimere a fuoco il marchio AC/DC e a renderlo riconoscibile a miglia di distanza manco fosse un S.O.S a caratteri cubitali su una spiaggia di un atollo assente dalle mappe, l’accoppiata Young alle sei corde è dinamite pura disciolta nelle distorsioni, il basso di Cliff Williams gorgheggia sui riff acidi senza strafare né disertare onorando uno sporco vecchio mestiere, Philip Rudd conferma il collaudo ritmico mestierante che assicura potenza ed efficacia da tempo immemore.
Il risultato, sorretto dai bei cori nel ritornello che verranno riproposti in altri episodi e dotato di un’orecchiabilità gradevole ed energica, è un collage al bacio, confezionato a occhi chiusi come un vestito su misura.
Rejection vanta delle lyrics aggressive e dirette e lo fa crogiolandosi sulla solita garanzia di un accompagnamento chitarristico tirato e solido, senza troppi fronzoli, efficace nella sua semplicità spassionata. Dopotutto la spontaneità degli AC/DC che qui sprizza da ogni poro, oltre ad essere il segno riconoscitivo, è il motivo per il quale la band gode di un’idolatria dionisiaca da parte delle masse.
Proprio la popolarità del sound in senso stretto, dote quantomai rara al giorno d’oggi, pensato in funzione della ricezione entusiastica e scatenata del pubblico a cui è destinata è la ricetta alla base di Shot in the Dark, non a caso eletta come singolo grazie ad un refrain irresistibile che fa del groove incalzante e del ritornello da stadio in controvoce i due elementi vincenti. L’assolo di Angus Young, poi, messo a spezzare lo stallo fra un ritornello e l’altro, fa soltanto venir voglia di continuare a gridare ‘’Shot in the Dark!’’ duettando con Brian in loop.
La sorprendente (e non solo per il controtempo di Rudd alle pelli) Through the Mists of Time rallenta la frenesia della tripletta scoppiettante in avvio e fa rifatare l’ascoltatore, visto che preferisce adagiarsi su ritmi più blandi attraverso i quali la band sembra fluttuare mentre esplora territori inconsueti estraendo dal cilindro un’interpretazione delle vocals più evocativa e ricercata.
Dalla morbidezza anomala di Through the Mists of Time alla sfacciataggine di Kick When You’re Down è un attimo fugace ma abbastanza intenso da farci prontamente sobbalzare dalla sedia. La canzone sforna, riff dopo riff, la sintesi di quanto ci si aspetta da quel genio che è Angus Young: una manciata di passaggi, stop, ripetizione, stop, il tutto condito da un pizzico di blues sul cantato che non guasta mai.
Witch’s Spell è un pezzo onesto che più che altro si predispone come trampolino di lancio per la successiva Demon Fire, annoverabile fra i momenti meglio riusciti del lotto.
É un Rock ‘n’ roll scheggiato e rombante quello che caratterizza il brano, eseguito alla grande da un Brian Johnson in grandissimo spolvero che si esalta su una timbrica che alterna note gravi e graffianti confermando, semmai ce ne fosse bisogno, quanto il suo apporto sia assolutamente imprescindibile per il rodaggio degli ingranaggi AC/DC.
Fare un accenno alla produzione a cura di Brendan O’Brien è un obbligo da non trascurare, vista la ricezione brillante delle singole linee strumentali, come si evince in Wild Reputation, ove è possibile apprezzare di più il lavoro di Cliff Williams al basso, restituitoci fedelmente, al servizio di una prestazione corale di spessore.
Non si registrano particolari brividi con No Man’s Land, piuttosto scialba e scolastica, e malgrado la prima parte di Power Up riservi le sue carte migliori, il trio finale risolleva l’asticella a favore di tre brani sanguigni: infuso di hard rock alla vecchia scuola con Systems Down e Money Shot, messi lì a potenziare la struttura portante dell’opera, riff elaborati con dinamismo e cattiveria nella conclusiva Code Red che si fa apprezzare per concisione e prestanza chiudendo alla grande l’album.

Power Up non è un capolavoro e sembrerebbe assodarlo il numero indefinito di ascolti che, grazie all’immediatezza e alla velocità di assimilazione delle singole tracce, sarà possibile dedicargli nei giorni a venire. In quest’ottica il mastering cristallino aiuterà a far quadrare sempre e comunque l’insieme proposto, fissandone stabilmente la godibilità senza cali di interesse.
Si ha come l’impressione di assistere al felice ritrovo di cinque amici legati dalla passione del rock ‘n’ roll ancora desiderosi di trasmetterla al prossimo e, considerando anche le recenti dichiarazioni della band di ‘’auspicio’’ affinché l’ascolto del disco invogli tanti giovani ad imbracciare la chitarra per la prima volta, non ci sentiamo di escludere la precisa voglia, marketing stratosferico (vedasi la versione fisica Deluxe del disco!) annesso di bombardamento mediatico a parte, di dilettarsi in un esercizio di stile che strizzi l’occhio all’inevitabile passaggio generazionale al quale sono chiamati gli AC/DC ma non solo.
Sapere di aver ascoltato dei brani arrangiati assieme al compianto Malcom Young può solleticare l’interesse dei fan di vecchia data sebbene saranno forse quest’ultimi a muovere le maggiori critiche nei confronti del lavoro degli australiani, buono ma non di certo esemplificativo del valore della band se comparato alle pietre miliari della loro discografia.
Il nostro consiglio, dunque, è quello di ascoltare Power Up per quello che è e non per quello che dovrebbe essere: già il solo fatto di essere testimoni del ritorno di uno dei gruppi più influenti della storia del rock è, a nostro modesto avviso, un motivo valido per lodarne la resilienza, attestarne lo stato di forma invidiabile e scacciare gli infruttuosi e stridenti paragoni col passato,
Ma alla luce di quanto espresso da Power Up si avverte davvero l’impellenza di farli?



VOTO RECENSORE
74
VOTO LETTORI
71.24 su 393 voti [ VOTA]
Mainardo e compagnia bella.
Giovedì 26 Novembre 2020, 17.16.16
162
@L'ImBONItore ...decisamente off topic. E poi perché scrivi come lo farebbe Ian Curtis durante un attacco epilettico? Non rrrresscho a comprrrrenderrree
L'ImBONItore
Giovedì 26 Novembre 2020, 12.17.11
161
Sinceramente, la piu' bella e impoghtante band asutraliana rimarra' per sempre gli INXS. Signori musicisti, voce e presenza scenica indimenticabili, ad oggi nessuno suona o ha suonato come loro, sono stati unisci ! Nei loro stessi album cambiavano stile ad ogni loro canzone con grrrrrrrrrande semplicita', vedi Kick, X o Welcome wherever you are. Le tastieghe non erano li per fare presenza scenica con qualche accordo da due soldi come parecchi gruppi pop o Rock dell'epoca, ma suonate da un musicista vero come Andrew Farris, vedi solo come esempio Mystify.Immensi INXS. Scusate l'off topic . Caghi saluti !
Uomoragno
Mercoledì 25 Novembre 2020, 15.00.32
160
Disco che posso definire piacevole da ascoltare. Oggi, con alle spalle decine di ascolti, mi sento di definire PWR UP il migliore disco AC/DC degli ultimi 20-25 anni, da Ballbreaker 1995, che me li aveva fatti conoscere, apprezzare ed amare (all'epoca). Questo non è un disco memorabile, è sicuramente frutto di un'attenta operazione commerciale, sapientemente miscelata da grandi musicisti, direi Icone irraggiungibili, con un'esperienza, una tecnica ed un gusto unico. Tanto per dirne una, se mettessimo gli stessi brani, suonati da zero da altri, con un'altra produzione... sicuramente il disco sarebbe poca roba. Quei "ragazzi terribili" più una produzione stratosferica creano l'alchemia, il groove giusto. Poco da fare, gli AC/DC sono unici. Poi ci metto che per me potrebbero fare le cover blues/ hard rock dei cartoni animati e probabilmente, alla fine, suonerebbe alla grande pure quelle. Non dico e non dirò mai che questo disco è un capolavoro, quelli sono altri e rimangono Totem e punti di riferimento per qualsiasi amante o musicista di hard rock ed heavy metal (o di buona musica in generale). Questo è un bel disco piacevole che scorre via rendendo la giornata migliore e gira che rigira tranquillamente sul lettore cd da mattina a sera. Mi piace e per me è voto 80. E' uno di quei dischi che in futuro, quando mi verrà voglia di ascoltare gli AC/DC, farò girare ancora nel lettore cd. Poi - e concludo - fanno benissimo a confezionare le versioni da 50€ del cd o del vinile e a vendere i biglietti dei concerti a 100€! Come loro non ce n'è. Poco da fare, che piaccia o no, la storia è questa.
Franco73
Martedì 24 Novembre 2020, 7.40.38
159
È comprensibile che i capolavori del passato siano irraggiungibili per chiunque, però tra l'ultimo dei Judas e questo c'è una bella differenza.
Tino
Lunedì 23 Novembre 2020, 17.32.41
158
E chi l'ha detto?
Michael
Lunedì 23 Novembre 2020, 17.25.43
157
I fanboy degli AC DC son diventati peggio di queli dei Metallica Hanno iniziato con quelli, conoscono solo quelli, difendono solo quelli. Ti ha fatto un esempio di un ultimo album che ha delle qualità, pur uscendo dopo cinquant'anni di carriera, che non solo si lascia ascoltare ma che ha anche un senso
Gabriele
Lunedì 23 Novembre 2020, 9.34.40
156
Se Firepower è pari a Defenders, PowerUp è pari ad Highway to Hell. O forse ti piacciono molto di più i Judas Priest di quanto non ti piacciano li AC/DC!
brus
Domenica 22 Novembre 2020, 17.46.50
155
Beh i Judas hanno pubblicato Firepower, un album con i controcoglioni che ascolto allo stesso modo come ascolto Defenders o Vengeance. Quindi innovando un pò nella produzione a anche nella scrittura si possono ottenere grandi risultati degni del passato
Alberto69
Domenica 22 Novembre 2020, 12.34.21
154
Ognuno e' libero di dire quello che vuole, per carita', ma io non riesco proprio a comprendere come nel 2020 ci sia ancora chi pretende dagli AC/DC innovazione o un Back In Black parte 2. Qualcuno voleva forse un album country rock o magari power metal? E poi, i Maiden hanno forse pubblicato ultimamente un altro The Number Of The Beast? O i Priest un altro British Steel? La lista sarebbe lunga.....Concordo pienamente con la recensione di Alessandro: e' un miracolo che siano tornati e l'album, certamente non un capolavoro, e' piu' che dignitoso e soprattutto vero. Prendiamolo ed ascoltiamolo per quello che e'.
tullio
Domenica 22 Novembre 2020, 10.37.50
153
Ascoltato 2circa tre volte l'ho trovato abbastanza ripetitivbo e monocorde si vede che la vena creativa e' arrivata alla frutta. ComuNQUE SI LASCIA ASCOLTARE
Louis
Venerdì 20 Novembre 2020, 22.51.19
152
Ma che problemi avete voi che non capite che le cose possono anche non piacere!? Fosse un must nessuno avrebbe detto niente, se non i bastiancontrari. Non lo è. E non è nemmeno il migliore degli ultimi venti o trent'anni. Forse degli ultimi 10
LUCIO 77
Venerdì 20 Novembre 2020, 18.21.23
151
L'ho ascoltato poco fa e che dire: Quaranta minuti piacevoli... Chiaro che i Capolavori son da ricercare nei Bei tempi andati ma come ha detto Qualcuno, questi sono gli Ac/Dc odierni e mi pare che gli Appassionati possano essere soddisfatti di questo Album..
Vitadathrasher
Venerdì 20 Novembre 2020, 18.11.16
150
Io non capisco cosa ci si debba aspettare da loro, fanno questo da sempre, anch'io sono giorni che l'ascolto e mi piace un casino, ti rimpastano giri già sentiti, ma quale altra band di tale carriera non lo fa. A me piace sentire sempre il marchio di fabbrica e qui c'è, voglio sentire quella chitarra rock senza orpelli.....
Gabriele
Venerdì 20 Novembre 2020, 12.57.05
149
Dopo giorni in cui, letteralmente, non riesco ad ascoltare altro (e non sono un irriducibile degli ACDC, certo mi piacciono, ma tutto mi aspettavo, meno che quest'album mi creasse dipendenza), mi chiedo: quali sono le ragioni per le quali chi critica l'album non riesce a farselo andar giù? Perché di contro, io sento di averne molte per adorarlo. Ho sentito parlare di band spompa che non ne ha più, di mancanza di ispirazione, di ACDC sempre uguali a se stessi, di produzione di plastica, di operazione commerciale, di rispetto che non si concede per grazia ricevuta. Ma l'album... L'avete ascoltato? Avete provato a metterlo a palla nell'impianto dell'auto percorrendo la strada verso la vostra destinazione, trovandovi a compiere continue deviazioni solo per continuare a muovere ogni parte del corpo al loro ritmo? Trovo quest'album ispiratissimo (e magari fate lo sforzo di leggervi i testi. Come si faccia a giudicare la musica senza capire quale sia il messaggio, per me rimane un mistero), forse non quanto i grandi classici, ma sicuramente è un album con una storia forte da raccontare. La morte di Malcolm, i casini giudiziari di Phil Rudd, i problemi all'udito di Brian Johnson, hanno avuto sulla band un effetto simile a quello che ebbe a suo tempo la morte di Bon Scott. Questi tornano e invece di piangersi addosso, a 70 anni, fanno rock&roll. Certo, non ne hanno più trenta, ma cazzo, se sanno fare rock&roll.
HIRAX
Venerdì 20 Novembre 2020, 10.07.30
148
In effetti mi sono fatto prendere dalla mano... e chiedo scusa ;-D Ma i commenti si possono condividere e non. Nessuno deve essere ‘obbligato’ ad accettare pareri completamente fuorvianti tipo: imbarazzanti, modaioli, inutili. Tutto quà! Pace a tutti
Lizard
Venerdì 20 Novembre 2020, 9.22.06
147
Le questioni personali e i giudizi tra sconosciuti online non sono piacevoli e tanto meno necessari, per cortesia cercate di rimanere nell’alveo del rispetto reciproco.
HIRAX
Venerdì 20 Novembre 2020, 6.51.32
146
io so' io. Non ho nessun 'obbligo' per leggere e scrivere . Tu sei invidioso e si vede anche dal nome che ti metti
vascomistaisulcazzo
Giovedì 19 Novembre 2020, 22.09.58
145
@hirax perché non hai il piacere di essere qualcun altro e poter leggere le perle che scrivi
HIRAX
Giovedì 19 Novembre 2020, 10.04.59
144
Commento 126 imbarazzante!
HIRAX
Giovedì 19 Novembre 2020, 10.03.48
143
#Raff. Mi sono sbagliato... intendevo il 126. RAFF FORCE COMMANDO.... RAFF FORCE COMMANDO!
tpr
Giovedì 19 Novembre 2020, 0.06.57
142
nessun riff memorabile, ma il disco mi piace . commentato con amici mi aggrada un 7 quindi concordo al 300 per cento ( cito con ironia il ministro) con il voto della recensione. Rendo noto di aver acquistato nell'80 Back in Black d'importazione dal Canada (con shock all'inizio delle campane a morto) al prezzo di 19.000 lire ( e chi sa cosa erano allora le lire ne capisce il senso) , ma vorrei dire che sono anch'io un patito di Flick , è quello che ascolto di più , tutto intero.
Argo
Mercoledì 18 Novembre 2020, 22.37.50
141
È il problema delle band che hanno fatto del loro sound un marchio di fabbrica, come i Maiden, Motorhead o Running Wild, cioè dove reinventare la stessa canzone all'infinito, se mi passate il modo di dire. A differenza di altre band che negli anni si sono reinventate, gente come gli Ac/DC di sicuro hanno la vita più dura, tenendo conto che avranno già passato i 60 anni questo non aiuta.
Leo
Mercoledì 18 Novembre 2020, 21.59.03
140
mi sono espresso in maniera fuorviante... il disco non mi piace ANCHE in virtù dei suoni che ha ma sono le canzoni che mancano. voto 60
Leo
Mercoledì 18 Novembre 2020, 21.55.35
139
Purtroppo non mi è piaciuto per nulla, non mi piacciono i suoni, produzione di plastica secchissima. L'ultimo disco non del tutto pessimo fu black ice. l'ultimo propriamente bello (dico bello davvero, non contenente solo qualche buon singolo) per me resta for those... Bisogna essere onesti con sé stessi e mettere da parte la nostalgia, questo disco annoia.
Raff
Mercoledì 18 Novembre 2020, 20.07.56
138
Ha detto solo la verità. Cosa c'è di imbarazzante ?
HIRAX
Mercoledì 18 Novembre 2020, 19.33.59
137
Commento 127 imbarazzante!
Marius
Mercoledì 18 Novembre 2020, 19.22.59
136
Discograficamente parlando, gli Acdc hanno terminato la produzione di buoni prodotti con for those, ad accezione di alcune hit. Questo album come scritto dal recensore no da e non toglie nulla e bisogna ascoltarlo per quello che è e non per quello che vorrebbe o vorremmo fosse. Godibile, masterizzato al meglio, sarà utile per un due, tre brani live al massimo.
Williams
Mercoledì 18 Novembre 2020, 17.57.15
135
Tino, vaglielo a spiegare a quelli usa e getta come funziona! Ormai non si dà più valore alla musica, proprio perché la gente non è disposta a pagarla. Chi lo fa è per mettere il vinile come arredamento.
Max
Mercoledì 18 Novembre 2020, 17.54.02
134
Ai giovani io consiglio di andarsi ad ascoltare i classici! Con questo potrebbero solo allontanarsi dal genere...
Tino
Mercoledì 18 Novembre 2020, 17.50.09
133
Io sono restio ad ascoltare gli album prima, dopo passa il desiderio, se ancora c'è. Penso che rivalutare fly o Flick sia dovuto, anzi per me sono dischi straordinari che non capisco perché sono snobbati dalla band.
Claire
Mercoledì 18 Novembre 2020, 17.50.01
132
Sono d'accordo con ogni parola della recensione ,che ,a mio personalissimo parere , è molto onesta e coerente con quello che è stato il voto sia del recensore ,ma anche quello dei lettori . Sempre a mio umilissimo parere ,credo che questa uscita effettivamente non brilli di originalità ,tanto che si potrebbe dire : " e allora ? Cosa c'è di nuovo ?" : in poche parole ,tocco riconoscibilissimo. Ad ogni modo ,sono convinta che questo ,non debba per forza essere un difetto ,in quanto potrebbe avvicinare le generazioni più "giovani " ad un genere che effettivamente non ha degni rappresentanti . Super recensione comunque !!!
Williams
Mercoledì 18 Novembre 2020, 17.47.23
131
Io sono all'antica. L'album lo compro fisicamente, lo ascolto, lo riascolto e poi decido se è bello o brutto. Quelli che non mi sono piaciuti li ho tenuti comunque, però so che quei soldi sono andati a finire in tasche altrui.
Graziano
Mercoledì 18 Novembre 2020, 17.43.44
130
L'album è ascoltabile interamente, legalmente e gratuitamente, penso lo sappiano tutti....(a meno che uno non abiti nella steppa Siberiana). Poi se mi piace lo acquisto.
Williams
Mercoledì 18 Novembre 2020, 17.26.43
129
Questo sì che invece è un discorso intelligente. Quindi, se non mi piace torno dal negoziante e gli richiedo i soldi indietro? Ma va va va va
Graziano
Mercoledì 18 Novembre 2020, 17.05.19
128
Non mi esprimo sull'album per ora, ma leggere che gli AC/DC mancano di rispetto ai fan perchè pubblicano nuova musica mi fa davvero sorridere. Come se girassero di casa in casa con le mazze chiodate per obbligare i malcapitati ad acquistare il nuovo disco. Attenzione che se non lo comprate Angus vi riga l'auto.... Se non vi piace il "prodotto" non lo acquistate. Punto.
Charleston11
Mercoledì 18 Novembre 2020, 15.48.58
127
Gli AC/DC mi hanno cresciuto. Nutro un enorme rispetto nei loro confronti e sono contentissimo di saperli ancora vivi e vegeti dopo le vicissitudini avverse che hanno attraversato negli ultimi anni. Tuttavia non mi astengo dal dire che Power Up è un album che suona STANCO. Di gran lunga inferiore a Black Ice, così come lo era anche Rock or Bust. Nessun pezzo memorabile, Realize e Demon Fire sollevano un po' la media, ma gran parte degli altri brani sono tristemente "usa e getta". Cortissimi, poco ispirati sotto ogni aspetto. Il sound è inconfondibile ma Angus non stupisce più, i riff e gli assoli memorabili rasentano lo 0. Quello più in forma e che lascia basiti per la sua energia trascinante è il mitico Brian Johnson Preferisco di gran lunga Perle sottovalutatissime come i loro album degli anni 80' tipo Flick of the Switch e Fly on The Wall. Speriamo di poterli vedere live, quando il mondo diventerà un posto migliore
vascomistaisulcazzo
Mercoledì 18 Novembre 2020, 12.49.37
126
Rispondo @HIRAX che mi ha citato ad inizio commenti, personalmente ribadisco che definire questa commercialata con suoni puliti da disco pop e una dozzina di riempitivi come rock o hard rock è davvero troppo ma è naturalmente un mio parere personale che sei libero di non condividere ma sei invece obbligato a rispettare, cosa che non mi sembra riesci a fare verso i commenti poco lusinghieri su questo lavoro. A me della moda non frega nulla, del rispetto per i vecchi ancora meno, dei risultati passati non ne parliamo nemmeno, prendo un album, lo ascolto come fosse il primo e nel contesto odierno gli do un valore PERSONALE. Ed è così che mi è piaciuto moltissimo l'ultimo dei Metallica, ho trovato irrilevante ma molto divertente l'ultimo di Ozzy, un gioiello l'ultimo di Springsteen, affascinante l'ultimo di Costello, sono assai curioso di sentire il nuovo live di Neil Young "greendale" e a natale mi porterò a casa la riedizione "flamig pie" di Macca. Tutti artisti che fanno le loro cose con costanza e risultati che gli ac/dc secondo me non riescono nemmeno a pensare di raggiungere nell'ultimo 20ennio. Se questa roba vi provoca anche solo un minimo piacere io ne sono più che felice, non mi troverai certo mai e poi mai a cercare di spiegare a qualcuno perchè un album che a me non piace non deve piacere a qualcun altro e se posso cerco spunti di lettura che magari mi sono sfuggiti per un successivo ascolto, a questo dovrebbe servire il confronto internet non ad etichettare i gusti altrui. PEACE
Gabriele
Mercoledì 18 Novembre 2020, 11.58.59
125
Eh sì, lo so bene In fondo è bello anche per questo!
Tino
Mercoledì 18 Novembre 2020, 11.50.54
124
Sai Gabriele come si dice, si nasce incendiari si muore pompieri
Gabriele
Mercoledì 18 Novembre 2020, 11.14.14
123
Dai, Tino, non prendere per oro colato quello che ho scritto. Era collocato in un discorso decisamente più ampio.
Jack
Mercoledì 18 Novembre 2020, 11.12.53
122
Poi ti vai a leggere cosa scriveva la gente all'uscita di Rock or Bust e ci trovi gli stessi commenti... Peccato che il recensore piazzava una bella chiosa, che qua non trova spazio perché ora bisogna rispettare gli anziani!
Tino
Mercoledì 18 Novembre 2020, 7.51.08
121
Del rispetto ce ne freghiamo? Parla per te.
Gabriele
Mercoledì 18 Novembre 2020, 0.49.59
120
E allora pensala un po' come cazzo ti pare, che ti devo di'! 😉 Ciao!
Andrea
Mercoledì 18 Novembre 2020, 0.26.15
119
Non sono né giovane e né anticonformista. E nemmeno qualsiasi altro stereotipo tu possa immaginare. Semplicemente non sono stupido. E rispetto chi mi rispetta. I primi che non lo stanno facendo sono loro che continuano ad andare avanti producendo musica che non ha tanto valore. Questo è il mio pensiero. Ecco quello che va rispettato! E non gli devo nulla.
Gabriele
Martedì 17 Novembre 2020, 23.19.50
118
Andrea, immagino tu sia molto giovane. Il fatto che tu sia un puro è una bella cosa, lo siamo stati (e in qualche modo continuiamo ad esserlo), chi più chi meno, tutti. La ribellione, chi ascolta hard rock, heavy metal, death, gothic, thrash, doom, brutal, quello che vuoi tu, ce l'ha nel sangue. Crescendo, penso che avrai modo di capire che, sì, è vero: del rispetto ce ne freghiamo (siamo anticonformisti per natura e a volte per partito preso, d'altronde), ma alcuni, il rispetto se lo sono, cazzo, guadagnato durante la vita. E gli è dovuto. Gli ACDC esattamente come, non so, mi vengono in mente i Motorhead di Lemmy, se lo sono, cazzo, guadagnato. E noi, che siamo tanto anticonformisti, glielo dovremmo riconoscere. REPEACE.
Mic
Martedì 17 Novembre 2020, 21.44.38
117
Musicalmente è quello che mi aspettavo. Un po' meglio dell'ultimo. Ma ragazzi che custodia di merda. Si fa fatica a rimettere dentro il booklet e il CD. Viva i CD nella normale custodia di plastica, zio cantante.
Andrea
Martedì 17 Novembre 2020, 18.51.05
116
Del rispetto me ne frego. Che sta "piacendo" pure (a parte i pilotamenti). Io lo valuto come loro stessi lo chiamano: prodotto. Se permettete questo ha un costo. E se ci spendo dei soldi lo devo anche valutare. Il nome c'è la qualità no! Per me non vale molto più dell'ultimo. Quindi è una sola. Ballbreaker e Stiff Upper Lip se lo mangiano a colazione!
Metal 73
Martedì 17 Novembre 2020, 18.17.31
115
Era da tantissimo tempo che non mi esaltavo così tanto per un album degli AC/DC . Piacevolissimo, scorrevolissimo, con quei 3/4 pezzi belli ruffiani ed i restanti comunque di buonissimo livello. 75 ci sta tutto !
Gabriele
Martedì 17 Novembre 2020, 18.16.08
114
Andrea, non sono d'accordo. Tralasciando il fatto che personalmente trovo Power Up il miglior album di inediti degli ACDC da The Razors Edge in poi (tutto ciò che è in mezzo non aveva, a mio gusto, lo stesso livello medio, magari qualche picco, ma poca omogeneità), trovo che alla soglia dei 70 anni, suonare in una delle band più iconiche degli ultimi 50 anni ed avere ancora voglia di scrivere musica, sia ben diverso dal mio concetto di "non farcela più". Poi ognuno la pensi come vuole ma mi sembra che se amiamo il genere, una grossa fetta del merito possa attribuirsi a questi affinati ragazzi. Insomma, rispetto.
Galilee
Martedì 17 Novembre 2020, 17.34.42
113
Considerando che il disco sta piacendo, è un bene che siano qua ed è una dimostrazione che loro ce la facciano ancora. Perché quello che devono fare è intrattenere e divertire l'ascoltatore Il resto sono giustamente gusti personali liberi di essere quello che sono.
Andrea
Martedì 17 Novembre 2020, 14.53.35
112
Scrivendo così non stai sottolineando che "non ce la fanno più" invece? È proprio perché sono stati dei grandi che devono capire quando è il momento di ritirarsi. Salvo 3 o 4 pezzi su 12. Se dovessi votare senza pensare a chi sono non darei più di un 5
Gabriele
Martedì 17 Novembre 2020, 10.48.42
111
Io vorrei ricordare a tutti i leoncini da tastiera che stiamo parlando degli ACDC. Brian Johnson, 73 anni (settantatré, cazzo), Angus Young, 65, Cliff Williams, 71, Phil Rudd, 66. Alla loro età, dopo aver scritto pagine indelebili della musica e aver ispirato generazioni di musicisti, tirano fuori per passione (non certo per soldi, che non mancano) un album di questo calibro, che non aggiunge assolutamente niente al già detto, ma che ricorda a tutti come si fa il rock&roll con le palle, con un tiro che le band odierne non hanno la più pallida idea di come tirar fuori. E detto tra noi, anche avessero pubblicato un album di pete, avrebbero potuto permetterselo, perché loro sono gli ACDC e voialtri non siete un cazzo. PEACE.
Philosopher3185
Lunedì 16 Novembre 2020, 20.08.50
110
Rejection,demon fire,money shot,through the mist of time sono davvero ottimi brani..se mi dite che sono brani deboli e sciatti,di rock ci capite ben poco!ripeto,album piu' che dignitoso.Preso come un album di una band che si avvia a fine carriera,non puo' che lasciare soddisfatti.un 77 se lo merita tutto.
dariomet
Lunedì 16 Novembre 2020, 20.02.17
109
media lettori 58,41.sigh .peer spiegarlo uso una citazione da jurassic park : il darwinismo al contrario
Franck
Lunedì 16 Novembre 2020, 19.09.48
108
Punto primo: quelli che dicono che fanno la stessa cosa dicono una cazzata perché è gente a cui non piacciono e li vorrebbero come i queen o i muse. Punto secondo: giudicateli ma con rispetto perché si tratta della band che ha scritto la storia del rock, band che ha il secondo album più venduto nella storia della musica, un album di hard rock potente e grezzo. Sfido chiunque a ripetere qualcosa del genere. Punto terzo: giudicate quest'album senza pensare al passato. Detto ciò la recensione è condivisibile, si tratta del miglior album dal 2000 ad oggi con dei pezzi veramente notevoli, registrati bene e con la band in gran forma. Ah dimenticavo... inchinatevi a quel piccolo grande uomo di Angus che ha due co......ni così: dopo aver dovuto terminare la tournee del 2016 con axl per i problemi di Brian, dopo l'abbandono di Cliff e i problemi di Rudd e dopo aver perso due fratelli di cui uno il fondatore, è riuscito a rimettere in piedi la baracca e coinvolgerli di nuovo tutti, e non certo per soldi. Figurati se sta morendo di fame!
d.r.i.
Lunedì 16 Novembre 2020, 19.04.51
107
Disco normale, in pieno stile acdc meglio dei precedenti. Vedremo se passerà la prova tempo, cioè se tra tre mesi avrò ancora voglia di ascoltarlo. Ho deciso che non metto voti perché i voti dipendono da chi li da, c’è chi è più parsimonioso e chi è più tirchio...io faccio parte della seconda categoria
Stan
Lunedì 16 Novembre 2020, 18.22.55
106
Non sono gli Ac Dc questi. È Angus Young che ha richiamato quelli che hanno suonato negli Ac Dc. Ovviamente senza Malcolm.
Alex
Lunedì 16 Novembre 2020, 17.43.28
105
Non mi aspettavo nulla di che, eppure mi è piaciuto e anche tanto. Demon Fire, Realize, Through The Mists of Time le migliori secondo me. Ma oltre 100 commenti per dire cosa?! Sono gli AC DC, ascoltateli e basta….
McCallon
Lunedì 16 Novembre 2020, 17.37.29
104
@Shock al commento 88: sì, io rispetto al discorso di Fab mi riferivo al ripetuto "Meno male che ci sono ancora". Per il resto, come dicevo nel mio precedente commento, quanto già fatto in passato dalle band resta per sempre, a prescindere dalla qualità dell'ultimo disco pubblicato.
LUCIO 77
Lunedì 16 Novembre 2020, 17.35.15
103
Dico la mia: Io, come penso una buona parte delle Persone che scrivono sul Sito, mi sono avvicinato al Metal anche grazie agli AC/DC.. Quindi l'Affetto che ho per questa Band va oltre il lato musicale.. Sono persone "Di famiglia".. Inevitabilmente secondo Me, quando esce un loro nuovo Album si tende a vedere il Bicchiere mezzo pieno... Difficile parlare male di una Persona a cui si vuole bene anche se a volte lo meriterebbe... Per Chi invece gli AC/DC non hanno mai detto più di tanto, è più facile quando esce un nuovo Lavoro dare un Giudizio distaccato, a prescindere che questo sia Positivo o Negativo... Questa è la mia Opinione.. L'Album non lo ho ancora ascoltato quindi non mi esprimo...
Stan
Lunedì 16 Novembre 2020, 16.20.34
102
Messaggio a chi pretende che si dica che è un bel disco perché sono la storia del rock eccetera: non è niente di ché. Anche dopo 1 milione di ascolti. Fosse uscito come album solista di Angus Young nessuno DICO NESSUNO avrebbe messo tutti questi tappeti rossi. Proprio perché non li vale. Senza dimenticare tutta la pubblicità che genera il nome Ac Dc.
Deathland
Lunedì 16 Novembre 2020, 16.11.32
101
Le più bello sono Realize, Shot In The Dark, Witch's Spell e Demon Fire. Voto 75
Graziano
Lunedì 16 Novembre 2020, 15.53.34
100
100 commenti. Kribbio.
Shock
Lunedì 16 Novembre 2020, 15.45.46
99
Io l'ho detto com'è il disco: nel genere un disco fiacco e quest'anno, ma anche prima, si trova di molto meglio.
angus71
Lunedì 16 Novembre 2020, 15.44.19
98
e vabbè, me ne farò una ragione. se non ti piace, non ti piace. amen
Wendy
Lunedì 16 Novembre 2020, 15.30.57
97
Angus, fa cagare.
angus71
Lunedì 16 Novembre 2020, 14.51.45
96
però, lo voglio dire senza polemica. ma chi se ne frega se son meglio i primi ac/dc o questi. la risposta mi sembra palese. sarebbe bello sapere cosa ne pensate di power up. senza paragonarlo a let there be rock ma dicendo ,piuttosto: no, è un disco di merda che non mi fa provare niente sia tecnicamente che come sentimento. oppure, cazzo che bel disco, non riesco a tenere fermi testa e piedi. ripeto, lo trovo un disco piacevole,ben suonato, con un cantante in ripresa anche se lo avessero fatto i gigi d'alessios of fire.
Tino
Lunedì 16 Novembre 2020, 14.48.01
95
A me gli Zeppelin non piacevano neanche da giovane
angus71
Lunedì 16 Novembre 2020, 14.45.34
94
ah, bon. pensavo di essere l'unico
Peterhead
Lunedì 16 Novembre 2020, 14.37.37
93
Witch' s Spell .... la preferita anche per me !!!
Nòesis
Lunedì 16 Novembre 2020, 14.26.40
92
Dico umilmente e brevemente la mia: Witch's Spell mi ha gasato come i Nostri non facevano da circa The Razors Edge. Levarsi il cappello
HIRAX
Lunedì 16 Novembre 2020, 14.14.48
91
Ecco nantro invidioso
Galilee
Lunedì 16 Novembre 2020, 14.04.41
90
Considerando che l'album sta piacendo ai più e le recensioni sono positive, non vedo proprio perché dovrebbero infangare il proprio passato. Non vi piace, gusti. Ci sta.
Franz
Lunedì 16 Novembre 2020, 14.00.11
89
Una cagata pazzesca perfetta per rovinare un glorioso passato. ...e si che gli escono i soldi dal buco del....
Shock
Lunedì 16 Novembre 2020, 13.44.12
88
Non capisco invece il discorso di @Fab: se devo insegnare il rock a dei bambini perché non si possono mettere dischi di 30 o 40 anni fa? Di certo non metto questo, gli metto Highway to hell o Back in black, ma gli metterei pure gli Zep che da 40 anni non ci sono più. In più oggi c'è tanto ottimo hard rock senza dover per forza prendere quelli nuovi, molto mediocri di tanti gruppi storici.
McCallon
Lunedì 16 Novembre 2020, 13.27.58
87
A mio avviso inappuntabile il discorso di @Fab qua sotto, e questo vale anche per tante altre band storiche. Non condivido (quasi) mai il pensiero di qualcuno che dice "Ma basta, che si ritirino"; sarò estremamente banale, ma se voglio ascoltare Highway to Hell, Back in Black, ma anche Piece of Mind dei Maiden, ...And Justice dei Metallica, Defenders of the Faith dei Priest e così via, sono sempre lì nella mia collezione. Al massimo si può dire che questo nuovo disco magari non aggiunga nulla alla carriera degli AC/DC, ma certamente nulla toglie.
Fab
Lunedì 16 Novembre 2020, 12.23.32
86
Sì..dopo qualche canzone mi annoio (e anche io penso che alla fine siano sempre tutte uguali) però sono gli Ac/Dc e MENO MALE CHE CI SONO ANCORA! devo insegnare il rock'n roll ai miei figli di 3 e 6 anni, e salvarli da Baby K...che gli metto ? non posso mica dischi di 30 anni fa...quindi ripeto: MENO MALE CHE CI SONO ANCORA !Demon Fire la adorano...
HIRAX
Lunedì 16 Novembre 2020, 11.14.00
85
GRANDE PETERHEAD!
HIRAX
Lunedì 16 Novembre 2020, 11.13.39
84
#Shock. Quindi nell'87 hai scoperto gli AcDc? Io andavo con il Thrash a mille! . Ma comunque conta solo che apprezzi questa musica, tutto il resto non conta!
Peterhead
Lunedì 16 Novembre 2020, 11.02.28
83
@Mix 👍
Shock
Lunedì 16 Novembre 2020, 10.30.40
82
@Hirax: 47 anni, sono cresciuto con Angus e soci, primo disco ascoltato Back in black a 14 anni.....
Mix
Lunedì 16 Novembre 2020, 10.05.39
81
Commento 70 da applausi, non c'è bisogno di aggiungere altro, parole scolpite come i comandamenti sulle tavole di Mosé. Alla fine essere cresciuti con gli Ac/Dc( e pure coi Kiss) non è mica una colpa! Rock On!
Tino
Lunedì 16 Novembre 2020, 9.40.12
80
Ma per fortuna
HIRAX
Lunedì 16 Novembre 2020, 9.07.50
79
Quelli sì che andavano di moda
Tino
Lunedì 16 Novembre 2020, 9.03.30
78
A 50 anni come si fa a non essere cresciuti con i kiss?
HIRAX
Lunedì 16 Novembre 2020, 8.11.17
77
#Diego75. Sì è vero, ascoltare gli AcDc è come bere birra! Dajeeee
HIRAX
Lunedì 16 Novembre 2020, 8.08.38
76
Sì dimenticavo Maiden e Priest. I Kiss andavano di moda e li snobbai in quei tempi. Mi piacciono solo Alive
Tino
Lunedì 16 Novembre 2020, 7.49.11
75
Hirax non hai citato kiss e iron Maiden?
Diego75
Lunedì 16 Novembre 2020, 6.47.03
74
Gli ACDC ...sono cosi' da 50 anni...semplice rock duro e puro fatto di canzoni che una volta ascoltate ti girano in testa...e' questo il loro segreto....tutti li possono imitare....ma alla fine la spuntano solo gli originali!....Sara' sempre il solito disco ....ma alla gente piace...e piace il loro modo di fare e stare con la gente....questo credo che sia il loro segreto!.....sfido a conoscere chi non si diverte ad un loro concerto!
HIRAX
Lunedì 16 Novembre 2020, 1.12.24
73
Quoto #Peterhead. Con due parole ha detto tutto! Perfetto!
Heavy Maurino
Lunedì 16 Novembre 2020, 0.59.21
72
Innanzitutto un inchino a questa band per il lavoro fatto con passione e costanza da quasi mezzo secolo . L’album tiene una linea media con qualche bel picco , un bel sound pieno e corposo e un Brian che ha una voce più rauca e grezza che mai e insieme al sound creano un impasto musicale molto ruvido dando sempre la solita carica che spesso mi aiuta ad allenarmi con grinta ! Immortali e fedeli alla linea , mostri sacri dell’ hard rock.
Philosopher3185
Lunedì 16 Novembre 2020, 0.30.32
71
@Paul hai riassunto bene cio' che penso..e' assurdo fare paragoni con i tempi d'oro.E' da dopo razors edge che la potenza e le idee sono iniziate a scemare sempre piu'..quando si sale e si tocca la vetta si puo' scendere il piu' delicatamenre possibile.Questo e' un album dignitoso,come gli ultimi delle grandi band..in ogni album cu sino sempre dei brani che valgono il prezzo dell album e anche in questo ci sono 3 o 4 pezzi notevoli e il resto e' valido.non si puo' chiedere altro ad una band che e' in giro dal 73!gli acdc sono come erano i motorhead,fedeli a se stessi ma sempre in grado di dire qualcosa di nuovo nei loro pezzi.
Peterhead
Lunedì 16 Novembre 2020, 0.25.17
70
Come per tutti i gruppi ,dopo tanti anni di carriera , non si può avere il capolavoro . Il bel disco si . Questo, a mio parere, è un bel disco . Lo ascolto e mi da la carica . La carica unica degli AC / DC.
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 23.03.17
69
Di chili sono oltre i 100. No ho 52 anni
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 23.01.32
68
Io sono cresciuto con AC/DC, VAN HALEN, RAINBOW, BLACK SABBATH, DEEP PURPLE, MOTORHEAD ecc. ecc. Le mie novità sono state Venom, Exciter, Holocaust e poi Exodus, Metallica, Mercyful Fate, Slayer, Helloween, e tutti gli anni ottanta in pieno. Poi i Pantera, i Nirvana... più avanti sono arrivato a circa 1500 band. Ti sembrerà strano ma nonostate tutto, compreso l'attaccamento a certe sonorità, ho ancora fame di novità. Saluti. passo e chiudo.
Galilee
Domenica 15 Novembre 2020, 23.00.02
67
Quindi Hirax, vai per i 100
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 21.26.21
66
#Schock. La questione è sicuramente anagrafia. Hai sicuramente la metà dei miei anni
Ezra P.
Domenica 15 Novembre 2020, 20.16.11
65
A tutti quelli che smerdano gli AC/DC andate a sorbirvi le cagate paramassoniche di "Nerchial" e non rompete le palle.
Paul
Domenica 15 Novembre 2020, 18.21.16
64
Prima di tutto, il fatto che ci sia ancora u n album nuovo degli AC/DC dopo 6 anni, e dopo tutto quello che e' successo, beh, gia' questa e' una ( bella ) notizia. Il disco a mio parere, e' miracolosamente buono, vista la oggettiva pochezza di Rock Or Bust.. A chi dice che non fa muovere, non fa battere il piede, io rispondo che invece per me e' il contrario... Gusti.. Comunque, Onore a questa band leggendaria dopo 47 anni e' ancora attiva. Aspettarsi ancora Shoot To Thrill o Inni simili, sarebbe da pazzi.Wlcome Back ACDC. Voto 77
Paul
Domenica 15 Novembre 2020, 18.21.01
63
Prima di tutto, il fatto che ci sia ancora u n album nuovo degli AC/DC dopo 6 anni, e dopo tutto quello che e' successo, beh, gia' questa e' una ( bella ) notizia. Il disco a mio parere, e' miracolosamente buono, vista la oggettiva pochezza di Rock Or Bust.. A chi dice che non fa muovere, non fa battere il piede, io rispondo che invece per me e' il contrario... Gusti.. Comunque, Onore a questa band leggendaria dopo 47 anni e' ancora attiva. Aspettarsi ancora Shoot To Thrill o Inni simili, sarebbe da pazzi.Wlcome Back ACDC. Voto 77
Shock
Domenica 15 Novembre 2020, 18.16.23
62
Ci mancava il Fenomeno Mascherato: mai sentito parlare di OPINIONI PERSONALI??? Comunque Hirax non siamo lontani da gusti personali: sei semplicemente ancorato al passato, io vado avanti😉. Ma Pino chi?????
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 17.34.32
61
Daje regà scrivete, scrivete. Cerchiamo di superare i commenti sull'album di pino Daniele
Giustiziere mascherato
Domenica 15 Novembre 2020, 17.26.35
60
Madonna, c'è gente che scrive che Rock Or Bust è superiore a Power Up. Va bene le opinioni, ma datele se i dischi li ascoltate davvero da cima a fondo. Praticamente tutti i critici internazionali sono in linea con la recensione di Altered: questo disco è un buon disco e non fa schifo, non è "imbarazzante" come scrive qualcuno. Mi sa che il problema siete voi, non il disco.
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 17.25.09
59
Ho visto il video di dogs from hell, in effetti la cantante e la bassista niente male. Sulla fregna siamo tutti d'accordo . Il pezzo stracopiato dai Twisted Sister. Ma comunque le edrei volentieri dal vivo. A parte le Girl School e le Rock Goddes con cui sono cresciuto ultimamente, oltre alla meteora straordinaria delle RockBitch, le Nervosa sono le migliori. Comunque, a parte tutto, sono lontanissimo anche da te #Schock, come gusti personali. Il mondo è bello perchè vario
dariomet
Domenica 15 Novembre 2020, 17.16.57
58
Dai scherzo. Comunque le thundermother piacciono anche a me
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 17.12.54
57
Mo vado a vede' e sentì. Ma mi vieve da dire: kikazzosono?
Shock
Domenica 15 Novembre 2020, 17.11.28
56
@Dariomet: infatti basta leggere il mio commento sull'ultimo del Culto.....comunque avete la fissa con le cover band 🤣
Shock
Domenica 15 Novembre 2020, 17.10.09
55
@Hirax: penso che il mio nome lo leggi spesso, soprattutto in quei dischi di gruppi nuovi che nessuno caga e c'è solo il mio commento. Sei vuoi un esempio, guarda la recensione dell'ultimo disco delle Thundermother, che ha un tiro ed energia che questo degli Ac/DC si scorda, c'è solo il mio commento.....
dariomet
Domenica 15 Novembre 2020, 17.09.54
54
A shock piacciono le cover band😁
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 17.07.10
53
E comunque il blues dentro gli AcDc c'è sempre stato
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 17.04.01
52
#Schock. A te nun te piace gnente? Ma che musica ti piace?
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 17.01.38
51
#Radamanthis. Ho capito che siamo lontanissimi Nel senso che sono affezionato alle sonorità più 'vintage' se così si può dire. Ascolto di tutto comunque soprattutto thrash, punk e hardcore. Per farti un esempio pratico: l'ultimo degli Hellripper, semplice e brutale!
Shock
Domenica 15 Novembre 2020, 16.58.56
50
Be', i gruppi citati hanno fatto dischi ottimi, buoni, discreti, scarsi, perché se un gruppo non sposta di una virgola il proprio sound o riesce (ed è ben difficile) a fare sempre grandi canzoni o bene o male a lungo andare ne risente la qualità. I Motorhead almeno hanno un po' di varietà nei dischi, gli AC/DC no, a parte una marcata vena blues negli ultimi dischi, ed è proprio per questo (ovvero non riuscire più a scrivere classici) che ultimamente Angus e soci ricevono voti sufficienti o meno. Poi continuo a non capire questo astio verso chi giudica male il disco: c'è a chi piace e chi no, punto.
Radamanthis
Domenica 15 Novembre 2020, 16.34.02
49
@HIRAX: a gusto personale preferisco band che provano anche minimamente ad evolvere un pò il loro suono per poi ciclicamente tornare alle origini o comunque non fare dischi fotocopia. Nello specifico mi hai citato Ramones e Motorhead due band che non mi piacciono proprio...Poi sono gusti e pareri personali. Ad esempio la stessa critica la muovo a Primal Fear o Iron Savior, due band che apprezzo e che sono più in linea con i miei gusti musicali ma che nel corso degli anni non hanno mai dato un'evoluzione al loro suono e sai già cosa ascolterai prima di premere il play. Prendo ad esempio contrario band (resto nel mio ambito, perdonami se forse rimango legato al filone power) come Helloween, Blind Guardian, Stratovarius, band che ha cambiato nel corso degli anni e che se tornasse a sonorità passate oggi sarebbe una figata ma bello è stato il loro percorso musicale attraverso gli anni. Non so se si è capito ciò che intendo!
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 16.27.17
48
Quindi per voi gente come Ramones, Bad Religion, Motorhead e chi più ne ha più ne metta; solo perchè sono rimasti fedeli a se stessi dall'inizio alla fine sono da sufficienza? Ma fatemi il piacere! Questo disco non merita i voti che gli date.
Radamanthis
Domenica 15 Novembre 2020, 16.22.10
47
Ascoltato, sul tubo si trova. Gli Ac / Dc sono un pezzo di storia della musica hard rock e questo già potrebbe bastare. Analizzando il disco direi che scorre via senza infamia e senza lode, molto lineare. Buone canzoni, nessuna grande hit ma in ogni brano coretti azzeccati nei ritornelli. Album da 6 politico direi, perché sono loro, probabilmente se non ci fosse il loro logo sulla copertina se lo cagherebbero in pochi.Manca di mordente, mancano le grandi canzoni del passato, manca l'energia, le canzoni si assomigliano un pò tutte...però siamo nel 2020 e la band ha alle spalle anni di rock, anni di concerti e anni di età. Quindi il disco di mestiere fatto senza uscire da binari che loro stessi hanno segnato anni e anni fa. Non c'era da aspettarsi chissà cosa ma io qualcosina in più lo speravo. Vabbè, voto 60 (perché sono loro)
Fabio Rossi
Domenica 15 Novembre 2020, 14.46.21
46
Voto 60 si e no, è inferiore al precedente e privo di mordente all'inverosimile.
Fabio
Domenica 15 Novembre 2020, 14.04.59
45
Gli Ac/dc mi hanno fatto sempre pensare ad una persona, magari ad una donna divertente e burlona con la quale passare dei momenti allegri e spensierati, come un vero amico, senza che questa potesse suscitare un'emozione più grande come ad esempio l'amore con tutto il suo comparto emozionale che ne consegue. Dico ciò perché penso che gli Ac/dc, soprattutto dagli esordi a back in black, hanno sfornato dei buoni album, delle ottime songs, ma senza emozionare l'uditore più di tanto...credo che sia innegabile sostenere che gli ac/dc ti possano dare carica, allegria e spensieratezza, così come è corretto dire che nei loro album non ci sono MAI episodi che suscitino emozioni diverse. 17 album tutti uguali, come sostiene lo stesso Angus, poche variazioni sonore, a volte più hard, altre più blues...nulla di più.
Giustiziere mascherato
Domenica 15 Novembre 2020, 14.02.15
44
90 minuti di applausi per questa recensione, Altered. Per me hai davvero detto tutto: avrei dato qualche punticino in più al voto ma va bene anche così.
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 13.41.07
43
Vazco è più furbo, non prende dagli AcDc ma dai The Rods pensando che così non lo scoprono
VASCO ROSSI
Domenica 15 Novembre 2020, 12.41.39
42
CHE ALBUM DI M....., HO RIASCOLTATO FLICK THE SWITCH E STIFF UPPER LIP (PER TROVARE RIFF PER IL MIO NUOVO ALBUM) E NON C'È PARAGONE (ALBUM SOTTOVALUTATI E SCONOSCIUTI, OTTIMI PER PRENDERE ROBA E PROPINARLA COME SE L'AVESSI SCRITTA IO). L'ALBUM IN QUESTIONE FA DAVVERO PENA, NON UN RIFF, NON UN BEL RITORNELLO DA CUI ATTINGERE...NIENTE DI NIENTE, SI SENTE LA MANCANZA DEL GRANDE MALCOLM (LA VERA ANIMA DEGLI ACIDI, SE NON CI FOSSE STATO LUI QUEL NANO CON L'UNIFORME NON AVREBBE CONCLUSO NULLA)! DOVEVANO SMETTERE DI FARE ALBUM. EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Fabio Rasta
Domenica 15 Novembre 2020, 12.25.29
41
Gli AC/DC sono la Band che + di ogni altra e x + tempo ha influenzato il mio modo di vivere. Pochi fronzoli, tanta sostanza, e sempre dritti x la propria strada, incuranti dei detrattori che da sempre esistono (Tino 34, esperienza pressoché identica!), mai farsi montare la testa dai successi e pagare gli errori di tasca propria. Essere coerenti ma flessibili. Come quando sconfinano nel pop (Touch Too Much, Shook Me, Ruff Stuff, Moneytalks, Hold Me Back, Anything Goes, Rock The Blues Away, Through The Mysts Of Time). Sinceramente, x come si erano messe le cose a un certo punto, non avrei neanche sperato un disco di questa portata. Tanto tempo è passato e tanti fatti sono accaduti da quando ero ragazzetto e mi recavo in city, prima in autobus a scrocco, poi rigorosamente in vespa, x comprare coi soldi racimolati dischi, cassette, poi CD, VCR e DVD degli AC/DC. L'ultima è stata con Live At River Plate. Ogni volta era un evento. Mi hanno cresciuto, accompagnato e aiutato. Negli ultimi anni Black Ice mi aiutò a superare il declino e la morte di mio padre, Rock Or Bust mi diede energia dopo un alluvione devastante e disagi a non finire. X dire... E lo è stato anche stavolta, un evento, anche se a 'sto giro gratis e comodamente seduto davanti alla stufa leggendo i titoli da scaricare su Metallized: il mondo sarà cambiato malamente, ma non tutto il male viene x nuocere! Sono felice come un bambino la mattina di Natale, ed estremamente grato di questa opportunità di rivivere antiche emozioni. Altra recensione "spinosa" da trattare x Altered, ma anche importante. Non farò nessuna pulce all'Album. Non lo merita un omaggio a un grande Rocker che ha ispirato generazioni, e ho già sforato abbastanza. Me lo godo e basta. ANGUS ha già detto di avere molto altro materiale, ma gli anni sono quelli che sono. Dirò solo produzione moderna ma da 10 e lode. Coerenti ma flessibili. E si sono divertiti in studio con un BRIAN (73!!!) in gran spolvero. Comunque, mi si dia del visionario, ma io l'anima di MALCOLM la sento in ogni singola sfumatura e avverto davvero la sua presenza. LET THERE BE ROCK!!!
M0RPHE0
Domenica 15 Novembre 2020, 12.00.18
40
Fino a Demon Fire gran disco, poi cala nella seconda parte, ma li adoro sempre e comunque.
EvilRocker
Domenica 15 Novembre 2020, 9.58.57
39
Quindi non si può andare sotto l'80 perché sono la storia del Rock? Avanti allora con gli 80 a Metallica, Ozzy, Maiden, però poi che nessuno si lamenti sotto le rispettive recensioni eh, sono la storia!
Aceshigh
Domenica 15 Novembre 2020, 9.55.19
38
Non pretendevo miracoli, principalmente speravo che quest’album non fosse ancora scialbo e avvilente come Rock or Bust. Da questo punto di vista... pericolo scampato (anche se non è che ci volesse poi molto). Quanto meglio del precedente? Non eccessivamente. Eppure devo dire che fino a Demon Fire sono abbastanza contento: a parte l’insignificante Witch’s Spell l’album mi piace. L’opener e Shot in The Dark soprattutto, ma anche la più melodica Through the Mists of Time. Stavo quasi cominciando a sperare nel miracolo. Peccato però che poi da Wild Reputation in poi siano solo filler, scartine. Eh, sarebbe stato troppo bello. Quindi per me un album in sostanza diviso qualitativamente in due parti; nel complesso discreto, niente più. Peccato. Black Ice rimane nettamente superiore. Riascolto con piacere Brian Johnson, autore di una prova convincente (e in possesso di una timbrica unica e riconoscibile tra mille, ricordiamolo); avrei gradito qualche spunto solistico di Angus e una maggior varietà stilistica. Voto 71
HIRAX
Domenica 15 Novembre 2020, 1.55.42
37
#Sabbracadabra. Questo discorso vale per tutti i gruppi. Quando gli Exodus ti fanno dal vivo strike of the beast, quando i metallica ti sparano Whiplash, ecc. ecc. è normale. Quella musica a cui voi tutti vi attaccate è targata anni 80. Anche io sono il primo ad essere affezionato a quai pezzi. Gli Ac/Dc per esempio mi piacciono di più con Bon Scott (R.I.P.) perchè li ho conosciuti così. Quando uscì Ride the lighting in molti storcemmo la bocca. Insomma il passato è passato. La moda, come la chiamate voi, è per le cose nuove, non per una band di settantenni. Comunque Power Up merita, è un bel disco fatto da maestri. I metallari veri non sono settantamila ma molti molti di meno.
Sabbracadabra
Domenica 15 Novembre 2020, 0.04.31
36
Spiace dirlo perché siamo tutti cresciuti con gli Ac/Dc ma questo disco é di una piattezza imbarazzante, fra un mese queste canzoni non se le ricorderà più nessuno. Mentre quelle del passato dopo 40 le sappiamo a memoria.
Wolf
Sabato 14 Novembre 2020, 23.34.23
35
Dite quel che volete, rimangono mostri sacri. Power up è l'ennesima prova che faranno rock finché vivranno. Shot in dark supera di gran lunga tanti vecchi loro brani, questa è la verità. Per me è 75
Tino
Sabato 14 Novembre 2020, 23.28.25
34
Nel 1981 il prof di musica ( ero in prima media,) chiese agli alunni di portare una cassetta in classe per ascoltarla e commentarla. Io portai back in black e partì hells bells con silenzio e imbarazzo della classe. Il professore commenta parlando di ostinato, quando parte la strofa di Brian il professor mollica spinge il tasto stop e liquida il tutto con una schifata scrollata di spalle, io ovviamente umiliato. Poi il professore prende la seconda cassetta e vai con la canzone di Marinella. Come sono cambiati i tempi e sentire che quel gruppo che mi valse la prima umiliazione musicale, prima di diverse altre, è diventato (giustamente) un gruppo di moda.
Shock
Sabato 14 Novembre 2020, 23.18.23
33
@Hirax: ma non sono gli AC/DC ad essere dei modaioli, ma le persone: c'era chi fino a ieri li schifava ed oggi li esalta. Ecco i modaioli sono gran parte di quei 70.000 che adesso li vanno a vedere....
88
Sabato 14 Novembre 2020, 22.38.29
32
Resilienza de che?solo soldi...vediti meno telegiornali arcobaleno e parla come mangi
Salvo
Sabato 14 Novembre 2020, 21.26.24
31
Concordo in pieno con la rece.
duke
Sabato 14 Novembre 2020, 20.57.39
30
...un buon disco....dignitoso....una vita dedita al rock n roll...perché pretendere di più?
HIRAX
Sabato 14 Novembre 2020, 20.55.24
29
Anzi 47
HIRAX
Sabato 14 Novembre 2020, 20.55.01
28
#Schock. In effetti nel nuovo millennio il rock in Italia si è diciamo “sdoganato” e tutto è diventoto più popolare. Ma dare dei modaioli a una band che da quarant'anni fa la, diciamo, “stessa musica” non mi sembra appropriato.
Angus71
Sabato 14 Novembre 2020, 20.50.48
27
Il vero problema , come per i metallica, è che si confrontano sempre le nuove uscite ai capolavori del passato. Voler paragonare power up con back o highway è scorretto. Periodi diversi e, purtroppo, musicisti diversi. Bisogna riuscire ad ascoltare power up più che gli ac dc. Personalmente lo trovo un disco molto gradevole, non sicuramente il capolavoro della band ma un buon lavoro. Ma posso anche capire chi non la pensa come me. Voto 75
The Sinner
Sabato 14 Novembre 2020, 20.39.10
26
Black Ice aveva un discreto numero di songs cariche di adrenalina al contrario del debolissimo Rock or Bust...questo Power up a dispetto del titolo propone 12 mid tempo ripetitivi che neanche con un siringone ti entrano sottopelle....mi spiace ma i tempi di Higway to Hell ed affini erano veramente tutt altra cosa....sinceramente speravo in qualcosa di piu' energico da una band che "aveva" fatto dell'energia il proprio portabandiera ...e' vero che chi si accontenta gode ma e' una teoria che lascia il tempo che trova proprio come questo album !
Testamatta ride
Sabato 14 Novembre 2020, 20.29.58
25
Nessuno di noi aveva chissà quali aspettative, questo è fuori di dubbio. Per tal ragione il disco risulta essere carino, con alcune buone soluzioni e altri passaggi anonimi. Avrei tanto voluto trovarci un bell'up-tempo (ormai assenti da tanto, certo) e un bluesaccio alla Boogie Man da Ballbreaker (come ho già detto commentando il primo singolo) senza scomodare quelli sporchi degli anni 70. Ma tant'è, alla fine fa una buona compagnia in queste strane giornate.
Shock
Sabato 14 Novembre 2020, 20.22.11
24
@Hirax: vent'anni e più fa (tour di Ballbreaker), tre date in Italia, neanche 30.000 persone hanno fatto. Oggi più di 70.000 in una data...sì sono di moda (li senti ovunque, anche al supermercato, fino a qualche anno fa era impensabile).
One
Sabato 14 Novembre 2020, 20.21.53
23
Non capisco perché tirate sempre in ballo l'età dei protagonisti! Che discriminante è? Il disco va valutato senza alcun filtro. Dare 80 mi sembra alquanto esagerato. Significherebbe "ottimo", e purtroppo non lo è. Come l'ultimo di Ozzy! Meglio premiare "vecchetti" che se lo meritano tanto quanto i giovani.
Halo
Sabato 14 Novembre 2020, 20.04.36
22
Degli AC/DC conosco solo i fenomenali back in black, highway to hell e qualche singolo; non sono un loro grande fan ma la curiosità di sentire il lavoro nuovo di una band leggendaria era tanta. personalmente mi è piaciuto, soprattutto la quarta traccia e gli ultimi 3/4 pezzi, forse i più originali. Non sarà un capolavoro, ma sicuramente un bel disco. gli darei 70/75
dariomet
Sabato 14 Novembre 2020, 20.02.38
21
vecchia guardia
dariomet
Sabato 14 Novembre 2020, 20.02.05
20
si infatti li avevo citati insieme ai deep ma anche ozzy, il reverendo i meravigliosi whisbone ash i relativamente più giovani armored saint ,fates warning , pain of salvation..insomma quest'anno la vecchia non ha deluso anzi. Ciò che mi ha sorpreso di più del disco degli acdc è la voce ancora potente e graffiante di brian e i futuri inni saranno code red realize e no man s land
HIRAX
Sabato 14 Novembre 2020, 19.51.45
19
Confermo Priest Cirith e Raven Iron Angel devo ancora ascoltare. Aggiungo l'ultimo dei B.O.C. allora.
dariomet
Sabato 14 Novembre 2020, 19.49.27
18
per Argo nel podio oltre a quelli che ho citato nel precedente commento mettici trnquillamente cirith ungol,raven, iron angel. Per m.g. quello che intendevo è che il mondo della musica ha ancora bisogno degli acdc( che in quest'album sembrano dei ragazzi ) e che si sono l'emblema dell'hard rock
HIRAX
Sabato 14 Novembre 2020, 19.44.26
17
Gruppo di moda? Ma sono la storia del Rock!
Argo
Sabato 14 Novembre 2020, 19.41.57
16
Per quanto si possa avere rispetto di questi personaggi, cosa altro avrebbero ancora da poter proporre che già non hanno fatto sentire? Io tra le ultime uscite dei "dinosauri" metto sul podio solo l'ultimo dei Judas Priest, per il resto...
Shock
Sabato 14 Novembre 2020, 19.40.13
15
@Hirax: gli AC/DC sono da un po' di anni un gruppo di moda, queste canzoni sono orecchiabili fin dalla produzione. Poi ripeto che ognuno pensa come vuole (ah, detto che tale frase l'ho riportata da un'altra recensione del gruppo, di un disco un po' più lontano nel passato che ha un'energia che questo neanche la vede. Se fu scritta per quel disco, figuriamoci per questo)....
M. G.
Sabato 14 Novembre 2020, 19.33.59
14
"Sono il rock, se non piacciono semplicemente non si apprezza il rock". Ma anche no! Non funziona così. Semmai non si apprezza questo tipo specifico di rock, oppure si ritiene che questo specifico gruppo abbia già detto tutto quello che aveva da dire.
HIRAX
Sabato 14 Novembre 2020, 19.33.47
13
#Shock. Certo che i gusti sono gusti, ma catalogare pezzi di questo album “canzoncine oriecchiabili” mi sembra un po' troppo eccessivo. Manco se ti chiami Kerry King lo potresti dire.
Wolfango
Sabato 14 Novembre 2020, 19.29.55
12
E si. Sono loro e non cambieranno mai ( se faranno ancora un disco). Preso e curioso di ascoltarlo subito il disco parte come loro sanno loro e mi accorgo che è migliore degli ultimi 2 lavori. Purtroppo dopo un ascolto molto attento purtroppo più il disco va avanti e più mi da quella sensazione di stanchezza di idee. Se c'è un lato a e b, il lato b è decisamente fiacco e arriva alla fine lasciandoti un po'di amaro in bocca ( eppure l'inizio mi ha completamente riempito di energia come loro sanno fare). Non mi aspettavo un capolavoro ne peggio ( the razors Edge canto del cigno) ma Power Up emana ugualmente energia pura e ed è il classico CD da ascoltare in auto o con le cuffie. Voto non oltre l'80.
rocklife
Sabato 14 Novembre 2020, 19.22.27
11
sono gli acdc prendere o lasciare..io prendo...ohohoho ma avete capito che questi hanno 70 anni e piu' che volete ancora...i padri del rock and roll..per me 80..quoto
Shock
Sabato 14 Novembre 2020, 19.21.24
10
@Hirax: scusa tanto, ma un'opinione è tale e personale, se il disco non piace si è invidiosi? E di cosa? Bisogna mettere solo opinioni di apprezzamento o si possono mettere le proprie idee, positive o negative che siano? Un disco può vendere anche milioni ma anche fare schifo a tanti, non vedo il nesso. Per e' un disco mediocre, se lo confronti col passato proprio non c'è storia. Poi a te piace? A tanti piace? Benissimo, qual'e' il problema?
Philosopher3185
Sabato 14 Novembre 2020, 19.17.14
9
Il disco che mi aspettavo e volevo;piu' curato rispetto al precedente Con dei ritornello molto azzecati,qualche pezzo sopra la media e il resto piacevole riempitivo.Inutile fare raffronti con il passato..la classe di back in black e' esaurita(da anni ormai),la forza di razors edge..non sono piu' ragazzini..cmq meglio un nuovo loro album che gli ultimi degli Airbourne.il primo mi era garbato-anche per il senso di novita'-ma dopo sono diventati tutti una brutta copia degli acdc del periodo bon scott con piu' velocita'.
HIRAX
Sabato 14 Novembre 2020, 19.15.37
8
Commenti da invidiosi apatici. Questo disco non sarà certo il gradidino più alto dell'Everest che sono gli AcDc ma comunque venderà milioni di copie e sarà ascoltato da milioni di persone. Classificarlo come “mediocre” e “imbarazzante” fa ridere i polli
dariomet
Sabato 14 Novembre 2020, 18.51.28
7
confermo che per me è da almeno 80..gli acd erano e sono questo. Sono il rock , se non piacciono semplicemente non si apprezza il rock. Quest'anno ha ucciso tante cose ma il rock ha dimostrato di non morire mai e lo dimostrano questi guerrieri, i deep , l'insuperabile boss, le recidive ostrichette blu e le nuove leve witch azael
Black Me Out
Sabato 14 Novembre 2020, 18.51.25
6
Bravo Alessandro, recensione che condivido in larga parte: per me questo disco, alla luce del 2020 e degli avvenimenti passati, rappresenta una personalissima "rivincita" da parte di Brian Johnson, che fornisce un'ottima prova e si riprende il posto che era suo di diritto, non c'è Axl Rose che tenga. Lui è il protagonista del disco, molto più di Angus che purtroppo non regala nessun momento chitarristicamente rilevante, giusto l'assolo di Money Shot si fa ricordare un attimo di più, mentre nel complesso i brani migliori ritengo che siano Shot In The Dark, Kick You When You're Down, Wild Reputation e Rejection. Non mancano filler e brani debolucci, che per me sono Witch's Spell e No Man's Land, mentre Through The Mists Of Time spiazza, ma non convince fino in fondo. In definitiva per me siamo abbondantemente sopra Rock Or Bust e per ora siamo anche meglio di Black Ice e Stiff Upper Lip, ma il tempo ci dirà se questo è effettivamente il miglior album degli AC/DC dal 2000 ad oggi.
Indigo
Sabato 14 Novembre 2020, 18.32.25
5
Premetto che sono solo un loro ascoltatore occasionale, ma quando alla radio o in tv passano i vari singoli li apprezzo sempre molto. Si, ora le canzoni sono molto simili l'una con l'altra, hanno perso mordente e lo smalto degli anni che furono però anche il solo fatto che loro ci sono e lottano ancora, dopo ben 47 anni di attività, e mantengono riottosamente la loro indole rock''n'roll è secondo me da ammirare. Band leggendaria e grande esempio di resilienza, Power Up!
vascomistaisulcazzo
Sabato 14 Novembre 2020, 18.30.00
4
disco imbarazzante
EvilRocker
Sabato 14 Novembre 2020, 18.13.55
3
Diciamo un pochino meglio di Rock or Bust, dove ad essere interessante era solo la title track, qui dopo il trio iniziale il disco sostanzialmente scompare. 74 mi sembra fin troppo generoso onestamente, non andrei oltre il 67.
Shock
Sabato 14 Novembre 2020, 18.06.08
2
Ascoltato già tante volte, purtroppo ancora una volta un disco mediocre. Siamo di fronte ad un plotoncino di oneste canzoncine orecchiabili, niente di più: nulla di storico, nulla di memorabile. Nessun futuro classico, ritmi spesso lenti (una costante da diversi anni), la testa non sbatte, il piede non si muove. Preferisco di gran lunga tutti i dischi degli anni ottanta (pure quelli considerati peggiori) a questo disco (discorso che vale da Stiff), almeno lì c'erano grinta e furore. Se voglio ascoltare del buon hard rock che ti faccia battere il piede quest'anno non ho che da scegliere, di certo non questo. Sei politico.
HIRAX
Sabato 14 Novembre 2020, 18.02.31
1
Disco molto ben fatto. Sempre grandissimi! Voto almeno un'ottantina se la meritano. Dajeeee
INFORMAZIONI
2020
Columbia Records/Sony Music
Hard Rock
Tracklist
1. Realize
2. Rejection
3. Shot in the Dark
4. Through the Mists of Time
5. Kick You When You’re Down
6. Witch’s Spell
7. Demon Fire
8. Wild Reputation
9. No Man’s Land
10. Systems Down
11. Money Shot
12. Code Red
Line Up
Brian Johnson (Voce)
Angus Young (Chitarra Solista)
Stevie Young (Chitarra Ritmica, Cori)
Cliff Williams (Basso, Cori)
Phil Rudd (Batteria)
 
RECENSIONI
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