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Timo Ellis - Death Is Everywhere
15/03/2021
( 1077 letture )
Timo Ellis è un noto e talentuoso polistrumentista che vive e lavora a New York City, dove è nato e cresciuto. Negli ultimi vent'anni è apparso in quasi cento album in totale e ha lavorato in tour con Sean Lennon, Yoko Ono, Spacehog e Joan As Police Woman, suonando e collaborando anche con altri artisti come Ween, Mark Ronson, John Zorn, The Lemonheads, Melvins, Gibby Haynes e Money Mark.
Death Is Everywhere è il suo ultimo Ep da solista, uscito il 26 febbraio di questo anno, nel quale è possibile osservare le sue capacità e le sue doti, poiché ha realizzato personalmente tutte e quattro le tracce, compresa la strumentazione, ovvero la voce, le chitarre, il basso, le tastiere e la batteria. Il disco è stato registrato dallo stesso Ellis agli Shame Party Studios, mixato da Tom Tierney allo Spaceman Sound e masterizzato da Ron A. Shaffer agli Atlantic West Studios.
Prendendo in considerazione la copertina di questo album è possibile percepire immediatamente l’atmosfera della musica in essa trasmessa: difatti Death Is Everywhere è un vero e proprio contenitore di stranezze, le quali possono essere introspettive, ma anche espansive, catastrofiche e allo stesso tempo rievocative. Di conseguenza l'emozione non viene appiattita, ma è disponibile in una vasta gamma di sensazioni.
Tutto ciò che viene narrato nel disco può far riferimento alla situazione attuale che stiamo tutti vivendo: negli Stati Uniti si sta verificando un picco drammatico di perdite causate dal COVID-19 e l’album ha come obiettivo proprio quello di trasmettere le ansie e le paure di tutti noi.
Il disco prende spunto anche da numerosi generi musicali e da diverse influenze: dai Melvins a Curtis Mayfield, dai Beach Boys ai NoMeansNo, arrivando ai Queens of the Stone Age.

L'Ep inizia con il brano Vampire Rodeo, nel quale è possibile udire un profondo riff di scuola Black Sabbath e vari tamburi martellanti che lo attraversano dapprima silenziosamente e poi esplodendo definitivamente. La traccia possiede un'irruenza magnificamente controllata fino al momento in cui conduce l’ascoltatore alla soggezione. Una proposta veramente multiforme è la seconda traccia Death Is Everywhere: essa infatti sembra procedere da riff stoner/doom ad una specie di trama funk anni Settanta, come se non esistesse alcun problema in questo mondo. Ciò che colpisce ed attrae è che nessuno può davvero intuire le reali intenzioni dell’artista in questo preciso brano.
Timo Ellis ha dichiarato che la canzone parla di come:
Modern, hyper-individualist, hyper-mediated capitalist life more and more deeply hoodwinks people into confusing nihilism with liberation, and generally how modern post-industrial civilization, contrary to appearances, is functionally a runaway, ecocidal death cult.
Evolve Or Die è contraddistinta da una batteria dalle sfumature tribali, da un basso suonato con un tono maldestro e da riff di chitarra che si spezzano prima di prendere il via verso un itinerario jazzistico. Ellis cambia spesso rotta fra i due stili per il resto del viaggio con alcune voci cantate e parlate tra gli stacchi musicali. Si potrebbe anche avvertire una delicata e bizzarra venatura prog rock. Infine vi è l’ultima traccia intitolata Left Without An Answer che comincia in maniera alquanto sognante con un canto amabilmente condiviso prima di un ribaltamento e infine di nuovo verso la triste e malinconica ipnosi. Anche in questo caso l’artista ha la capacità di entrare ed uscire dai vari stili conservando però la totale attenzione di chiunque. In alcuni casi anche la sua voce sembra essere piacevolmente eclettica, tanto da mozzare il fiato.

Esuberanti, cariche di emozione ed indubbiamente fantasiose, queste tracce fluttuano e si attorcigliano su una molteplicità di tempi e trame che tengono l'ascoltatore continuamente stimolato. Indubbiamente si rimane piacevolmente sorpresi dalla complessità e dall’entusiasmo trasmessi da Timo Ellis, trovando affascinante tale EP al punto da portare l’ascoltatore ad una sincera curiosità per i suoi progetti futuri.



VOTO RECENSORE
76
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2021
Autoprodotto
Alternative Rock
Tracklist
1. Vampire Rodeo
2. Death Is Everywhere
3. Evolve Or Die!
4. Left Without An Answer
Line Up
Timo Ellis (Voce, Tutti gli strumenti)
 
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