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Linkin Park - Minutes To Midnight
( 12101 letture )
Lo so, i puristi del metal mi staranno già odiando perché inserisco un gruppo pop nelle recensioni di Metallized. A parte il fatto che di scritti strambi ne ho già fatti, e quindi l’audience dovrebbe già avere la corazza per le mie uscite... mai dire mai, perché questo gruppetto sa produrre dischi con una professionalità straordinaria. La patina pop che vela l’ensemble americano, nasconde in realtà sei preparatissimi musicisti, soprattutto per quanto riguarda il confezionamento del prodotto in generale.
La copertina minimale, bianca e nera, con le sagome dei nostri eroi sullo sfondo, è di grande effetto, ma svia dalle trame complesse del disco. Ciò non toglie che ci troviamo innanzi all’ennesimo cambio di stile dei Linkin Park, prima sopravvissuti all’era Nu-Metal, ora epigoni in chiave post-rock-pop degli U2. Giacchettine di pelle alla moda, barbe radical-chic e atteggiamento da sofisticati black block da salotto borghese, la dicono lunga sulla scelta commerciale dei sei americani. Il disco però, scorre veloce e si ascolta gradevolmente. Rispetto alle composizioni passate, pop, ma con evidenti caratteri hard-Nu-Metal, farcite di potenti riffoni di chitarra, i nuovi brani evidenziano uno stile alternato e una maggiore maturità commerciale dei Linkin Park. La scelta, tipica del mercato, è quella di unire una marcata venatura pop a elementi tipici della cultura crossover-metal degli ultimi anni Novanta. Fattore che salva i Linkin Park dalla gogna è la produzione non affidata totalmente a qualche cyber-magnate schiavo della major; i sei ragazzoni si occupano personalmente di scrivere, arrangiare e produrre il disco, con il solo aiuto, se così si può dire, del veterano Rick Rubin, direi con ottimi risultati (sempre facendo riferimento a genere e contesto di cui stiamo parlando). Il processo di nascita del disco, nonostante l’ingombrante presenza di Rubin, vede comunque protagonisti i Linkin Park, come testimoniato dal DVD allegato alla versione deluxe del CD, The Making Of Minutes To Midnight; padroni dei complessi arrangiamenti e della produzione sono i due orientali del gruppo, Mike Shinoda (che compare nei credits sia nelle vesti di musicista, sia in quelle di produttore) e Joe Hahn, entrambi esperti di strumentazione digitale. L’ultimo dei due è spesso anche il creatore delle grafiche e dei video del gruppo, sempre attento all’attualità e affascinato dalla tradizione fumettistica giapponese (che io aborro, ma in questo caso dà un tocco di originalità alla band).
I brani scorrono uno dopo l’altro con una voluta continuità musicale e letterararia, incentrando i temi su incertezza, rabbia e delusione. Il disco, per quanto riguarda le scelte concettuali, è velatamente polemico verso le potenze occidentali e rivela una banalità commerciale tipicamente anglosassone, sempre pronta a ribaltare contesti di cui non si conosce neppure storia e storiografia. Bisognerebbe prima riflettere, in questi casi, e successivamente scrivere. Lo stesso titolo si riferisce agli orologi che segnalano l’allarme di pericolo nucleare all’osseravatorio internazionale sui processi atomici. Insomma, un’accusa alle scelleratezze dei tempi moderni, una sempliciotta speranza di salvare un mondo malato e la visione di un mondo apocalittico segnato profondamente da un imminente catastrofe nucleare.

In realtà, scavando negli intricati arrangiamenti del disco, scopriamo la presenze di motivetti romantici tesi a incrementare i ricavati di quelle stesse industrie che i Linkin Park accusano.
L’analisi musicale si presenta molto diversa. Given Up è un ottimo brano hard, con una straordinaria presenza del basso compresso di Phoenix, accompagnato da un roccioso riffone di Brad Nelson, eroe delle accordature abbassate. La voce di Chester gracchia al punto giusto e risulta notevole quando lanciata nei growl più violenti. La sezione strofa, solidificata da basso e batteria in fuga solitaria è davvero convicente. Il bridge costruito su una chitarra pulita da un qualsivoglia effetto, ricorda da vicino alcuni incipit à la Wylde; il finale cadenzato e pesantissimo, con insistente growl di Bennington, vi farà muovere certamente la testa. Viva gli Headbangers! Si tratta forse dell‘unico episodio veramente hard del disco. Leave Out All The Rest presenta un ottimo intreccio di chitarre e tastiere che insieme costruiscono uno stile a metà tra il rock e l’elettronica. La voce di Bennington è attualissima e davvero buona; il frontman dei Linkin Park non ha davvero nulla da temere nel panorama pop-rock internazionale, in quanto si muove con disinvoltura dai brani più nevrotici e tesi a quelli più rilassati e romantici. Con Bleed It Out torna il rap-metal proposto agli esordi dalla band, sempre incalzato dalle rime di Mike Shinoda, che qui si inseriscono in un contesto meno stucchevole rispetto alle produzioni passate. Ottima la batteria quasi punk, ma inserita curiosamente su di una base chitarristica solida e minimale allo stesso tempo. Agli accordi spesso Brad preferisce semplici linee costruite sull’alternarsi di fills e singole note. Graffiante e perentoria la voce di Chester Bennington. Shadow Of The Day è sicuramente la bomba commerciale voluta dai Linkin Park. La batteria pulsante e l’atmosfera romantica non lasciano spazio ad altre ipotesi: questa canzone sarà una macchina da soldi. Le tastiere e le chitarre ammiccano agli U2 prima maniera, gli archi impreziosiscono il brano meglio prodotto del disco. Le influenze vanno appunto dalla band di Bono a certe venature Pop-Nu-Wave anni Ottanta e il ritornello, davvero rilassante, ricorda una celebre hit dei Maroon Five.
Adesso avete capito perché questi vendono palate di dischi? Nonostante il taglio squisitamente commerciale, i feedback e i delays vengono utilizzati con sapiente dosaggio, indice del fatto che questi musicisti son ben preparati. What I’ve Done, primo singolo del disco, è un attacco ambientalista diretto e determinato nei testi, ma sinceramente più notevole dal lato compositivo. Brad Nelson imbraccia numerose chitarre in questo disco rispetto al passato, che lo vedeva impegnato alle sole corde di una Paul Reed Smith. La differenza si sente. Gli assoli fenderiani sono più brillanti e cristallini, incisivi, moderni e allo stesso tempo hanno il sapore del rock che se n’è andato qualche decennio fa. La commovente Hands Held High, dedicata ai fratelli americani morti nel nuovo Vietnam medio-orientale, è davvero una bella preghiera rap. Preziosi e davvero convincenti sono i cori gospel, così come l’organo da chiesa, molto efficace nel contesto. Forse si tratta dell’unico brano in cui il rap di Shinoda si incastra con un senso non commerciale e con un’espressività originale e avulsa dai soliti cliché del genere. Con No More Sorrow si torna alle venature hard, ma senza lasciare troppo il segno. Valentine’s Day va collocata sul piano di Shadow of The Day ed è probabilmente il brano dove la voce di Chester risulta più fuori luogo e spiccatamente votata ad infrangere il cuore di milioni di ragazzine. Si tratta di un momento abbastanza stucchevole, se non fosse per l’ottimo lavoro di chitarre. Il disco termina con tre brani guidati dalla voce di Mike Shinoda, In Beetween, In Pieces e The Little Things Give You Away, che si srotolano veloci senza rilasciare troppe sensazioni. Il produttore ha voluto sottolineare ulteriormente la rinnovata bravura nel costruire cori e canti melodici su una base elettronica e rumoristica. Gli ultimi due brani, con una scarsa presenza vocale di Bennington, risultano quasi un riempitivo. L’ultimo brano unisce in maniera originale la tradizione cantautorale americana con l’elettronica, in un crossover non troppo banale. Ottimo l’assolo finale, ispirato alle languide chitarre di The Edge, così come il coro che vi fa da sfondo, copiato totalmente dallo stile di Bono Vox. Un bel finale commercialmente epico.

In conclusione si può affermare sull’ultima fatica dei Linkin park, che si tratti di un disco prodotto ottimamente, dall’alto potenziale commerciale, ma non per questo sottovalutabile. Nel panorama pop-rock presentato da MTV, la band americana spicca sicuramente per bravura e esperienza nel settore digitale-produttivo. Si tratta di un disco che verrà dimenticato in fretta, sostituito da un singolo probabilmente altrettanto commerciale, ma sicuramente va riconosciuto a questo lavoro il valore di una produzione che può piacere anche ad appassionati esperti e aperti a nuove influenze.



VOTO RECENSORE
73
VOTO LETTORI
55.67 su 182 voti [ VOTA]
Alby
Sabato 11 Febbraio 2017, 0.23.59
61
Beh sicuramente non é il loro lavoro migliore. Ma secondo me the little things give you away è molto bella ...forse l' unica insieme a given up e bleed it out che si salvano . Voto 70
TheFreeman
Sabato 7 Gennaio 2017, 12.42.14
60
Irrecuperabile
Radamanthis
Lunedì 2 Giugno 2014, 11.58.29
59
Un brano che vale da solo tutto il disco: NO MORE SORROW, canzone stupenda!
Messi Cristiano Ronaldo Cavani Totti Del Piero Buf
Mercoledì 6 Novembre 2013, 12.43.13
58
no comment
MattBaker1269
Sabato 5 Ottobre 2013, 11.32.44
57
Bah,diciamo che qualche bella canzone c'è,però da un gruppo come i Linkin Park mi aspettavo MOLTO di più.
Almetallo
Giovedì 13 Settembre 2012, 14.37.35
56
Tutti se la sono presa per questo album e per quelli venuti dopo solo perché i primi 2 erano da 95 o più e questi sono più da orecchie mortali e dopo aver ascoltato la perfezione questi sono più inferiori ma di poco voto 85 e qua il Metal che facevano prima si sente ancora un po' solo che danno più spazio a canzoni come In The End ...
Shut Up When I'm Talking To You!!! Shut Up!!!
Lunedì 9 Luglio 2012, 17.59.33
55
...mi sfugge il motivo del perchè quest'album abbia un voto più alto di meteora...
Ivan
Venerdì 4 Maggio 2012, 23.43.24
54
Voto lettori ingiusto. Merita molto di più, forse non come i due precedenti ma ha buonissima musica. I singoli poi sono strepitosi. Chi insiste che i Linkin Park sono commerciali penso che dovrebbe farsi una bella scorpacciata di Justina Bieber e poi voglio vedere chi è commerciale.
BILLOROCK fci.
Mercoledì 11 Aprile 2012, 7.47.27
53
anonimo : il recensore è stato generoso invece, quest album fa pietà, non arriva al 50, lagna totale !!
Anonimo
Mercoledì 11 Aprile 2012, 0.36.10
52
Una cosa che nessuno considera sono i testi. A me non sembrano testi commerciali...Oltretutto questo pirla non mi sembra che abbia fatto una recensione molto obiettiva... Chi è poi sto Brad NELSON??
Anonimo
Mercoledì 11 Aprile 2012, 0.14.14
51
1. Non mi permetterei di dire che questo è un album commerciale solamente perche cambiano genere. Sono artisti, e non tutti possono volere lo stesso stile tutta la carriera. Non mi sembra sia vietato sperimentare... 2. Nel Brano "In Pieces" non c'è traccia della voce di Mike, (a parte qualche controvoce a Chester nel verso a metà) quindi fossi in te mi assicurerei di sapere di cosa parlo, perchè a me sai di "so tutto io". Se fossi cosi bravo non saresti certo a scrivere recensioni. 3. Chi ti ha chiesto se ti piacciono i disegni in stile giapponese?
Equinox
Sabato 3 Settembre 2011, 20.39.47
50
@gaahlBICCHIERE quei caproni ridicoli dei gorgoroth e degli immortal oltre a fare musica merdosa hanno dei cantanti che in confronto a Bennington quando urla sembrano gigi d'alessio col mal di gola. Ascoltati gli scream che tira bennington in given up, poi se proprio vuoi vai a farti ipnotizzare da chi ti pare
Davide
Mercoledì 6 Luglio 2011, 17.53.50
49
Io non ho niente contro le sperimentazioni musicali, cioè, passare da un album a un altro a un genere diverso, MA ALMENO FATTO BENE CAZZO!! 0
GhaalBICCHIERE
Martedì 14 Settembre 2010, 19.54.32
48
Io voglio musica violenta, o musica ipnotica. I gorgoroth o gli immortal sono violenti e mi caricano. Gli agalloch mi ipnotizzano con le loro melodie e i loro stacchi vocali. Chiedo questo dal metal. Questo album non mi dice nulla: voto 0. E per me ci sono poche vie di mezzo tra il nulla ed il fantastico.
Mat295
Mercoledì 8 Settembre 2010, 19.26.18
47
Secondo me i primi due album non erano male (ance se ho sempre preferito i Deftones una delle pochissime band Nu Metal che seguo) ma questo... è evidente il loro tentativo di seguire le mode. Tra poco esce il loro nuovo disco e dal primo singolo The Catalyst non si preannuncia nulla di buono pultroppo. Troppa musica elettronica. Mi sa che sarà ance peggio di Minutes To Midnight che perlomeno ritengo sufficente per alcune canzoni un po più ispirate (peccato che altre siano inascoiltabili...). Mah staremo a vedere...
Anthony
Venerdì 20 Agosto 2010, 17.22.52
46
Mi permetto di fare un paio di considerazioni. I giudizi negativi sui Linkin Park non sono sempre dovuti ad un'avversione che la comunità metal generalmente prova nei confronti di tutto ciò che metal non è ma sono anche il frutto di analisi di tipo meramente qualitativo. Ciò significa che i Linkin Park possono essere criticati da svariati ascoltatori non perchè non facciano metal, o almeno non solo per quello, ma in quanto creatori di una musica ritenuta dai più di scarso valore artistico... Detto questo, trovo curioso che ci si soffermi così tanto sul valore della produzione di un disco, come avvenuto nella recensione e questo a prescindere dal caso specifico del gruppo americano.
Sonny
Venerdì 20 Agosto 2010, 15.50.26
45
Vabbè ci rinuncio, tanto magari sei ancora capace di dire che Hetfield e Mustaine cantano meglio solo perchè sono storia del Thrash.
Arekusu
Mercoledì 30 Giugno 2010, 14.23.46
44
Mah, è che al di là dei gusti personali - Bennington un gran cantante? Davvero no.
Sonny
Mercoledì 30 Giugno 2010, 13.11.06
43
Sentite, so anche io che (pur piacendomi) i Linkin Park sono un gruppo di merda, e che fanno musica al solo scopo di farsi i coglioni d'oro, ma Chester Bennington è un cantante come pochi in quel (o in questo, se c'è ancora, e spero di no, qualcuno che li definisce metal) panorama. E aggiungo che leggendo i commenti mi trovo d'accordo sul fatto che sia musica esplicitamente fatta per guadagnare soldi, ma perchè criticare così? In fondo i dischi li vendono, e a chi non piace un motivetto orecchiabile, specie se fatto su basi più "dure" e vicine al nostro genere rispetto ad altre cagate pop che si sentono in giro? Detto questo aggiungo che hanno venduto troppo presto il culo ed è un peccato, i primi due album avevano quel qualcosa di apprezzabile, ora fanno un semplice e scontato pop-rock troppo, ma troppo fasullo. Vedremo quale nuova porcata proporranno nel nuovo album, purtroppo mi attendo il peggio. Viva la musica vera, ma troppa merda su di loro
Arekusu
Mercoledì 30 Giugno 2010, 0.31.42
42
Chester Bennington si sarà anche fatto un notevole culo, ma davvero non è un gran cantante. Ma sempre meglio degli obbrobri che combinava dal vivo qualche anno fa.
Sonny
Martedì 29 Giugno 2010, 23.28.48
41
@DiabolicMetaller: ascoltati bene cantare Chester Bennington, poi rileggi la cazzata che hai scritto e renditi conto di quanto sia grossa. Va bene buttare merda sui Linkin Park perchè è moda da metallaro, ma il cantante non si discute.
Cold
Lunedì 14 Giugno 2010, 2.23.05
40
I primi due album erano ottimi sul piano Nu-Metal...questo è un buon disco dal punto di vista Pop-Rock.. Perciò un 70 se lo merita, rispetto alle cagate che si trovano in giro sicuramente...
DiabolicMetaller666
Sabato 10 Aprile 2010, 19.47.46
39
Perciò per me vale 5/100, ma solo per pietà. Scaricherò quest'album, lo masterizzo, e lo infilo nel microonde.
DiabolicMetaller666
Sabato 10 Aprile 2010, 19.46.03
38
Quest'album è un vero insulto a chi vuole dei nuovi grandi artisti. Senza contare che 'sti poser hanno un cantante nemmeno degno di cantare nella band di Albano come seconda voce. E' una vergogna. Se li becco in giro gli appicco un fuocherello addosso.
tribal axis
Martedì 16 Marzo 2010, 23.25.57
37
si infatti...
Filippo Festuccia
Lunedì 15 Marzo 2010, 23.11.22
36
...che poi se parliamo di Nu Metal non so cosa ci facciano i Linkin Park accanto a Korn, Deftones, primi Slipknot, Coal Chamber, (hed)Pe e compagnia cantante...
tribal axis
Lunedì 15 Marzo 2010, 22.53.13
35
è chiaramente una dichiarazione di intenti: seguire le mode. il nu metal è uscito di moda? benissimo! buttiamoci a fare rockettino poppeggiante pseudo alternativo! merda pura confezionata all'unico scopo di tirare su soldi...
zerba
Martedì 9 Febbraio 2010, 19.35.03
34
inferiore di gran lunga ai primi 2 lavori, questo disco vende per 2 motivi: 1) sono i Linkin Park 2) le canzoni vanno su Mtv ho apprezzato Bleed It Out e What I've Done, ma siamo distanti dai Meteora e Hybrid tHEORY
Lore
Sabato 25 Luglio 2009, 13.18.52
33
I Linkin Park sono il gruppo che mi ha fatto avvicinare al metal con Hybrid Theory, gran disco a mio parere, tutte le canzoni era di buona qualità. Ma con questo album sono scesi. Gli do 64, perchè non lo trovo così scarso. Anche se Shadow of the Day ha un ritornello cantato uguale a With or Without You degli U2 °_°
Mike Shinoda
Giovedì 16 Luglio 2009, 15.06.58
32
scusa elettric warrior ma ke gruppi senti?? Io sentendo i loro CD provo emozioni al contrario d qnd sento metallica ke mi gasano. L trovo un ottimo gruppo, eccettoil kitarrista ke si vd poko il batterista è eccezzionale come Chester, ke vale molto d + rispeto a cantanti tipo corey taylor e via dicendo
Electric Warrior
Sabato 23 Maggio 2009, 15.27.04
31
Fuoriclasse,nel senso che peggio di loro non ce ne stanno...
francesco gallina
Venerdì 14 Dicembre 2007, 8.22.51
30
sono sostanzialmente d'accordo con Vincenzo, ciò non toglie che la recensione sia ben fatta.
Vincenzo
Giovedì 13 Dicembre 2007, 8.32.58
29
Del resto fa cagare anche Marylin Manson, uno dei più grossi cialtroni della storia della musica. Si badi, i Linkin Pork o Manson, non è che fanno cagare perchè sono commerciali, ma fanno cagare semplicemente perchè fanno cagare. Mentalista: magari si desse più spazio a gente come Emilie Autumn, altro che.
Vincenzo
Giovedì 13 Dicembre 2007, 8.24.26
28
Anonimi o no, i Linkin Pork fanno cagare.
francescogallina
Mercoledì 12 Dicembre 2007, 8.56.39
27
incredibile
FrancescoGallina
Venerdì 7 Dicembre 2007, 11.54.52
26
E' passato un pò in cavalleria anche il commento del Mentalista, che invece era interessante...
francescogallina
Venerdì 7 Dicembre 2007, 8.29.04
25
Anche io eliminerei il voto proprio perchè molti non fanno la differenza che hai fatto tu nel commento precedente. Per i CF in questi giorni sono ancora alle prese con l'influenza e vorrei invece commentare per bene, non dovrai aspettare a lungo.
Benda
Giovedì 6 Dicembre 2007, 19.34.05
24
A proposito, perchè nessuno ha commentato la mia rece dei Count Five? Volevo sentire un'opinione almeno, è un gruppo a cui tengo...
Benda
Giovedì 6 Dicembre 2007, 19.32.34
23
E comunque il voto (sezione che io sinceramente eliminerei) è adeguato al contesto. Un 73 dei linkin park non è un 73 dei led Zeppelin. Mi spiego? Ogni scritto e ogni significante ha un suo preciso quadro logico. All'interno di uno scenario pop gli LP se la cavano benino. Ci capiamo?
Benda
Giovedì 6 Dicembre 2007, 19.29.44
22
Io sono in pace con tutti. Amen. Comunque la cosa più intelligente l'ha detta Renaz. Il nostro è il paese delle banane. E poi il recensore guarda da sopra e deve essere obiettivo. Spesso invece chi legge o è un partigiano di un gruppo o un fan militante e quindi poco critico. Inoltre il fatto stesso che il forum sia stato così acceso denota come la mia recensione abbia colpito nel segno. In più perchè non evidenziare la baravura di un gruppo nella fase di produzione anche se è commerciale? Si è bravi solo quando si è duri e puri? Inoltre quando si esterna un pensiero si deve sapere di cosa parlare. Non si può fare una critica e poi non conoscere neppure la differenza che c'è tra registare e produrre un disco. Per questo mi son tanto acceso, mica per altro. le critiche son ben accette e ti fan migliorare, ma solo quando sono ben preparate e ricche di sostanza. Ah, che fatica essere un Robespierre dei tempi moderni...
francescogallina
Giovedì 6 Dicembre 2007, 17.52.39
21
calma gente, abbassiamo i toni, Benda può scrivere dei Cugini di cAmpagna se vuole, ed ognuno può criticare nel rispetto delle persone. il resto fa solo male a tutti. Benda crede che la sua rece sia stata fraintesa, è solo lui che può sapere cosa ha scritto e perchè lo ha scritto, in ogni caso, se non ci sono insulti gratuiti o roba simile, ogni nostro scritto è esposto a critiche e fraintendimenti, fa un pò parte del gioco. forza gente, un passo indietro da parte di tutti. ps - Benda, io i LP li odio, ma la rece è buona
Blackie
Giovedì 6 Dicembre 2007, 16.33.27
20
STOP ALLE TELEFONATE!
Renaz
Giovedì 6 Dicembre 2007, 10.48.06
19
Io so solo che ad un festival in Germania può suonare qualsiasi tipo di band, e la gente si diverte sempre e cmq...qui gli tirano le bottiglie.
.ilsegugio.
Giovedì 6 Dicembre 2007, 10.42.12
18
scusate se interrompo, mi farebbe piacere scrivere un paio di cose. La prima: sulla mediocrità dei Linkin Park nulla da eccepire, sono assolutamente d'accordo con chi la sottolinea. La seconda: non ha senso criticare il fatto che si recensisca un disco, al massimo avrebbe senso criticare il fatto che non si recensisca.
Il Mentalista
Giovedì 6 Dicembre 2007, 10.32.29
17
Lancio un' ulteriore provocazione: tanta indignazione per una recensione dei linkin park, che con la musica "dura" c'entrano sempre qualcosa, mentre nessuno ha fatto nemmeno una smorfia per la recensione ad esempio di Emilie Autumn, che col "nostro" mondo non c'entra un tubo neanche lontanamente. Io credo che la ragione sia la stessa per cui se deve venire in Italia Marilyn Manson si mobilitano le associazioni dei genitori, le autorità, le forze dell'ordine e ci si riscopre stato pontificio, mentre gruppi come i Gorgoroth o i Marduk non se li caga nessuno: meditate gente, meditate...
DarkHaem
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 21.32.43
16
No no è un album troppo commerciale! Non può valere neanche 10/100 per me
benda
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 20.44.16
15
registrazione e produzione sono due cose diverse. E' ovvio che è registrato bene! E' prodotto (che in questo caso ha un ulteriore significato/ vd. significati e significanti) dalla Warner Bros! Hai presente quelle camionate di film che vedi continuamente nei cinema?
Simone "[...["
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 19.21.13
14
"Chi non capisce la differenza tra un bell'album un album ben prodotto non ha la più pallida idea di cosa sia la musica". Ti chiedo scusa per una frase che ho detto prima, avevo letto male questa frase, effettivamente hai ragione, ma io personalmente non ho votato la registrazione dell'album, che è registrato bene, ma sulle canzoni Nu Metal in generale. Non è una risposta per rimettere in discussione questa faccenda, era solo per precisare questa cosa. Chiudiamo definitivamente questo discorso.
benda
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 18.58.34
13
E comunque chi conosce la musica può anche fare una rece sui linkin park, lo vedi che hai dei pregiudizi. basta, sto rientrando nel gorgo. Comunque qui c'è bisogno di molto studio. Soprattutto dell'italiano. O dei significati e dei significanti all'interno della lingua italiana.
benda
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 18.56.13
12
Ristretezza intellettuale, non asilo. Non continuo a evidenziare il contradditorio della contarddizone che si contarddice, ma continuate a non afferrare il senso di quello che ho scritto. Comunque basta, ci sono cose più intelligenti a cui pensare. vado ad ascoltarmi I Cugini di Campagna.
giopa
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 18.11.58
11
all'asilo si sta bene...
giopa
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 18.11.20
10
all'asilo si sta bene...
Yossarian
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 17.39.23
9
Concordo, libertà di espressione totale!
Yossarian
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 17.39.20
8
Concordo, libertà di espressione totale!
[...]
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 17.36.13
7
Non mi interessa su chi fai le race, io ho letto, commentato e votato nella più totale democrazia. Non continuiamo a mettere zizagna su questo discorso, sarebbe stupido.
Simone "[...]"
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 17.32.13
6
Ecco, ora non sono più un anonimo. Comunque io volevo semplicemente dire che io quest'album l'ho ascoltato, dato che ho un amico che ascolta questo gruppo, e volevo semplicemente dire che quest'album si trova in un modo totalmente opposto al Metal che tutti conosciamo. La libertà di opinione deve essere considerata qualunque essa sia, se in positivo o in negativo, altrimento la sezione "commenta" non ci doveva essere. Se poi tu dici che prima di commentare bisogna conoscere la musica e poi fai una race sui Linkin allora ti stai contraddicendo. Voglio chiudere questo discorso perchè continuare a parlare in questo modo mi sembra infantile. Tu hai espresso un parere ed io un altro e li abbiamo confrontati. Tuttavia, nonostante non provo nessun sentimento per questo genere musicale, comunque sia hai fatto una bella race.
benda
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 17.25.37
5
Comunque a volte la scrittura vuole essere di proposito provocatoria e in questo caso volevo aprire una riflessione. Non a caso, in fondo alla recensione, ho scritto che alcune sfumature possono recepirle solo orecchie esperte. Volevo capire se i lettori siano in grado di percepire alcune cose in materia musicale estraniandosi da qualunquisti pregiudizi. In effetti ho ribadito più volte che non si tratta di un bel disco, ma di un prodotto ben confezionato. Inoltre ha a che fare con il metal. E' infatti il riassunto, con punto di arrivo, di una band che agli esordi si professa metal e poi si ritrova a scrivere motivetti commerciali. Inoltre bisogna aprire la mente e capire. La prossime recensioni le faccio su Zakk Wylde. E'abbastanza metal?
benda
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 17.16.49
4
terzo: ho fatto duemila errori, perchè cosw mi fan proprio incazzare.
benda
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 17.16.02
3
Punto uno: chi è anonimo non merita di esprimersi. le critiche sioprattutto si fanno a viso aperto. Secondo il tuo giudizio, e mi prendo pure la briga di rispondere, è qualunquista e avulso da qualsiasi dialettitica critica. se parli di suoni alla rinfusa non hai capito un H di quello che ho scritto. Chi non capisce la differenza tra un bell'albume un album ben prodotto non ha la più pallida idea di cosa sia la musica, soprattutto quella suonata. prima di aprire la bocca inserire il cervello.
Francesco gallina
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 16.49.38
2
L...Linkin Park???????
[...]
Mercoledì 5 Dicembre 2007, 16.04.14
1
Ok al metal sperimentale, ma odio questo genere di musica che è un insieme di suoni messi alla rinfusa cercando di creare qualcosa di ascoltabile, preferisco quei album caoitici di 30 minuti che questo genere lontano dalla realtà rock in generale comprendendo hard rock, punk e metal. 30.
INFORMAZIONI
2007
Warner Bros
Rock
Tracklist
1) Wake
2) Given Up
3) Leave Out All The Rest
4) Bleed It Out
5) Shadow Of The day
6) What I’ve Done
7) Hands Held High
8) No More Sorrow
9) Valentine’s Day
10) In Beetween
11) In Pieces
12) The Little Things Give You Away
Line Up
Chester Bennington: Vocals
Rob Bourdon: Drums
Brad Nelson: Guitars, backing vocals
Joe Hahn: Keyboards and many digital objects
Phoenix: Bass Guitar
Mike Shinoda: Guitar, Keyboards, Vocals, backing Vocals
 
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